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Anakin
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Messaggio da Anakin » gio gen 19, 2006 11:12 am

yasodanandana ha scritto:anakin:

quindi alla fine è possibile evitare il karma.
••si.. ma non cercando di evitare il karma :-) ... ci siamo capiti. (allo stesso modo per evitare la fame uno deve mangiare, non "non digiunare"..)
ci siamo capiti :)
anakin:

Tu sei Dio, i tuoi genitori sono Dio, il tuo gatto è Dio, il cielo è Dio, ecc.
••noi siamo Dio nel senso che facciamo parte di Lui, siamo parti e particelle della sua energia..... ma simultaneamente siamo differenti da Dio non essendo, ognuno di noi, il Supremo. Quest'ultima prerogativa non puo' essere appannaggio di chi non viva questa condizione eternamente
Sì e ritorniamo al discorso delle rinascite.
Un corpo serve a questo: ad identificarsi con Dio.
Facendo meditazione sul respiro, la meditazione è ancora più efficicie se si segue l'inspirazione e la respirazione recitando: SO HAM, io sono Lui.
Ma identificarsi con Lui non significa sentirsi onnipotenti e alimentare l'ego, ma solo essere Lui come anima. Il corpo rimane umano.
Allora in questo modo, nel momento in cui mi identificherò con Dio, avrò messo fine alla catena delle rinascite.
Spezzando ogni karma e legame terreno. Quando Dio vede ciò, nulla Lo frena a tenderci la mano per la liberazione finale.

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » gio gen 19, 2006 11:34 am

Un corpo serve a questo: ad identificarsi con Dio.
••il corpo materiale serve semplicemente per agire nel mondo materiale. La motivazione dell'azione sta al singolo.
La cultura vedica ci dice che noi rimaniamo "singoli".. ovvero "individui" anche al di la' delle identificazioni che ci creiamo in questo mondo grazie al corpo di uomo, donna, francese, inglese, ingegnere, operaio, bianco, nero.
Quindi, ritornando nella nostra condizione originaria di perfezione, non si perde l'EGO... ma si perde l'EGOISMO.. ovvero la tendenza a godere separatamente e in contrasto con Dio.
Per cui la vera realizzazione spirituale non e' un qualche tipo di fusione delle esistenze, semmai e' il riallacciarsi di una relazione... e come sappiamo, le relazioni sono simultaneamente unioni e separazioni, nel senso che una coppia e' una sola entita', ma anche due separate per fare in modo che scorra "amore" tra queste due entita' unite ma distinte..

Allora in questo modo, nel momento in cui mi identificherò con Dio, avrò messo fine alla catena delle rinascite.
••per il sanatana dharma e' il peggiore autogol. Ovvero farsi il "mazzo" per poi arrivare ad avere la realizzazione che tutti hanno, ovvero il sentirsi dei padreterni.
Io e te non possiamo identificarci con Dio... dato che se questa identificazione ci fosse, gia' sussisterebbe...

Dio non subisce dimenticanza, non e' soggetto a maya (e' onnipotente!) e non ha quindi bisogno di fare un qualche particolare training "reidentificandosi"per "rientrare in se"...

nella bhagavad gita, krishna, che e' la Suprema Personalita' di Dio, dice ad Arjuna, il suo discepolo, "pensa sempre a Me" o "arrenditi a me", mai lo spinge ad operare un qualche tipo di auo-identificazione con Lui...

ed e' pure logico...

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Messaggio da Anakin » gio gen 19, 2006 12:40 pm

yasodanandana ha scritto:Un corpo serve a questo: ad identificarsi con Dio.
••il corpo materiale serve semplicemente per agire nel mondo materiale.
No. Se tu non avessi un corpo non potresti mai sperimentare Dio. Un anima, per tornare a Dio ha bisogno di un corpo. E' un discorso un pò particolare. E' un pò il gico degli specchi.
Il corpo è solo un mezzo.

