dibattito interessante sul "Tirreno"

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Daria

Messaggio da Daria » mer lug 11, 2007 8:02 pm

yasodanandana ha scritto:c.v.d.

eccolo il furbone:

100per100vegetale ha scritto:
11 Luglio, 2007 19:56

Mi fa stare malissimo sapere che ancora le persone diano più peso al gusto del cibo di cui si nutrono che alla libertà e alla vita..


ritornerei carnivoro per mangiargli una 'recchia!! ;)
Mannaggia!!!!
Io, ora devo proprio uscire(altrimenti qualcuno mi fa la pelle!)... peccato avrei voluto lasciare un bel commentone!...

Alla prossima! ;-)

Stella...è tutto ok..:-)

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Stella10
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Messaggio da Stella10 » mer lug 11, 2007 8:42 pm

biankonera ,no problem :wink:

ImManuel
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Messaggio da ImManuel » mer lug 11, 2007 9:42 pm

Uffa, ho scritto un commento ma il filtro antispam inspiegabilmente lo ha bloccato. Speriamo si accorgano dell'errore e lo pubblichino. Intanto lo riporto qui per dovere di cronaca =)
EDIT: era un problema di Firefox, con Internet Explorer è filato liscio.

Vorrei aggiungere una cosa. Sono un ragazzo che ama cucinare e gustarsi i piaceri della tavola: ebbene, in vita mia ho sempre mangiato carne, pesce, derivati, ma solo ora che sono vegano riesco veramente ad apprezzare la cucina ed il cibo. Non parlo di solo una questione etica, perché quando mangio non penso alle vite salvate, ma penso al sapore, ai colori, al profumo. Molti pensano che mangiare vegetariano/vegano sia riduttivo, ma non è affatto vero: la varietà di cibi vegetali è incredibile ed in italia se ne trovano tantissimi, anche al supermercato. Basta pensare a tutti i cereali (dai sapori e dalle forme più diverse) come avena, miglio, orzo, farro, grano, riso, quinoa, bulgur, cous cous e sicuramente altri che ancora non conosco; ai gustosissimi legumi, come ceci, lenticchie, fagioli... ecc. Mi ci vorrebbero pagine intere per elencare tutto, pensando anche agli ortaggi, alla frutta, alle verdure, ai semi oleaginosi (noci, mandorle ma anche semi di girasole, zucca ecc.), le alghe, le spezie... Senza contare i piatti più "esotici" che fanno parte delle trazioni orientali, come il tofu (ricavato dal fagiolo di soia) e il seitan (un impasto di glutine di frumento), facili da autoprodurre in casa e molto gustosi (soprattutto il seitan, ottimo sostituto della carne). Ho fatto abbracciare questo stile di vita agli altri con le mie preparazioni (e non sono nemmeno un cuoco esperto!) e ho ancora moltissimo da imparare. La scelta vegetariana/vegana non solo è salutare, etica, ma è perfino creativa! Signor Fulvio Pierangelini, se non le piace mancare di rispetto agli animali, perché non prova a creare dei piatti vegani? Potrebbe piacerle, e chissà che non possa diventarlo proprio per sua scelta, senza sentirsi obbligato da altri o per motivi magari troppo "pesanti" da gestire di primo acchito.
Un saluto.

Grazie Yaso per l'imput e ricambio il tuo abbraccio. =)

Daria

Messaggio da Daria » mer lug 11, 2007 11:26 pm

Immanuel, ho letto il tuo commento... complimenti! Sei stato bravissimo!...

Anche biankonera ha lasciato il suo bel commento!...:-)

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » gio lug 12, 2007 12:57 am

grandi immanuel e biankonera... veri messaggi da artisti della comunicazione..

nuwanda
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Messaggio da nuwanda » gio lug 12, 2007 9:00 am

ringrazio tutti voi per i vostri bellissimi contributi.
io credo che sia ora di uscire allo scoperto. bisogna arrivare ai canali di informazione, perchè tanta gente è potenzialmente pronta, ma è pigra e demotivata. io sarei diventato vegetariano molto prima se fossi stato sensibilizzato dall'esterno, visto che dall'interno ero "troppo occupato". c'è tanto, tanto che si può fare.
grazie che ci siete.

