le proteine

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raggiodisole
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Messaggio da raggiodisole » mar dic 20, 2005 2:56 pm

Daniele ha scritto:



Non è che da persone così mi aspetti grandi cose anche verso gli esseri umani....
Mah..lei è una ragazza socievole, un po’ logorroica, ma apparentemente sempre disponibile quando hai bisogno; non è una musona, ha parecchio senso dello humor , però non ha questa *sensibilità*.
Lo stesso è la mia collega dirimpettaia: simpatica , un po’ frivola, forse, poco riflessiva e abbastanza superficiale, soffre di un leggero complesso di inferiorità che le fa dire sempre sempre *io qui, io là…io….io…io* ma in giro c’è di peggio credimi.
Questa ultima, poi , uscendo con me l’altro giorno dall’ufficio, aveva un cappottino da fighetta, leggerino leggerino con tanti spacchi e la gonna corta; appena uscite ci ha investito una folata di gelo e lei mi ha detto *patrì, tu puoi dire quello che vuoi, ma una pellicciotta di visone oggi ci starebbe proprio bene: (secondo me l’ha detto anche per provocarmi) ; le ho risposto *ma vestirti un po’ più pesante , in gerotex, p.e. no??? , poi ho cercato di farle un discorsetto un po’ più serio ma lei non mi ascoltava: pensava solo a coprirsi...., uhhhm che nervoso, come può , anche a questa persona, accendersi una lampadina in testa??? Ma è una missione impossibile…., e allora a volta mi dico: dannarsi per queste persone???? Il gioco non varrebbe la candela, secondo me, nemmeno un ragno dal buco si riuscirebbe a ricavare (odddioooo adesso tiro fuori tutti i miei proverbi ))

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » mar dic 20, 2005 3:03 pm

Alex81 ha scritto:
Daniele ha scritto:E' una questione di sensibilità o è una questione, anche, di razionalità?
E' questione di entrambe. C'è chi si muove più spinto dalla razionalità, chi dall'istinto e dalle emozioni. C'è chi arriva al vegetarianesimo dopo lunghe discussioni sulle implicazioni filosofiche di questa scelta, c'è chi ci arriva da un giorno all'altro dopo lo shock per esempio di aver visto l'uccisione di un animale, o un filmato. .
quoto volentieri

Daniele
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Messaggio da Daniele » mar dic 20, 2005 3:04 pm

yasodanandana ha scritto:
Alex81 ha scritto:
Daniele ha scritto:E' una questione di sensibilità o è una questione, anche, di razionalità?
E' questione di entrambe.
quoto volentieri
Anche io eh!:-)

In effetti è quello che volevo dire io.

Non c'è un unico modo per arrivarci.

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raggiodisole
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Messaggio da raggiodisole » mar dic 20, 2005 4:13 pm

mah.... adesso stiamo sprecando un pò di parole.
potremmo lavorarci mesi su queste due belle parolone: sensibilità e razionalità: il fatto è che una persona può anche essere razionale ma insensibile su certi argomenti, o sensibilissima ma per niente razionale , tutto qui: io trovo che è molto difficile in questa nostra società odierna,guardare l'insieme delle cose, di tutte le cose; la gran parte di noi, vive in compartimenti stagni e fa considerazioni in compartimenti stagni; infatti trovi anche il *vegetariano* che mangia pesce, il *vegano* che ama gli animali ma odia il prossimo umano perchè non è vegano, il *vegetariano* che non mangia carne ma indossa scarpe di cuoio, eccecccceteraaa; insomma è facile parlare; siamo tutti capaci indistintamente; la coerenza del comportanmento invece è miliardi di volte più difficile... quindi, cerchiamo di essere fieri della nostra scelta - questo sì che è importante - e rispettare sempre tutti, anche coloro che non vedono il mondo come lo vediamo noi, perchè magari non è proprio cattiveria , la loro, o superficialità o mancanza di sensibilità o razionalità o altro: è proprio perchè non ci arrivano (forse) ; anche se io mi fermo sempre sulla *sensibilità* ma questo è solo il mio ragionamento ciao!

