le proteine

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raggiodisole
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Messaggio da raggiodisole » mer dic 21, 2005 1:33 pm

Simona* ha scritto:

Nn so se hai detto loro del tuo cambiamento di stile di vita, se la risposta è positiva nn credi che ci diano dentro più del dovuto , per farti incazzare?
In questo caso , tu più gli dai spago peggio è
Se sai che tanto nn le convincerai mai, lascia perdere ti fai solo il sangue marcio...

Sì, sanno che sono vegetariana, ma a loro poco importa, insomma non gliene frega niente a nessuno, e questa è la verità.

Un giorno la collega al telefono parlava con il marito di un regalo e diceva * si sì la borsa di coccodrillo!* io ho rizzato le orecchie e l’ho guardata storta e lei subito al marito *guarda che ho la collega vegetariana - come tua madre - non farmi dire ‘ste cose* e il marito pare le abbia detto (così mi ha riferito) che anche i coccodrilli sono vegetariani. Ma ti rendi conto a che livelli siamo???? Vegetariani i coccodrilli?? E anche se lo fossero, che vuol dire??’ mah.. mistero…

e di questi esempi potrei farne a bizzeffe, potrei aprire un post ....

Ieri sera- giuro che non sto raccontando una palla – ero dal panettiere ed è entrata una signorona-ona-ona con una pellicciona bianca fino ai piedoni , era grottesca, sembrava un orsone. Ancor prima di dire quello che voleva acquistare, ha subito detto al fruttivendolo *mario, non c’è tanto freddo fuori* (fuori si *barbelava* dal freddo); il panettiere le ha risposto *maria, se fossi lì sotto (intendendo la pelliccia) non c’avrei freddo nemmeno io* - e lei- * eh sì sì… te ghe rasun… te ghe rasun*; e giù a ridere a crepapelle (?) ; giuro che volevo dire la mia battutina anch’io, ma poi non ci sono riuscita, mi è scappato l’attimo, ma ho pensato alle nostre discussioni qui sul forum e..insomma…noi siamo circondati da tutta questa gente qua, e questa è la verità. Non ci arrivano proprio. Non ci arrivano.
D’altra parte io sono vegetariana da parecchi anni (ogni tanto sgarravo ma rarissime volte) perché la mia scelta era scaturita solo da motivi di salute (mi accorgevo che non mangiando carne stavo molto ma molto meglio), e ammetto che il problema etico non l’avevo mai preso in considerazione; l’ho preso in considerazione solo frequentando il forum di promiseland, ma io il germoglietto nel cuore probabilmente ce l'avevo

Simona*
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Messaggio da Simona* » gio dic 22, 2005 7:59 am

raggiodisole ha scritto:
Simona* ha scritto:

Nn so se hai detto loro del tuo cambiamento di stile di vita, se la risposta è positiva nn credi che ci diano dentro più del dovuto , per farti incazzare?
In questo caso , tu più gli dai spago peggio è
Se sai che tanto nn le convincerai mai, lascia perdere ti fai solo il sangue marcio...

Sì, sanno che sono vegetariana, ma a loro poco importa, insomma non gliene frega niente a nessuno, e questa è la verità.

Un giorno la collega al telefono parlava con il marito di un regalo e diceva * si sì la borsa di coccodrillo!* io ho rizzato le orecchie e l’ho guardata storta e lei subito al marito *guarda che ho la collega vegetariana - come tua madre - non farmi dire ‘ste cose* e il marito pare le abbia detto (così mi ha riferito) che anche i coccodrilli sono vegetariani. Ma ti rendi conto a che livelli siamo???? Vegetariani i coccodrilli?? E anche se lo fossero, che vuol dire??’ mah.. mistero…

e di questi esempi potrei farne a bizzeffe, potrei aprire un post ....