qwqw15
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Messaggio da qwqw15 » gio lug 12, 2007 9:37 am

biankonera ha scritto:
yasodanandana ha scritto:c.v.d.

eccolo il furbone:

100per100vegetale ha scritto:
11 Luglio, 2007 19:56

Mi fa stare malissimo sapere che ancora le persone diano più peso al gusto del cibo di cui si nutrono che alla libertà e alla vita..


ritornerei carnivoro per mangiargli una 'recchia!! ;)
non capisco questo commento.
e poi mi sembrava più giusto rispondere a 100per100vegetale sul blog del tirreno, perchè almeno da lì avrebbe potuto avere diritto di replica, mentre non credo che sia presente in questo forum.
non mi sembra che critiche così aspre (e a me pare immotivate) rappresentino a dovere la Bellezza di cui noi veg siamo portatori.

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » gio lug 12, 2007 10:07 am

non capisco questo commento.
io considero problematiche le scelte alimentari (e le scelte di vita in genere) non sostenute anche dal gusto oltre che da rinunce accettate per fini etici. In questo caso ritengo pure che in generale giochino "contro" la propagazione su larga scala dello stile di vita vegetariano/vegano..

e poi mi sembrava più giusto rispondere a 100per100vegetale sul blog del tirreno, perchè almeno da lì avrebbe potuto avere diritto di replica
chissenefrega.. mica e' un delinquente che va fustigato in pubblico.. Lui se la sta vivendo in questo modo, cambiera' o modifichera' le sue motivazioni se ce lo portera' la vita. Se legge cio' che e' stato scritto da immanuel, biankonera e da me vedra' un approccio differente e lo vedra', forse come un'apertura rispetto ad agire basandosi esclusivamente sulla paura del peccato..
Mettendo in conto che uno potrebbe, per vari motivi, anche esprimere altro, rispetto a cio' che sente dentro..

non mi sembra che critiche così aspre (e a me pare immotivate) rappresentino a dovere la Bellezza di cui noi veg siamo portatori
sembra che il vegetarianesimo e veganesimo sviluppino intelligenza e raziocinio... e quindi capacita' di esame e discriminazione

qwqw15
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Messaggio da qwqw15 » gio lug 12, 2007 10:41 am

yasodanandana ha scritto: io considero problematiche le scelte alimentari (e le scelte di vita in genere) non sostenute anche dal gusto oltre che da rinunce accettate per fini etici.
potresti per favore spiegarmi meglio questo concetto? non riesco onestamente ad afferrarlo, e ancora non capisco cosa ci sia di male in ciò che ha scritto 100per100vegetale. mi sembra un argomento interessante...

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Messaggio da yasodanandana » gio lug 12, 2007 10:47 am

potresti per favore spiegarmi meglio questo concetto?
quando uno "fa all'amore".. pensa che se la sta godendo un sacco e che la persona che sta "abbracciando" e' meravigliosa.. o pensa che deve farlo se no l'astinenza forzata gli provocherebbe guai psicologici e fisici?

(bellissimo l'intervento di albufo...)

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Messaggio da qwqw15 » gio lug 12, 2007 11:03 am

io sono d'accordo con te Yasodanandana, solo mi sembrava che anche l'intervento di 100per100vegetale dicesse la stessa cosa o comunque una cosa ok: lui dice se ho capito bene che lo fa incavolare il fatto che la gente sia così insensibile da mangiare carne solo perchè ha un buon sapore, senza voler vedere che sta mangiando morte...mi sembra un sentimento condivisibile, anche io lo provo quando sono sul lavoro e i miei colleghi parlano tra loro di quant'è buono il "coscio" di agnello. Io provo tanta rabbia, a livello logico/razionale lo sanno che l'agnello è un animale che viene ucciso, ma il sapore è tanto buono...

