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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » ven apr 27, 2007 3:26 pm

Divina ha scritto:Yaso si capisce che non sai più che pesci pigliare , teosofia non interpreta ma riporta, non hai mai letto Yogananda , Aurobindo ecc...?
ho letto yogananda, aurobindo e prabhupada.. soprattutto quest'ultimo

ma non devi incavolarti..

in questo thread non stiamo facendo un esame sistematico della dottrina vedica, stiamo semplicemente dicendo delle cose..

tu vuoi dare per obbligatoria la tua lettura, io, semplicemente, dico che dopo piu' di 25 anni di frequentazione, la tua interpretazione non la riscontro..

quindi ho solamente mostrato che esiste una campana differente.. per esempio la mia..

chi vuole approfondire prendera' spunto da questa nostra discrepanza di opinioni e studiera' la faccenda per conto suo.. magari mostrandoci fra qualche anno che abbiamo toppato entrambi..

e' un problema?

castoro d'assalto
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Messaggio da castoro d'assalto » ven apr 27, 2007 4:26 pm

yasodanandana ha scritto:castoro:

Mi puoi dire come fa una persona ad essere completamente conscia delle proprie responsabilità, quando ancora è inconsapevole?
--non lo e'.. Ma sconta comunque le sue responsabilita'.. C'e' un principio che dice "ignorantia legis non excusa
Questo è vero e fa parte dei principi presenti nella dottrina della reincarnazione. In astrologia vi è un principio legato ai nodi lunari, cauda et caput draconis, che si occupa di indagare sia gli aspetti legati alle nostre esistenze precedenti sia quelli legati al nostro compito karmico attuale.

Per fare un esempio possiamo paragonare la persona che prende una multa da chi invece non ne prende mai una...
La prima non è consapevole dei propri errori e parcheggia l'automobile senza pensare minimamente alle conseguenze...Le può andare bene qualche volta, ma prima o poi arriva la bastonata.
La seconda che è consapevole e che non si comporta più secondo le proprie inclinazioni, ma ha imparato a scrutare dentro se stesso ed a correggersi, difficilmente sarà multabile...

Quando la gente capirà questo...saremo a cavallo!

(di un asino :)...visto l'andazzo attuale)

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Divina
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Messaggio da Divina » ven apr 27, 2007 4:29 pm

No, no, yaso per favore non diamo l'impressione di essere persone che parlano tanto per parlare, almeno per quanto mi riguarda sono più che sicura di quello che ho scritto perchè non ho espresso nessuna opinione personale ho solo riportato cose che oltre i grandi maestri orientali anche grandi maestri occidentali tipo Goethe, Rudolf Steiner ci hanno messo a disposizione per la nostra conoscenza . Verità antiche ed eterne della cultura orientale così necessarie e importanti per la nostra crescita spirituale.

Marco Valussi
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Messaggio da Marco Valussi » ven apr 27, 2007 6:10 pm

Divina ha scritto:No, no, yaso per favore non diamo l'impressione di essere persone che parlano tanto per parlare, almeno per quanto mi riguarda sono più che sicura di quello che ho scritto perchè non ho espresso nessuna opinione personale ho solo riportato cose che oltre i grandi maestri orientali anche grandi maestri occidentali tipo Goethe, Rudolf Steiner ci hanno messo a disposizione per la nostra conoscenza . Verità antiche ed eterne della cultura orientale così necessarie e importanti per la nostra crescita spirituale.
Scusa Divina, potresti citare dove, nei testi di Goethe e di Steiner, si citano testualmente i testi vedici o buddhisti in termini di corpo etereo, ecc.? Perchè dalla mia ignorante ricognizione dei testi buddisti e dalla mia richiesta di aiuto ad una persona più esperta in testi vedici, non ho riscontrato alcun riferimento a tali termini (corpo etereo ecc.), e dalla lettura di Goethe e da una conversazione con la locale Società Steineriana (per Steiner ho una insuperabile allergia che mi ha impedito la lettura) ho potuto solo riscontrare l'utilizzo di fonti e influenze filosofiche vediche nella costruzione di una cosmologia certamente innovativa, nella quale i concetti da te citati (corpo etereo ecc.) sono una creazione nuova. Credo il problema si assimilabile a quando certi autori occidentali leggono i testi classici cinesi e traducono sistematicamente qi con forza o energia vitale, cogliendo solo un aspetto di una molto più vasta costellazione. Magari pensano di usare una traduzione fedele, ma usano un filtro occidentale molto ristretto.
ciao
marco

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Divina
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Messaggio da Divina » ven apr 27, 2007 7:06 pm

