Il salame ai cani? Non potrebbe fargli male?O_oLia ha scritto:E non vogliono sapere di riprenderselo anche se sanno che io sono veg! Lo darò ai miei cani, che devo fare?
:((((
pranzi aziendali, matrimoni...
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StefaniaVegan
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ma perchè, perchè dovete fare gli asociali?
mi batto ogni giorno per far capire agli altri che possso vivere in mezzo a chiunque, e mi vedo certe risposte.... dai non rattristatemi!!
Perchè devi essere asociale Stefania? il tuo messaggio non verrà sentito da nessuno! hai tanto da dire ....
Perchè non andate alle cene aziendali? io settimana scorsa ho chiamato il ristorante e gentilemente gli ho spiegato la mia situazione, mi hanno fatto trovare vari carpacci di verdure e insalata, e risotti alle verdure....
E quando sono arrivati piatti differenti a me nessuno ha fatto domande, credo di aver specificato ai miei colleghi in modo molto deciso ma sereno la mia scelta, per questo non mi aspetto (e non ricevo) mai commenti stupidi.
Probabilmente durante la cena avrebbero preferito mangiare i miei piatti, in quanto la carne è stata schifata da quasi tutti.
ecco quello che ho guadagnato a essere presente alla cena della ditta.
mi batto ogni giorno per far capire agli altri che possso vivere in mezzo a chiunque, e mi vedo certe risposte.... dai non rattristatemi!!
Perchè devi essere asociale Stefania? il tuo messaggio non verrà sentito da nessuno! hai tanto da dire ....
Perchè non andate alle cene aziendali? io settimana scorsa ho chiamato il ristorante e gentilemente gli ho spiegato la mia situazione, mi hanno fatto trovare vari carpacci di verdure e insalata, e risotti alle verdure....
E quando sono arrivati piatti differenti a me nessuno ha fatto domande, credo di aver specificato ai miei colleghi in modo molto deciso ma sereno la mia scelta, per questo non mi aspetto (e non ricevo) mai commenti stupidi.
Probabilmente durante la cena avrebbero preferito mangiare i miei piatti, in quanto la carne è stata schifata da quasi tutti.
ecco quello che ho guadagnato a essere presente alla cena della ditta.
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Simba
Beh, ogni volta che si presenta l'occasione di mangiare fuori casa a me prende l'angoscia.
Anche se ci si organizza prima, avvertendo di quello che si mangia o meno, ho sempre il timore che qc si possa sbagliare (magari non mettono il parmigiano sulla pasta...però la pasta è all'uovo).
Quando mi portano le verdure mi chiedo se per caso le hanno ripassate in padella con il burro. Quando si tratta di un piatto di pasta invece penso che potrebbero averla cotta nel brodo di carne...e mangiare in queste condizioni è un'angoscia!
L'ultima volta mi hanno portato un piatto di pasta al pomodoro (e io: "mi raccomando, senza formaggio..semplice eh?!...senza formaggio!) interamente ricoperto di grana. Ovviamente me l'hanno sostituita, ma non sono riuscita a mangiarla perchè per me l'avevano un pò rigirata e un pò sciacquata.
Se l'impegno non si può evitare, allora vado già con la pancia piena (altrimenti con la fame poi mi viene da piangere) e se mi passano roba che non mangio, dico di avere un terribile mal di stomaco.
Anche se ci si organizza prima, avvertendo di quello che si mangia o meno, ho sempre il timore che qc si possa sbagliare (magari non mettono il parmigiano sulla pasta...però la pasta è all'uovo).
Quando mi portano le verdure mi chiedo se per caso le hanno ripassate in padella con il burro. Quando si tratta di un piatto di pasta invece penso che potrebbero averla cotta nel brodo di carne...e mangiare in queste condizioni è un'angoscia!
L'ultima volta mi hanno portato un piatto di pasta al pomodoro (e io: "mi raccomando, senza formaggio..semplice eh?!...senza formaggio!) interamente ricoperto di grana. Ovviamente me l'hanno sostituita, ma non sono riuscita a mangiarla perchè per me l'avevano un pò rigirata e un pò sciacquata.
Se l'impegno non si può evitare, allora vado già con la pancia piena (altrimenti con la fame poi mi viene da piangere) e se mi passano roba che non mangio, dico di avere un terribile mal di stomaco.
