madri e padri

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marino70
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Messaggio da marino70 » mer ott 18, 2006 4:48 pm

april ha scritto:
cicciopasticcio ha scritto:Imporre una scelta mia alla bambina sarebbe un errore dal mio punto di vista. Quando vorra' approfondire per capire saro' felice di spiegare e saro' ancora piu' felice se vorra' seguirmi nella mia scelta.
Il fatto è che in qualsiasi modo tu alimenti tua figlia le imporrai una tua scelta che in questo caso sarà l'alimentazione onnivora. Io sarei stata molto felice se da piccola i miei mi avessero imposto l'alimentazione vegan invece che quella onnivora.

Oltre al fatto che presentandole le due alimentazioni sullo stesso stesso piano, implicitamente le trasmetti il messaggio che uno è libero, se vuole, di uccidere altri animali senza necessità e che per te questo va bene.

Ciao :-)
Io non sarei molto convinto sul fatto che un bambino capisca l'importanza di un'alimentazione soprattutto se questo implica non "poter" mangiare come gli amichetti alle feste di compleanno, alla mensa dell'asilo, in vacanza ecc ecc.
Inoltre, cosa non trascurabile, non è detto che una volta adulto il figlio abbia la stessa sensibilità dei genitori verso gli animali
A parole è facile ma anche i bei principi vanno a farsi benedire di fronte alle necessità (vere o presunte) di un figlio

goccia
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Messaggio da goccia » mer ott 18, 2006 4:56 pm

marino70 ha scritto:A parole è facile ma anche i bei principi vanno a farsi benedire di fronte alle necessità (vere o presunte) di un figlio
A parole coi bambini é facilissimo perché capiscono meglio e immediatamente.

Prova a dire a un bambino di tre anni che le salsicce sono fatte con le carni di un maiale e vedrai che non avrà la minima intenzione di mangiarlo.
Ecco l'ultima esperienza diretta, domenica a pranzo.
Angelica ha visto che lo zio cucinava le salsicce alla griglia e mi ha detto che a lei piacevano le salsicce (mai mangiato nulla del genere). Dopo un po' che chiedeva le ho detto con un po' di tatto se voleva sapere come venivano prodotte e lei, curiosa come sempre, mi ha ascoltato.
Abbiamo parlato degli animali veri e finti, dei tre porcellini e delle pecore nei campi, e del fatto che alcune persone si cibano di essi. Non ha più ripreso l'argomento.

Certo che se il papà si ingozza tranquillamente di carne e salsicce sotto gli occhi del figlio, egli non potrà che vederla come una cosa che si può tranquillamente fare.

L'educazione e l'insegnamento cominciano da piccoli e sono nostro preciso compito, oltre che grandissima responsabilità.

Ciao,
Ultima modifica di goccia il mer ott 18, 2006 5:03 pm, modificato 5 volte in totale.

miele_paz
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Messaggio da miele_paz » mer ott 18, 2006 4:58 pm

io non mangio carne da 5 anni e tolto un periodo problematico pre estate non ho avuto problemi. il mio lui è onnivoro, non c'è una regola precisa tra noi, a casa lui non mangia mai carne, non solo per rispetto verso me ma non lo faceva neanche prima a prescindere da me, quando siamo fuori tende a predilire la verdura e solo in situazioni particolari mangia carne.
penso che quando avremo un figlio gli daremo una alimentazione onnivora con una ampissima prevalenza di verdure e poi sarà lui/lei a orientarsi.
spero di crescerlo con la consapevolezza di certi valori e quindi mi auguro che certe scelte saranno naturali. sottolineo spero e mi auguro perchè spesso i figli rifiutano le scelte dei genitori e quindi ho il terrore di trovarmi dentro casa un fan della pausini, che vota forza italia, balla salsa e merengue, si compra pelliccie per andare al villaggio vacanze a vedere l'anteprima dei film dei vanzina.
ovviamnete sto estremizzando per gioco ma credo che abbiate compreso cosa intendo.
una mia conoscente vegana ha avuto due figlie entrame cresciute vegane fino ad una certa età poi quando è diventato più compicato (scuole e cose simili) vegetariane, adesso la prima è grande ed ha deciso di rimanere vegetaria. l'altra si vedrà è ancora piccola.

