Marco Valussi ha scritto:Doni ha scritto:Quando ho parlato di non esagerare, pensavo per esempio alle patate, non credo certo che il cibo "naturale" sia di per se stesso una panacea, e non mi sognerei mai di ritenerla un antidoto contro tutti i mali (altrimenti spererei di essere ricoverata immediatamente in psichiatria da qualche anima pietosa...) ma vi sono molti cibi con anttinutrienti eccetera che non ne hanno in quantità sufficiente da essere molto nocivi, specialmente se inseriti in un'alimentazione che di nocivo ha ben poco, come un'alimentazione veramente naturale ossia per esempio crudista o comunque come quella naturale che includa anche il cotto. Spero di essermi spiegata. Hai mai letto "L'alimentazione naturale" di Nico Valerio? Oramai è vecchio anche quel libro, ma di verità ne ha tante.
Però scusa, o la scelta crudista è una scelta ideologica, cioè fatta non perchè la dieta sia salutare bensì perchè considerata giusta a prescindere dai suoi possibili benefici, oppure è una scelta salutistica. Dato che mi pare che in genere i crudisti citino questa seconda ragione come quella dominante (posso sbagliarmi, non sono un crudista ne condivido in pieno il pensiero crudista, ma mi pare che sia così), allora che senso ha proporre all'interno del crudismo di fare un consumo seppur limitato di cibi che sono da crudi, fondamentalmente non nutritivi e potenzialmente tossici? Il fatto che non ci avvelenino non significa che sia intelligente mangiarli. Oltretutto non esistono dati epidemiologici sull'assunzione cronica di alimenti com epatata e fagioli crudi, e non sappiamo quindi se esistano delel tossicità a lungo termine non derivabili dai dati di tossicità a breve termine. Scegliere il crudismo significa necessariamente una riduzione del range di alimenti consumabili, e chi sceglie il crudismo deve affrontare questo dato.
ciao
marco
Non credo che Doni stia propagandando una dieta fatta di patate e fagiolini crudi. Ci sono vari tipi di crudisti, più o meno edonisti, e alcuni scelgono delle vie forse poco salutari (vedi il crudismo californiano fatto di molti piatti da gourmet che sono delle bombe di frutta secca e grassi), e altri che amano sperimentare combinazioni strane.
In linea di massima concordo con te, ci sono dei cibi che per me non ha senso mangiare perchè, pur se crudi, mi allontanano dalla scelta salutista che ho intrapreso.
Però alcuni amano sperimentare appunto, e provare a sostituire certi alimenti cotti con la versione cruda, vedi i ceci. Se le quantità sono modeste, non vedo rischi in questa pratica. Nemmeno benefici, ad ogni modo.
Ad ogni modo, questo è un dibattito piuttosto acceso nel mondo crudista in generale.