Dio non subisce dimenticanza, non e' soggetto a maya (e' onnipotente!) e non ha quindi bisogno di fare un qualche particolare training "reidentificandosi"per "rientrare in se"...
e invece sì. Dio per ritrovare se stesso ha bisogno di creare. Crea per specchiarsi. Noi siamo il suo riflesso.
E per questo motivo le creazioni, così come anche sostengono i veda e i Maya, sono molteplici, continue e cicliche. Dopo il Big Bang c'è il Big Crunch. Poi di nuovo il Big Bang e così via.
Dopo il giorno di Brahama c'è la notte di Brahama. Ciò perchè Dio ha la necessità di specchiarsi.

Dio, all'inizio, prima di quello che gli scienziati chiamano Big Bang ha solo Coscienza di Sè, ma non ha la Conoscenza di Sè. Per avere Conoscenza di Sè è costretto a Creare, Crearsi. Dando vita all'universo con tutte le sue forme e dimensioni.
Facendo questo perde però la Coscienza di Sè.

Una volta avuta la Conoscenza, si "riepiegherà su se stesso" per acquisire la Coscienza e darà vita alla notte di Brahama

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Messaggio da yasodanandana » gio gen 19, 2006 1:23 pm

Se tu non avessi un corpo non potresti mai sperimentare Dio. Un anima, per tornare a Dio ha bisogno di un corpo.
••il corpo materiale e' presente solo nel mondo materiale.. Il mondo materiale ospita una sparuta minoranza rispetto alla maggioranza degli esistenti, i quali stanno eternamente in una situazione di SAT(eternita)CIT(consapevolezza)ANANDA(felicita') e quindi di relazione intima con Dio grazie solo a se stessi (esseri viventi completi di aspetto, nome, azione, volonta') senza bisogno dello scafandro mortale.

Il corpo è solo un mezzo.
••infatti.. niente che ontologicamente sia realmente nostro..

e invece sì
••e' una contraddizione in termini... praticamente stai dicendo che Dio non e' Dio... ma che ha varie necessita' che lo dominano. E allora cambiamo terminologia e diciamo che Dio non e' Lui, ma e' il bisogno di creare e la necessita' di specchiarsi.
Io cercherei di essere logico, oppure, nel tuo caso, assumerei di aver accolto una credenza del tutto sentimentale... e non c'e' niente di male.... pero' mi asterrei dal proporla in luoghi dove qualcuno puo' usare la razionalita' e discuterla..

E per questo motivo le creazioni, così come anche sostengono i veda e i Maya, sono molteplici, continue e cicliche.
••e' vero..... ma questo quindi contraddice cio' che hai detto "sopra"....... ovvero che "un giorno" di nutriremo tutti di prana e quindi tutti ritorneremo a DIo.... o qualcosa del genere..

il resto e' sullo stesso stile.... ovvero stai parlando di un Dio che ha "sopra" un altro dio.... ovvero la "necessita'"

e cio' e' completamente illogico e non supportato dalla cultura del Sanatana Dharma

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Messaggio da Anakin » gio gen 19, 2006 3:35 pm

e invece sì
••e' una contraddizione in termini... praticamente stai dicendo che Dio non e' Dio...
esatto. Dio esiste, ma non esiste. C'è, ma non c'è. Dio è il Tutto e il Nulla.
Io cercherei di essere logico, oppure, nel tuo caso, assumerei di aver accolto una credenza del tutto sentimentale... e non c'e' niente di male.... pero' mi asterrei dal proporla in luoghi dove qualcuno puo' usare la razionalita' e discuterla..
me la spieghi per favore?
E per questo motivo le creazioni, così come anche sostengono i veda e i Maya, sono molteplici, continue e cicliche.
••e' vero..... ma questo quindi contraddice cio' che hai detto "sopra"....... ovvero che "un giorno" di nutriremo tutti di prana e quindi tutti ritorneremo a DIo.... o qualcosa del genere..
Nessuna contraddizione. Dov'è la contraddizione? Che ritorneremo a Dio? Noi siamo Dio ma non sappiamo di esserlo. Siamo una parte delle divinità che ha dimenticato di essere UNO.
il resto e' sullo stesso stile.... ovvero stai parlando di un Dio che ha "sopra" un altro dio.... ovvero la "necessita'"
Sì bravo. Tutto l'universo è fatto a livelli.
Così la ricerca spirituale va a livelli, step.


