Cosmetici cruelty free...
Anch'io ho le idee molto confuse. Però, a proposito di quel topic, mi chiedo perché un produttore dovrebbe testare una molecola nuova e poi spacciarla per vecchia. A loro interessa il ritorno economico e in questo caso non ci sarebbe. Non possono publicizzare la molecola come nuova e con nuove proprietà.
Io, finché le cose non saranno ben chiare, mi baso sulla lista di Consumo Consapevole.
Ciao :-)
Io, finché le cose non saranno ben chiare, mi baso sulla lista di Consumo Consapevole.
Ciao :-)
Ciao!
Il fatto è che io ormai non so più con che parole spiegarmi.
La situazione è poco chiara sicuramente.
Per il resto non posso che riportarvi ai milioni di thread in proposito sul forum di zago, alla sezione "cruelty-free" di http://www.saicosatispalmi.org in cui abbiamo raccolto le varie notizie, comprese due risposte (lav e coop) alle nostre domande, risposte che ci sono sembrate sempre più confuse ed evasive.
Mi piacerebbe molto essere certa che chi aderisce ad una certificazione, o ad uno standard, avesse la certezza dei non-test sulle materie prime utilizzate, ma allo stato attuale delle cose, questa certezza non ce l'ho.
Di più non so dire.
Speriamo che si sviluppino presto e che vengano validati ulteriori test alternativi.
Il fatto è che io ormai non so più con che parole spiegarmi.
La situazione è poco chiara sicuramente.
Per il resto non posso che riportarvi ai milioni di thread in proposito sul forum di zago, alla sezione "cruelty-free" di http://www.saicosatispalmi.org in cui abbiamo raccolto le varie notizie, comprese due risposte (lav e coop) alle nostre domande, risposte che ci sono sembrate sempre più confuse ed evasive.
Mi piacerebbe molto essere certa che chi aderisce ad una certificazione, o ad uno standard, avesse la certezza dei non-test sulle materie prime utilizzate, ma allo stato attuale delle cose, questa certezza non ce l'ho.
Di più non so dire.
Speriamo che si sviluppino presto e che vengano validati ulteriori test alternativi.
Re: Cosmetici cruelty free...
Io sono più de coccio di te Anto, ancora non ho ben capito!!!
Da quello che avevo capito io, prodotti cruelty free in assoluto non esistono. Questo termine infatti è un po' ingannevole. Però, scegliere quelle ditte che hanno aderito allo standard da un certo anno in poi, vuol dire non incrementare e non sovvenzionare la vivisezione usando molecole che non sono più testate.barbara3 ha scritto:Ciao!
Il fatto è che io ormai non so più con che parole spiegarmi.
La situazione è poco chiara sicuramente.
Il giorno in cui verranno usati i test alternativi potremo avere principi attivi che non sono mai stati testati, per ora dobbiamo accontentarci di chi si è impegnato a non usare molecole nuove.
Però ritorna il mio dubbio: perché una ditta dovrebbe spendere tempo e soldi nella ricerca di una nuova molecola e poi venderla come vecchia senza poterne ricavare il guadagno che una cosa nuova e con nuove o più efficaci proprietà potrebbe dare? Queste ditte non lavorano per la gloria...
Per il resto, degli articoli che ho letto, ho capito meno di Pleiadi e Anto messe insieme :-)
Ciao
sì però per esempio, la nuova certificazione icea-lav permette che si certifichino aziende che usano molecole testate l'anno prima, per dire. Così si equiparano ad aziende che invece hanno scelto da anni questa strada.Mooner ha scritto: Il giorno in cui verranno usati i test alternativi potremo avere principi attivi che non sono mai stati testati, per ora dobbiamo accontentarci di chi si è impegnato a non usare molecole nuove.
Ma in ogni caso: DOVE SONO ELENCHI DI SOSTANZE CON L'ANNO DI TEST? ESISTONO? QUALCUNO LI HA MAI VISTI? NO.
(non urlo, enfatizzo :D)
E quand'anche ci fossero, una vecchia sostanza può essere ri-testata se se ne sospettano diverse possibilità di impiego.