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Messaggio da yasodanandana » gio lug 12, 2007 11:27 am

il sentimento e' condivisibile ed e' buono e giusto.. ma non si vive solo di rabbia...

il mio parere e' che se uno non trova un gusto al di la dell'indignazione , molto facilmente, ad un certo punto, cede all'inevitabile spinta al godimento, e smette di essere veg...

secondariamente....

la gente vuole (giustamente) godersi la vita... per cui se lo stile alimentare vegetariano risulta meno "godurioso" di quello carnivoro, inutile portare altri argomenti dato che la propaganda sarebbe gia' azzoppata in partenza

per cui se il sapore dell'animale e' buono.. non bisogna proporre di fottersene dei sapori buoni e prestare attenzione solo al dramma dell'animale, ma bisogna proporne di piu' buoni...

anche perche' noi stessi, se non proviamo gusto, siamo in continuo forte pericolo di ritornare sui vecchi passi

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Messaggio da Stella10 » gio lug 12, 2007 11:56 am

Io invece penso che quando una persona cambia i suoi modi di pensare, automaticamente i gusti si modificano. Noi siamo fatti di corpo , di anima e di spirito ma non è che le tre cose lavorino separatamente, più ci si evolve e più quello che prima sembrava eternamente godereccio ora anche solo l'odore diventa sgradevole...il corpo poi ha dentro di sé una saggezza infinita, dopo un po' di tempo che una persona si allontana da un certo tipo di alimenti pesanti, sempre che coltivi dentro di sé un pensiero sano e positivo, ha una reazione contraria a quella che poteva avere nel passato dove i pensieri e i gusti erano completamente inquinati...i gusti ora si affinano e si ritorna alle cose semplici e meno elaborate ..ma cosa c'è in fondo di più buono del pane appena sfornato?

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Messaggio da yasodanandana » gio lug 12, 2007 12:12 pm

Stella10 ha scritto:Io invece penso che quando una persona cambia i suoi modi di pensare, automaticamente i gusti si modificano
puo' anche essere... anzi e' cosi' di sicuro... o meglio, io ritengo che tutto cambi armonicamente e che pensiero e gusto si cambino l'uni con l'altro senza che nessuno dei due prevalga...

Pero' allora la persona coi gusti cambiati, tali gusti li esprime.. non continua a prestare attenzione solo all'aspetto "peccaminoso" del mangiare carne

riguardo alla semplicita' mi sembra che siamo fuori strada... nel senso che la cucina carnea puo' essere cosi' semplice da essere battuta solo dal "fruttarianesimo" (sempre che si dica cosi')

uno dei "lamenti" tipici del non veg e' che quando ha fretta butta un hamburger sulla padella e risolve un pranzo in due minuti

ma cosa c'è in fondo di più buono del pane appena sfornato?
il pane aperto in due con dentro seitan, olive, capperi, maionese veg, peperonata e melanzane arrosto...

considerato che il pane non e' certo un cibo semplice... mica e' un frutto che si coglie dall'albero

sarè
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Messaggio da sarè » gio lug 12, 2007 5:17 pm

Finalmente il computer ha ricominciato a funzionare...si è disconesso tutto proprio stamattina mentre stavo scrivendo qui..bene,ora è ripartito.
volevo solo dire che anche io ho lasciato un mio commento a proposito dell'articolo e della risposta di nuwanda (sono sarettaveg..non c'era più nessun nick disponibile,ci ho messo mezz'ora stamattina a registrarmi)..comunque complimenti a nuwanda per la bella risposta,precisa e pronta..e anche agli altri che hanno lasciato il commento(albufo,biankonera e yaso)..per me scusate il ritardo ma ieri sono stata tutto il giorno in facoltà e non ho potuto connettermi!!!

Ah,io penso che 100per100vegetale si riferisse semplicemente a tutte quelle persone onnivore che ogni volta che tu dici che sei vegetariano la prima cosa che ti rispondono è "e non ti manca il prosciutto o la cotoletta?!"..gente che non capisce che aprendo la mente potrebbe scoprire cose molto più buone non facendo male a nessuno. Però questa spesso per molti è una sorta di scusa perchè pensando di non riuscire a rinunciare ad alcuni sapori molti evitano proprio di pensare a come vanno le cose in questa società,evitando così di sentirsi in colpa.
Poi comunque concordo con te yaso sul fatto che una persona deve anche essere totalmente appagata dai sapori se no diventa molto difficile riuscire a portare avanti una scelta così importante...però è come diceva stella,i gusti pian pianino si modificano e dopo un pò cose che ti sembravano irrinunciabili capisci che sono benissimo sostituibili con altre,magari non più buone ma diverse e che alla fine arrivano a darti lo stesso livello di appagamento.

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