NB: livelli non classifiche. Nessuno è più bravo di un altro.

C'è chi crede in un Dio vecchio con la barba bianca.
Il livello successivo è capire che DIO non ha forma umana.
Poi un altro livello fa capire che DIO governa tutto l'universo.
Un altro livello ti fa capire che Dio si trova in gioia, felicità, buona azione, nel tramonto, nei fiori, negli animali.
Poi un altro livello ti fa capire che Dio si trova in ogni gioia e dolore.
Un altro livello ti fa capire che TUTTO è Dio.
E se tutto è Dio anche Satana è Dio.... (attenzione a non male interpretare)

la Terra è una sfera,
composta da altre sfere chiamate molecole,
le quali sono composte da altre sfere chiamate atomi,
che sono composti da altre sfere chiamate protoni, elettroni e neutroni,
le quali sono composti da altre sfere dette quark,
le quali sono composti da vitatroni.

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Messaggio da yasodanandana » gio gen 19, 2006 3:54 pm

anakin:

Dio esiste, ma non esiste. C'è, ma non c'è. Dio è il Tutto e il Nulla.
••io percepisco di esistere e percepisco che la mia esistenza non viene da me... questa e' una base seria di discussione. Il nulla e' un'ipotesi accademica..

me la spieghi per favore?
••la spiegazione e' che le discussioni si fanno su basi comuni. Se le nostre idee sono completamente irrazionali e sentimentali, non e' possibile sostenerle... solo esporle..

Dov'è la contraddizione?
••la contraddizione e' che sopra hai parlato di un'esistenza nel mondo della materia tutta rivolta ad un obbiettivo finale unico, poi parli di ciclicita'.... deciditi :-)

Tutto l'universo è fatto a livelli.
••yes.. ma Dio sta al livello piu' alto.. non ha sopra il livello della necessita'

Nessuno è più bravo di un altro.
••ognuno sceglie cio' che gli sembra piu' valido... se no la scelta perderebbe di significato.

Un altro livello ti fa capire che TUTTO è Dio
••un'altro livello e' capire che se tutto e' Dio... Dio e' anche tutto... ovvero personalita' (non umanita') e relazione. Quindi se io posso relazionare con te, Dio, che e' ad un livello di esistenza superiore, puo' relazionare con te pure Lui..

quindi simultaneita' di uguaglianza e differenza

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Messaggio da Anakin » gio gen 19, 2006 5:19 pm

yasodanandana ha scritto: me la spieghi per favore?
••la spiegazione e' che le discussioni si fanno su basi comuni. Se le nostre idee sono completamente irrazionali e sentimentali, non e' possibile sostenerle... solo esporle..
ma questo è un sito irrazionale. La spiritualità è un argomento irrazionale. Nulla di quello che viene esposto qui è empiricamente dismostrabile.
Rimane infatti che ognuno di noi dovrebbe, in un forum di questo tipo, solo esporre le proprie teorie senza discuterci troppo. Se qualcosa di quello che leggo va bene per me, me la tengo e ne faccio l'uso che credo, se non va bene non dovrei perdere troppo tempo a sostenere che non sono d'accordo.

Dov'è la contraddizione?
••la contraddizione e' che sopra hai parlato di un'esistenza nel mondo della materia tutta rivolta ad un obbiettivo finale unico, poi parli di ciclicita'.... deciditi :-)
Sì la ciclicità. Tutto è ciclico. Potremmo cominciare dalle ore, i giorni della settimana, le stagioni...
Chi trova la liberazione la trova per sempre, chi nella notte di Brahama ha dei residui karmici, si ritroverà a partecipare alle nuove creazioni. Fino a quando non sarà libero.

Tutto l'universo è fatto a livelli.
••yes.. ma Dio sta al livello piu' alto.. non ha sopra il livello della necessita'
non è una propria e vera necessità. Più una regola, evidentemente, inevitabile. Poi Lui sicuramente sa il perchè.