Guarda Marco il fatto che non ti piaccia o meno una persona non vuole dire proprio niente scusami ed aggiungo , ed è anche un grosso peccato perchè Steiner è una individualità ed spiritualità eccelsa, detto questo il suo testo il primo per l'esattezza Teosofia e il secondo Scienza Occulta visti con l'occhio spregiudicato e cioè senza pregiudizi potrebbero farti ricredere, lì comunque troverai tante risposte ... Steiner visto che lo critichi supponevo che tu lo conoscessi e allora non hanno senso le domande, perchè saprai che si è formato dagli studi di Goethe noto Rosacroce, tu capisci che qui il discorso si allarga di molto si entra nel campo della scienza esoterica quella che è stata nascosta per un tempo indefinibile alla maggior parte della gente.... ma solo chi ha occhio per vedere ed è libero dai pregiudizi riesce a vedere il legame fra tutte le religioni e le filosofie e le diverse scuole di pensiero, possono cambiare i termini per esempio il prana per gli indiani e il Chi per i cinesi, ma bisogna uscire dagli schemi altrimenti si rimane legati solo a dei dogmi che ci impediscono di crescere. Io francamente non sono qui a convincere nessuno dico solo il bello delle cose è anche scoprirle e non trovarsele già pronte nel piatto non credi? Prenditi in mano la filosofia dei Rosacroce, l'Antroposofia di Steiner , la Macrobiotica e la sua filosofia di Osawa, i testi del maestro Aivanhov, potrei continuare così all'infinito, se li leggerai con l'occhio attento riuscirai a vedere il legame con le sacre scritture indiane e anche cristiane.

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » ven apr 27, 2007 7:14 pm

castoro:

Questo è vero e fa parte dei principi presenti nella dottrina della reincarnazione.
--che non esiste per insegnare.. ma esiste per garantirci la liberta' di poter non amare (che non puo' non esistere se vogliamo che ci sia l'amore)

La seconda che è consapevole e che non si comporta più secondo le proprie inclinazioni, ma ha imparato a scrutare dentro se stesso ed a correggersi, difficilmente sarà multabile...
--ed e' vero.. pero' non si risolve il problema solo con l'etica, ovvero, tentando di evitare di produrre karma.. per uscire dalla "ruota" ci vuole un impegno specifico per riallacciarsi all'assoluto. Se dovessimo lavorare a forza di ripulitura non arriveremmo mai, dato che ogni azione porta conseguenze.
Noi possiamo essere vegani e vegetariani quanto ci pare.. pero' ad ogni respiro facciamo una strage.. E quindi non arriviamo mai a "zero karma"..
Infatti il Supremo, nella Bhagavad Gita, dice una cosa come "lascia ogni religiosita' sociale o superstiziosa, e arrenditi a me.. Io pensero' ad aggiustare i carichi pendenti.."

divina:

No, no, yaso per favore non diamo l'impressione di essere persone che parlano tanto per parlare
--tu non parli tanto per parlare, io non parlo tanto per parlare.. eppure abbiamo idee diverse.
Che fare? ci spariamo? tiriamo fuori titoli e credenziali?.. :-)
Io lascerei ai lettori la possibilita' di interessarsi e farsi un'idea diretta.. Se poi vuoi venire una settimana a casa mia ad insegnarmi, testi alla mano, cio' che non ho capito in tutti questi anni, a me va benissimo.. pero' con i testi vedici, non con autori rispettabilissimi, ma di "seconda mano"...

marco:

Perchè dalla mia ignorante ricognizione dei testi buddisti e dalla mia richiesta di aiuto ad una persona più esperta in testi vedici, non ho riscontrato alcun riferimento a tali termini (corpo etereo ecc.)
--termini a parte, che ovviamente non coincidono, dato che i testi vedici sono in sanscrito... non mi sembra sia riscontrabile alcuna presenza differenziata di "elementi di esistenza" nelle varie specie..
Ovvero.. io sono "vita individuale eterna(jivatman)", poi, in questo momento, vesto un corpo "terreno" fra gli 8.400.000 macromodelli disponibili. Quando questo corpo collassa e muore, mi porto dietro una sorta di "predisposizione" alla costruzione del corpo successivo.
E cio' succede per gli individui che hanno un corpo di umano, ma anche di cane, di mucca, di ameba, di lattuga, di acacia, di abete, di squalo ecc, ecc, ecc, ecc..
Io la so cosi'...

castoro d'assalto
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Messaggio da castoro d'assalto » ven apr 27, 2007 7:29 pm

yasodanandana ha scritto:castoro:

Questo è vero e fa parte dei principi presenti nella dottrina della reincarnazione.
--che non esiste per insegnare.. ma esiste per garantirci la liberta' di poter non amare (che non puo' non esistere se vogliamo che ci sia l'amore)

