Cosmetici cruelty free...

Archivio delle discussioni sui forum non più presenti
Anto
Messaggi: 538
Iscritto il: dom ott 09, 2005 1:37 pm
Località: ex Sibyl, Milano
Contatta:

Cosmetici cruelty free...

Messaggio da Anto » lun mag 01, 2006 8:49 pm

...continuo a non capire...

viewtopic.php?t=16540

Mooner
Messaggi: 198
Iscritto il: mar dic 13, 2005 8:44 pm

Messaggio da Mooner » lun mag 01, 2006 9:02 pm

Anch'io ho le idee molto confuse. Però, a proposito di quel topic, mi chiedo perché un produttore dovrebbe testare una molecola nuova e poi spacciarla per vecchia. A loro interessa il ritorno economico e in questo caso non ci sarebbe. Non possono publicizzare la molecola come nuova e con nuove proprietà.

Io, finché le cose non saranno ben chiare, mi baso sulla lista di Consumo Consapevole.

Ciao :-)

barbara3
Messaggi: 1873
Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:55 am
Contatta:

Messaggio da barbara3 » lun mag 01, 2006 9:13 pm

Ciao!
Il fatto è che io ormai non so più con che parole spiegarmi.
La situazione è poco chiara sicuramente.
Per il resto non posso che riportarvi ai milioni di thread in proposito sul forum di zago, alla sezione "cruelty-free" di http://www.saicosatispalmi.org in cui abbiamo raccolto le varie notizie, comprese due risposte (lav e coop) alle nostre domande, risposte che ci sono sembrate sempre più confuse ed evasive.
Mi piacerebbe molto essere certa che chi aderisce ad una certificazione, o ad uno standard, avesse la certezza dei non-test sulle materie prime utilizzate, ma allo stato attuale delle cose, questa certezza non ce l'ho.
Di più non so dire.
Speriamo che si sviluppino presto e che vengano validati ulteriori test alternativi.

pata
Messaggi: 803
Iscritto il: mer mar 30, 2005 3:08 pm

Messaggio da pata » lun mag 01, 2006 9:13 pm

Suggerisco a coloro che ci tengono a seguire le liste c.f. di preferire almeno prodotti a prova di biodizionario. Sarebbe incoerente utilizzare un prodotto c.f. a base di petrolati Immagine

pleiadi
Messaggi: 620
Iscritto il: mar giu 21, 2005 5:29 pm
Località: Bagheria (Pa) ma Napoletana!

Re: Cosmetici cruelty free...

Messaggio da pleiadi » lun mag 01, 2006 9:37 pm

Anto ha scritto:...continuo a non capire...

viewtopic.php?t=16540

Io sono più de coccio di te Anto, ancora non ho ben capito!!!

Mooner
Messaggi: 198
Iscritto il: mar dic 13, 2005 8:44 pm

Messaggio da Mooner » lun mag 01, 2006 9:39 pm

barbara3 ha scritto:Ciao!
Il fatto è che io ormai non so più con che parole spiegarmi.
La situazione è poco chiara sicuramente.
Da quello che avevo capito io, prodotti cruelty free in assoluto non esistono. Questo termine infatti è un po' ingannevole. Però, scegliere quelle ditte che hanno aderito allo standard da un certo anno in poi, vuol dire non incrementare e non sovvenzionare la vivisezione usando molecole che non sono più testate.

Il giorno in cui verranno usati i test alternativi potremo avere principi attivi che non sono mai stati testati, per ora dobbiamo accontentarci di chi si è impegnato a non usare molecole nuove.

Però ritorna il mio dubbio: perché una ditta dovrebbe spendere tempo e soldi nella ricerca di una nuova molecola e poi venderla come vecchia senza poterne ricavare il guadagno che una cosa nuova e con nuove o più efficaci proprietà potrebbe dare? Queste ditte non lavorano per la gloria...