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Messaggio da yasodanandana » gio gen 19, 2006 6:10 pm

La spiritualità è un argomento irrazionale.
••io non lo penso... e non lo pensa il sanatana dharma che ospita da sempre i piu' grandi ed avvincenti dibattiti logici e filosofici. Il razionalizzare alcuni concetti, ovviamente non equivale a viverli, pero' trovare una logica in una dottrina aiuta a scegliere la dottrina piu' efficace difendendosi simultaneamente dall'imbroglio.
Personalmente ritengo di stare seguendo "qualcosa" che (mi) funziona bene dal punto di vista concettuale e simultaneamente da risultati a me e ad altri che praticano.. quindi a me va bene cosi'. In ogni caso, se, a tuo piacimento, ritieni che trattasi di argomento irrazionale... mi vieni incontro.... ovvero "Se le nostre idee sono completamente irrazionali e sentimentali, non e' possibile sostenerle... solo esporle.."

Nulla di quello che viene esposto qui è empiricamente dismostrabile.
••tutto e' dimostrabilissimo nella sua efficacia o nella sua inconsistenza nella propria vita..

Rimane infatti che ognuno di noi dovrebbe, in un forum di questo tipo, solo esporre le proprie teorie senza discuterci troppo.
••ognuno fara' come gli pare... io personalmente sono arricchito dai tuoi interventi anche nel caso in cui mi senta di oppormi. Il lavoro concettuale che debbo fare per rispondere fa bene anche a me, per esempio per "vedere" le mie idee dal tuo punto di vista.... nel senso che i dubbi che le mie idee sollevano a te.. a me non sarebbero forse venuti

non è una propria e vera necessità. Più una regola, evidentemente, inevitabile.
•••non e' necessario ma non puo' evitarlo... la contraddizione cresce a dismisura.. :-)

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Messaggio da Anakin » ven gen 20, 2006 9:29 am

yasodanandana ha scritto:
non è una propria e vera necessità. Più una regola, evidentemente, inevitabile.
•••non e' necessario ma non puo' evitarlo... la contraddizione cresce a dismisura.. :-)
Quello che per noi è contraddittorio, per i maestri e per Dio è invece tutto secondo logica divina.
Per questo molte persone perdono la "fede", perchè trovano illogico molte cose riguardanti la religione e la spiritualità che vanno affrontando durante la loro vita, ma nemmeno per un attimo pensano che tentano di scoprire e di investigare qualcosa di più grande che non è possibile comprendere con il nostro limitatissimo cervello abituato a Maya.

E come se si ostinassero a sentire il sapore della cioccolata con la mano.

A noi manca l'organo per comprendere Dio e il suo disegno.

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Messaggio da yasodanandana » ven gen 20, 2006 11:36 am

Quello che per noi è contraddittorio, per i maestri e per Dio è invece tutto secondo logica divina.
••sia parlando di logica, sia prendendo in esame cio' che viene da Dio o dai maestri, mai si puo' riscontrare il caso in cui DIo possa essere descritto come soggetto a qualche necessita'. Quindi la tua idea e' prodotta da umani che, per di piu', stanno in una logica per la quale quello che dicono e' impossibile... Quindi doppio problema..

Per questo molte persone perdono la "fede", perchè trovano illogico molte cose riguardanti la religione e la spiritualità che vanno affrontando durante la loro vita, ma nemmeno per un attimo pensano che tentano di scoprire e di investigare qualcosa di più grande che non è possibile comprendere con il nostro limitatissimo cervello abituato a Maya.
••non sono sicuro se inventarsi la solita panzana del "noi siamo Dio" o "diventeremo Dio".. equivalga a non perdere la fede e investigare su qualcosa di "piu' grande". Anzi.. a me sembra una cosa molto comoda, una specie di ateismo/materialismo truccato da impegno religioso con in piu' la componente "esotica" che fa tanto figo. Quindi, per me, una posizione del genere non e' minimamente religiosa anche se uno mette in atto riti e pratiche..

anche i militari, i giudici e i calciatori fanno rituali...


A noi manca l'organo per comprendere Dio e il suo disegno.
••quindi non disegnamo un Dio schiavo di qualche necessita'...
Ultima modifica di yasodanandana il ven gen 20, 2006 4:14 pm, modificato 1 volta in totale.