La seconda che è consapevole e che non si comporta più secondo le proprie inclinazioni, ma ha imparato a scrutare dentro se stesso ed a correggersi, difficilmente sarà multabile...
--ed e' vero.. pero' non si risolve il problema solo con l'etica, ovvero, tentando di evitare di produrre karma.. per uscire dalla "ruota" ci vuole un impegno specifico per riallacciarsi all'assoluto. Se dovessimo lavorare a forza di ripulitura non arriveremmo mai, dato che ogni azione porta conseguenze.
Noi possiamo essere vegani e vegetariani quanto ci pare.. pero' ad ogni respiro facciamo una strage.. E quindi non arriviamo mai a "zero karma"..
Infatti il Supremo, nella Bhagavad Gita, dice una cosa come "lascia ogni religiosita' sociale o superstiziosa, e arrenditi a me.. Io pensero' ad aggiustare i carichi pendenti.."

Si certo...giustissimo, ma anche terribilmente difficile da seguire. Bisogna avere questa capacità di abbandonare il proprio ego, il quale ci tiene incatenati all'egoismo e frena ogni tipo di evoluzione.

Ed ora non venire con una domanda del tipo "ma come...non hai ancora superato le barriere dell'ego?" perche sennò m'inkazzo :)

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » ven apr 27, 2007 7:34 pm

castoro d'assalto ha scritto: Si certo...giustissimo, ma anche terribilmente difficile da seguire. Bisogna avere questa capacità di abbandonare il proprio ego, il quale ci tiene incatenati all'egoismo e frena ogni tipo di evoluzione
al contrario.. il verso in questione dice proprio che non e' necessario piu' di tanto agire su di se, ma bisogna semplicemente informarsi su Dio per rimanerne affascinati..

se io voglio fare amicizia con te, non faccio su di me un lavoro per non odiarti.. ma vengo direttamente a fare amicizia..

se avessi qualche atteggiamento aggressivo o invidioso, questo se ne andrebbe come effetto collaterale..

castoro d'assalto
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Messaggio da castoro d'assalto » ven apr 27, 2007 7:43 pm

e come consigliano di informarsi su Dio i testi vedici?

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Divina
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Messaggio da Divina » ven apr 27, 2007 7:48 pm

Autori di seconda mano????????????
Prima del Cristo circa 500 anni prima un certo Boddisatva diventò il Buddha e andò in giro parlando per la prima volta nella storia dell'uomo dell'amore verso tutti gli individui, Il Cristo con la sua venuta ha ripreso il discorso e lo ha riportato ai suoi tempi forse visto che già qualcuno aveva parlato d'amore ,il suo dire era di seconda mano? Ma chi siamo noi per dire questo onestamente yaso possibile che non hai capito che in ogni epoca nascono individui particolari che hanno il compito di mantenere vivo l'interesse su determinati argomenti altro che seconda mano.Se non ci fossero stati certi individui che hanno rinunciato al proprio ego e hanno ascoltato solo il loro sè superiore e continuato a rendere attuali certi semi questi semi sarebbero morti e mai germogliati e noi ora non saremmo in grado proprio di non capire niente dei testi sacri ma saremmo solo dei barbari a scannarci l'uno contro l'altro.

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » ven apr 27, 2007 8:21 pm

castoro d'assalto ha scritto:e come consigliano di informarsi su Dio i testi vedici?
attraverso la pratica spirituale..
bisogna individuare una dottrina che ci appaia soddisfacente, e accettare di sperimentare le pratiche e l'etica che essa propone..
Cio' potra' rivelare la realta' della dottrina e delle informazioni su Dio presenti in essa...
Divina ha scritto: Ma chi siamo noi per dire questo onestamente yaso possibile che non hai capito che in ogni epoca nascono individui particolari che hanno il compito di mantenere vivo l'interesse su determinati argomenti altro che seconda mano.
concordo con te.. ma non c'azzecca niente..

noi stiamo semplicemente discutendo su alcuni dati della cultura vedica.. (ovvero se esistano, nei veda, le categorizzazioni tra uomo, animale, pianta, minerale da te esposte)

la cultura vedica la si rileva.. giustamente.. dai veda (=quattro veda/ upanishad/ aranyaka/ purana/ mahabharata-bhagavad gita/ ramayana) ..

poi che esistano altri meravigliosi personaggi che possano aiutarci e' un altro discorso (e il mio parere su chi sono puo' anche essere differente dal tuo).. ma i veda li leggo da solo, e se la loro dottrina non la trovo attinente ai veda, questi non sono vedici..

stai sul punto, non far perdere tempo a chiarire.... se no sembra che tu stia facendo polverone per mancanza di argomenti ;-)

castoro d'assalto
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Messaggio da castoro d'assalto » ven apr 27, 2007 8:29 pm

la meditazione secondo te può essere intesa come pratica spirituale se attraverso di questa si raggiungono delle nuove vedute di ciò che ci circonda?
E' risaputo che la meditazione contiene in se elementi di natura intuitiva che a volte appaiono davvero straordinari.
Non credi che tale pratica possa rappresentare un metodo valido per avvicinarsi soddisfacentemente al piano divino?
Ci vuole per forza una dotrina specifica riconosciuta?