Ieri sera- giuro che non sto raccontando una palla – ero dal panettiere ed è entrata una signorona-ona-ona con una pellicciona bianca fino ai piedoni , era grottesca, sembrava un orsone. Ancor prima di dire quello che voleva acquistare, ha subito detto al fruttivendolo *mario, non c’è tanto freddo fuori* (fuori si *barbelava* dal freddo); il panettiere le ha risposto *maria, se fossi lì sotto (intendendo la pelliccia) non c’avrei freddo nemmeno io* - e lei- * eh sì sì… te ghe rasun… te ghe rasun*; e giù a ridere a crepapelle (?) ; giuro che volevo dire la mia battutina anch’io, ma poi non ci sono riuscita, mi è scappato l’attimo, ma ho pensato alle nostre discussioni qui sul forum e..insomma…noi siamo circondati da tutta questa gente qua, e questa è la verità. Non ci arrivano proprio. Non ci arrivano.
D’altra parte io sono vegetariana da parecchi anni (ogni tanto sgarravo ma rarissime volte) perché la mia scelta era scaturita solo da motivi di salute (mi accorgevo che non mangiando carne stavo molto ma molto meglio), e ammetto che il problema etico non l’avevo mai preso in considerazione; l’ho preso in considerazione solo frequentando il forum di promiseland, ma io il germoglietto nel cuore probabilmente ce l'avevo
Per quanto riguarda la tu amica..a me mi sa solo che si diverta a fare battutine in tua presenza per vedere se ti fa incazzare. Magari stesso sistema usa con la suaocera, e per lei è divenuta quasi un abitudine.
Beh fare le battutine ho notato che serve a poco, se nn a scatenare altre battutine dalla parte opposta.
Se qualcosa si vuol dire, a parere mio, meglio sia serio sensato, senza sarcasmo, il sarcasmo, nn serve a nulla se nn a farti sembrare antipatico all'altro.
E guarda sembra una cosa impossibile, eppure il successo di ciò che vuoi vuoi portare a consocenza degli amici, viaggia, di pari passo, con la simpatia, che comunichi, con la semplicità o meno,( a seconda dell'ambiente che frequenti), che comunichi, con la sicurezza che hai, inoltre se riesci a studiare e a capire il comportamento che l'altro "esige "da qualcono per assecondarlo, e riesci a adottare tale comportamento , riuscirai quasi certamente a presentare il tutto nel modo giusto e sarai seguita.

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » gio dic 22, 2005 12:01 pm

Simona* ha scritto: E guarda sembra una cosa impossibile, eppure il successo di ciò che vuoi vuoi portare a consocenza degli amici, viaggia, di pari passo, con la simpatia, che comunichi
sacrosanto.. fa piu' un buon esempio di mille parole..

la gente (noi inclusi) vuole essere felice... se noi facciamo cambiamenti rispetto allo "standard" che ci portano ad essere e mostrarsi piu' felici di "prima", saremo presi in considerazione.... se no verremo emarginati come dei poveri fanatici e tutti si aspetteranno il momento nel quale, prima o poi, abbandoneremo le nostre convinzioni "speciali" per ritornare in "regola"

Daniele
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Messaggio da Daniele » gio dic 22, 2005 12:05 pm

yasodanandana ha scritto:la gente (noi inclusi) vuole essere felice... se noi facciamo cambiamenti rispetto allo "standard" che ci portano ad essere e mostrarsi piu' felici di "prima", saremo presi in considerazione.... se no verremo emarginati come dei poveri fanatici e tutti si aspetteranno il momento nel quale, prima o poi, abbandoneremo le nostre convinzioni "speciali" per ritornare in "regola"
Ma come si fa a mostrarsi felici se non lo si è?

Se lo avessi sottomano ti copierei un pezzetto del libro di Marina Berati, in cui è pubblicata una lettera di una ragazza onnivora che si chiede (molto a memoria): "Non posso credere che siete vegan per motivi etici, perchè per come sono trattati gli animali e per le ecatombi che si fanno di loro la vostra vita sarebbe un inferno invivibile. No, non è possibile".