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bckbkice
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Messaggio da bckbkice » mar dic 20, 2005 4:37 pm

raggiodisole ha scritto:mah.... adesso stiamo sprecando un pò di parole.
potremmo lavorarci mesi su queste due belle parolone: sensibilità e razionalità: il fatto è che una persona può anche essere razionale ma insensibile su certi argomenti, o sensibilissima ma per niente razionale , tutto qui: io trovo che è molto difficile in questa nostra società odierna,guardare l'insieme delle cose, di tutte le cose; la gran parte di noi, vive in compartimenti stagni e fa considerazioni in compartimenti stagni; infatti trovi anche il *vegetariano* che mangia pesce, il *vegano* che ama gli animali ma odia il prossimo umano perchè non è vegano, il *vegetariano* che non mangia carne ma indossa scarpe di cuoio, eccecccceteraaa; insomma è facile parlare; siamo tutti capaci indistintamente; la coerenza del comportanmento invece è miliardi di volte più difficile... quindi, cerchiamo di essere fieri della nostra scelta - questo sì che è importante - e rispettare sempre tutti, anche coloro che non vedono il mondo come lo vediamo noi, perchè magari non è proprio cattiveria , la loro, o superficialità o mancanza di sensibilità o razionalità o altro: è proprio perchè non ci arrivano (forse) ; anche se io mi fermo sempre sulla *sensibilità* ma questo è solo il mio ragionamento ciao!

Fantastico ragionamento, era quello che mi frullava in testa da un pò di giorni e che non sapevo come tradurre in parole.
:-))))))

Federica
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Messaggio da Federica » mar dic 20, 2005 4:49 pm

konekina ha scritto:ciao federica,mi toglieresti un dubbio?
la prima volta che ho letto di sta storia che i vitellini vengono fatti nascere una volta l'anno e poi ammazzati per far fare alla mucca il latte mi ha preso un colpo °_°
così ho chiesto a mio padre che ha vissuto infanzia e buona parte dell'adolescenza nel veneto povero e contadino e lui mi ha detto che non è vero...mi ha detto che finchè continui a mungere la mucca,questa darà il latte. se smetti,in pochi giorni il latte si riassorbirà (la mucca soffrirà un pochino) e poi smetterà di produrlo.
in fondo questa cosa avrebbe logica perchè noi donne possiamo allattare i figli a lungo (ricordo una tizia che mi disse che in una tribù africana bla bla bla allattavano fino a 10 anni ma qui non ci metterei la mano sul fuoco :P),basta che lo stimolo sia continuo e questo senza bisogno di fare altri figli nel frattempo (per lo meno per quel che ne so)!

quindi?da dove viene la notizia che i vitellini vengono uccisi?intendo,tu l'hai visto coi tuoi occhi dal vero?è che mi è difficile credere che mio padre si inventi minchiate senza motivo ;) (anche perchè non gli avevo detto che volevo saperlo per motivi animalisti etc etc)

garzie per le delucidazioni e buona notte
Konekina.. mi perdoni se ti posto un link anzichè spiegarti tutto a parole mie?
Sono un po' stanca in questo momento, scusami.

Leggi questo:
http://www.saicosamangi.info/allevament ... ucche.html

Per rispondere alla tua domanda, io non ho visto niente del genere con i miei occhi, diversamente ora non sarei qua.. forse sarei ricoverata in qualche clinica psichiatrica o in galera per aver eliminato fisicamente il macellaio...

Ma non c'è affatto bisogno di vedere certe cose coi propri occhi per rendersi conto della loro evidenza, si tratta un mero calcolo matematico, anche piuttosto intuitivo, mi pare.

Non è possibile produrre latte per tutte le persone che attualmente lo desiderano in maniera non intensiva.
Una mucca, per produrre latte, deve necessariamente partorire, proprio come tutti gli altri mammiferi femmina (donne comprese) del nostro pianeta. Non si scappa da questo dato scientifico.
Per garantire una certa quantità di latte, il numero di vitellini deve diventare necessariamente altissimo e, semplicemente, non è possibile che tutti gli allevatori pensino minimamente all'eventualità di nutrire e curare a proprie spese questi animali fino alla loro vecchiaia in cambio di... NIENTE!

Anche da un punto di vista prettamente logistico, non ci sarebbe sulla Terra spazio sufficiente per accoglierli tutti! :)

Mi pare evidente che sia molto più remunerativo venderli per farli diventare bistecche e far fare la stessa fine alle loro madri una volta diventate incapaci di produrre latte, a causa di innumerevoli gravidanze e una vita di continuo salasso.
Ultima modifica di Federica il mar dic 20, 2005 5:37 pm, modificato 1 volta in totale.

wide receiver
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Messaggio da wide receiver » mar dic 20, 2005 5:33 pm

Fede, mi permetto di rettificare il link che hai segnalato:

http://www.saicosamangi.info/allevament ... ucche.html


C'era un refuso nel tuo post...ah, questi refusi.... però stavolta la U' era di troppo!

