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Marco Valussi
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Messaggio da Marco Valussi » mar feb 20, 2007 4:00 pm

marino70 ha scritto: Che dire dell'abuso di prescrizioni mediche? Di sicuro in Italia si abusa di farmaci ma dirti quanti di questi siano realmente prescritti e quanti invece vengano assunti autonomamente è impresa ardua.
Non così arduo in realtà, tanto che esistono molti studi proprio sui pattern di prescrizioni mediche in rapporto alle patologie, ed è da molto tempo che si sa che in Europa l'Italia è ai primi posti per somministrazione eccessiva o inappropriata di antibiotici, antidepressivi ed ansiolitici. Semmai difficile è capire se questa serie di errori prescrittivi sia dovuta ad una ignoranza o incuria del medico curante, ovvero se si tratti del loro cedere di fronte alle richieste dei loro pazienti. Anche questo è documentato in alcuni studi che analizzano il fatto che un paziente spesso desidera uscire dallo studio medico con una prescrizione, e non si sente seguito e curato senza di questa, magari "solo" con indicazioni di tipo alimentare o di stile di vita. Alla fine la responsabilità ultima è eal medico, perchè per quanto pressato suo è il dovere di prescrivere il necessario, senza cedere alle spinte delle case farmaceutiche (che vorrebbero che desde zerinol ad ogni raffreddore) e ai desideri dei pazienti (che vogliono la pillola). Quindi nessuna sorpresa per un medico che suggerisce antibiotici per malattie virali, è fatto abbastanza normale, purtroppo.
Vorrei anche ricordare che è inutile parlare di cosa dica il codice deontologico rispetto al dovere di dare il meglio ai pazienti, se non si parla della realtà. Fino a qualche anno fà i medici italiani potevano praticare senza fare alcun aggiornamento, mai, in tutta la loro vita lavorativa! Stava ai medici coscienziosi farlo, e in molto lo facevano. Ma senza un obbligo di aggiornamento l'obbligo morale della best practice rischia di rimanere lettera morta.

ciao
marco

marino70
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Messaggio da marino70 » mar feb 20, 2007 4:32 pm

Marco Valussi ha scritto:
marino70 ha scritto: Che dire dell'abuso di prescrizioni mediche? Di sicuro in Italia si abusa di farmaci ma dirti quanti di questi siano realmente prescritti e quanti invece vengano assunti autonomamente è impresa ardua.
Non così arduo in realtà, tanto che esistono molti studi proprio sui pattern di prescrizioni mediche in rapporto alle patologie, ed è da molto tempo che si sa che in Europa l'Italia è ai primi posti per somministrazione eccessiva o inappropriata di antibiotici, antidepressivi ed ansiolitici. Semmai difficile è capire se questa serie di errori prescrittivi sia dovuta ad una ignoranza o incuria del medico curante, ovvero se si tratti del loro cedere di fronte alle richieste dei loro pazienti. Anche questo è documentato in alcuni studi che analizzano il fatto che un paziente spesso desidera uscire dallo studio medico con una prescrizione, e non si sente seguito e curato senza di questa, magari "solo" con indicazioni di tipo alimentare o di stile di vita. Alla fine la responsabilità ultima è eal medico, perchè per quanto pressato suo è il dovere di prescrivere il necessario, senza cedere alle spinte delle case farmaceutiche (che vorrebbero che desde zerinol ad ogni raffreddore) e ai desideri dei pazienti (che vogliono la pillola). Quindi nessuna sorpresa per un medico che suggerisce antibiotici per malattie virali, è fatto abbastanza normale, purtroppo.
Vorrei anche ricordare che è inutile parlare di cosa dica il codice deontologico rispetto al dovere di dare il meglio ai pazienti, se non si parla della realtà. Fino a qualche anno fà i medici italiani potevano praticare senza fare alcun aggiornamento, mai, in tutta la loro vita lavorativa! Stava ai medici coscienziosi farlo, e in molto lo facevano. Ma senza un obbligo di aggiornamento l'obbligo morale della best practice rischia di rimanere lettera morta.

