forse OT: nuotare controcorrente....

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Antonella Sagone
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forse OT: nuotare controcorrente....

Messaggio da Antonella Sagone » lun set 19, 2005 12:17 am

...stavolta letteralmente, perché vorrei parlare del nuotare a mare.
Lo so che non è probabilmente in tema, però dove la racconto se non qui? in fondo si tratta sempre dello stesso bisogno che spinge a liberarsi degli abiti per essere privo di legacci, costrizioni, e soprattutto in contatto diretto con gli elementi della natura...

il mio "contatto diretto" ce l'ho quando vado al mare e faccio nuotate appaganti e solitarie.
Solitarie per il semplice fatto che sembra sia rimasta l'unica bagnante del litorale di ostia (o quasi).
Comunque, vado al mio stabilimento, purtroppo dotata di regolamentare costume, e dato che mi piace nuotare dribblo la schiera di corpi che stanno a graticolare sotto il sole, le tavolette da surf vaganti, e comincio a dare bracciate.
In genere arrivo all'ultima boa (il limite consentito per la balneazione), e poi vado in orizzontale per un altro paio di boe prima di tornare a riva in diagonale per riapprodare alla mia spiaggia.
Quando sono al largo mi libero del costume (che mi rimane appeso alla vita) per nuotare finalmente meglio senza i lacci che mi tirano sul collo. Non c'è molto rischio di turbare le coscienze altrui perché sembra che nuotare sia ormai uno sport dimenticato o forse un passatempo per vecchietti, perché le poche persone che ho visto anche loro inoltrarsi a largo avevano sempre almeno una 50ina d'anni.
Ho in testa una cuffia arancio-boa, per evitare che i soliti pazzi sulle moto acquatiche non mi vedano...

Ma ecco il paradosso: mentre a chi va a bagnare le tavole da windserf nessuno dice nulla se c'è vento e un po' di onde (da'altronde è proprio allora che il surf va), se io oso inoltrarmi in acqua quando c'è qualche crestina di spuma subito i bagnini (quello mio e quello accanto) si spolmonano a fischiare e fare gesti perentori per farmi tornare indietro.
Mi sono subita prediche incredibili con un mare che, credetemi, non avrebbe fatto paura nemmeno a un bambino. Qui a Ostia poi ci sono secche praticamente fino a 50-100 metri dalla riva, e ovviamente il moto ondoso quando ne incontra una fa gonfiare un po' le onde e crea una risacca; questo viene interpetato come "mare mosso" e subito si alza la bandiera rossa.
Ma qualcuno si ricorda quando ci si divertiva a tuffarsi nei cavalloni? lo facevo da bambina, non posso farlo ora a 50 anni suonati?
Non sono un'incosciente, e se la corrente è eccessiva per me (leggi: se non riesco almeno a star ferma nello stesso punto nuotando controcorrente), me ne resto a riva e non mi avventuro al largo; però so nuotare bene e il mare un po' mosso non è un problema per me.
"io sono responsabile se le succede qualcosa" è il ritornello dei bangini, che aggiungono: si rende conto che se lei è in difficoltà là in mezzo (indicando un mare con ondate inferiori al metro, in zone dove praticamente si tocca) MI TOCCHEREBBE ANDARE Là DENTRO A RIPRENDERLA???
il tutto detto con tono francamente impressionato... mi chiedo: ma questi bagnini sanno nuotare? hanno mai fatto una bella nuotata per il gusto di farla?

Il colmo oggi, con mare effettivamente un po' mosso e bei cavalloni: ho provato a contrattare coi bagnini un "permesso" (per quieto vivere più che altro) ad arrivare alla prima boa (quella dove ancora si tocca) ma mi è stato negato, allora ho detto "resterò qui a riva" e sono entrata, ma contro la loro volontà, uno è arrivato a dirmi: "ma se lei annega poi ne rispondo io" e io "le prometto che per questa volta non annegherò" e lui con tono lugubre: "tutti dobbiamo morire" (giuro ha detto così!).
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Erano tutti e due lì in piedi a fissarmi spaventati mentre facevo qualche bracciata a 4-5 metri dalla riva, con l'acqua alla vita, non avendo il coraggio di farli morire di infarto andando più in la; i cavalloni non erano fastidiosi o di ostacolo al nuoto in sé, ma mi spostavano il pezzo sopra del bikini, io a riaggiustarlo continuamente, e così (e qui rientro in tema!) con gli occhi di quei due addosso e a disagio per il desabillé alla fine ho lasciato perdere.
La prossima volta me ne vado a capocotta, e pazienza per la presenza dei "tessili", almeno se mi fisseranno sarà per la poco esaltante visione delle mie nudità da cinquantenne e non per non perdersi lo spettacolo della mia morte in diretta!!!
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Antonella

