raggiodisole ha scritto:Sì lo penso anch’io, simona.
E a proposito di sensibilità.
L’altro giorno mentre stavo per andare in ufficio , ho incontrato una mia collega avvolta in un’orribile pelliccia di castoro , lei ne ha una anche di visone; era un po’ che non le tirava fuori, la pelliccia fino a poco tempo fa era un po’ demodé, ora sono ritornate un pò di moda: allora le ho detto *ma non ti vergogni a girare ancora con un animale morto addosso?? E lei di rimando * ah patrì! non ricominciare, me l’ha regalata mio marito anni fa, che devo fare?? buttarla via?? con tutti i soldi che costa!! Mica è colpa mia se ho il marito che ogni due-per-tre mi regala la pelliccia
Secondo te, a questa persona , anche se le fai vedere i filmatini truculenti degli animali scuoiati vivi, le si potrebbe accendere una lampadina???? Io sono sicura che nella migliore delle ipotesi potrebbe dire schifata *che schifo, che schifo, che roba mi fai vedere????* e il giorno dopo indossare l’altra pelliccia, quella di visone., questo è poco ma sicuro
A quella persona occorrebbe senza ucciderla, se no nn serve, fargli provare ciò che hanno provato quei piccoli castori.....forse capirebbe..
Sai raggio anche a me piacevano le pellicce. Poi diversi anni fa mia figlia francesca mi fece capire ciò ceh provava al pensiero della vista delle pellicce, fu talemnte dolce e tenera oltrre che triste che mi fece odiare tutti coloro che amazzano animali per farne pellicce...
L'amore nn si insegna, raggio, e nemmeno la sensibilità come hai detto tu è una dote innata, o ce l'hai o nn ce l'hai...