Come si fa a mostrarsi felici quando il tuo vicino di tavola addenta colui per il quale combatti?

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Messaggio da yasodanandana » gio dic 22, 2005 12:36 pm

Daniele ha scritto:
yasodanandana ha scritto:la gente (noi inclusi) vuole essere felice... se noi facciamo cambiamenti rispetto allo "standard" che ci portano ad essere e mostrarsi piu' felici di "prima", saremo presi in considerazione.... se no verremo emarginati come dei poveri fanatici e tutti si aspetteranno il momento nel quale, prima o poi, abbandoneremo le nostre convinzioni "speciali" per ritornare in "regola"
Ma come si fa a mostrarsi felici se non lo si è?
se non lo si e' e' un problema..

e' ovvio che il mondo presenta cosi' tanta sofferenza che sentircisi completamente a nostro agio e' pura pazzia, ma una tranquillita' di base, chi e' nel giusto, deve averla..

oltre a quello bisogna sempre considerare che comunque siamo sempre il prodotto del mondo che ci gira intorno, nel senso che se siamo vegani/vegetariani, cio' dipende dalla forza delle nostre convinzioni, ma anche dal fatto che magari siamo pure facilitati da condizioni di vita e di economia che questa cosa ce la permettono e/o facilitano..

o anche..

se uno ci fa mente locale, gli "altri che sbagliano", sono semmai piu' SFORTUNATI che CATTIVI... se si affronta il rapporto con gli altri con una mentalita' del genere ci si incacchia meno e si e' piu' efficaci nel proporre la nostra scelta come "possibile" e "attuabile"

al peggio.. chi si sente perennemente indignato, non vada a pranzare con i "carnivori"... se uno lo sa da prima e sa che ci stara' cosi' male da risultare un "rompiscatole" che ci va a fare?

la ragazza riportata da marina, dice una cavolata.... sarebbe un'inferno la vita di chi fosse veg per motivi sentimentali.. etico non coincide necessariamente con "sentimentale", anzi, l'"etico" e' sobrio, pratico e controllato, perche' sa che se non lo e' fa piu' danni

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Messaggio da raggiodisole » gio dic 22, 2005 2:14 pm

yasodanandana ha scritto:

se non lo si e' felici e' un problema..
Anch’io la penso come yaso.
insomma io capisco il dolore che si prova davanti alla vergognosa realtà degli animali sfruttati mangiati e strumentalizzati dall’uomo, d’altra parte però dovremmo allora essere tristi e pesti sempre e per ogni cosa in ogni attimo della ns giornata; tralasciando la condizione animale, infatti, guardate il mondo come va avanti. Non siamo di certo in un paradiso terrestre, ma inverosimilmente e dico io – fortunatamente - qualcuno a questo mondo, sorride ancora, nonostante tutto, ed è forse questa la molla che ci fa andare avanti.

Piangendo e lamentandosi sempre ed essere sempre incavolati neri – anche se il pianto il lamento e l’incazzatura nera sono senz’altro più che giustificabili - non si risolvono i problemi!!!!; nel campo dell’animalismo - ma anche in altri campi, dove si portano avanti ideali, essere sempre così, si rischia poi di passare per estremisti fanatici

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Messaggio da Daniele » gio dic 22, 2005 2:24 pm

raggiodisole ha scritto:Anch’io la penso come yaso.
Si però la si deve smettere di dire un vegan deve essere così, un vegan deve essere colì... ognuno ha il proprio carattere e reagisce come gli pare. E poi non tutti percepiamo il dolore degli altri alla stessa maniera.