Per il resto, degli articoli che ho letto, ho capito meno di Pleiadi e Anto messe insieme :-)

Ciao

barbara3
Messaggi: 1873
Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:55 am
Contatta:

Messaggio da barbara3 » lun mag 01, 2006 10:03 pm

Mooner ha scritto: Il giorno in cui verranno usati i test alternativi potremo avere principi attivi che non sono mai stati testati, per ora dobbiamo accontentarci di chi si è impegnato a non usare molecole nuove.
sì però per esempio, la nuova certificazione icea-lav permette che si certifichino aziende che usano molecole testate l'anno prima, per dire. Così si equiparano ad aziende che invece hanno scelto da anni questa strada.
Ma in ogni caso: DOVE SONO ELENCHI DI SOSTANZE CON L'ANNO DI TEST? ESISTONO? QUALCUNO LI HA MAI VISTI? NO.
(non urlo, enfatizzo :D)
E quand'anche ci fossero, una vecchia sostanza può essere ri-testata se se ne sospettano diverse possibilità di impiego.
Inoltre il tutto si basa su AUTOCERTIFICAZIONI di chi produce materie prime. Siete mai entrati in un laboratorio di questi? Qualcuno c'è mai entrato? Non mi risulta e se c'è stato qualcuno non è venuto a raccontarci meraviglie.
Il post più chiaro in cui si cerca di riassumere tutte queste contraddizioni è qui: http://www.saicosatispalmi.org/index.ph ... &Itemid=42
Di più, nin zo ;-)

IlariaVegan
Messaggi: 472
Iscritto il: mar nov 08, 2005 12:06 am
Controllo antispam: cinque
Località: l'isola che non c'è :-))

Messaggio da IlariaVegan » mar mag 02, 2006 7:53 am

Io mi baso sulla positive list di VIVO. Quindi sbaglio??? Che caos infernale...
- Per i prodotti per l'igiene personale uso coop (saranno un po' chimici, ma sono nella positive list, sono certificati ICEA e date le mie finanze non posso assolutamente permettermi altro. I prodotti coop sono molto economici...)
- Per i cosmetici ricorro a Helan oppure Pedrini - Lepo Line
- Per i detersivi uso esselunga linea gabbiano, non sono ancora nella positive list, ma sono per lo più vegetali ed ecologici, certificati UE.

Comunque, CHE CAOS!!!!!!!!!!!!!
Ultima modifica di IlariaVegan il mar mag 02, 2006 10:36 am, modificato 1 volta in totale.

Vera F.
Messaggi: 552
Iscritto il: mar feb 07, 2006 10:13 pm
Località: Napoli Prov.
Contatta:

Messaggio da Vera F. » mar mag 02, 2006 8:21 am

Io inizio a cercare di farmi tutto in casa con materie vegetali (arraffate dalla cucina!) e sto comprando prodotti per il corpo da barbara... Anche perchè il suo discorso "pensiamo alla vivisezione e non agli inquinanti che ammazzano i pesci?" mi ha colpita e affondata! :O

barbara3
Messaggi: 1873
Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:55 am
Contatta:

Messaggio da barbara3 » mar mag 02, 2006 8:26 am

Beh io vi dico solo una cosa: i prodotti che vendo sono, secondo i miei fornitori, tutti non testati. Ma io sul sito non lo scrivo, anche se mi converrebbe (capite bene) perchè non posso averne la garanzia al 100%. Il giorno che i produttori di materie prime apriranno i loro laboratori, e vedrò con i miei occhioni che non hanno gabbiette di cavie e conigli, lo scriverò.

IlariaVegan
Messaggi: 472
Iscritto il: mar nov 08, 2005 12:06 am
Controllo antispam: cinque
Località: l'isola che non c'è :-))

Messaggio da IlariaVegan » mar mag 02, 2006 10:35 am

barbara3 ha scritto:Beh io vi dico solo una cosa: i prodotti che vendo sono, secondo i miei fornitori, tutti non testati. Ma io sul sito non lo scrivo, anche se mi converrebbe (capite bene) perchè non posso averne la garanzia al 100%.

Ciao Barbara,
non ho capito una cosa.
Ho letto ciò che hai scritto... in sostanza, che differenza c'è tra i tuoi prodotti e i prodotti di una ditta della positive list? In entrambi i casi non abbiamo certezza al 100%... sono sempre più confusa... :-/

kham
Messaggi: 258
Iscritto il: lun gen 02, 2006 12:15 pm

Messaggio da kham » mar mag 02, 2006 11:26 am

IlariaVegan ha scritto:
barbara3 ha scritto:Beh io vi dico solo una cosa: i prodotti che vendo sono, secondo i miei fornitori, tutti non testati. Ma io sul sito non lo scrivo, anche se mi converrebbe (capite bene) perchè non posso averne la garanzia al 100%.

