Non so da dove partire. Stavo cercando su Google Scholar studi su come ripristinare un'alterata permeabilità intestinale, ho trovato riferimenti a studi su una microalga che cresce negli Stati Uniti nell'Upper Klamath Lake. Quest'alga in alcuni trials ha dimostrato di ripristinare in vivo la permeabilità intestinale misurata con il test lattulosio/mannitolo (gli studi veri e propri non gli ho trovati).
E' una microalga che contiene moltissimi nutrienti tra cui il DHA (è una delle poche fonti vegetali di DHA) insieme ad altre sottospecie di fito-plancton. Tra le altre sostanze contiene anche: Ficocianine, astaxantina, feniletilammina etc
(vedi scheda nutrizionale http://www.nutriterapia.it/pdf/nutrizionali.pdf)
Marco, tu conosci queste "piante subacquee"? Hai materiale attendibile che conferma queste proprietà e i loro valori nutrizionali? In parte nella scheda si citano alcuni autori ma non so come trovarli. L'unica cosa di cui ho la conferma è la loro autorizzazione del Ministero della Salute ad essere commercializzate in Italia
Questi dovrebbero essere gli studi sulle microalghe Klamath http://www.nutriterapia.it/klamath2.htm
Grazie, Silvia
Controversie e alghe
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Marco Valussi
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Re: Controversie e alghe
cara Silvia, non c'è dubbio che le alghe in genere e le klamath siano molto ricche in vari nutrienti, minerali, vitamine e clorofilla.7xpensie ha scritto:Non so da dove partire. Stavo cercando su Google Scholar studi su come ripristinare un'alterata permeabilità intestinale, ho trovato riferimenti a studi su una microalga che cresce negli Stati Uniti nell'Upper Klamath Lake. Quest'alga in alcuni trials ha dimostrato di ripristinare in vivo la permeabilità intestinale misurata con il test lattulosio/mannitolo (gli studi veri e propri non gli ho trovati).
E' una microalga che contiene moltissimi nutrienti tra cui il DHA (è una delle poche fonti vegetali di DHA) insieme ad altre sottospecie di fito-plancton. Tra le altre sostanze contiene anche: Ficocianine, astaxantina, feniletilammina etc
(vedi scheda nutrizionale http://www.nutriterapia.it/pdf/nutrizionali.pdf)
Marco, tu conosci queste "piante subacquee"? Hai materiale attendibile che conferma queste proprietà e i loro valori nutrizionali? In parte nella scheda si citano alcuni autori ma non so come trovarli. L'unica cosa di cui ho la conferma è la loro autorizzazione del Ministero della Salute ad essere commercializzate in Italia
Questi dovrebbero essere gli studi sulle microalghe Klamath http://www.nutriterapia.it/klamath2.htm
Grazie, Silvia
Quanto al loro utilizzo in caso di "sindrome dell'intestino ad alterata permeabilità", non mi pare ci sia molto di solido, ma devo dire che rientra più nel campo della nutrizione, e che non ho al momento abbastanbza dati per darti una risposta esauriente, sorry.
Mi informerò e ti farò sapere
ciao
marco