Tradizione e CCC

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » gio ago 09, 2007 3:44 pm

miele_paz ha scritto:per yaso
no. non credo che il discorso debba essere portato sul piano spirituale (sicuramente non da me). sul piano spirituale ognuno creda ciò che più lo rende felice.
diverso è l'impatto che una istituzione ha sulla vita di tutti noi.
allora non c'e' comunicazione.. dato che, come ho detto, la dottrina cattolica, vero o falso che sia, indica che alla fine la Chiesa vince sempre anche dopo che i suoi componenti hanno fatto qualche guaio..
melassa ha scritto:Se tutte le religioni vanno bene perchè sceglierne una nei confronti dell'altra?
perche' il mondo dello spirito non e' meno variato del mondo della materia. Ogni rapporto personale che tu hai e' completamente differente dagli altri anche se tu sei UNA. Puoi essere simultaneamente figlia, madre, insegnante, allieva, datrice di lavoro, dipendente, ostile a qualcuno, favorevole ad un altro, formale e informale, ufficiale e sbracata..
La stessa cosa, la puo' fare un Supremo, Dio.. Se cosi' non fosse che Dio sarebbe?
Per cui, oltre alle ovvie aberrazioni, e' chiaro che ci possono essere approcci differenti.... e tutti autentici.
Chi fa da se invece e' sicuro di una cosa sola... ovvero di adorare se stesso.. trovandoci ovviamente poca soddisfazione
melassa ha scritto: ho letto un libro recentemente di Krisnamurti che è ostile alla parola maestro
beh, uno che e' contro i maestri e poi insegna non mi sembra il massimo dell'affidabilita'.. [:)]. Poi krsnamurti e' comunque interessante, ma tale incoerenza lo penalizza parecchio
melassa ha scritto:"il miglior maestro sei tu, ora hai tutte le possibilità per scoprirlo, quindi non nelle regole da seguire, non siamo papagalli, ma nell'ascolto del sé profondo".
visto che ha fatto il maestro pure lui? :D

ha ragione da vendere.. funziona anche nella scuola elementare, uno sta quattro ore con la maestra e venti per conto proprio ad applicare e riflettere su cio' che la maestra ha insegnato. Quindi in definitiva anche o scolaretto e' il miglior maestro di se stesso.. pero' abbisogna di un maestro esterno per essere indirizzato a farlo..

poi c'e' un altro aspetto...

la spiritualita' e' la fine della supremazia dell'ego, la fine della strafottenza, la fine del sentirsi dei padreterni...... quindi se uno non e' nell'ordine di idee che imparare e' indispensabile, non ha nemmeno cominciato..
Stella10 ha scritto:Bè Yaso se vai avanti così e a dare queste risposte non obiettive ma solo ed esclusivamente soggettive facendole cadere dall'alto come delle verità
se le esprimo in un forum, vuol dire che ammetto che vengano discusse... Se tu non le discuti e' come se tu contribuissi a fortificarle..

Stella10 ha scritto: Non ho dubbi e né incertezze
molto male.. il dubbio e' molto utile, direi indispensabile.. e l'incertezza e' naturale in chi non sia ancora un realizzato.. e' addirittura propulsiva
Stella10 ha scritto: senza offesa ma oramai non riesco neanche più a leggerti fino in fondo.
non e' per me un problema... lo e' per te se ritieni di dovermi dare contro senza leggermi. Che mi dai contro a fare se non sai cio' che dico?
Com'e' la storia?
I fai-da-te affermano che i religiosi sono cristallizzati nel modo di pensare... e poi non riescono a portare avanti una discussione e si oppongono per partito preso? Dov'e' quindi il miglioramento?:)
melassa ha scritto:Sguarda ad un yaso per esempio attaccato al suo credo non riesce a svincolarsi per continuare a convincersi che vegetariano è meglio for ever
mi sembra che yaso sia piu' equipaggiato di argomenti di te. Per cui, se non riesci ad avere ragione, se cio' che sai fare e' solo indignarti e dichiarare che le idee differenti dalla tua derivano da condizionamenti... sta messo meglio yaso che sa portare un discorso in fondo motivandolo efficientemente.
Per cui yaso ringrazia per la liberta' di pensiero che il suo modo di vivere gli ha procurato.. di fronte a melassa che dichiara una maggiore elasticita' mentale, ma poi non la mette in pratica ;)
melassa ha scritto: Fuori dalla religione una persona che si avvicina al prossimo lo fa unicamente per sua coscienza e non per essere a posto con la propria coscienza, le due cose sono ben diverse.
no... la psicologia mostra e dimostra che tutti i tipi di idealismi nascono da narcisismo. Ovvero uno vuol sentirsi bravo ad essere altruista, animalista, religioso ecc. ecc.
Per cui all'inizio siamo tutti nella stessa barca.. la spiritualita' pero' permette di crescere, solidificare e upgradare le intenzioni iniziali perche' da la possibilita' di scoprire il perche' della loro validita'.
Perche' devi avvicinarti al prossimo? chi e' il prossimo? di cosa realmente ha bisogno? ha bisogni superficiali o dietro la sua apparenza corporale c'e' altro e va curato pure quello?
Se si rimane nell'onda del sentimentalismo non si fa un lavoro fatto bene..
Io, oltre che avere del trasporto sentimentale verso gli animali, oltre che poter parlare di convenienza ecologica--- posso spiegarti per ore il perche', per me e per grandissime culture millenarie, sono miei fratelli.. Nei veda ci sono addirittura animali che raggiungono la realizzazione spirituale e insegnano agli umani, ci sono alcune scritture che sono enunciate da animali, ci sono nomi di Dio come "colui che vive per amare le mucche", "colui che salva e protegge gli animali", Dio si presenta talvolta con un aspetto da animale.. e la finisco qui'... per cui ho paura di preferire la mia condizione di "sentimentale" equipaggiato anche di ragioni spirituali, piuttosto che no...