andrea grasselli
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Re: forse OT: nuotare controcorrente....

Messaggio da andrea grasselli » lun set 19, 2005 1:02 am

cara antonella,

sei sempre fortissima quando scrivi: complimenti!
Antonella Sagone ha scritto:Ma qualcuno si ricorda quando ci si divertiva a tuffarsi nei cavalloni? lo facevo da bambina, non posso farlo ora a 50 anni suonati?
certo che puoi. anch'io mi diverto un mondo a tuffarmi nei cavalloni. l'ultima volta è stato alla spiaggia naturista di san vincenzo, nudo ovviamente.
senza quegli stupidi e inutili pezzi di stoffa che chiamano "costumi da bagno", nell'acqua ci si diverte di più, sentendosi veramente liberi!

baci andrea

Shamal
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Messaggio da Shamal » sab set 24, 2005 1:18 pm

Mitica Antonella, qui Paolo (barefooter, ricordi?), non ho commenti da fare al tuo fantastico post, per fortuna passato in home page di Promiseland, perché è di una concretezza e una chiarezza uniche.
Continua così, e grazier dei pungoli..........

valeria
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Messaggio da valeria » sab set 24, 2005 5:33 pm

Antonella, io sono sarda, e per me quello che scrivi è arabo. Quindi mi perdonerai la domanda un po' demente: ma dalle tue parti, il bagno si può fare solo dagli stabilimenti balneari???

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » dom set 25, 2005 12:11 am

valeria ha scritto:Antonella, io sono sarda, e per me quello che scrivi è arabo. Quindi mi perdonerai la domanda un po' demente: ma dalle tue parti, il bagno si può fare solo dagli stabilimenti balneari???
più o meno... diciamo che ogni tot stabilimenti (svariati) c'è un pezzetto di spiaggia libera, ma non tutte sono praticabili - ad esempio quelle di ostia città spesso hanno la balneazione vietata o perché sono in un tratto troppo inquinato, o perché "stranamente" hano scogli sommersi (o meglio blocchi di cemento di varie dimensioni) che rendono veramente pericoloso nuotare. Sul litorale di Ostia il lungomare viene da noi chiamato "lungomuro", per l'impossibilità, dalla strada, di vedere anche il minimo pezzetto di mare. Andando verso Torvajanica ci sono poi delle spiagge "libere" nel senso che non si paga, ma sono lo stesso dotate di sorveglianza (i cosiddetti cancelli). Infine si arriva finalmente alla spiaggia veramente libera, quella di capocotta dove per tradizione da decenni si pratica il naturismo, ma senza una vera filosofia o selezione: è semplicemente una spiaggia dove ognuno fa quello che gli pare. Anche questa spiaggia non è del tutto allo stato naturale, per via di chioschi abusivi che sono con gli anni diventati veri e propri impianti con megaristoranti...

Comunque per quanto mi riguarda capocotta è 20 minuti in più di viaggio e per me che mi ritaglio sempre il tempo incastrandolo fra 1000 impegni significa a volte dover rinunciare del tutto. E poi lì allo stabilimento abbiamo la cabina, perché non possiamo godere appieno di ciò cui ci siamo abbonati per l'estate?

valeria
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Messaggio da valeria » dom set 25, 2005 9:51 pm

Com'è diverso! La conformazione morfologica della costa, proprio! Peccato però...non so, farò la fame, ma spero di non dover andare mai ad abitare altrove...ehi, adesso non venite tutti qui però! :°)

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » dom set 25, 2005 10:18 pm

cara valeria,
sono andata per circa dieci anni in sardegna l'estate, tutte le estati, in anni molto lontani: ma quel mare e quelle coste chi se le dimentica?

per anni non sono stata capace più di farmi il bagno dalle mie parti, ricordandomi quell'acqua...
sei davvero fortunata a vivere lì.