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Messaggio da Anakin » ven gen 20, 2006 1:28 pm

yasodanandana ha scritto:Quello che per noi è contraddittorio, per i maestri e per Dio è invece tutto secondo logica divina.
••sia parlando di logica, sia prendendo in esame cio' che viene da Dio o dai maestri, si puo' riscontrare il caso in cui DIo possa essere descritto come soggetto a qualche necessita'. Quindi la tua idea e' prodotta da umani che, per di piu', stanno in una logica per la quale quello che dicono e' impossibile... Quindi doppio problema..
sì vero, però torniamo ad un precedente discorso.
Anche tutti i libri sacri sono stati scritti dall'uomo e come tali hanno seguito:
- la logica
- la paura
- il pregiudizio
- l'ego

Pertanto non sono attendibili.
Il nostro tentativo è solo cercare di capire, non di dire che abbiamo in mano la vertià.
Per questo molte persone perdono la "fede", perchè trovano illogico molte cose riguardanti la religione e la spiritualità che vanno affrontando durante la loro vita, ma nemmeno per un attimo pensano che tentano di scoprire e di investigare qualcosa di più grande che non è possibile comprendere con il nostro limitatissimo cervello abituato a Maya.
••non sono sicuro se inventarsi la solita panzana del "noi siamo Dio" o "diventeremo Dio".. equivalga a non perdere la fede e investigare su qualcosa di "piu' grande". Anzi.. a me sembra una cosa molto comoda, una specie di ateismo/materialismo truccato da impegno religioso con in piu' la componente "esotica" che fa tanto figo. Quindi, per me, una posizione del genere non e' minimamente religiosa anche se uno mette in atto riti e pratiche..
No la comodità, direi la paura, è credere nei testi sacri, o che comunque siano attendibili al 100%. Così uno si è tolto il peso di cercare e capire che le cose sono esattamente il contrario

A noi manca l'organo per comprendere Dio e il suo disegno.
••quindi non disegnamo un Dio schiavo di qualche necessita'...
Non disegnamo nulla, tentiamo solo di capire. Ma solo con la morte possiamo avvicinarci e demolire i confini della nostra mente.

La mente crea illusioni e appanna la verità.

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Messaggio da yasodanandana » ven gen 20, 2006 4:22 pm

Anche tutti i libri sacri sono stati scritti dall'uomo
••io faccio ricerca.. non supposizioni. Se arrivero' a concludere che nessun messaggio disponibile e' realmente ed integralmente divino, allora avro' concluso che la spiritualita' e' un'invenzione umana. L'uomo non puo' arrivare nemmeno ad immaginare l'idea di Dio se non e' Dio stesso a concederlo.

No la comodità, direi la paura, è credere
••concordo.. io non uso ne' di quella comodita', ne' di quella del credermi Dio.. cosa che gia' fanno tutti, anche se in modalita' non "esotiche"

Ma solo con la morte possiamo avvicinarci e demolire i confini della nostra mente.
••diffidare di quasiasi dottrina che affermi che la verita' e' visibile solo dopo morti...

La mente crea illusioni e appanna la verità.
••non capisco allora perche' tu la stia usando allo scopo di argomentare con me... :-)

(tre pagine... mica una... ;-) )

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Messaggio da Anakin » ven gen 20, 2006 5:31 pm

yasodanandana ha scritto:Anche tutti i libri sacri sono stati scritti dall'uomo
••io faccio ricerca.. non supposizioni. Se arrivero' a concludere che nessun messaggio disponibile e' realmente ed integralmente divino,
Attenzione. Qui logicamente si sa confusione facilmente.
Non è detto che i testi sacri riportino messaggi non divini. Ma che nel loro contesto, nella loro completezza, alla fine, non portano verità assolute.
I testi sacri hanno 3 livelli di lettura.
Il primo è così come si legge.
Il secondo è leggere tra le righe i significati delle parabole e dei messaggi enunciati
Il terzo è quello più profondo dove solo un anima pura riesce ad andare oltre.

