diciamo che chi lavora in piccole aziende ha una responsabilità e un peso specifico maggiore e non avendo l'apparato commerciale paragonabile la prima e più importa pubblicità e la qualità del lavoro.cri_15 ha scritto:In generale secondo me la verità sta nel mezzo, ma, per esperienza personale e vedendo altri cantieri come professionista, personalmente sono più d'accordo col pensiero di Daniele.Emc ha scritto:...Sempre loro, le aziende mega, hanno staff di ingegneri, architetti, strutturalisti che progetano, analizzano, sperimentano nuove tecniche e materiali ogni giorno e possono permettersi di costruire case laboratorio dove testano il loro lavoro in progress. Per avere tutto quetso bisogna investire moltissimo e rischiare, ma state certi che il prodotto che ne esce pur somigliano a molti altri ha un'affidabilità qualitativa straordinaria. Può anche essere quindi che il prezzo dei prodotti di queste aziende siano superiori a quelle dei General Contractor, ma accidenti li valgono tutti quei soldi. Il General Contractor al 100% deve pedalare e molto per arrivare a quel livello, ma lo può fare e a quel punto le differenze di costo si assottiglieranno se non addirittura si elimineranno. Una casa non è un maglione, anche pregiato e costoso che se si sbaglia ad acquistare puoi anche buttare e salvo un po' di rodimento di fegato, il danno sarà limitato. Se sbagli una casa sei rovinato per la vita. Concludo rispondendo a Daniele. Dipende sempre dall'azienda! Se il montatore è dipendente non ragiona così, ma sulla base di un cronoprogramma aziendale e sempre nell'ottica del mantenimento di uno standard qualitativo che l'azienda ha scelto di perseguire, proprio perchè industrializzata e industrializzata non significa approssimativa, ma ottimizzata in termini di processo, materiali e tecniche. Se sei un'azienda che vale qualche decina di centinaia di milioni di euro di fatturato anno non sgarri te lo assicuro.
Per quanto riguarda il discorso dei dipendenti, e sentendo anche diversi amici che lavorano in multinazionali, ritengo che nelle grosse aziende ci siano un mucchio di "imboscati" (altro che ottimizzazione), mentre il dipendente della piccola azienda, essendo direttamente controllato, sta sempre sul filo del rasoio...
Confermo quello che dici essendo passato da un'azienda di 7000 persone a una di 32, ambito totalmente diverso dall'edilizia, e il prodotto che seguo ora non avendo la spinta commerciale (brand, pubblicità, marketing ecc) della grande azienda precedente a necessità di essere al top come qualità intrinseca.
poi ovvio mai fare di un filo di erba un fascio.