Referendum inseminazione artificiale

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Iregaia
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Messaggio da Iregaia » lun mag 16, 2005 12:46 pm

Rita ha scritto:...
Ma è mai possibile uccidere i propri figli e volere al tempo stesso essere definita madre?Scusate,forse sono talebana nei miei discorsi,ma ricorrere all'adozione,no?Bisogna x forza che il bambino abbia i nostri occhi?E,xchè sia così,bisogna fare uno sterminio?
Scusate,non appoggio questi "genitori"appoggio i loro embrioni.Sono proprio una cattiva persona,vero?
Un saluto,Rita
Proprio perchè non è necessario che i bimbi abbiano i nostri stessi occhi esiste la fecondazione eterologa. Non l'ho mai vista come uno sterminio, ma come una scelta egoistica quando dopo vari tentativi ti dicono che proprio non ce la puoi fare uno continua ad avere la testa dura. qui riprendo il discorso che facevo prima
IreGaia ha scritto:...Il succo di tutto alla fine è che la scelta di aver un figlio deve essere una cosa che proviene da un desiderio profondo, non da un'egoismo, e che la scienza e coscienza non possono correre a briglia sciolta...
Parli poi di ricorrere all'adozione, hai mai provato a seguire la trafila per poter adottare un bimbo in Italia o all'estero? io ho visto cosa hanno fatto una coppia di amici : non potevano avere bimbi, dopo 2 volte di inseminazione artificiale hanno rinunciato, capendo la situazione, e hanno cominciato le pratiche di adozione. Dopo un tot di anni hanno rinunciato anche ad adottare un bimbo, perchè, una volta una cosa, una volta l'altra, una volta l'altra ancora, per lo Stato non vai mai bene, e non ti sto parlando di 2 scellerati!
Poi non è che sei una "cattiva persona", hai le tue idee, ma come hanno già detto Emy e anche Neeta, non c'è la formula che salva capra e cavoli, ma neanche possiamo dare più diritti ad un'embrione piuttosto che ad una mamma, ma cercare di mediare la cosa. Per questo serve una legge meno restrittiva.

Emy
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Messaggio da Emy » lun mag 16, 2005 12:54 pm

Io provo ad immaginare di essere portatore sano di una patologia tipo..talassemia, credo che con questa spada di damocle sulla testa, al solo pensiero che un figlio possa svilupparla, mi fa passare la voglia di averli, però che angoscia deve essere , e perchè anche io non posso sentire qualcuno chiamarmi mamma....

Non credo proprio che il preferire un figlio proprio sia da imputarsi al volere il proprio colore degli occhi e dei capelli, piuttosto al fatto di poterlo sentire dentro di se da subito, il fatto di imparare a conoscerlo piano piano, credo sia una voglia di normalità.

L'adozione prevede determinate propensioni che non tutti riescono ad avere.

Emy
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Messaggio da Emy » lun mag 16, 2005 1:12 pm

Vado a mettere il pannolino al mio embrione , poi torno per l'eterologa.Immagine

Emy
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Messaggio da Emy » lun mag 16, 2005 1:19 pm

Per sdrammatizzare un po' , senza offesa ...


Sull'eterologa ho qualche dubbio io invece, per certe dinamiche interne alla coppia che forse si possono ripresentare in un futuro...
Però si andrebbe a penalizzare proprio chi non ha nessuna speranza di concepire essendo totalmente sterile.
A me piacerebbe ci fosse anche la possibilità di adottare gli embrioni in sovrannumero.
Ditemi un po' voi che ne pensate.

Rita
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Messaggio da Rita » lun mag 16, 2005 1:32 pm

Ragazze,siete stupende,state affrontando questa discussione in maniera meravigliosa e non è una discussione semplice,affatto...
Purtroppo,come dice Irene,io ho una mia idea già molto chiara e,forse,questo mi spinge ad arroccarmi un pò sulle mie posizioni.Tenete conto che,x me,si tratta di un discorso molto doloroso da fare x l'importanza che do all'embrione,quindi,se magari esagero un pò,cercate di capire xchè lo faccio.Cmq cercherò di non cascarci più...
Volevo dire ad Irene,che ha perfettamente ragione,il discorso adozioni,purtroppo,è molto poco fattibile..Ma io mi dico...Se si spendessero,soldi,tempo ed energie x battersi in questa direzione piuttosto che in quella di una gravidanza a tutti i costi,non sarebbe meglio?
Io dico sempre che bisogna lottare se il gioco vale la candela.Se,x qualche madre,il desiderio della pancia è più grande del rimorso dell'aver ucciso degli embrioni,allora,dico,ok,fallo pure.Io però non lo farei mai e non condivido chi fa questa scelta.Scusatemi,mi sa xche mi sono di nuovo un pò arroccata...Che posso farci,la penso così,mica posso dirvi bugie,no?
Complimenti,cmq,un bacio grande ai vostri ex embrioni!
Rita