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » ven apr 27, 2007 8:55 pm

castoro d'assalto ha scritto:la meditazione secondo te può essere intesa come pratica spirituale se attraverso di questa si raggiungono delle nuove vedute di ciò che ci circonda?
la parola in se non mi dice niente..
Nel senso che vuol dire "rivolgere la mente a.."
Il ladro medita sul prossimo colpo, il monaco medita su Cristo, il vaishnava medita su Dio come "Affascinante(=krishna)", la madre medita sul bambino, l'operaio medita sullo stipendio..
Tutte le vie propongono meditazioni.. bisogna vedere se l'oggetto della meditazione, lo scopo al quale si aspira e' valido e se e' valido, se e' completamente o parzialmente soddisfacente...

castoro d'assalto ha scritto:lCi vuole per forza una dotrina specifica riconosciuta?
ci vuole agganciarsi ad un tramite personale..
ovvero a qualcuno che come cristo, buddha, prabhupada ecc. ecc. viva simultaneamente nel nostro mondo e nel mondo trascendente.. e seguire creativamente i suoi suggerimenti in un rapporto di tipo interattivo..
Il fai da te.. o il seguito "intruppato" di qualche organizzazione (fenomeno tipicamente occidentale) non possono sortire risultati.. come minimo non definitivi..
La risalita non puo' che partire dall'esaminare proposte gia' esistenti.. sperimentandole poi, eventualmente, con accuratezza..
Semmai si evita la massificazione (cosa buona e giusta) contattando, appunto, un maestro spirituale autentico.. il quale c'e' non per omologarci, ma per aiutarci a riallacciare ognuno la propria religione personale, ovvero il rapporto personale ed esclusivo (=yoga) che ognuno di noi ha con Dio..
LA bhagavad gita ne da le caratteristiche e suggerisce di "stargli intorno e saggiare" prima di prendere impegni...

castoro d'assalto
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Messaggio da castoro d'assalto » ven apr 27, 2007 9:09 pm

yasodanandana ha scritto:
castoro d'assalto ha scritto:lCi vuole per forza una dotrina specifica riconosciuta?
ci vuole agganciarsi ad un tramite personale..
ovvero a qualcuno che come cristo, buddha, prabhupada ecc. ecc. viva simultaneamente nel nostro mondo e nel mondo trascendente.. e seguire creativamente i suoi suggerimenti in un rapporto di tipo interattivo..
Quando parli di interattività la intendi come rapporto interpersonale fra te ed il maestro disincarnato seguendo i suoi consigli attraverso un dialogo spirituale, oppure intendi qualcos'altro?

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » ven apr 27, 2007 9:21 pm

hai presente Cristo con gli apostoli? Buddha con i discepoli? Prabhupada?
se esistono maestri disincarnati, ne esistono anche di incarnati..
anzi, in definitiva la differenza fra carne e spirito e' l'uso che si fa di cio' che si ha a portata di mano..

quindi un maestro incarnato, e' disincarnato quanto uno che era incarnato 2000, 200 o 20 anni fa..

accedere ad una realta' trascendente dove posso relazionare con Buddha, Cristo, Prabhupada, Bhaktisiddhanta, Mose', San Francesco e' un punto d'arrivo.. non una cosa che si raggiunge semplicemente col proposito o tecnicamente.. e poi si avanza ulteriormente..

bisogna avere il desiderio e tenere gli occhi e il cuore aperto.. io conosco un po' di gente (la conto sulla punta delle dita di una mano) che c'e' realmente da considerare l'ipotesi per la quale siano maestri disincarnati.. incarnati... :-)

uno e' il mio maestro iniziatore..

questa gente e' disponibile.. qualcuno e' italiano, qualcuno viene in italia.. ci si puo' stare insieme, parlare, mangiare insieme..

e io non ho l'esclusiva, sicuramente e OVVIAMENTE ci sono maestri anche fra gente che io non conosco
Ultima modifica di yasodanandana il ven apr 27, 2007 9:36 pm, modificato 2 volte in totale.

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