Inoltre il tutto si basa su AUTOCERTIFICAZIONI di chi produce materie prime. Siete mai entrati in un laboratorio di questi? Qualcuno c'è mai entrato? Non mi risulta e se c'è stato qualcuno non è venuto a raccontarci meraviglie.
Il post più chiaro in cui si cerca di riassumere tutte queste contraddizioni è qui: http://www.saicosatispalmi.org/index.ph ... &Itemid=42
Di più, nin zo ;-)
-
IlariaVegan
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Io mi baso sulla positive list di VIVO. Quindi sbaglio??? Che caos infernale...
- Per i prodotti per l'igiene personale uso coop (saranno un po' chimici, ma sono nella positive list, sono certificati ICEA e date le mie finanze non posso assolutamente permettermi altro. I prodotti coop sono molto economici...)
- Per i cosmetici ricorro a Helan oppure Pedrini - Lepo Line
- Per i detersivi uso esselunga linea gabbiano, non sono ancora nella positive list, ma sono per lo più vegetali ed ecologici, certificati UE.
Comunque, CHE CAOS!!!!!!!!!!!!!
- Per i prodotti per l'igiene personale uso coop (saranno un po' chimici, ma sono nella positive list, sono certificati ICEA e date le mie finanze non posso assolutamente permettermi altro. I prodotti coop sono molto economici...)
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Comunque, CHE CAOS!!!!!!!!!!!!!
Ultima modifica di IlariaVegan il mar mag 02, 2006 10:36 am, modificato 1 volta in totale.
Beh io vi dico solo una cosa: i prodotti che vendo sono, secondo i miei fornitori, tutti non testati. Ma io sul sito non lo scrivo, anche se mi converrebbe (capite bene) perchè non posso averne la garanzia al 100%. Il giorno che i produttori di materie prime apriranno i loro laboratori, e vedrò con i miei occhioni che non hanno gabbiette di cavie e conigli, lo scriverò.
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IlariaVegan
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barbara3 ha scritto:Beh io vi dico solo una cosa: i prodotti che vendo sono, secondo i miei fornitori, tutti non testati. Ma io sul sito non lo scrivo, anche se mi converrebbe (capite bene) perchè non posso averne la garanzia al 100%.
Ciao Barbara,
non ho capito una cosa.
Ho letto ciò che hai scritto... in sostanza, che differenza c'è tra i tuoi prodotti e i prodotti di una ditta della positive list? In entrambi i casi non abbiamo certezza al 100%... sono sempre più confusa... :-/
IlariaVegan ha scritto:barbara3 ha scritto:Beh io vi dico solo una cosa: i prodotti che vendo sono, secondo i miei fornitori, tutti non testati. Ma io sul sito non lo scrivo, anche se mi converrebbe (capite bene) perchè non posso averne la garanzia al 100%.
Ciao Barbara,
non ho capito una cosa.
Ho letto ciò che hai scritto... in sostanza, che differenza c'è tra i tuoi prodotti e i prodotti di una ditta della positive list? In entrambi i casi non abbiamo certezza al 100%... sono sempre più confusa... :-/
la differenza tra i prodotti di barbara e molti della positive list è che i secondi sono pieni di petrolati e/o inquinano, mentre i primi no
Ultima modifica di kham il mar mag 02, 2006 12:31 pm, modificato 1 volta in totale.
dunque, vediamo se riesco a spiegarmi con sufficiente chiarezza :-)
Alla luce delle informazioni a nostra disposizione, ritengo che niente ci dia la garanzia totale che un prodotto non abbia neanche un componente testato su animali (da una certa data o non).
Invece, certi ingredienti ci danno la totale garanzia di essere inquinanti e non biodegradabili!
Molti prodotti di aziende pubblicizzate nelle varie liste di lav e altre organizzazioni animaliste contengono tali ingredienti non ecologici.
Allora mi sorgono una serie di domande:
- cosa mi significa non testare su animali se poi uso ingredienti che uccidono i pesci e danneggiano l'ambiente in cui tutti noi, animali compresi, viviamo?