Iregaia
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Messaggio da Iregaia » lun mag 16, 2005 2:10 pm

Penso che nell'adozione (oltre al tempo e burocrazia) entri in gioco anche il discorso di concepire qualcosa di tuo fino in fondo o qualcosa di cui poi, in un futuro, hai paura che ti si ritorca contro proprio perchè non l'hai concepito tu (i problemi comunque ci sono anche per i genitori naturali e me ne rendo conto). Per me questo diventa poi egoismo.
un altro punto dell'adozione è che raramente le coppie riescono ad avere un bimbo appena nato e non incontrare problemi di ogni sorta nel percorso. Di qui il discorso di adottare un bimbo già grande con problemi annessi e connessi. Chiaro che se uno desidera crescere un figlio la cosa dovrebbe essere indifferente, ma non tutti siamo uguali.
Ritornando al discorso embrione, sarò un po' cinica, ma se non si sacrificassero "loro" (perdonami il modo in cui lo dico, non riesco a vederla come la vedi tu) molte coppie non potrebbero effettivamente avere figli, o proprio perche non li si deve "sacrificare" potrebbero ritrovarsi con un bimbo down o paraplegico o talassemico. Io sono sincera, non me la sentirei di portare avanti una gravidanza sapendo che il risultato può essere quello, tanto che ho fatto tutti i controlli possibili e immaginabili quando ero incinta perchè la mia era una gravidanza a rischio per i medicinali che prendevo.
Per gli altri punti che da quel che vedevo non vengono toccati dal referendum:
-sulle nonne/mamme non sono d'accordo, c'è un'età fisiologica per essere mamme, non si può mettere mezzo secolo in mezzo tra una mamma ed un figlio.
-Idem sull fecondazione post morte, lì ci vedo veramente l'egoismo
-Idem la clonazione = egoismo/sperimentazione scientifica
-L'utero in affitto = non mi rassegno all'evidenza della natura e ritorno al desiderio che diventa egoismo, visto che ho i soldi pago. Questo può poi degenerare in "non ho voglia di soffrire e faccio soffrire un'altro per fare un parto".
... continuo più tardi, non ho l'ex embrione da cambiare, ma doveri di altro genere

narmaina
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Messaggio da narmaina » lun mag 16, 2005 3:53 pm

io non so cosa voterò, ma voterò.....

quando mi dissero che non potevo avere un figlio mi sentii crollare il mondo sotto i piedi: io adoravo i bimbi e ne avrei voluto uno tutto mio.....

pensai all'adozione, ma non mi avrebbero scelta perchè avevo avuto dei problemi con la mia salute mentale e le mie possibilità economiche non mi permettevano di sostenere delle trafile burocratiche enormemente lunghe e gravose.....

l'inseminazione la tralascia, non volevo che mio figlio fosse quelo "Di un'altra" perchè volevo che fosse mio e solo mio.....

alla fine il topo è arrivato, inaspettato e inattesissimo, ma amato ancor prima di venire al mondo: il giorno che è stato concepito, senza saper nulla della sua esistenza, comperai un libro sul come fare i genitori, così, per leggerlo.....

io mi rendo conto che alcune donne vogliano disperatamente un figlio, ma quale è il prezzo da pagare????

per me sono esseri umani già da embrioni, ma la medicina sostiene che lo sono solo nel momento dell'innesto nell'utero.....

e perchè prelevar loro delle cellule solo per controllare che siano sani e poi impiantarli, con alcune cellule in meno????

non so.....

