All'inizio c'era il fustino. Fabrizio et al - detersivi

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Moderatore: Erica Congiu

luce
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Messaggio da luce » sab gen 14, 2006 9:46 pm

e gli anticalcare in tabs servono?fanno davvero bene alla lavatrice o sono una spesa inutile?io ogni 4/5 lavaggi metto un cucchiaio di bicarbonato.bastera'?

myr
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Messaggio da myr » dom gen 15, 2006 12:39 am

ciao a tutti/e... mi aggiungo alla discussione. Qualcuno ha provato la "LISCIVA Ecosì"?
Se vi interessa il mio sistema-lavaggio: detersivo eco (Ecosì o Almacabio) - non necessitano di ammorbante e di anticalcare, sempre un po' meno di quello consigliato. Le patacche le pretratto col marsiglia (molto meglio della candeggina, oxy, napisan ecc.). Roba puzzolente? Un bicchiere d'aceto nel risciacquo o come ammollo prima. E, soprattutto, me ne frego del "più bianco non si può", tanto mi vesto sempre di nero :-P

konekina
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Messaggio da konekina » dom gen 15, 2006 1:54 am

io usavo la lisciva con roba resistente,ad esempio certi strofinacci,il cencio per il pavimento...non ho mai osato usarla su altre cose,se ci provi fammi sapere come viene =)

Fabrizio Zago

Messaggio da Fabrizio Zago » dom gen 15, 2006 1:22 pm

Molte questioni, molte risposte.
Prima di tutto è verissimo che le nuove lavatrici a basso consumo hanno difficoltà di risciacquo. Ovviamente non tutte, quelle che ci vuole un mutuo non hanno questo problema.

Qualsiasi "sapone", che sia duro, in fiocchi, in scaglie o tenerino, tutti precipitano, come sali insolubili, sulla lavatrice e sulla biancheria se non accompagnati da opportuni sequestranti cioè sostanze che riducono la durezza dell'acqua.

Bicarbonato o soda Solvay non contribuiscono, in maniera significativa, alla riduzione della durezza dell'acqua e neppure le palline, le noci o altra divoleria ecofurbesca. Le silici lamellari risolvono il problema. Controllare dunque che nel detersivo che si acquista ce ne siano in buona quantità (tra 5 e 15% almeno).

Quindi, altra domanda, gli aticalcare servono.

Altra osservazione: non è possibile pensare che usando soluzioni medioevali (sapone nelle sue varie forme) e strumenti moderni (lavatrici) si ottengano risultati aprezzabili.
Le nostre nonne lavavano con il marsiglia, è vero! Ma attenzione lo usavano puro sulla macchia dunque ad una concentrazione elevatissima e poi ci mettevano molto olio di gomito ovvero una forza meccanica straordinaria.
Adesso i fiocchi di sapone, pochi grammi, si diluiscono in 12 litri d'acqua cioè si forma una soluzione diluitissima, e la lavatrice sbatocchia la biancheria in modo "gentile". Ma cosa volete che venga lavato in queste condizioni?

Infine la questione polvere liqudo. La risposta è molto semplice: la polvere lava molto di più di un liquido. Il liquido in compenso è molto più solubile e quindi non rimane così tanto sui tessuti lavati.
Soluzione: occorre averli entrambi: per il bucato leggero usare il liquido, per quello grosso la polvere magari rifacendo un risciacquo aggiuntivo.
Ciao
Fabrizio

luce
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Messaggio da luce » dom gen 15, 2006 7:32 pm

ma il bicarbonato non serve contro il calcare?

konekina
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Messaggio da konekina » dom gen 15, 2006 7:35 pm

in effetti anch'io uso sempre 1 o 2 cucchiaini di bicarbonato col detersivo...fabrizio,che mi dici,che non serve a nulla!? ;__;

Fabrizio Zago

Messaggio da Fabrizio Zago » mar gen 17, 2006 10:19 pm

.....servirebbe se fossimo in presenza di acqua neutra dal punto di vista del pH, in questo caso il carbonato di calcio (calcare) non si formerebbe perché appunto il pH non è propizio ma se mettiamo del bicarbonato in aggiunta ad un detersivo alcalino non succede nulla e quindi l'effetto ancticalcare rimane ipotetico.
Ciao
Fabrizio

konekina
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Messaggio da konekina » mer gen 18, 2006 12:44 am

;________;

matedena
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Messaggio da matedena » mar ago 29, 2006 11:54 am

Fabrizio Zago ha scritto:.....servirebbe se fossimo in presenza di acqua neutra dal punto di vista del pH, in questo caso il carbonato di calcio (calcare) non si formerebbe perché appunto il pH non è propizio ma se mettiamo del bicarbonato in aggiunta ad un detersivo alcalino non succede nulla e quindi l'effetto anticalcare rimane ipotetico.
Vorrei, se possibile, un chiarimento.
Sono nuova di qui e forse la risposta si trova sepolta da qualche parte, ma.... è più facile così, non me ne vogliate!

Sposto un attimo il discorso: a cosa serve il sale (cloruro di sodio) nella lavastoviglie?
Mettere il sale nella lavatrice, può avere l'effetto di non far depositare il calcare?

Grazie.

Luca
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Messaggio da Luca » mar ago 29, 2006 4:05 pm

Il sale specifico nella lavastoviglie (non il sale da cucina che contiene impurità chimiche) serve per rigenerare la cartuccia a scambio ionico "nascosta" nel fondo della lavastoviglie e che ha la funzione di addolcire l'acqua dell'ultimo risciacquo, in modo tale che sulle stoviglie non rimangano aloni.
Aggiungendo sale nella lavatrice non otterresti lo stesso risultato.
Luca

mr.pink
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Messaggio da mr.pink » mar ago 29, 2006 4:33 pm

Ciao, sono novello anche io.
Perché non dotare la lavatrice di un addolcitore a sale come la lavastoviglie?
Troppa acqua da trattare o pochi vantaggi in confronto al costo?

Fabrizio Zago

Messaggio da Fabrizio Zago » mar ago 29, 2006 5:34 pm

Caro mr.pink,
i motivi per cui le lavatrici per biancheria non hanno nessun addolcitore (come invece ce l'hanno le lavastoviglie) sono due:
1) il dispositivo sarebbe enorme perchè la quantità d'acqua che impiega una lavatrice è molto più grande rispetto ad una lavastoviglie.
2) perchè c'è una lobby dei produttori di detersivi che si oppongono a questa innovazione tecnologica che per quanto difficile sarebbe certamente possibile.
Ciao
Fabrizio

matedena
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Messaggio da matedena » mar ago 29, 2006 7:01 pm

Ma se avviene uno scambio ionico tra cloruro di sodio e carbonato di calcio, in modo tale che almeno l'ultimo risciacquo non formi depositi, sarebbe possibile usare il cloruro di sodio come "ammorbidente" nell'ultimo risciacquo della lavatrice?

Luca
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Messaggio da Luca » mer ago 30, 2006 8:11 am

Il cloruro di sodio serve solo a rigenerare le resine a scambio ionico che col tempo si esaurirebbero.
Non è il cloruro che "interviene" direttamente ad addolcire l'acqua. Aggiungendolo all'ultimo risciacquo non avrebbe alcuna funzione.
Luca

lakura
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Messaggio da lakura » mer ago 30, 2006 4:11 pm

Fabrizio, ma le silici lamellari le "spaccia" qualcuno oppure se non sei una ditta non le troverai mai?

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