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Marco Valussi
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Re: fattori antinutrizionali e simili

Messaggio da Marco Valussi » dom lug 09, 2006 12:38 pm

Doni ha scritto:Sì, anch'io ho letto abbastanza su questi argomenti, ma secondo me, nel complesso di una buona nutrizione crudista, tutti questi fattori e simli lasciano abbastanza il tempo che trovano! probabilmente compensati da altri fattori salutari! I nostri cibi sono mille volte più complessi di ciò che l'essere umano abbia sino ad oggi trovato! Ciò non toglie che non si debba sempre fare attenzione e non esagerare....
Scusa ma questo cosa significa? Saresti disposta a magiare patate crude e fagioli crudi solo perchè pensi che qualche fattore salutare che tu ritieni essere presente limiterà o annullerà la tossicità dei composti? Spero do no per te perchè rischieresti grosso. Pensi veramente che il cibo crudo non presenti problemi per l'essere umano? Credi forse che sia stato creato dal buon dio per noi? Le piante hanno nel corso dei milioni di anni fatto di tutto per creare delel sostanze che ci impedissero di mangiarle intossicandoci, avvelenandoci o rendendole semplicemente poco appetibili. Prima di circa 500,000 anni fa, cioè prima del fuoco, non era possibile cibarsi delle leguminose selvatiche proprio per questa ragione.
Pensare che una sana alimentazione, crudista o meno, sia una panacea e un antidoto contro tutit i mali è molto ingenuo.
marco

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april
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Messaggio da april » dom lug 09, 2006 2:13 pm

Cosa ne pensi dei semi crudi? Quelli classici che ci viene consigliato di mangiare?

Anche loro non sembrano fatti certamente per gli esseri umani visto che per assimilarne i nutrienti si devono macinare. Ad esempio i semi di lino.

Da qualche parte ho letto che bisognerebbe scaldarli ("contengono dei glucosidi cianogeni che sono convertiti nell'organismo in tiocianati. Queste sostanze chimiche possono interferire con l'utilizzo di Iodio da parte della tiroide e aumentare il rischio di gozzo"), dall'altra ho letto che non vanno scaldati perché altrimenti si denaturano le sostanze.

Ciao

Doni

Re: fattori antinutrizionali e simili

Messaggio da Doni » dom lug 09, 2006 4:10 pm

Quando ho parlato di non esagerare, pensavo per esempio alle patate, non credo certo che il cibo "naturale" sia di per se stesso una panacea, e non mi sognerei mai di ritenerla un antidoto contro tutti i mali (altrimenti spererei di essere ricoverata immediatamente in psichiatria da qualche anima pietosa...) ma vi sono molti cibi con anttinutrienti eccetera che non ne hanno in quantità sufficiente da essere molto nocivi, specialmente se inseriti in un'alimentazione che di nocivo ha ben poco, come un'alimentazione veramente naturale ossia per esempio crudista o comunque come quella naturale che includa anche il cotto. Spero di essermi spiegata. Hai mai letto "L'alimentazione naturale" di Nico Valerio? Oramai è vecchio anche quel libro, ma di verità ne ha tante.

Marco Valussi
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Re: fattori antinutrizionali e simili

Messaggio da Marco Valussi » lun lug 10, 2006 9:50 am

Doni ha scritto:Quando ho parlato di non esagerare, pensavo per esempio alle patate, non credo certo che il cibo "naturale" sia di per se stesso una panacea, e non mi sognerei mai di ritenerla un antidoto contro tutti i mali (altrimenti spererei di essere ricoverata immediatamente in psichiatria da qualche anima pietosa...) ma vi sono molti cibi con anttinutrienti eccetera che non ne hanno in quantità sufficiente da essere molto nocivi, specialmente se inseriti in un'alimentazione che di nocivo ha ben poco, come un'alimentazione veramente naturale ossia per esempio crudista o comunque come quella naturale che includa anche il cotto. Spero di essermi spiegata. Hai mai letto "L'alimentazione naturale" di Nico Valerio? Oramai è vecchio anche quel libro, ma di verità ne ha tante.
Però scusa, o la scelta crudista è una scelta ideologica, cioè fatta non perchè la dieta sia salutare bensì perchè considerata giusta a prescindere dai suoi possibili benefici, oppure è una scelta salutistica. Dato che mi pare che in genere i crudisti citino questa seconda ragione come quella dominante (posso sbagliarmi, non sono un crudista ne condivido in pieno il pensiero crudista, ma mi pare che sia così), allora che senso ha proporre all'interno del crudismo di fare un consumo seppur limitato di cibi che sono da crudi, fondamentalmente non nutritivi e potenzialmente tossici? Il fatto che non ci avvelenino non significa che sia intelligente mangiarli. Oltretutto non esistono dati epidemiologici sull'assunzione cronica di alimenti com epatata e fagioli crudi, e non sappiamo quindi se esistano delel tossicità a lungo termine non derivabili dai dati di tossicità a breve termine. Scegliere il crudismo significa necessariamente una riduzione del range di alimenti consumabili, e chi sceglie il crudismo deve affrontare questo dato.
ciao
marco