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april
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Messaggio da april » mer ott 18, 2006 5:15 pm

marino70 ha scritto:Io non sarei molto convinto sul fatto che un bambino capisca l'importanza di un'alimentazione soprattutto se questo implica non "poter" mangiare come gli amichetti alle feste di compleanno, alla mensa dell'asilo, in vacanza ecc ecc.
Questo lo dici tu. Io fin da molto piccola non volevo la carne dopo che mi avevano portata a vedere un vitellino neonato. Un mio cugino, da piccolissimo, rifiutava ogni cosa se gli si diceva che dentro c'era del coniglio (suo fratello glielo diceva sempre apposta). Anche lui aveva visto un coniglio. Non c'è bisogno di grandi discorsi coi bambini. Quanto all'andare a feste ecc. io da piccola vivevo sempre in modo problematico essere invitata a pranzo a casa di amichette. Mi vergognavo a rifiutare o avanzare il cibo perché mi sembrava di offendere le loro mamme, nello stesso tempo non volevo mangiare la carne ma non avevo il coraggio di dirlo. Quanto alla mensa proprio su questo forum ci sono state mamme che si sono attivate per avere un pasto non so se vegan o vegetariano. Altri genitori dicevano semplicemente alle maestre cosa dare o non dare ai bambini...
marino70 ha scritto:Inoltre, cosa non trascurabile, non è detto che una volta adulto il figlio abbia la stessa sensibilità dei genitori verso gli animali
Questo è ovvio... Non si può sapere come diventerà e quali scelte farà da adulto. Non mi sembra una buona ragione per non cercare di fargli capire che tutti hanno diritto all'esistenza e che non sei tu a decidere chi deve vivere e chi deve morire ammazzato.

marino70 ha scritto:A parole è facile ma anche i bei principi vanno a farsi benedire di fronte alle necessità (vere o presunte) di un figlio
Guarda che non sarebbe certo la prima persona a crescere un figlio vegan...

Lia
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Messaggio da Lia » gio ott 19, 2006 2:38 pm

Per lavoro frequento asili e asili nido, ho sempre visto nei regolamenti che per avere una dieta vegetariana o vegana i genitori devono presentare certificati medici, quindi è perfettamente vero che essere anche solo vegetariani può creare problemi organizzativi.

Ho notato che spesso chi ha figli sente una forte pressione sociale ad adeguarsi a quello che viene ritenuto normale dalla maggior parte della gente, c'è la paura di crescere il figlio "diverso", isolato.
Io non ho figli per cui vedo le cose da fuori ma ricordo perfettamente che da bambina mi piaceva essere consapevole di quello che facevo o non facevo, mi piaceva parlare con gli adulti del perchè e del percome delle cose. Quando mio padre aveva portato i suoi studenti in visita alla Galbani e aveva visto come si fanno i formaggini fusi (esistono ancora?) e ce l'ha raccontato non li ho più mangiati volontariamente, mi faceva troppo schifo. I bambini si fidano dei genitori e i genitori dovrebbero fidarsi della capacità di scegliere dei bambini, una volta che danno loro gli strumenti.
ciao
Lia

goccia
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Messaggio da goccia » gio ott 19, 2006 3:52 pm

Lia ha scritto: I bambini si fidano dei genitori e i genitori dovrebbero fidarsi della capacità di scegliere dei bambini, una volta che danno loro gli strumenti.
preciso Lia. Aggiungo questo:
con i figli é impossibile sostenere che una cosa non va bene se noi per primi non diamo loro l' esempio.