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Messaggio da raggiodisole » gio dic 22, 2005 2:32 pm

Daniele ha scritto:
raggiodisole ha scritto:Anch’io la penso come yaso.
Si però la si deve smettere di dire un vegan deve essere così, un vegan deve essere colì... ognuno ha il proprio carattere e reagisce come gli pare. E poi non tutti percepiamo il dolore degli altri alla stessa maniera.
sì certo, io parlo in generale. il dolore va sempre rispettato

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Messaggio da yasodanandana » gio dic 22, 2005 2:37 pm

Daniele ha scritto:
raggiodisole ha scritto:Anch’io la penso come yaso.
Si però la si deve smettere di dire un vegan deve essere così, un vegan deve essere colì... ognuno ha il proprio carattere e reagisce come gli pare. E poi non tutti percepiamo il dolore degli altri alla stessa maniera.
a)se non si vuole che i propri atteggiamenti vengano messi in discussione non li si esprime in un forum

b)vegani e vegetariani hanno una responsabilita', che e' quella di, se possibile fare diventare veg pure gli altri o di non ostacolare, eventualmente, mostrandosi piu' "estraniati" di quello che sia necessario, il loro avvicinamento a tali mondi. Oppure stanno zitti e fanno della loro scelta una scelta privatissima

c)non e' un problema di percezione del dolore (fra l'altro impossibile, trattasi comunque di ragionamento, non di reale percezione).. il problema e' cosa questa percezione ci suggerisce di fare e di come ci suggerisce di comportarsi

personalmente, e non parlo di te, ci mancherebbe, non ti conosco, ho generalmente problemi a vedere l'incacchiato come realmente convinto degli ideali per i quali si incacchia...

per esempio, nella spiritualita' non funziona cosi', se uno e' "pesante" nel rapporto con gli altri.. non e' un santo..

anche la parola "integralista" e' usata a sproposito... un fanatico non e' uno che segue "integralmente"... e' un superficiale

(in tutti i campi)

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Messaggio da Daniele » gio dic 22, 2005 3:01 pm

yasodanandana ha scritto:a)se non si vuole che i propri atteggiamenti vengano messi in discussione non li si esprime in un forum
In questo forum teoricamente si parla di alimentazione vegetariana e vegan, non di come ci si dovrebbe rapportare agli altri esseri umani. Anche perchè non è un argomento strettamente correlato col vivere vegan. Proprio perchè trattasi di questione personale.
yasodanandana ha scritto:b)vegani e vegetariani hanno una responsabilita', che e' quella di, se possibile fare diventare veg pure gli altri o di non ostacolare, eventualmente, mostrandosi piu' "estraniati" di quello che sia necessario, il loro avvicinamento a tali mondi. Oppure stanno zitti e fanno della loro scelta una scelta privatissima
Il fatto è che non esiste un metodo migliore o peggiore degli altri, nè lo stesso metodo può essere valido nei confronti di tutti coloro che vorremmo "convertire". C'è chi ha bisogno di un determinato tipo di approccio, chi di un altro. Visto che non esiste nessun metodo "universale", non vedo perchè sindacare sui metodi altrui.
yasodanandana ha scritto:c)non e' un problema di percezione del dolore (fra l'altro impossibile, trattasi comunque di ragionamento, non di reale percezione).. il problema e' cosa questa percezione ci suggerisce di fare e di come ci suggerisce di comportarsi
Come sopra... non vedo il problema se io reagisco mettendomi a ridere dalla gioia ed un'altro mettendosi a piangere per la disperazione...
yasodanandana ha scritto:personalmente, e non parlo di te, ci mancherebbe, non ti conosco, ho generalmente problemi a vedere l'incacchiato come realmente convinto degli ideali per i quali si incacchia...
Non necessariamente trattasi di ideale, potrebbe semplicemente trattarsi di una questione di empatia.

