Grazie Fabrizio, avevo letto già la tua opinione, ma non sapevo se nel frattempo ci fossero stati altri studi che avessero cambiato le cose; l'articolo di cui parlavo è un po' inquietante, ma non sono in grado di capire se sia attendibile, ne sono riuscita a capire se sia attendibile la fonte.Fabrizio Zago ha scritto:Cara elsatar,
io mi sono già espresso molte volte sul tema fluoro e cioè sostengo che sia utile per la funzione di integrità dello smalto.
Non conosco a fondo l'opera di Giorgio Petrucci e cercherò di approfondire ma al momento tutto quello che ho letto "contro" non mi ha convinto appieno cioè i dati riportati non sono, a mio avviso, per nulla esaustivi.
Comunque, proprio perchè avevo letto i tuoi interventi pro fluoro, ho chiesto alla mia dentista come si poteva assumere il fluoro oltre che nei dentifrici e mi ha dato il nome di un prodotto col quale lavarsi i denti una volta a settimana, senza sciacquare, in modo che agisca tutta la notte.
La sua composizione è: Fluoruro (Olaflur, Dectaflur, fluoruro di sodio), Propilenglicole, sostanze aromatiche, vanilina, saccarina pro.
Il propilenglicole non è certo un gran che, ma è vero che almeno ha una biodegradabilità buona? Il rosso del biodizionario è dovuto al fatto che è derivato del petrolio o ci sono anche altri motivi?
Secondo te sarebbe possibile una ricetta autarchica di un preparato di fluoro? Magari da utilizzare ogni tanto? (ad esempio tu oltre a lavarti col bicarbonato assumi fluoro in qualche altro modo?)
Grazie
ciao Elsatar