Memalon ha scritto:Tu hai ragione Sara, spesso anche io la penso come te e mi piacerebbe avere il tuo atteggiamento.
Purtroppo per me la questione è un pò complicata, vedi soffro di DAP (attacchi di panico) e uno dei fattori che più mi scatena gli attacchi è il cibo.
Non so se hai familiarità con questo disturbo, ma, credimi, non è facile dire alla mente di stare tranquilla, quando si sta male così.
Non è stato facile per me diventare vegana sentendomi dire da tutti quanto fosse pericoloso e adesso cerco di integrare tutti i micronutrienti. Mi rendo conto che sia solo una fissazione, ma.. se alla mia mente serve questo per non scatenare un attacco, devo assecondarla.
In ogni caso, grazie per le tue risposte :-)
Elisa
Ciao Elisa, no non ho molta familiarità col tuo disturbo, ma immagino che non debba essere facile, specie se oltretutto non hai l'appoggio attorno a te che meriteresti. Probabilmente non c'entra nulla quello che sto per dirti, ma comunque quando sono diventata crudista mi è cambiata la vita anche perchè ho smesso di pensare così tanto a quello che mangiavo come facevo in passato. Se vedessi la collezione di libri di alimentazione che ho a casa capiresti :) ogni teoria, studio, ipotesi sull'alimentazione era mia, e più si parlava di numeri più mi ci tuffavo. Poi ovviamente sono arrivata anche al crudismo, ha avuto senso per me capire che sono un animale come tutti gli altri, e se loro mangiano quello che sono stati designati a mangiare e non se ne preoccupano, perchè avrei dovuto farlo io? Bastava scegliere di mangiare ciò che, da frugivora, sono stata designata a mangiare. Semplice. Mi sono fidata del fatto che la natura ne sapesse meglio di tante prove di laboratorio, ho scoperto che mangiare crudista mi piaceva anche moltissimo, ho scoperto che stavo infinitamente meglio di prima, e ho smesso di avere bisogno di provare ciò che il mio corpo mi stava già dicendo a voce alta: VA BENE COSì. E' stata una liberazione in tanti sensi, ora ho la mente libera e le energie per fare molte più cose che non preoccuparmi di quello che mangio.
Probabilmente non c'entra nulla col tuo discorso Elisa, scusami, è che volevo raccontarti la mia esperienza.
Un abbraccio,
Sara.