cicciopasticcio
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Messaggio da cicciopasticcio » ven ott 20, 2006 8:25 pm

goccia ha scritto:
cicciopasticcio ha scritto:Mia figlia ha 2 mesi, tra non molto iniziera' lo svezzamento. Io sono veg, mia moglie no.
..)
Lo sapevi che uno svezzamento precoce non é consigliabile?
Per tutta una serie di motivi che non ti sto ad elencare, fra i quali quello che lo stomaco e l'intestino del bambino e non sono pronti.
Considera che l'OMS consiglia l'allattamento al seno "esclusivo" - e cioé senza nemmeno l'acqua in aggiunta - sino al sesto mese compiuto.
cicciopasticcio ha scritto: Imporre una scelta mia alla bambina sarebbe un errore dal mio punto di vista.
Anche imporle carne é una scelta.
Comunque farai tu stai scegliendo per lei.
cicciopasticcio ha scritto: Al di la' di questo, siccome dovra' andare al nido, la vedrei veramente problematica
Odio questa società che ci stacca così prematuramente dai nostri figli.
Nessuna considerazione delle necessità del neonato.
E del resto cosa potrà mai volere più di un bel posto colorato, con tutti i disegnini sui muri, i giocattolini di plastica made in china e biberon di latte artificiale fumante ogni volta che prova a dire "ueeee!"?
Forse la sua mamma?
Ma no.
Ti ringrazio per i preziosi consigli e soprattutto per i giudizi sulle mie decisioni senza che tu conosca la mia situazione.

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april
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Messaggio da april » sab ott 21, 2006 2:45 am

cicciopasticcio ha scritto:per i giudizi sulle mie decisioni senza che tu conosca la mia situazione.
Scusa se mi intrometto su questo punto, ma tu hai presentato certe cose come una tua convinzione e su questo è quindi possibile la discussione.

Hai detto che secondo te crescere una bambina vegan è un'imposizione, mentre crescerla onnivora no.
Fino ad una certa età, in qualsiasi modo tu la alimenti, le imporrai una tua scelta. E quando avrà l'età sceglierà comunque. Sia che tu la lasci libera o no. Prima o poi.

Però a me non sembra proprio che in questo modo si educhi alla libertà e al rispetto degli altri. E questo proprio perché tu sei consapevole del perché della tua alimentazione. Sei consapevole però, fino a che non potrà scegliere da sola, le imporrai morte e violenza non necessaria.

Io credo, come ha detto goccia, che sia invece una precisa responsabilità e un dovere di chi è consapevole della propria alimentazione educare i propri figli al rispetto, sia con l'esempio che con il modo di vita (che include ovviamente anche quello che le dai da mangiare). La scelta termina dove inizia la vita di un altro.

Ciao :-)
Ultima modifica di april il dom ott 22, 2006 12:42 pm, modificato 1 volta in totale.

goccia
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Messaggio da goccia » sab ott 21, 2006 11:05 am

cicciopasticcio ha scritto:
Ti ringrazio per i preziosi consigli e soprattutto per i giudizi sulle mie decisioni senza che tu conosca la mia situazione.
1) non sono consigli, era conversazione
2) dimmi dove ti giudico.

Se ti riferisci all'ultimo paragrafo ti prego di notare che non ho detto "odio questo padre che porta il figlio al nido" ma "odio questa società", che non é proprio la stessa cosa.
Il senso era che non c'é alternativa.

Mi spiace che tu ti sia sentito giudicato.
NOn sono il tipo che giudica un bel niente ma tu questo non puoi saperlo, non ci conosciamo.

Ciao,

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april
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Messaggio da april » dom ott 22, 2006 3:57 pm

Lia ha scritto:Per lavoro frequento asili e asili nido, ho sempre visto nei regolamenti che per avere una dieta vegetariana o vegana i genitori devono presentare certificati medici, quindi è perfettamente vero che essere anche solo vegetariani può creare problemi organizzativi.
Non so se si tratti di un provvedimento comunale o di una cosa che vale solo per le elementari, ma ho appeno letto di una mamma a cui nonostante le segretarie della scuola avessero detto che ci voleva il certificato medico, ha scoperto che bastava andare dal responsabile delle mense scolastiche per avere una dieta vegan. E ha anche scoperto di non essere l'unica ad aver fatto quella richiesta.