Simba ha scritto: L'ultima volta mi hanno portato un piatto di pasta al pomodoro (e io: "mi raccomando, senza formaggio..semplice eh?!...senza formaggio!) interamente ricoperto di grana. Ovviamente me l'hanno sostituita, ma non sono riuscita a mangiarla perchè per me l'avevano un pò rigirata e un pò sciacquata.
e vabbè ma questi so proprio cafoni, il cliente lo trattano come un imbecille vegano o onnivoro che sia, a sto punto il piatto di pasta l'avrei gettato in faccia al cuoco!
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tagliafili
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io non mi nascondo, ma se non sono asociale, finisco per litigare.sofia* ha scritto:Capisco certe difficoltà, ma non possiamo arrivare nè a litigare nè a nasconderci.
il mio equilibrio, adesso, sta nell'evitare certi individui / certe conversazioni.
quando saprò essere maggiormente tollerante (sempre che sia questo il mio futuro, se non l'opposto) nei confronti della nostra società, probabilmente riuscirò ad andare ad una cena di lavoro, mangiarmi il piatto di pasta al pomodoro rilavato dal grana e accennare le mie motivazioni con tono calmo e sorridente.
come disse un mio stimatissimo amico, bisogna "inoculare il bacillo" nel prossimo, non la febbre (ovvero, bisogna accennare l'argomento e far sì che sia lui ad interessarsi).
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Simba
E' vero che nascondersi dietro un mal di pancia non è bello. Io adoro mangiare in compagnia, ma purtroppo è facile ritrovarsi in situazioni imbarazzanti e la gente comprende + un mal di pancia che altro. Anzi, se gli dici che una cosa non la mangi perchè sopra c'è la mozzarella la prendono come un'offesa personale.
Spesso è chi ci circonda ad essere per primo intollerante. Purtroppo.
A litigare non arrivo quasi mai, mi sembra una perdita di tempo (tranne che con mia madre con la quale discuto per farle comprendere alcune cose importanti...ma spesso dalle risposte che mi da capisco che è inutile).
Per il resto, io più che nascondermi mi "rintano". Adoro stare a casa e invitare gente, così cucino io e non ci sono problemi.
Ogni tanto il rompiballe capita pure che te lo ritrovi a casa (generalmente è una lei, che mangia solo bistecche o fettine)...ma al massimo non mangia, e a me non me ne può fregar di meno. Anzi >:)
Spesso è chi ci circonda ad essere per primo intollerante. Purtroppo.
A litigare non arrivo quasi mai, mi sembra una perdita di tempo (tranne che con mia madre con la quale discuto per farle comprendere alcune cose importanti...ma spesso dalle risposte che mi da capisco che è inutile).
Per il resto, io più che nascondermi mi "rintano". Adoro stare a casa e invitare gente, così cucino io e non ci sono problemi.
Ogni tanto il rompiballe capita pure che te lo ritrovi a casa (generalmente è una lei, che mangia solo bistecche o fettine)...ma al massimo non mangia, e a me non me ne può fregar di meno. Anzi >:)
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Marina Berati
- Messaggi: 478
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:08 am
A dire il vero sono anni che non mi capita di andare a pranzi "obbligati" di questo genere, pero' io credo che semplicemente basti specificare PRIMA, con gli organizzatori della cosa, quali sono le proprie esigenze, e insistere affinche' ci sia qualcosa di mangiabile anche per noi - e non la pasta con l'olio e basta - senno' non ci si va. Esigere rispetto per le proprie scelte mi fare il minimo.
In quanto all'essere asociali o meno, credo che ognuno abbia diritto ad avere il proprio carattere, vegano o non vegano che sia.
Ciao,
Marina
In quanto all'essere asociali o meno, credo che ognuno abbia diritto ad avere il proprio carattere, vegano o non vegano che sia.
Ciao,
Marina
Marina, mi piace molto la tua rivendicazione. Anche essere asociali e non voler partecipare ai pranzi mi sembra un diritto legittimo.Marina Berati ha scritto:
In quanto all'essere asociali o meno, credo che ognuno abbia diritto ad avere il proprio carattere, vegano o non vegano che sia.
Ciao,
Marina