- ammesso e non concesso che un singolo prodotto abbia materie prime non testate, se il laboratorio che fornisce tali materie prime ne testa però altre, è etico questo prodotto oppure no? La domanda è aperta a ciascuna coscienza.
- In conclusione: perchè diavolo NON ESISTE nessuna certificazione che parta A MONTE, ovvero da chi produce le materie prime? Perchè si va a controllare chi fa cosmetici, quando chi fa cosmetici non può comunque testare il prodotto finito, quindi cosa si controlla?
Detto questo, i prodotti che ho scelto di vendere sono ecologici. I fornitori mi dicono anche che non sono testati, ma quest'affermazione è sottoposta a tutte le contraddizioni che vi ho esposto prima.
NB: scusate se ho nominato la mia attività, però è normale che io sia coinvolta in questi argomenti anche lì, e quindi ne parli.
Alla luce delle informazioni a nostra disposizione, ritengo che niente ci dia la garanzia totale che un prodotto non abbia neanche un componente testato su animali (da una certa data o non).
Invece, certi ingredienti ci danno la totale garanzia di essere inquinanti e non biodegradabili!
Molti prodotti di aziende pubblicizzate nelle varie liste di lav e altre organizzazioni animaliste contengono tali ingredienti non ecologici.
Allora mi sorgono una serie di domande:
- cosa mi significa non testare su animali se poi uso ingredienti che uccidono i pesci e danneggiano l'ambiente in cui tutti noi, animali compresi, viviamo?
- ammesso e non concesso che un singolo prodotto abbia materie prime non testate, se il laboratorio che fornisce tali materie prime ne testa però altre, è etico questo prodotto oppure no? La domanda è aperta a ciascuna coscienza.
- In conclusione: perchè diavolo NON ESISTE nessuna certificazione che parta A MONTE, ovvero da chi produce le materie prime? Perchè si va a controllare chi fa cosmetici, quando chi fa cosmetici non può comunque testare il prodotto finito, quindi cosa si controlla?
Detto questo, i prodotti che ho scelto di vendere sono ecologici. I fornitori mi dicono anche che non sono testati, ma quest'affermazione è sottoposta a tutte le contraddizioni che vi ho esposto prima.
NB: scusate se ho nominato la mia attività, però è normale che io sia coinvolta in questi argomenti anche lì, e quindi ne parli.
Anche i prodotti tipo shampoo e bagnoschiuma esselunga gabbiano sono a prova di biodizionario e molto economici. Nei supermercati famila c'è la linea Anthyllis, anche lei AIAB/ICEA.IlariaVegan ha scritto:Io mi baso sulla positive list di VIVO. Quindi sbaglio??? Che caos infernale...
- Per i prodotti per l'igiene personale uso coop (saranno un po' chimici, ma sono nella positive list, sono certificati ICEA e date le mie finanze non posso assolutamente permettermi altro. I prodotti coop sono molto economici...)
- Per i cosmetici ricorro a Helan oppure Pedrini - Lepo Line
- Per i detersivi uso esselunga linea gabbiano, non sono ancora nella positive list, ma sono per lo più vegetali ed ecologici, certificati UE.
Comunque, CHE CAOS!!!!!!!!!!!!!
Per andare più sul sicuro x la pelle puoi usare burri (ottimo il karité) e olii naturali (macadamia, mandorle dolci, girasole, avocado...x il viso e jojoba, cocco, mandorle dolci, girasole x corpo e capelli).
Per il make up io mi sono trovata davvero bene con mascara e kajal rosaluna (montalto), o anche dott. hauska, ma è più costoso.
Per il resto uso prodotti (balsamo, creme solari) fitocose.
Il testo al link messo da barbara è molto chiaro, vale la pena leggere bene tutto. Secondo me capire che c'è ancora molta strada da fare x abbattere la vivisezione è il primo passo x farla davvero...
E, come hanno già scritto pata e vera, il minimo sindacale è che quello che usiamo non inquini!
ciao
Lia
Un contributo alla discussione lo si può avere anche leggendo su Veganhome, dato che anche lì stanno parlando della stessa questione:
http://www.veganhome.it/community/messa ... e=1&page=1
http://www.veganhome.it/community/messa ... e=1&page=1
