Bravissimo...era quello che volevo dire io quando dicevo che la scienza non è un dogma.Ary ha scritto:Vi ringrazio per la solidarietà e la comprensione verso il dolore che porto ancora dentro, nonostante siano trascorsi anni dalla vicenda che ci ha colpiti.
Riguardo alla scienza, credo che affidarsi completamente ad essa sia parecchio limitante... La scienza non è la verità: agisce osservando fenomeni già esistenti e cerca di interagire con il loro corso. Chi fa della scienza un Dio, non si fa scrupoli ad imolare nei suoi altari animali e persone nel tentativo a volte proprio di sostituirsi a quel Dio in cui molti ormai non credono più. Non dico che sia tutto al 100% negativo: il prof. Veronesi ad esempio, nei suoi istituti di ricerca non fa uso di animali ed espone fortemente nel suo pensiero la necessità prima di tutto di alimentarsi in modo consono al nostro organismo (ovvero con alimenti vegetali) come migliore forma di prevenzione in assoluto. Ho appreso ultimamente che sta osservando gli effetti positivi di un derivato della vitamina A nella cura dei tumori. Insomma... la natura stessa comprende in sé tutto ciò che è necessario al nostro benessere... Il nostro organismo ha capacità di autorigenerazione e autodifesa che noi nemmeno ci sognamo! A me sinceramente risulta più semplice capire che qualsiasi disagio è generato da uno squilibrio, piuttosto che cercare all'esterno, nella scienza, la chiave di tutti i problemi. Cercherò di conseguenza, di evitare ciò che comporta tali squilibri o di recuperare l'equilibrio qualora fosse compromesso.
Riguardo alla mamma della mia amica, i medici stessi sono rimasti allibiti. Quando ha deciso di non curarsi più con la chemio, l'avevano data per spacciata di lì a breve. Quando è tornata per un controllo, tutti, compresa sua figlia, erano convinti che il cancro l'avesse ormai divorata. Invece... Scomparso!!!
Un abbraccio
: ))
La cosa che mi dispiace, a parte ovviamente la vicenda di tua madre, è che nel caso dell'amica così come in molti altri, incui la guarigione avviene, questa non venga studiata dalla scienza. Mi chiedo come venga classificata. Viene lasciata in sospeso?
Io sto iniziando a considerare che anche quelle che vengono definite guarigioni "miracolose", magari attribuite a santi o simili, altro non siano che magari casuali ma radicali modificazioni del proprio stile di vita (magari un digiuno di "penitenza")nel momento in cui si entra in uno stato di "affidamento" totale alla divinità o al trascendente... Ma non vorrei offendere la sensibilità religiosa di alcuno addentrandomi in questo campo spinoso...