http://www.veganhome.it/community/messa ... e=1&page=1

cicciopasticcio
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Messaggio da cicciopasticcio » gio ott 26, 2006 11:31 am

goccia ha scritto:
cicciopasticcio ha scritto:
Ti ringrazio per i preziosi consigli e soprattutto per i giudizi sulle mie decisioni senza che tu conosca la mia situazione.
Se ti riferisci all'ultimo paragrafo ti prego di notare che non ho detto "odio questo padre che porta il figlio al nido" ma "odio questa società", che non é proprio la stessa cosa.
Il senso era che non c'é alternativa.
Ora comprendo meglio il tuo pensiero e sono d'accordo sul fatto che non ci sia alternativa. Sicuramente a me (e a mia moglie) piacerebbe tenere di piu' la piccina, ma per questioni che potrai ben immaginare, non lo possiamo fare. In tutto questo, la frequentazione del nido presenta anche dei vantaggi a mio modo di vedere: la bimba sta fin da presto con i suoi coetanei e credo che questo sia un fatto complessivamente positivo. Certo, se poi guardiamo il menu....preferisco non pensarci...al di la di essere veg o meno, e' veramente "preistorico"...

goccia
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Messaggio da goccia » gio ott 26, 2006 3:17 pm

cicciopasticcio ha scritto: la frequentazione del nido presenta anche dei vantaggi a mio modo di vedere: la bimba sta fin da presto con i suoi coetanei e credo che questo sia un fatto complessivamente positivo.
Non sono tanto d'accordo sul fatto che sia vantaggioso.
Sarebbe vantaggioso se avesse modo di socializzare ma da quello che mi sembra di ricordare i bambini socializzano solo dopo i tre anni di vita: prima esistono solo loro e la mamma, oltre che la famiglia.

Il mio collega Antonio portò il suo bambino al nido a sette mesi e ora, col senno di poi, dice che se potesse tornare indietro non lo farebbe più perché capisce di avergli creato un trauma da distacco.
Oggi il bimbo ha sette anni e ogni volta che devono andare da qualche parte senza di lui passano dei momenti a tranquillizzarlo e a spiegargli che ritorneranno di li a poco.
Quindi, vedi come potrai fare per questo aspetto e, ti prego, non pensare che sia qualcosa di poco conto.

Ciao,

Slea Head
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Messaggio da Slea Head » gio ott 26, 2006 4:20 pm

Non per fare il bastian contrario , io ho due figlie che hanno 2 anni e 3 gg di differenza ed entrambe sono " dovute " andare al nido ad un anno di età e sono riuscite a socializzare bene molto presto e soprattutto niente traumi da distacco grazie anche alle maestre, al clima del nido e poi della materna e all'impegno che ci abbiamo messo per preparale, abbiamo parlato a loro molto e poi molto ed ancora molto perchè i bimbi capiscono da subito....tutto e da subito sono anche molto furbi!! e ti fanno sentire in colpa come e quando vogliono.....per farla breve tutte e due sono molto amate dagli attuali compagni delle elementari , hanno logicamente i loro scazzi e le loro preferenze, ma posso tranquillamente dire che l'esperienza è stata molto positiva e quindi fino a prova contraria nella necessità e sottolineo nella necessità lo rifaremmo....
Che poi l' Italia per le neo mamme non sia certo il paese migliore, questo è putroppo appurato.
Saluti

Talamasca

Messaggio da Talamasca » gio ott 26, 2006 6:01 pm

caro sauro martella ma se i tuoi figli un giorno decideranno di sbranarsi le bistecche davanti a te..che farai...li farai arrestare come criminali?

tu dici..."resta il fatto che ogni genitore ha il dovere di impostare la vita del proprio figlio secondo le regole etiche che ritiene più giuste."
ecco.. allora basta...

buona serata..
talamasca

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april
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Messaggio da april » gio ott 26, 2006 6:28 pm

Talamasca ha scritto:caro sauro martella ma se i tuoi figli un giorno decideranno di sbranarsi le bistecche davanti a te..che farai...li farai arrestare come criminali?
Che discorsi sono? Cosa c'entra? Un genitore non ha il dovere di educare il figlio al rispetto della vita perché da grande questo poi potrebbe comportarsi in modo diverso?

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