:)

Federica
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Messaggio da Federica » mar dic 20, 2005 5:35 pm

wide receiver ha scritto:Fede, mi permetto di rettificare il link che hai segnalato:

http://www.saicosamangi.info/allevament ... ucche.html
Grazie, ora lo modifico anch'io nel mio post...
wide receiver ha scritto:C'era un refuso nel tuo post...ah, questi refusi.... però stavolta la U' era di troppo!

:)
Eheheh scemo! :D:D:D

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Messaggio da wide receiver » mar dic 20, 2005 6:01 pm

Simona* ha scritto: Sai raggio anche a me piacevano le pellicce. Poi diversi anni fa mia figlia francesca mi fece capire ciò ceh provava al pensiero della vista delle pellicce, fu talemnte dolce e tenera oltrre che triste che mi fece odiare tutti coloro che amazzano animali per farne pellicce...
L'amore nn si insegna, raggio, e nemmeno la sensibilità come hai detto tu è una dote innata, o ce l'hai o nn ce l'hai...

Infatti la sensibilità non si può inculcare, ma si può indurre a emergere.
Certo che se non si discute di certi argomenti, farla emergere diventa dura.

Poi scusa, Simona, lo scrivi tu stessa a proposito delle pellicce. Hai cambiato la tua visione sul visone in seguito a uno stimolo esterno (le frasi di tua figlia). Perchè qualcun altro non potrebbe modificare le proprie abitudini alimentari in seguito ad una discussione?

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Messaggio da wide receiver » mar dic 20, 2005 6:22 pm

Simona* ha scritto:
yasodanandana ha scritto:l'emotivita' non ha niente di particcolarmente nobile e non e' obbligatoriamente segno di maggiore dedizione alla risoluzione di un problema..
beh l'emotività, spesso, è conseguenza di un esagerata sensibliità.
Il troppo in tutte le cose è sempre controproducente..

E chi è a stabilire quando la sensibilità è 'esagerata' o quando si può parlare di 'troppo'?

Di solito, quando discuto con amici e conoscenti, mi accorgo che per molte persone ' l'eccesso' parte un gradino più su rispetto a dove loro riescono ad arrivare. E dico 'riescono ad arrivare', non 'si fermano' di proposito.
Quelli eccessivi (chissà perchè?) sono sempre gli altri.

Ma non ci rendiamo conto dell'utilizzo improprio di termini quali 'estremista' 'fanatico' 'integralista' 'eccessivo' 'esagerato'?
Ci rendiamo conto del motivo per cui si utilizzano surrettiziamente queste parole che nel nostro linguaggio hanno un'accezione negativa? Il motivo è che se si dà a qualcuno dell'estremista, ci si sente moralmente autorizzati a prendere le distanze da ciò che sostiene. Si dà dell'estremista a un vegetariano semplicemente per non rinunciare alla bistecca, poche balle. Se non fosse così, allora uno dovrebbe dare degli estremisti ai vegetariani per alcuni loro comportamenti, ma contemporaneamente rinunciare a mangiare animali.

Molto più rassicurante ricorrere alle etichette. Così si ribalta tutto: il comportamento che salva le vite è estremista e quello che provoca sofferenza e morte è normale e moderato. Ci rendiamo conto che in tutto questo c'è qualcosa che non va?

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Messaggio da wide receiver » mar dic 20, 2005 6:28 pm

yasodanandana ha scritto:l'emotivita' non ha niente di particcolarmente nobile e non e' obbligatoriamente segno di maggiore dedizione alla risoluzione di un problema..
e chi ha mai detto questo?

dico solo che il freddo interlocutore deve tenerne conto e non pretendere altrettanto distacco da chi ha passione per un certo argomento

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Messaggio da yasodanandana » mar dic 20, 2005 6:32 pm

tutto molto normale.... e' dialettica applicata alla repressione dei propri dubbi... lo fanno un po' tutti... (anche e soprattutto gli "emotivi")

non si dovrebbe cascarci... se mi dai di fanatico e io il fanatico lo faccio avvaloro la tua affermazione..

ribadisco anche che siamo noi veg ad avere una maggiore responsabilita' che ci dovrebbe indurre a mettere da parte, per una causa migliore, lo sconcerto per essere presi per i fondelli o bersagliati da pregiudizi
wide receiver ha scritto:
yasodanandana ha scritto:l'emotivita' non ha niente di particcolarmente nobile e non e' obbligatoriamente segno di maggiore dedizione alla risoluzione di un problema..
e chi ha mai detto questo?