ciao
marco
Mi permetto dal dissentire sul fatto che non debba sorprendere una prescrizione di antibiotici a fronte di malattia virale (non credo che il compiacimento dei medici arrivi a tanto) ma ritengo che tu abbia centrato esattamente il punto.
E' purtroppo abbastanza risaputo che alcuni medici (mi auguro molto pochi) prescrivono con "leggerezza" o con prevalenza taluni farmaci per garantirsi le "simpatie" delle case farmaceutiche, ma non è molto risaputo che molto più spesso i medici abbondano nell'utilizzo del ricettario per compiacere il paziente che, sovente, con piglio che non ammette replica, irrompe nello studio con diagnosi e cura già stabiliti.
Siamo sempre più ansiosi, non sopportiamo e, in molti casi, non ammettiamo di stare male, pretendiamo una cura pronta ed efficace e, spesso, andiamo dal medico solo per sentirci dire che stiamo bene.
Con tutti i torti che possono avere......forse dovremmo anche dargli una mano nell'aiutarci.

miele_paz
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Messaggio da miele_paz » mar feb 20, 2007 4:52 pm

perdonami marino ma intervengo solo brevemente su una frase che hai scritto... parlando del "push" delle case farmaceutiche ti auguri che pochi medici... mi spiace ma NON è così.
provate a guardare i bilanci delle varie società farmaceutiche e guardate quanto spendono in marketing, convegnistica, ecc... il core business delle case farmaceutiche è rappresentato dagli ISF (informatori scientifici del farmaco)... non a caso la divisione si chiama solitamente SALES!!!!
provate a fare un giro nei siti specializzati (provate informatori.it)
le case farmaceutiche spendono miliardi (tutte!!! a tutti i livelli!!!) per spingere i farmaci sia sui medici che sui farmacisti!!!

birbella
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Messaggio da birbella » mar feb 20, 2007 6:51 pm

Marino ha ragione: in quanto lavoratrice dipendente, se veramente non mi sento in grado di andare al lavoro, necessariamente devo andare dal mio medico, per poter stare a casa.
In quanto questa cosa succede esclusivamente nel caso che sono "veramente" malata, non credo che si possa definire "scroccare".
Comunque, se non mi servisse la prescrizione dei giorni di malattia, non ci andrei in questo caso, ma mi metterei al letto direttamente.
Volevo chiarire, che il topic da parte mia non era nato per diffamare il mio medico o i medici. Il mio medico anzi, mi piace molto come persona, e stimo la sua saggezza ed umanita, per cui non è certo caso di cercarmene un'altro.
L'intenzione del mio intervento era più sulla linea di SusiViolante.....che infatti i medici su certi argomenti non hanno mai ricevuto una preparazione adeguata (alimentazione sopratutto) e che in certi casi comunque si fa prima ad affidarsi ai poteri del corpo per curare se stesso (almeno quelli lievi come il raffredore).

birbella
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Messaggio da birbella » mar feb 20, 2007 7:02 pm

Marco e Marino hanno detto una cosa molto interessante che mi ha fatto pensare: Nelle occasioni descritti (cioè che il medico mi da un antibiotico secondo me non necessario) - ora che ci penso - ha sempre avuto un'aria come se mi avesse dato qualcosa che mi facesse molto piacere. Tipo: "Vabeh, ti do quello che vuoi. Ora sei contenta vero?".
Forse avete ragione, forse il paziente normalmente VUOLE LA PILLOLA, vuole uscire con la prescrizione e solo cosi si sente tranquillo.
Si vede che il mio medico neanche immagina che non compro la roba e che davvero NON VOGLIO LA PILLOLA (i giorni da stare al letto si, ma come fare senza il suo foglio?)
Comunque è successo più di una volta che mi sono preso dei giorni di ferie in questo caso, perchè NON volevo stare "molliccia" per ore nello studio, per sentirmi dire le solite cose, mentre l'unica cosa che mi serviva era dormire e riposare.