Ciao Barbara,
non ho capito una cosa.
Ho letto ciò che hai scritto... in sostanza, che differenza c'è tra i tuoi prodotti e i prodotti di una ditta della positive list? In entrambi i casi non abbiamo certezza al 100%... sono sempre più confusa... :-/

la differenza tra i prodotti di barbara e molti della positive list è che i secondi sono pieni di petrolati e/o inquinano, mentre i primi no
Ultima modifica di kham il mar mag 02, 2006 12:31 pm, modificato 1 volta in totale.

barbara3
Messaggi: 1873
Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:55 am
Contatta:

Messaggio da barbara3 » mar mag 02, 2006 12:28 pm

dunque, vediamo se riesco a spiegarmi con sufficiente chiarezza :-)

Alla luce delle informazioni a nostra disposizione, ritengo che niente ci dia la garanzia totale che un prodotto non abbia neanche un componente testato su animali (da una certa data o non).

Invece, certi ingredienti ci danno la totale garanzia di essere inquinanti e non biodegradabili!

Molti prodotti di aziende pubblicizzate nelle varie liste di lav e altre organizzazioni animaliste contengono tali ingredienti non ecologici.

Allora mi sorgono una serie di domande:
- cosa mi significa non testare su animali se poi uso ingredienti che uccidono i pesci e danneggiano l'ambiente in cui tutti noi, animali compresi, viviamo?
- ammesso e non concesso che un singolo prodotto abbia materie prime non testate, se il laboratorio che fornisce tali materie prime ne testa però altre, è etico questo prodotto oppure no? La domanda è aperta a ciascuna coscienza.
- In conclusione: perchè diavolo NON ESISTE nessuna certificazione che parta A MONTE, ovvero da chi produce le materie prime? Perchè si va a controllare chi fa cosmetici, quando chi fa cosmetici non può comunque testare il prodotto finito, quindi cosa si controlla?

Detto questo, i prodotti che ho scelto di vendere sono ecologici. I fornitori mi dicono anche che non sono testati, ma quest'affermazione è sottoposta a tutte le contraddizioni che vi ho esposto prima.

NB: scusate se ho nominato la mia attività, però è normale che io sia coinvolta in questi argomenti anche lì, e quindi ne parli.

Lia
Messaggi: 498
Iscritto il: ven nov 26, 2004 3:18 pm

Messaggio da Lia » mar mag 02, 2006 12:44 pm

IlariaVegan ha scritto:Io mi baso sulla positive list di VIVO. Quindi sbaglio??? Che caos infernale...
- Per i prodotti per l'igiene personale uso coop (saranno un po' chimici, ma sono nella positive list, sono certificati ICEA e date le mie finanze non posso assolutamente permettermi altro. I prodotti coop sono molto economici...)
- Per i cosmetici ricorro a Helan oppure Pedrini - Lepo Line
- Per i detersivi uso esselunga linea gabbiano, non sono ancora nella positive list, ma sono per lo più vegetali ed ecologici, certificati UE.

Comunque, CHE CAOS!!!!!!!!!!!!!
Anche i prodotti tipo shampoo e bagnoschiuma esselunga gabbiano sono a prova di biodizionario e molto economici. Nei supermercati famila c'è la linea Anthyllis, anche lei AIAB/ICEA.
Per andare più sul sicuro x la pelle puoi usare burri (ottimo il karité) e olii naturali (macadamia, mandorle dolci, girasole, avocado...x il viso e jojoba, cocco, mandorle dolci, girasole x corpo e capelli).
Per il make up io mi sono trovata davvero bene con mascara e kajal rosaluna (montalto), o anche dott. hauska, ma è più costoso.
Per il resto uso prodotti (balsamo, creme solari) fitocose.
Il testo al link messo da barbara è molto chiaro, vale la pena leggere bene tutto. Secondo me capire che c'è ancora molta strada da fare x abbattere la vivisezione è il primo passo x farla davvero...
E, come hanno già scritto pata e vera, il minimo sindacale è che quello che usiamo non inquini!
ciao
Lia

Alex81
Messaggi: 816
Iscritto il: gio set 01, 2005 1:24 pm
Località: Pc

Messaggio da Alex81 » mar mag 02, 2006 2:52 pm

Un contributo alla discussione lo si può avere anche leggendo su Veganhome, dato che anche lì stanno parlando della stessa questione:

http://www.veganhome.it/community/messa ... e=1&page=1

Rispondi