dico solo che il freddo interlocutore deve tenerne conto e non pretendere altrettanto distacco da chi ha passione per un certo argomento
e quando lui riconosce la tua ragione per essere anche tu "passionevole" ma poi torna a casa e si fa la simmenthal... che te ne fai col riconoscimento che giustamente puoi incacchiarti pure tu?

la birra?

sarebbe meglio che chi se la prende non intavolasse discussioni... abbiamo una responsabilita', non e' che se passiamo da imbecilli noi e' uguale come se passasse da imbecille un appassionato di hard rock o un pattinatore

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Messaggio da wide receiver » mar dic 20, 2005 7:02 pm

Non è questione di farci la birra o no... la faccenda dell'emotività era per spiegare come mai a volte i nostri discorsi si accendono.

Posso anche essere d'accordo sul fatto che sarebbe meglio esporre le nostre idee senza perdere la calma, ma non sempre ci si riesce, soprattutto quando dall'altra parte non c'è voglia di ascoltare. Non siamo fatti di microchip per cui riusciamo a frenare le nostre emozioni nei nostri discorsi.

Noi non passiamo mai da imbecilli; al massimo ci danno dei fanatici, ma mai degli imbecilli. E ci danno dei fanatici non perchè lo pensino veramente, ma per autogiustificarsi a non rinunciare al filetto. Per quella che è la mia esperienza personale, quella dell'estremismo non è la causa del loro allontanamento dalle ns idee, ma un semplice pretesto. La maggior parte delle mie discussioni con amici e conoscenti, le ho affrontate con molta calma (esteriore) e sempre evitando di mettere in imbarazzo chi avevo davanti. Ma comunque c'era sempre pronta la scusa, una volta le proteine, un' altra il ferro, un'altra i canini, l'uomo preistorico, il leone e la gazzella, il pomodoro che piange, la mancanza di forza di volontà... insomma ce n'è sempre una. La storia del fanatismo rientra nell'elenco delle scuse.

Io cerco sempre di non prestare il fianco all'utilizzo di questo pretesto, ma mi rendo conto comunque che E' un pretesto.

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Messaggio da yasodanandana » mar dic 20, 2005 7:07 pm

wide receiver ha scritto: La storia del fanatismo rientra nell'elenco delle scuse.
l'esempio personale e' la molla che fa scattare i cambiamenti negli altri..

Simona*
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Messaggio da Simona* » mar dic 20, 2005 9:00 pm

raggiodisole ha scritto:
Daniele ha scritto:



Non è che da persone così mi aspetti grandi cose anche verso gli esseri umani....
Mah..lei è una ragazza socievole, un po’ logorroica, ma apparentemente sempre disponibile quando hai bisogno; non è una musona, ha parecchio senso dello humor , però non ha questa *sensibilità*.
Lo stesso è la mia collega dirimpettaia: simpatica , un po’ frivola, forse, poco riflessiva e abbastanza superficiale, soffre di un leggero complesso di inferiorità che le fa dire sempre sempre *io qui, io là…io….io…io* ma in giro c’è di peggio credimi.
Questa ultima, poi , uscendo con me l’altro giorno dall’ufficio, aveva un cappottino da fighetta, leggerino leggerino con tanti spacchi e la gonna corta; appena uscite ci ha investito una folata di gelo e lei mi ha detto *patrì, tu puoi dire quello che vuoi, ma una pellicciotta di visone oggi ci starebbe proprio bene: (secondo me l’ha detto anche per provocarmi) ; le ho risposto *ma vestirti un po’ più pesante , in gerotex, p.e. no??? , poi ho cercato di farle un discorsetto un po’ più serio ma lei non mi ascoltava: pensava solo a coprirsi...., uhhhm che nervoso, come può , anche a questa persona, accendersi una lampadina in testa??? Ma è una missione impossibile…., e allora a volta mi dico: dannarsi per queste persone???? Il gioco non varrebbe la candela, secondo me, nemmeno un ragno dal buco si riuscirebbe a ricavare (odddioooo adesso tiro fuori tutti i miei proverbi ))
Nn so se hai detto loro del tuo cambiamento di stile di vita, se la risposta è positiva nn credi che ci diano dentro più del dovuto , per farti incazzare?
In questo caso , tu più gli dai spago peggio è
Se sai che tanto nn le convincerai mai, lascia perdere ti fai solo il sangue marcio...

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