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silvy
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Messaggio da silvy » mar lug 11, 2006 6:57 pm

Qualcuno vuole essere così gentile da dirmi come si fa il latte di mandorla e per quanto tempo si puo' conservare?
Grazie.

MissVanilla
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Re: Urgente: chi traduce le ricette di questi siti

Messaggio da MissVanilla » gio lug 13, 2006 9:09 am

Doni ha scritto:Grazie per la segnalazone di questo sito che stranamente, nonostante tutte le mie ricerche in internet di siti animalisti ecologisti, salutisti ecc. ecc., mi era sfuggito! Sì, purtroppo per "acculturarsi" sul crudismo bisogna sapere assolutamente l'inlgese (o anche un po' di francese, avevo infatti trovato qualcosa anche in siti francesi). Io per fortuna lo so, ed ho letto tanto, in siti, e in libri ordinati via internet: si tratta infatti di una strada da percorrere, secondo me, solo dopo avere letto tanto da questi siti e libri. Se avessi tempo mi piacerebbe tanto poter tradurre qualcosa per voi...vedrò, magari solo una ricetta ogni tanto, se avrò un po' di tempo, che scarseggia mooolto!!
ma no che non bisogna sapere l'inglese!!
basta sapere l'italiano, sennò questo forum che ci sta a fare?
;)

MissVanilla
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Messaggio da MissVanilla » gio lug 13, 2006 9:11 am

Marco Valussi ha scritto:
Penelope ha scritto: CREMA DI CECI
* Lasciate a bagno due tazze di ceci per una notte. Scolate leggermente e lasciate riposare per almeno un giorno. Sciacquate e frullate assieme a olio, sale marino integrale, rosmarino fresco, prezzemolo e funghi freschi. Aggiungete aglio finemente tritato (l'aglio diventa amaro, se viene frullato). Potete alla fine aggiungere pomodori maturi, anche loro ridotti in poltiglia nel frullatore, per dare la consistenza desiderata alla minestra*
I ceci, come tutti i legumi, contengono una serie di fattori antinutrizionali e tossici che se non appropriatamente eliminati non sono salubri: inibitori della proteolisi, fitoemmaglutinine (lectine), latirogeni, composti cianogenici, saponine,ecc. Normalmente la cottura è i lmetodo migliore per eliminare questi fattori e rendere commestibili i legumi, ma anche la fermentazione e la germogliazione vanno bene. Nella ricetta sopraesposta mi sembra ci sia poco tempo per una efficace fermentazione, che ne pensate?
ciao
marco
è difficile a dirsi, comunque germogliare un giorno in più non fa male! In ogni caso, meglio non esagerare con i legumi germogliati in genere, a mio avviso.

MissVanilla
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Re: fattori antinutrizionali e simili