Rita
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Messaggio da Rita » lun mag 16, 2005 8:56 pm

Marianna,cara,non sapevo...
Vedi,certe volte si parla e si rischia di ferire,mi dispiace se,magari,involontariamente,l'ho fatto.
X tornare al discorso fecondazione.
Strano.Io ed Irene la pensiamo completamente all'opposto...
Io non sono del tutto sfavorevole alle mamme nonne e non lo sono affatto all'utero in affitto.Io sostengo tutto ciò che sostiene la vita,quindi,x me,il problema non è che età abbia la madre o di chi sia l'utero nel quale il bimbo cresce e neanche di chi sia il seme.Io voglio solo che l'embrione possa vivere,che non sia usato x scopi egoistici o di ricerca.
Anch'io ho fatto gli esami di routine prima di partorire,ma non so cosa avrei fatto se qualcosa fosse andato storto...
E qui non si parla di embrioni malati.Qui si parla di fare un figlio a tutti i costi,sopprimendo,senza problemi anche embrioni perfettamente sani,solo xchè,magari,cavolo 3 figli sono troppi!!!
No,non potrò mai appoggiare una cosa del genere!
Vuoi un figlio a tutti i costi?
Benissimo,ti prendi il bello ed il brutto di questa scelta,se ti piace bene,se no...Bhe,non si può volere oltre alla luna anche le stelle!E ringraziamo già Dio che tante cose,oggi come oggi sono possibili!!!
Botte piena e moglie ubriaca?E poi?Cos'altro, please?
E,ripeto,a che prezzo?Quante vite x una vita?
Un bacione,Rita

Emy
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Messaggio da Emy » mar mag 17, 2005 8:06 am

Rita ha scritto: X tornare al discorso fecondazione.
Strano.Io ed Irene la pensiamo completamente all'opposto...
Io non sono del tutto sfavorevole alle mamme nonne e non lo sono affatto all'utero in affitto.Io sostengo tutto ciò che sostiene la vita,quindi,x me,il problema non è che età abbia la madre o di chi sia l'utero nel quale il bimbo cresce e.Io voglio solo che l'embrione possa vivere,che non sia usato x scopi egoistici o di ricerca.
In ogni caso queste cose non sono toccate dal referendum.
neanche di chi sia il seme
Per l'eterologa quindi sei favorevole?
E qui non si parla di embrioni malati.Qui si parla di fare un figlio a tutti i costi,sopprimendo,senza problemi anche embrioni perfettamente sani,solo xchè,magari,cavolo 3 figli sono troppi!!!
No,non potrò mai appoggiare una cosa del genere!
Non ho capito, in quale caso è che si sopprimono embrioni sani?

Iregaia
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Messaggio da Iregaia » mar mag 17, 2005 10:11 am

Rita ha scritto: Strano.Io ed Irene la pensiamo completamente all'opposto...
L'ho già detto, ognuna di noi è cresciuta con le sue idee che sostiene perchè e quello in cui crede, non voglio assolutamente far cambiare idea a nessuno, solo esporre ciò che penso.
Le cose di cui ho espresso la mia opinione, poi, come diceva Emy non vengono toccate dal referendum, ma in questo caso ho delle opinioni anche lì, non è che le escludo a priori, per quello che le ho espopste.
Rita ha scritto:Io non sono del tutto sfavorevole alle mamme nonne
mah, pur di sostenere la vita, che non è ancora stata concepita, tieni ben presente, non me la sento di dare la possibilità a persone che magari non avranno la possibilità di veder crescere i loro figli o che per la tanta differenza di età avranno tali differenze di vedute che l'educazione risulterà difficile (vedi le nostre suocere). In questo caso poi sì che l'inseminazione farebbe strage di embrioni!
Rita ha scritto:e non lo sono affatto all'utero in affitto.Io sostengo tutto ciò che sostiene la vita,quindi,x me,il problema non è che età abbia la madre o di chi sia l'utero nel quale il bimbo cresce e neanche di chi sia il seme.Io voglio solo che l'embrione possa vivere,che non sia usato x scopi egoistici o di ricerca.

