allora non c'e' comunicazione.. dato che, come ho detto, la dottrina cattolica, vero o falso che sia, indica che alla fine la Chiesa vince sempre anche dopo che i suoi componenti hanno fatto qualche guaio..miele_paz ha scritto:per yaso
no. non credo che il discorso debba essere portato sul piano spirituale (sicuramente non da me). sul piano spirituale ognuno creda ciò che più lo rende felice.
diverso è l'impatto che una istituzione ha sulla vita di tutti noi.
perche' il mondo dello spirito non e' meno variato del mondo della materia. Ogni rapporto personale che tu hai e' completamente differente dagli altri anche se tu sei UNA. Puoi essere simultaneamente figlia, madre, insegnante, allieva, datrice di lavoro, dipendente, ostile a qualcuno, favorevole ad un altro, formale e informale, ufficiale e sbracata..melassa ha scritto:Se tutte le religioni vanno bene perchè sceglierne una nei confronti dell'altra?
La stessa cosa, la puo' fare un Supremo, Dio.. Se cosi' non fosse che Dio sarebbe?
Per cui, oltre alle ovvie aberrazioni, e' chiaro che ci possono essere approcci differenti.... e tutti autentici.
Chi fa da se invece e' sicuro di una cosa sola... ovvero di adorare se stesso.. trovandoci ovviamente poca soddisfazione
beh, uno che e' contro i maestri e poi insegna non mi sembra il massimo dell'affidabilita'.. [:)]. Poi krsnamurti e' comunque interessante, ma tale incoerenza lo penalizza parecchiomelassa ha scritto: ho letto un libro recentemente di Krisnamurti che è ostile alla parola maestro
visto che ha fatto il maestro pure lui?melassa ha scritto:"il miglior maestro sei tu, ora hai tutte le possibilità per scoprirlo, quindi non nelle regole da seguire, non siamo papagalli, ma nell'ascolto del sé profondo".
ha ragione da vendere.. funziona anche nella scuola elementare, uno sta quattro ore con la maestra e venti per conto proprio ad applicare e riflettere su cio' che la maestra ha insegnato. Quindi in definitiva anche o scolaretto e' il miglior maestro di se stesso.. pero' abbisogna di un maestro esterno per essere indirizzato a farlo..
poi c'e' un altro aspetto...
la spiritualita' e' la fine della supremazia dell'ego, la fine della strafottenza, la fine del sentirsi dei padreterni...... quindi se uno non e' nell'ordine di idee che imparare e' indispensabile, non ha nemmeno cominciato..
se le esprimo in un forum, vuol dire che ammetto che vengano discusse... Se tu non le discuti e' come se tu contribuissi a fortificarle..Stella10 ha scritto:Bè Yaso se vai avanti così e a dare queste risposte non obiettive ma solo ed esclusivamente soggettive facendole cadere dall'alto come delle verità
molto male.. il dubbio e' molto utile, direi indispensabile.. e l'incertezza e' naturale in chi non sia ancora un realizzato.. e' addirittura propulsivaStella10 ha scritto: Non ho dubbi e né incertezze
non e' per me un problema... lo e' per te se ritieni di dovermi dare contro senza leggermi. Che mi dai contro a fare se non sai cio' che dico?Stella10 ha scritto: senza offesa ma oramai non riesco neanche più a leggerti fino in fondo.
Com'e' la storia?
I fai-da-te affermano che i religiosi sono cristallizzati nel modo di pensare... e poi non riescono a portare avanti una discussione e si oppongono per partito preso? Dov'e' quindi il miglioramento?:)
mi sembra che yaso sia piu' equipaggiato di argomenti di te. Per cui, se non riesci ad avere ragione, se cio' che sai fare e' solo indignarti e dichiarare che le idee differenti dalla tua derivano da condizionamenti... sta messo meglio yaso che sa portare un discorso in fondo motivandolo efficientemente.melassa ha scritto:Sguarda ad un yaso per esempio attaccato al suo credo non riesce a svincolarsi per continuare a convincersi che vegetariano è meglio for ever
Per cui yaso ringrazia per la liberta' di pensiero che il suo modo di vivere gli ha procurato.. di fronte a melassa che dichiara una maggiore elasticita' mentale, ma poi non la mette in pratica
no... la psicologia mostra e dimostra che tutti i tipi di idealismi nascono da narcisismo. Ovvero uno vuol sentirsi bravo ad essere altruista, animalista, religioso ecc. ecc.melassa ha scritto: Fuori dalla religione una persona che si avvicina al prossimo lo fa unicamente per sua coscienza e non per essere a posto con la propria coscienza, le due cose sono ben diverse.
Per cui all'inizio siamo tutti nella stessa barca.. la spiritualita' pero' permette di crescere, solidificare e upgradare le intenzioni iniziali perche' da la possibilita' di scoprire il perche' della loro validita'.
Perche' devi avvicinarti al prossimo? chi e' il prossimo? di cosa realmente ha bisogno? ha bisogni superficiali o dietro la sua apparenza corporale c'e' altro e va curato pure quello?
Se si rimane nell'onda del sentimentalismo non si fa un lavoro fatto bene..
Io, oltre che avere del trasporto sentimentale verso gli animali, oltre che poter parlare di convenienza ecologica--- posso spiegarti per ore il perche', per me e per grandissime culture millenarie, sono miei fratelli.. Nei veda ci sono addirittura animali che raggiungono la realizzazione spirituale e insegnano agli umani, ci sono alcune scritture che sono enunciate da animali, ci sono nomi di Dio come "colui che vive per amare le mucche", "colui che salva e protegge gli animali", Dio si presenta talvolta con un aspetto da animale.. e la finisco qui'... per cui ho paura di preferire la mia condizione di "sentimentale" equipaggiato anche di ragioni spirituali, piuttosto che no...
va bene essere etici..
ma perche' bisogna esserlo?
chi puo' dare una risposta seria a questa domanda che non abbia a che vedere con la spiritualita'?