L'ultima volta che siamo stati in un musterhaus - gennaio scorso - ci siamo soffermati sull'argomento
vmc facendo domande a tutti i tecnici che incontravamo nelle case mostra. Attualmente noi siamo a metà guado: 50% si alla vmc, 50% no.
Ebbene, la visione "nordica" sulla vmc è intesa più come recupero di calore; ergo, risparmio energetico. Come dargli torto? In Germania come in Danimarco o Svezia, le temperature sono rigide e, in inverno come nelle stagioni intermedie, le escursioni termiche sono più evidenti. Quindi installarla ha un senso, eccome.
Mentre da noi si continua a dire:
non dovrai più aprire le finestre! 
Avrai aria pulita, ecc.
Allora, se la mettiamo su questo punto mi chiedo perché devo svenarmi per pagare un terreno sul quale farci casa - con giardino - quando poi lo devo guardare attraverso i vetri? Ma dico... è un paradosso. Mi compro un attico in città, ho una vista fantastica e non apro le finestre. No? Anche perché, sempre da quanto ho capito io (ma dal tedesco potrei aver capito male) il momento in cui la vmc lavora di più è proprio nelle stagioni intermedie: primavera e autunno. Quando la natura da il meglio di se... Fra l'altro leggendo qui sul forum, qualcuno scrive che in quel periodo la tiene spenta, per aprirsi - giustamente - le finestre e godersi il clima temperato.
Se poi metto in conto che:
- costa
- devo cambiare i filtri una, due volte l'anno (altro costo)
- ha bisogno di manutenzione
- deve essere tarata bene altrimenti secca troppo l'aria
- mi serve solo per la classe A
quasi, quasi costruisco in classe B e non ci penso più
Scusate. Aggiungo: avendo un cane... credo che mal si sposi con la VMC. Se tengo chiuso tutto il cane - giustamente - abbaia per uscire... Uff!