va bene essere etici..

ma perche' bisogna esserlo?

chi puo' dare una risposta seria a questa domanda che non abbia a che vedere con la spiritualita'?

:):)

nuwanda
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Messaggio da nuwanda » mer ago 15, 2007 12:58 pm

biankonera ha scritto:... l'unico mio maestro che ho nella vita è Gesù. Ed è lui stesso che mi insegna... a non fare da me! Ma a cercare, condividere, trasmettere, mettere tutto a disposizione, comunicare... in comunione con il nostro prossimo.
A volte mi capita di parlare di vegetarianesimo, e sentirmi ribattere: "Ma Gesù non era vegetariano!"
A me di Gesù importa poco, ma quelle persone appaiono così fanatiche e assolutiste da non poter ascoltare altri argomenti.
Non so se Gesù davvero non fosse vegetariano, è una figura così lontana nel tempo, e mi pare così tanto manipolata dal punto di vista storico-biografico.
Un Maestro Spirituale non vegetariano non lo so neppure immaginare. Esistono cosidetti leader spirituali che non lo sono, ma quelli non sono Maestri.
Mi chiedo se nel descrivere il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, la Bibbia non descriva se Gesù offrisse quei pesci belli freschi e ancora agonizzanti...
Chiedo ai vegani/vegetariani cattolici praticanti cosa rispondereste a chi ribatte che Gesù non era vegetariano, a chi ribatte che la Bibbia autorizza l'uomo a dominare gli animali e cibarsene.
In questo caso la spiritualità "fai da te" mi sembra assai migliore.
Forse è la parola "spiritualità" a fare impressione, forse bisognerebbe semplicemente parlare di normalità.
Una persona sana, integra, armoniosa, non ha bisogno di testi sacri per comprendere che uccidere è una cosa orribile. La chiesa cattolica (ma non solo quella) fa passare per provenienti nientepopodimeno che da Dio in persona concetti che sono semplicemente orribili, e che nessuna persona "normale" potrebbe, nella sua semplice quotidiana vita spirituale fai da te, condividere.

Daria

Messaggio da Daria » mer ago 15, 2007 1:21 pm

Ciao Nuwanda,
è questo un discorso complesso e non mi sento ne non trovo giusto approfondire in questo forum dedicato all'alimentazione...
Ti dico soltanto... a chi mi dice che secondo loro Gesù non era vegetariano, rispondo: ha scelto di venire al mondo circondato da
un bue e un asinello che gli davano calore....non credo proprio che da "grande" se li sia mangiati!!!...
Detto questo, da parte mia, non toccherò PIU' questo argomento se non in privato!
(Ciao :-))

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Stella10
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Messaggio da Stella10 » mer ago 15, 2007 3:24 pm

Ciao nuwanda le persone con cui sei abituata a parlare tu di Gesù sono ancora profondamente ignoranti su qualsiasi argomento che riguarda la loro religione, senza con questo offendere nessuno ma molte di queste persone purtroppo si sono fermate all'interpretazione exoterica dei Vangeli, ce n'è un' altra più profonda quella esoterica che anche alcune persone della Chiesa conoscono ma che si riguardano bene dal rivelarla. Molte informazioni comprese quelle dei pesci non sono altro che delle allegorie... Gesù si è formato prima dei suoi 33 anni presso gli Esseni una setta notoriamente vegana estrema, e sulla sua formazione filosofica spirituale per chi è interessato se desidera approfondire l'argomento sono state fatte molte ricerche, con i risultati che ti ho appena accennato.Comunque mi permetto di consigliarti di fregartene del pensiero dei ben pensanti , dovremmo cercare di ragionare il più possibile ognuno con la propria testa... :wink: ma ti sembra mai possibile che dei comuni mortali come me e te, abbiano deciso una alimentazione non cruenta e un Gesù che per evoluzione è invece lontano da noi anni luce si sia messo che so a mangiare qualche polletto o qualche pesce? Assurdo no? Ti saluto molto caramente.

nuwanda
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Messaggio da nuwanda » mer ago 15, 2007 6:27 pm

Ok, concordo con voi. Massimo rispetto per Gesù come Maestro Illuminato dunque.
Allora non siamo noi ad essere lontani anni luce dalla sua evoluzione, lo è la Chiesa Cattolica!