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Messaggio da yasodanandana » gio dic 22, 2005 3:22 pm

In questo forum teoricamente si parla di alimentazione vegetariana e vegan
••e dell'etica.. anche comportamentale che sta dietro a queste scelte

Il fatto è che non esiste un metodo migliore o peggiore degli altri
••il metodo migliore e' mostrarsi soddisfatti della scelta fatta, mostrare di essere persone migliori .. ed esserlo

Non necessariamente trattasi di ideale, potrebbe semplicemente trattarsi di una questione di empatia.
••se uno e' incacchiato e' in genere artificiale... quindi di empatia non se ne parla

Daniele
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Messaggio da Daniele » gio dic 22, 2005 3:54 pm

yasodanandana ha scritto:••e dell'etica.. anche comportamentale che sta dietro a queste scelte
E che c'entra l'etica con l'eventuale asocialità (e tristezza) di qualche vegan? Saranno pure fattacci loro finchè non scendono in piazza col mitra e si mettono a sparare all'impazzata. O no?
yasodanandana ha scritto:••il metodo migliore e' mostrarsi soddisfatti della scelta fatta, mostrare di essere persone migliori .. ed esserlo
Questo è quello che TU ritieni essere il modo migliore, come pretendi di affermare che sia il metodo migliore in assoluto? Ripeto, un metodo migliore non esiste. Esistono tanti metodi personali, ed ognuno cerca di fare del suo meglio. Io mi sento soddisfatto, ma non mi sento nè migliore nè peggiore degli altri.
yasodanandana ha scritto:••se uno e' incacchiato e' in genere artificiale... quindi di empatia non se ne parla
Queste sono sempre tue valutazioni personali. Se uno è triste è pure artificiale? Soltanto se uno è felice e allegro come te NON è artificiale? Ma poi che vuol dire...? Cià uno finge di essere incacchiato? Uno finge di essere triste?

Ma di cosa stiamo parlando?

E' con questi discorsi che vuoi "avvicinare" la gente?

Mooner
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Messaggio da Mooner » gio dic 22, 2005 4:32 pm

yasodanandana ha scritto:••se uno e' incacchiato e' in genere artificiale... quindi di empatia non se ne parla
Empatia per gli animali, non per la persona.

Io sono stata avvicinata dal vedere cosa dovevano subire gli animali. Non m'importa delle persone. In effetti ci sono anche vegan che mi stanno antipatici, ma questo non ha niente a che vedere con gli animali.
Ultima modifica di Mooner il gio dic 22, 2005 4:35 pm, modificato 1 volta in totale.

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Messaggio da yasodanandana » gio dic 22, 2005 4:34 pm

E che c'entra l'etica con l'eventuale asocialità
••c'entra.. se uno sviluppa avversione contro il mondo non e' etico

Questo è quello che TU ritieni essere il modo migliore, come pretendi di affermare che sia il metodo migliore in assoluto?
••per il semplice principio per il quale si insegna con l'esempio

Se uno è triste è pure artificiale?
••se uno fa una scelta di vita per motivi ideali e pensa che incacchiarsi sia una dimostrazione di quanto tiene agli ideali che ha abbracciato e' artificiale

E' con questi discorsi che vuoi "avvicinare" la gente?
••semmai vorrei che qualche fanatico si responsabilizzasse e sapesse che, anche se puo' essere gratificato dal suo essere imbestialito contro i "carnivori", in realta' sta facendo il loro gioco

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Messaggio da yasodanandana » gio dic 22, 2005 4:39 pm

Mooner ha scritto:
yasodanandana ha scritto:••se uno e' incacchiato e' in genere artificiale... quindi di empatia non se ne parla
Empatia per gli animali, non per la persona.
non c'e' nessun elemento del tuo sistema nervoso che possa contattare quello dell'animale che viene ucciso o maltrattato..

quindi il dolore che sentiamo a vedere o sapere di animali che vengono uccisi o fatti soffrire e' di natura intellettuale, culturale, ideale..

che non vuol dire che sia di serie B... anzi e' nobilissimo

significa che non e' vero che non e' controllabile e incanalabile in un modo di essere sobrio e non inutilmente asociale

anche per motivi di efficacia nella diffusione dei nostri ideali

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