A quell'epoca avevo vent'anni o poco di più e insieme ai miei amici facevamo campeggio libero - cosa oggi credo molto più difficile - e praticavamo anche il naturismo, ma in un certo senso senza saperlo, cioè senza etichette: semplicemente non facevamo nemmeno la fatica di metterci il costume, si stava troppo bene così.
E quale modo migliore??
erano comunque i mitici anni settanta, "due amici una chitarra e uno spinello"... (vecchia canzone che non so chi conosce ormai...) adesso credo che non ci sia più la stessa "musica"...

bah! adesso divento nostalgica e mi metto proprio a parlare da vecchia!
Antonella

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » dom set 25, 2005 10:20 pm

Shamal ha scritto:Mitica Antonella, qui Paolo (barefooter, ricordi)?
ciao paolo, ma che fine hai fatto? non ti si sente più!
quando si va a fare un'altra passeggiata scalza? qui a Ostia è sempre bello e faccio il bagno tutti i giorni, anche se nel resto di Roma piove...
Antonella

valeria
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Messaggio da valeria » dom set 25, 2005 10:23 pm

Sai, a volte mi prende quasi un po' di angoscia (e tu, per deformazione professionale, mi dirai che è un'antica paura infantile che riaffiora! ;o)), che qualcosa possa cambiare, che non si possa fare più il bagno ovunque, o che io non possa più...e allora prendo e vado, per convincermi che è ancora tutto lì!
Dovresti tornare...magari dopo metà settembre, se non soffri il freddo, he smontano sdraio e ombrelloni -ebbene sì, stanno arrivando anche qui...

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » lun set 26, 2005 12:39 am

magari...!
In questo momento della mia vita però gli spostamenti sono difficili per me, lavoro a parte...
valeria ha scritto:Sai, a volte mi prende quasi un po' di angoscia (e tu, per deformazione professionale, mi dirai che è un'antica paura infantile che riaffiora! ;o)), che qualcosa possa cambiare, che non si possa fare più il bagno ovunque...
non sono quel tipo di psicologa... ;.))
e purtroppo a me più che una regressione infantile mi sembra un timore molto concreto.
ci fossero più spiagge naturiste ci sarebbero più spiagge protette contro cemento e abusi!
Antonella

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » lun set 26, 2005 12:42 am

grazie!
ehi visto che sei da queste parti perché non ti affacci in cchat?

andreab
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Re: forse OT: nuotare controcorrente....

Messaggio da andreab » lun ott 17, 2005 10:34 am

Antonella Sagone ha scritto:.
se io oso inoltrarmi in acqua quando c'è qualche crestina di spuma subito i bagnini (quello mio e quello accanto) si spolmonano a fischiare e fare gesti perentori per farmi tornare indietro.
Mi sono subita prediche incredibili con un mare che, credetemi, non avrebbe fatto paura nemmeno a un bambino. [...]
Non sono un'incosciente, e se la corrente è eccessiva per me [...] me ne resto a riva e non mi avventuro al largo; però so nuotare bene e il mare un po' mosso non è un problema per me.
Antonella
Ciao, Antonella!

Io e la mia compagna abbiamo lo stesso problema sulla spiaggia libera del Cinquale, vicino a Forte dei Marmi... Una volta lei e` stata praticamente costretta a uscire dall'acqua. Qualche settimana fa sul "Tirreno" (quotidiano toscano) c'era un articolo delirante sulle "spiagge libere killer", dove si parlava dei rischi mortali del nuoto col mare mosso, e si invocava maggiore sorveglianza. Io ho scritto una lettera dove dicevo che a volte e` bello nuotare senza essere guardati a vista. Se trovo il tuo indirizzo forse te la mando.

Spero di rileggerti anche su http://www.nati-scalzi.org.

ciao,

andrea d.

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