flippy

Messaggio da flippy » mer ago 15, 2007 6:37 pm

nuwanda ha scritto:Mi chiedo se nel descrivere il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, la Bibbia non descriva se Gesù offrisse quei pesci belli freschi e ancora agonizzanti...
Io ho letto piu' volte che in molti punti la parola che nella lingua originale in cui sono state scritte le sacre scritture significa "cibo", venne tradotta con "carne". Una cosa simile e' successa con questo famoso episodio della moltiplicazione dei pani e dei pesci (ma non mi ricordo piu' qual era la parola usata in questo caso... :oops: ).
Riguardo alle fonti, ora non te le saprei citare. Ricordo pero' con assoluta certezza che si tratta di affermazioni di biblisti sia veg che non, quindi credo non ci sia il rischio di "forzature" nell'interpretazione della cosa da parte di qualche vegetariano fanatico :-P

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Messaggio da Sauro Martella » mer ago 15, 2007 7:05 pm

salve a tutti,
normalmente non entro in questi argomenti in quanto la religione in genere non attira il mio interesse, ad ogni modo visegnalo questo articolo che avevamo pubblicato su Promiseland.it che fornisce un pò di indicazioni interessanti...
http://v2.promiseland.it/view.php?id=207
Buona lettura...
:-)

nuwanda
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Messaggio da nuwanda » mer ago 15, 2007 7:15 pm

Sauro grazie della segnalazione, è un articolo davvero bello, posso attingervi (naturalmente citandone l'autore e la provenienza) o segnalarlo sul mio sito
http://www.kumar.it
?

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Messaggio da Sauro Martella » mer ago 15, 2007 7:33 pm

Certo che puoi... è li apposta per quello...
:-)
nuwanda ha scritto:Sauro grazie della segnalazione, è un articolo davvero bello, posso attingervi (naturalmente citandone l'autore e la provenienza) o segnalarlo sul mio sito
http://www.kumar.it
?

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Messaggio da yasodanandana » gio ago 16, 2007 2:12 am

nuwanda:

Una persona sana, integra, armoniosa, non ha bisogno di testi sacri per comprendere che uccidere è una cosa orribile

il puro sentimento o sentimentalismo non portano lontano.

La ragione per la quale merita non essere violenti va capita, approfondita e inquadrata in un'ipotesi trascendente

.. se no si tratta di un'ulteriore forma di egoismo (fanatico) possibile fonte di guai ben piu' grandi di cio' che rimedia..

senza contare il fatto che ogni idealismo ha senso se l'essere vivente e' qualcosa di piu' della materia corporale che lo riveste..... Se no a che pro'??
Ultima modifica di yasodanandana il gio ago 16, 2007 7:41 am, modificato 1 volta in totale.

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Messaggio da Sauro Martella » gio ago 16, 2007 7:38 am

Concordo pienamente con l'amico Yaso... Non a caso ogni mia scelta etica e di vita è dettata esclusivamente da ciò che vedo e ritengo giusto e necessario con tutti i limiti e le virtù che ciò comporta...
:-)
yasodanandana ha scritto:Una persona sana, integra, armoniosa, non ha bisogno di testi sacri per comprendere che uccidere è una cosa orribile

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Messaggio da yasodanandana » gio ago 16, 2007 7:43 am

abbracciandoti..

la frase e' di nuwanda.. io ho spiegato perche' non concordo con essa.. :)

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Messaggio da Sauro Martella » gio ago 16, 2007 8:10 am

Ah bene!... vedo che non avevo capito un accidente di quello che avevi detto!...
vabbè... Comunque l'importante è volersi bene...
:-)

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Messaggio da yasodanandana » gio ago 16, 2007 8:19 am

eh eh .. :):):):)

proprio qui' sta il conquibus.. sul volersi bene siamo tutti concordi, la discussione e' sul fatto se volersi bene puo' essere un vero "volersi bene" quando dettato esclusivamente dal sentimento..

ovvero se l'etica senza spiritualita' ha realmente un senso.. se e' realmente etica...

io non lo penso ;)..

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Messaggio da Sauro Martella » gio ago 16, 2007 9:25 am

La discussione mi intriga se non altro perchè mi sembra che la mia opinione è esattamente opposta alla tua... (quindi la cosa si fa quantomeno divertente).
Penso che se il proprio stile di vita è dettato da convincimenti personali maturati nel tempo, radicati e sopratutto fondati su esperienza, saranno difficilmente smontabili, mentre se basati su "sacre" scritture, cioè dettati da altri e ci si adegua ad essi in quanto "autorevoli" di per sè, va tutto bene fintanto che tali regole non fanno male ad altri, ma se invece tali regole di male ne fanno eccome, seguendole ciecamente senza giudicarne l'eticità poò essere che si scivoli nel fanatismo (mi smebra sia successo in molti casi).
yasodanandana ha scritto:eh eh .. :):):):)

proprio qui' sta il conquibus.. sul volersi bene siamo tutti concordi, la discussione e' sul fatto se volersi bene puo' essere un vero "volersi bene" quando dettato esclusivamente dal sentimento..

ovvero se l'etica senza spiritualita' ha realmente un senso.. se e' realmente etica...

io non lo penso ;)..

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