proprio per questo sostenevo che la persona che affitta un'utero non si rassegna all'evidenza della natura e si ritorna a bomba al desiderio che diventa egoismo il cui pensiero secondo me si esprime in "Visto che ho i soldi pago per avere". Questo può poi degenerare in "Non ho voglia di soffrire e faccio soffrire un'altro per fare un parto". Questa proprio è l'estremizzazione, ma comunque non sarebbe una bella cosa se mai avessero messo mano anche lì senza regolamentare le cose.
Rita ha scritto:...E qui non si parla di embrioni malati.Qui si parla di fare un figlio a tutti i costi,sopprimendo,senza problemi anche embrioni perfettamente sani,solo xchè,magari,cavolo 3 figli sono troppi!!!
Qui posso solo dire che non mi sembra proprio che vengano soppressi embrioni sani o altro, al momento non sono tutti conservati?
Quando poi si procede all'inseminazione artificiale, mi raccontava sempre la mia amica di cui ho già accennato, che te li impiantano tutti e si è ritrovata con non so quanti impianti in pancia. Che poi non siano sopravvissuti, questo è un'altro discorso...
Rita ha scritto:...No,non potrò mai appoggiare una cosa del genere!
Vuoi un figlio a tutti i costi? Benissimo,ti prendi il bello ed il brutto di questa scelta,se ti piace bene,se no...Bhe,non si può volere oltre alla luna anche le stelle!E ringraziamo già Dio che tante cose,oggi come oggi sono possibili!!!

Qui se posso intervenire, se so che posso concepire un bimbo con gravi problemi a priori, non so quanto me la sentirei di portare avanti la gravidanza, ma questo l'ho già detto, e lo si può sapere solo quando ci si è in mezzo. Per cui, perchè non saperlo prima di impiantare l'embrione invece di lasciare poi la scelta alla mamma del caso con conseguenti sensi di colpa?

Rita
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Messaggio da Rita » mar mag 17, 2005 12:54 pm

Iregaia ha scritto:
Quando poi si procede all'inseminazione artificiale, mi raccontava sempre la mia amica di cui ho già accennato, che te li impiantano tutti e si è ritrovata con non so quanti impianti in pancia. Che poi non siano sopravvissuti, questo è un'altro discorso...
Si,Irene,rispondendo a te,rispondo anche ad Emy.
Non mi sono spiegata benissimo...In realtà,la mia era una provocazione riguardo ciò che ha detto Emy,ossia che una donna giovane non dovrebbe essere obbligata all'impianto di tutti e 3 gli embrioni,xchè,in caso,tutti riescano a sopravvivere,questa povera mamma,si ritroverebbe con 3 bambini da crescere che potrebbero essere troppi.
No comment.
X quanto riguarda l'utero in affitto,sinceramente lo trovo un'espediente molto meno macabro x avere un figlio...Ma,scusatemi,forse è molto meglio fare fuori qualche embrione in più,decisamente più etico:-))
So che non sono argomenti toccati dal referendum,ma Irene ne ha parlato ed io sono intervenuta esponendo le mie idee.
X quanto riguarda le mamme nonne,ho detto che non sono DEL TUTTO sfavorevole,nel senso che bisognerebbe valutare un sacco di cose e non andare oltre i 50'anni di età(secondo me).
Non credo poi che le nostre suocere siano così xchè hanno un'età differente...La mia ha 54 anni,non è vecchissima e penso sia stata poco simpatica anche a 20'anni,è un discorso di carattere,non di età,ma parlo x la mia situazione.
Cmq,votate ciò che volete,in tutta coscienza.Io lo farò.
Un bacione,Rita

Emy
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Messaggio da Emy » mar mag 17, 2005 1:28 pm

Non mi sono spiegata benissimo...In realtà,la mia era una provocazione riguardo ciò che ha detto Emy,ossia che una donna giovane non dovrebbe essere obbligata all'impianto di tutti e 3 gli embrioni,xchè,in caso,tutti riescano a sopravvivere,questa povera mamma,si ritroverebbe con 3 bambini da crescere che potrebbero essere troppi.
No comment.
Vedi Rita, in realtà che tutti e tre i bimbi riescano a vivere, è la cosa più positiva di quella situazione, i problemi che potrebbe portare invece potrebbero essere altri:
http://www.repubblica.it/2004/b/sezioni ... madre.html
Quali sono, allora, le tecniche di fecondazione assistita che permettono di evitare le gravidanze multiple?

E¿ il medico che decide quanti embrioni mettere, o quanti ovociti, in caso di GIFT (il trasferimento di gameti nelle tube, ndr). Il medico deve avere un concetto etico, non commerciale, della medicina. A Bologna, impiantiamo solo due embrioni nelle donne sotto i 36 anni, e tre sopra i 36 anni: così non ci sono più trigemini, solo gemellari. Il problema sono i centri minori, che hanno bisogno di risultati, non congelano, impiantano tutto quello che producono. Più complicato nel caso dell¿induzione dell¿ovulazione semplice: in quel caso si tratta di sospendere la terapia quando intervengono certe risposte.
E' giusto che ci sia una limitazione all'impianto, ma questa deve essere in relazione al caso.