MissVanilla
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Messaggio da MissVanilla » mar feb 20, 2007 7:32 pm

ma certo che il paziente vuole la pillola, niente di nuovo, basta guardare non solo quello che può accadere nello studio medico ma anche nel campo dell'alimentazione o in generale, tutti cercano la pillola per dimagrire, per guarire, per essere famosi, per essere belli... la mia impressione è che in generale tutti vogliano far scomparire i sintomi, qualunque essi siano e qualunque sia il campo di applicazione, piuttosto che pensare alla causa del problema - processo spesso lungo, doloroso, difficile... ma anche gratificante e risolutivo!

gioman
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Messaggio da gioman » mar feb 20, 2007 11:47 pm

Tra l'altro c'è anche una forte pressione sociale (oltrechè mediatica) a curarsi secondo metodi tradizionali: pillole e affini.
Se dovessi dar retta a certi discorsi che sento, quasi dovrei sentirmi in colpa perchè non mi vaccino contro l'influenza. Poi, se mi ammalo(!) sono un costo per la società!
Se hai mal di testa, o un mal di pancia e non vai al lavoro...quasi ti guadano male se non "prendi qualcosa" affinchè il "disturbo" passi il più velocemente possibile.
Povero corpo umano...come diceva il mio saggio professore di antropologia: la natura ha impiegato milioni di anni a darci un corpo meraviglioso che non ha bisogno quasi di nulla, fatto per adattarsi alle situazioni più disparate e ora noi qui a disperarci perchè non ci viene in mente cosa preparare per cena...

marino70
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Messaggio da marino70 » mer feb 21, 2007 9:10 am

gioman ha scritto:Tra l'altro c'è anche una forte pressione sociale (oltrechè mediatica) a curarsi secondo metodi tradizionali: pillole e affini.
Se dovessi dar retta a certi discorsi che sento, quasi dovrei sentirmi in colpa perchè non mi vaccino contro l'influenza. Poi, se mi ammalo(!) sono un costo per la società!
Se hai mal di testa, o un mal di pancia e non vai al lavoro...quasi ti guadano male se non "prendi qualcosa" affinchè il "disturbo" passi il più velocemente possibile.
Povero corpo umano...come diceva il mio saggio professore di antropologia: la natura ha impiegato milioni di anni a darci un corpo meraviglioso che non ha bisogno quasi di nulla, fatto per adattarsi alle situazioni più disparate e ora noi qui a disperarci perchè non ci viene in mente cosa preparare per cena...
Questo è un'altro punto dolente; la pubblicità (spesso ingannevole) e l'enorme divulgazione di prodotti di automedicazione oltre che riempire le tasche di case farmaceutiche e farmacisti (ora anche di ipermercati) dirottano verso le farmacie milioni di persone che probabilmente, in molti casi dovevano andare dal medico, ma nella maggior parte delle situazioni non dovevano andare da nessuna parte, al limite starsene un po' a casa tranquilli.
Recentemente, e mi limito a considerare solo l'ipertensione, abbiamo avuto un vero e proprio boom di nuovi casi; è bastato abbassare i valori massimi da 90/140 a 80/120 ed ecco creati milioni di malati.
Ci ho messo un po' anch'io a capirlo però c'è anche la possibilità di uscire dallo studio del dottore senza nessuna prescrizione, perchè non c'è una cura per tutto o più semplicemente perchè non c'è niente da curare.

Memalon
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Messaggio da Memalon » mer feb 21, 2007 1:22 pm

Il mio medico va un pò contro corrente.
Sono tre settimane che ho gola infiammata e placche e mi dice di prendere solo vitamina C e di fare gargarismi :D

MissVanilla
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Messaggio da MissVanilla » mer feb 21, 2007 2:38 pm

Memalon ha scritto:Il mio medico va un pò contro corrente.
Sono tre settimane che ho gola infiammata e placche e mi dice di prendere solo vitamina C e di fare gargarismi :D
è un eroe!!!
:-O

lapislazzuli
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complimento

Messaggio da lapislazzuli » ven feb 23, 2007 11:29 am

Ciao volevo semplicemente farvi i miei complimenti, a tutti, si mi rendo conto che come post non è un gran chè, ma è che sentivo il bisogno e allora.... beccateveli!
Paolo

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