Ma ciò comunque non toglie che i testi sono stati scritti dall'uomo e che l'uomo, in quanto imperfetto, ha messo, anche in buona fede, delle scorrettezze.

allora avro' concluso che la spiritualita' e' un'invenzione umana. L'uomo non puo' arrivare nemmeno ad immaginare l'idea di Dio se non e' Dio stesso a concederlo.
Dio arriva fino alla porta del tempio dell'uomo. Bussa e si fa riconoscere, ma non entra se non invitato.
L'uomo ha avuto mille occasioni per farlo entrare, ma lo ha sempre cacciato (altrimenti non verseremo in questa condizione pietosa e patetica).
Ma siccome non è l'uomo che comanda nell'universo, ecco che si è instaurato una specie di partita a scacchi con LUI.

Ma solo con la morte possiamo avvicinarci e demolire i confini della nostra mente.
••diffidare di quasiasi dottrina che affermi che la verita' e' visibile solo dopo morti...
per questo non serve alcuna dottrina. E' insito nel nostro DNA e lo sappiamo ancor prima di mettere giudizio nella nostra mente. Un bambino di 3 mesi ne è più al corrente di un adulto.

La mente crea illusioni e appanna la verità.
••non capisco allora perche' tu la stia usando allo scopo di argomentare con me... :-)

(tre pagine... mica una... ;-) )
E' il mio Dharma, per quanto mi riguarda. Dio mi ha dato un corpo, mi ha dato una parte in questa vita come fossi un attore. Lui è il regista e io gioco al film della vita. Della mia vita.

Poi, parlando in modo umano, non mi soddisfa parlare di calcio e preferisco argomenti che più mi appassionano.
Il distacco per la vita materiale va bene, ma bisogna lo stesso giocarla fino in fondo, del resto, non essendo io un avatar o illuminato, ho alcuni debiti da scontare.

e poi se ci ritroviamo qui, credi che sia la prima volta che le nostre anime si incontrano?

E da molto tempo che ci seguiamo, fratello, nel corso delle vite.

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Messaggio da yasodanandana » ven gen 20, 2006 5:57 pm

Non è detto che i testi sacri riportino messaggi non divini. Ma che nel loro contesto, nella loro completezza, alla fine, non portano verità assolute.
••ribadisco... se non esistono messaggi integralmente divini e assoluti... e' come dire che la spiritualita' non esiste. Se io faccio opera di interpretazione, praticamente non adotto il messaggio divino o mi occupo di spiritualita', ma semplicemente contemplo me stesso. Quindi inutile farlo prendendo come base un testo preesistente il quale e' delegittimato da questa operazione.

L'uomo ha avuto mille occasioni per farlo entrare, ma lo ha sempre cacciato
••l'accoglimento di Dio e' sul piano personale..

E' il mio Dharma, per quanto mi riguarda.
••vuol dire che devi parlare per forza anche se simultaneamente argomenti sul fatto che parlare e' inutile?

Il distacco per la vita materiale va bene
••parlare di argomenti spirituali, con la volonta' di trovare beneficio in questo parlare e' spirituale

e poi se ci ritroviamo qui, credi che sia la prima volta che le nostre anime si incontrano?
••puo' essere ma anche no...

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Messaggio da Anakin » lun gen 23, 2006 12:55 pm

yasodanandana ha scritto:L'uomo ha avuto mille occasioni per farlo entrare, ma lo ha sempre cacciato
••l'accoglimento di Dio e' sul piano personale..
No, no. Quando hanno ucciso Gesù e altri Messaggeri, non era sul piano personale, ma del tutto materiale. Sul piano personale c'è la propria fede e il proprio cammino.
Quando uccido un animale o una persona, uccido Dio e lo cacciò materialmente. Non personalmente.
E' il mio Dharma, per quanto mi riguarda.
••vuol dire che devi parlare per forza anche se simultaneamente argomenti sul fatto che parlare e' inutile?
Per forza non faccio nulla, semmai per piacere.
Poi tutto esiste e tutto non esiste. E' solo illusione e io voglio giocare in questa illusione. E' solo un gioco.
e poi se ci ritroviamo qui, credi che sia la prima volta che le nostre anime si incontrano?
••puo' essere ma anche no...
Ti assicuro di sì

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