Messaggio da MissVanilla » gio lug 13, 2006 9:19 am

Marco Valussi ha scritto:
Doni ha scritto:Quando ho parlato di non esagerare, pensavo per esempio alle patate, non credo certo che il cibo "naturale" sia di per se stesso una panacea, e non mi sognerei mai di ritenerla un antidoto contro tutti i mali (altrimenti spererei di essere ricoverata immediatamente in psichiatria da qualche anima pietosa...) ma vi sono molti cibi con anttinutrienti eccetera che non ne hanno in quantità sufficiente da essere molto nocivi, specialmente se inseriti in un'alimentazione che di nocivo ha ben poco, come un'alimentazione veramente naturale ossia per esempio crudista o comunque come quella naturale che includa anche il cotto. Spero di essermi spiegata. Hai mai letto "L'alimentazione naturale" di Nico Valerio? Oramai è vecchio anche quel libro, ma di verità ne ha tante.
Però scusa, o la scelta crudista è una scelta ideologica, cioè fatta non perchè la dieta sia salutare bensì perchè considerata giusta a prescindere dai suoi possibili benefici, oppure è una scelta salutistica. Dato che mi pare che in genere i crudisti citino questa seconda ragione come quella dominante (posso sbagliarmi, non sono un crudista ne condivido in pieno il pensiero crudista, ma mi pare che sia così), allora che senso ha proporre all'interno del crudismo di fare un consumo seppur limitato di cibi che sono da crudi, fondamentalmente non nutritivi e potenzialmente tossici? Il fatto che non ci avvelenino non significa che sia intelligente mangiarli. Oltretutto non esistono dati epidemiologici sull'assunzione cronica di alimenti com epatata e fagioli crudi, e non sappiamo quindi se esistano delel tossicità a lungo termine non derivabili dai dati di tossicità a breve termine. Scegliere il crudismo significa necessariamente una riduzione del range di alimenti consumabili, e chi sceglie il crudismo deve affrontare questo dato.
ciao
marco
Non credo che Doni stia propagandando una dieta fatta di patate e fagiolini crudi. Ci sono vari tipi di crudisti, più o meno edonisti, e alcuni scelgono delle vie forse poco salutari (vedi il crudismo californiano fatto di molti piatti da gourmet che sono delle bombe di frutta secca e grassi), e altri che amano sperimentare combinazioni strane.
In linea di massima concordo con te, ci sono dei cibi che per me non ha senso mangiare perchè, pur se crudi, mi allontanano dalla scelta salutista che ho intrapreso.
Però alcuni amano sperimentare appunto, e provare a sostituire certi alimenti cotti con la versione cruda, vedi i ceci. Se le quantità sono modeste, non vedo rischi in questa pratica. Nemmeno benefici, ad ogni modo.
Ad ogni modo, questo è un dibattito piuttosto acceso nel mondo crudista in generale.

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Messaggio da MissVanilla » gio lug 13, 2006 9:21 am

silvy ha scritto:Qualcuno vuole essere così gentile da dirmi come si fa il latte di mandorla e per quanto tempo si puo' conservare?
Grazie.
Silvy, quel genio di Vera ha preparato il latte di mandorla seguendo più o meno la mia ricetta, eccolo qui!!

http://veruccia.blogspot.com/2006/04/la ... dorla.html

Doni

Re: fattori antinutrizionali e simili

Messaggio da Doni » lun lug 17, 2006 5:22 pm

Infatti, Sara, una "corrente", se così si può chiamarla. del crudismo, è quella dell'igienismo, vedi per esempio Frederick Patenaude, che esclude molti cibi, tra cui anche aglio, cipolle e, a dire la verità, Fred è uno dei crudisti a cui credo di più, forse tra quelli relativamente più onesti.
Ultima modifica di Doni il dom lug 08, 2007 9:24 am, modificato 1 volta in totale.

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Messaggio da Vegan1978 » lun lug 24, 2006 9:57 pm

Io non sono crudista, ma ecco un piatto crudo che ho preparato oggi, spero vi piaccia.
<p><a href="http://utenti.lycos.it/vegan1978/vegan/ ... .jpg"><img border="0" src="http://utenti.lycos.it/vegan1978/vegan/ ... rancia.jpg" alt="Clicca per ingrandire l'immagine"></a></p>

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Messaggio da MissVanilla » mar lug 25, 2006 5:04 am

ma che bel piatto!!
Dicci anche gli ingredienti, e complimenti!!

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Messaggio da Vegan1978 » mar lug 25, 2006 7:05 am

MissVanilla ha scritto:ma che bel piatto!!
Dicci anche gli ingredienti, e complimenti!!
Grazie, mi è venuta in mente guardando il blog della biocontessa dove parlava di te e così ha fatto una cena crudista.

Poi ho tagliato a rondelline finissime un po'di cipolla cospargendola sul piatto sopra il succo d'arancia.

Dopo di che, ho preparato l'ingrediente principale: le zucchine, tagliandole per il lungo a fettine molto sottili.

Ho ripassato il tutto con un altro po'di succo d'arancia e poi ho spolverizzato il tutto con sale, aglio in polvere,0 prezzemolo e una manciata di pinoli e ho messo in frigo alcune ore prima di consumarlo.

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Messaggio da Vegan1978 » mar lug 25, 2006 7:50 am

PS: le melanzane si possono mangiare crude o fanno male?

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Messaggio da Vegan1978 » gio lug 27, 2006 8:40 pm


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