Io non appartengo a nessuna religione, nè orientale nè occidentale.
--"appartenere" non e' interessante.. intruppandosi non si arriva da nessuna parte. Ma non si arriva nemmeno senza metodica e dedizione.. la mente non e' in grado di superare se stessa, per cui il trascendente non si raggiunge semplicemente riflettendoci o ricavandolo da qualche bella sensazione
Non accetto nessun intermediario tra me e il trascendente.
--lo stai gia' accettando... Se non c'erano le religioni "supposte" rivelate, non avevi nemmeno idea che il trascendente esistesse..
Nessuna risposta pre-confezionata potrà mai essere da me accettata.
--e questo e' giusto.. i veda infatti non parlano mai di seguire organizzazioni dove le norme siano cristallizzate, ma parlano di seguire un maestro spirituale autentico (da verificare noi in prima persona) il quale, ovviamente, relazionandosi con noi, non applichera' dei cliche generalizzati
Una qualsiasi forma di istituzione religiosa che non riesce a riconoscere quello che è il semplice abc del rispetto per la vita per me è inconsistente
--prlando di "vegetarianesimo", io direi che e' difficile che porti alla "conclusione" .. ma avanzamento puo' esserci e c'e'. Se non vedi che molti cristiani sono veramente belle persone, quanto coloro che seguono religioni "vegetariane", e' come se cadessi al contrario, nell'equivoco di un fanatico religioso.
Ovvero.. lui generalizzarebbe assolutizzando non vedendo avanzamento al di fuori della sua religione, tu lo faresti non vedendo avanzamento all'interno di una religione.. invece bisognerebbe uscire da questa logica osservando le persone singole..
L'unica definizione di Dio che per me ha un qualsivoglia valore è Amore. L'unica forma di preghiera che per me ha valore è vivere nella totale riverenza per ciò che è
--l'amore contiene in se l'interesse ad essere sempre piu' informati sull'amato.. Se non si fa un percorso di conoscenza specifica di Dio ma si rimane statici anche in stadi di esistenza bellissimi, quali, per esempio, quello di aver riconosciuto l'armonia nel creato, di amore si parla poco. L'amore e' dinamico e l'amante e' avido di conoscenza sull'amato.. L'affezione alla spiritualita', specialmente se accompagnata da un'etica il piu' possibile non violenta, porta effettivamente ad avere risultati in termini di pacificita' e quindi anche una certa soddisfazione nel sentirsi parte positiva del tutto.. ma non basta... L'amore eì piu' avanti.. ed e' destabilizzante anche rispetto a posizioni cosi' evolute
insomma.. insieme alla coltivazione della propria sensibilita' personale.... serve darsi da fare per indagare sul fatto se Dio si e' realmente rivelato nelle varie scritture e se ha lasciato "tracce" per ritrovarLo..
se uno ha realmente voglia di arrivare, cerca ogni possibile strada. Limitarsi al solo fai-da-te accontentendosi di soddisfazioni "collaterali" e statiche o limitarsi al solo seguire ciecamente senza esprimere la propria sensibilita' e amore sono due estremi che in definitiva si equivalgono..

:):)
in definitiva... anche io rispetto ad alcune posizioni preferirei il fai-da-te... ma e' giusto andare oltre e continuare a cercare