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » mar mag 17, 2005 3:17 pm

Iregaia ha scritto:Per gli altri punti che da quel che vedevo non vengono toccati dal referendum:
-sulle nonne/mamme non sono d'accordo, c'è un'età fisiologica per essere mamme, non si può mettere mezzo secolo in mezzo tra una mamma ed un figlio.
-Idem sull fecondazione post morte, lì ci vedo veramente l'egoismo
-Idem la clonazione = egoismo/sperimentazione scientifica
-L'utero in affitto = non mi rassegno all'evidenza della natura e ritorno al desiderio che diventa egoismo, visto che ho i soldi pago.
ciao Irene,
forse sono io ad aver capito male, ma mi sembrava che queste parti non vengono toccate dal referendum ma sono già limitate o proibite dalla attuale legge, quindi il referendum non andrebbe a liberalizzarle.
Antonella

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Messaggio da cosimamma » mar mag 17, 2005 3:18 pm

so già che mi attirerò gli strali di molte e dico fin da ora che per motivi di tempo non ho potuto leggere tutto e che sono giorni che non navigo, però ho letto tutto quello che ha scritto Narmaina, lo appoggio e voglio esporre alcune riflessioni, forse molto provocatorie..Quante donne vogliono un figlio solo xkè altri li hanno,lo vogliono bello, sano, possibilmente con gli occhi azzurri, magari maschio(visto che in molti c'è ancora la mentalità che sia meglio!), fatto quando non dà troppo incomodo al lavoro o alle ferie, che non dia problemi...insomma una sorta di Cicciobello!Avere figli non è un diritto, almeno io non credo lo sia, anzi è un impegno prima di tutto morale con una persona che dovremmo volere per quello che sarà, qualunque cosa sarà, non un essere creato a nostra immagine e somiglianza per tappare i buchi della nostra vita.La legge che c'è non è perfetta ma penso che abolirla sia peggio,tanto in Italia il modo di aggirarla si trova sempre...Vedi il caso di qualche mese fa di quella donna (credo del sud o sarda)a cui il giudice ha dato l'autorizzazione a "togliere"(non mi ricordo se con l'aborto o con il non impianto)uno degli embrioni motivandolo col fatto che tre figli erano troppo per la sua salute mentale...Guarda caso però il "soprannumero"aveva un piccolo difettuccio, mi pare la sindrome di Down.Però certo questa donna aveva voluto un figlio,lo aveva tanto desiderato e cercato...sano.Con questo ognuno ha diritto e dovere di fare ciò che vuole, continuo però a chiedermi perchè lo vuole....

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » mar mag 17, 2005 3:27 pm

ringrazio tutte per l'equilibrio con il quale state portando avanti questa difficilissima discussione.
Anche per me è difficile prendere una posizione netta riguardo a come la legge dovrebbe regolare la fecondazione assistita: quando la scienza da delle possibilità che non sono previste dalla natura e dalla biologia, ecco che saltano fuori i conflitti etici più difficili da sciogliere. pensate anche ad altri campi, come la capacità di far sopravvivere persone clinicamente morte per mesi e anche anni (però alcuni poi si risvegliano e allora com'è difficile staccare la spina una volta che il meccanismo è stato innescato!); la sopravvivenza di embrioni di pochi etti, con l'elevato rischio di trasformare la loro vita in una via crucis e di dargli un futuro di sopravvivenza con gravi handcap (però una piccola parte sopravvive e diventa un bel bambino sano); la tecnologia che premette la sopravvivenza di persone gravemente malate a costo di una bassissima qualità della vita (ma com'è difficile, anche per il diretto interessato, dover "decidere" del suo futuro!).
Non ho nessuna soluzione per questi dilemmi, sono dilemmi del tutto nuovi dati dalla nostra tecnologia e scienza medica, che da un latto consente cose impossibili alla biologia, dall'altro è ben lontana dalla scienza di Star trek che con il breve passaggio a distanza di un trycorder ti risana un osso rotto, neutralizza malattie degenerative, fa ricrescere reni con una pilloletta e anche resuscita i morti!
Antonella

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