Lo so che non è probabilmente in tema, però dove la racconto se non qui? in fondo si tratta sempre dello stesso bisogno che spinge a liberarsi degli abiti per essere privo di legacci, costrizioni, e soprattutto in contatto diretto con gli elementi della natura...
il mio "contatto diretto" ce l'ho quando vado al mare e faccio nuotate appaganti e solitarie.
Solitarie per il semplice fatto che sembra sia rimasta l'unica bagnante del litorale di ostia (o quasi).
Comunque, vado al mio stabilimento, purtroppo dotata di regolamentare costume, e dato che mi piace nuotare dribblo la schiera di corpi che stanno a graticolare sotto il sole, le tavolette da surf vaganti, e comincio a dare bracciate.
In genere arrivo all'ultima boa (il limite consentito per la balneazione), e poi vado in orizzontale per un altro paio di boe prima di tornare a riva in diagonale per riapprodare alla mia spiaggia.
Quando sono al largo mi libero del costume (che mi rimane appeso alla vita) per nuotare finalmente meglio senza i lacci che mi tirano sul collo. Non c'è molto rischio di turbare le coscienze altrui perché sembra che nuotare sia ormai uno sport dimenticato o forse un passatempo per vecchietti, perché le poche persone che ho visto anche loro inoltrarsi a largo avevano sempre almeno una 50ina d'anni.
Ho in testa una cuffia arancio-boa, per evitare che i soliti pazzi sulle moto acquatiche non mi vedano...
Ma ecco il paradosso: mentre a chi va a bagnare le tavole da windserf nessuno dice nulla se c'è vento e un po' di onde (da'altronde è proprio allora che il surf va), se io oso inoltrarmi in acqua quando c'è qualche crestina di spuma subito i bagnini (quello mio e quello accanto) si spolmonano a fischiare e fare gesti perentori per farmi tornare indietro.
Mi sono subita prediche incredibili con un mare che, credetemi, non avrebbe fatto paura nemmeno a un bambino. Qui a Ostia poi ci sono secche praticamente fino a 50-100 metri dalla riva, e ovviamente il moto ondoso quando ne incontra una fa gonfiare un po' le onde e crea una risacca; questo viene interpetato come "mare mosso" e subito si alza la bandiera rossa.
Ma qualcuno si ricorda quando ci si divertiva a tuffarsi nei cavalloni? lo facevo da bambina, non posso farlo ora a 50 anni suonati?
Non sono un'incosciente, e se la corrente è eccessiva per me (leggi: se non riesco almeno a star ferma nello stesso punto nuotando controcorrente), me ne resto a riva e non mi avventuro al largo; però so nuotare bene e il mare un po' mosso non è un problema per me.
"io sono responsabile se le succede qualcosa" è il ritornello dei bangini, che aggiungono: si rende conto che se lei è in difficoltà là in mezzo (indicando un mare con ondate inferiori al metro, in zone dove praticamente si tocca) MI TOCCHEREBBE ANDARE Là DENTRO A RIPRENDERLA???
il tutto detto con tono francamente impressionato... mi chiedo: ma questi bagnini sanno nuotare? hanno mai fatto una bella nuotata per il gusto di farla?
Il colmo oggi, con mare effettivamente un po' mosso e bei cavalloni: ho provato a contrattare coi bagnini un "permesso" (per quieto vivere più che altro) ad arrivare alla prima boa (quella dove ancora si tocca) ma mi è stato negato, allora ho detto "resterò qui a riva" e sono entrata, ma contro la loro volontà, uno è arrivato a dirmi: "ma se lei annega poi ne rispondo io" e io "le prometto che per questa volta non annegherò" e lui con tono lugubre: "tutti dobbiamo morire" (giuro ha detto così!).

Erano tutti e due lì in piedi a fissarmi spaventati mentre facevo qualche bracciata a 4-5 metri dalla riva, con l'acqua alla vita, non avendo il coraggio di farli morire di infarto andando più in la; i cavalloni non erano fastidiosi o di ostacolo al nuoto in sé, ma mi spostavano il pezzo sopra del bikini, io a riaggiustarlo continuamente, e così (e qui rientro in tema!) con gli occhi di quei due addosso e a disagio per il desabillé alla fine ho lasciato perdere.
La prossima volta me ne vado a capocotta, e pazienza per la presenza dei "tessili", almeno se mi fisseranno sarà per la poco esaltante visione delle mie nudità da cinquantenne e non per non perdersi lo spettacolo della mia morte in diretta!!!

Antonella