Tradizione e CCC

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Daria

Messaggio da Daria » dom ago 05, 2007 1:24 pm

Stella10 ha scritto:[Che bello biankonera i canti gregoriani li adoro!!! Non sono riuscita a trovarne in giro ed allora mi sono fatta scaricare molte canzoni degli enigma, non sono proprio il canto sacro integrale, ma in molte canzoni si sono ispirati, come arrangiamento e coro, al gregoriano e mi piacciono tantissimo per questo. Anzi se hai dei suggerimenti come acquisti postameli per favore.
Mi fa moltissimo piacere Stella, che tu apprezzi il gregoriano.
I nostri sono i veri canti gregoriani... quelli antichi, tutti in latino, difficili ma bellissimi(quelli che una volta cantavano i monaci).
Al prossimo concerto, siete tutti invitati!!! ;-) (scherzo)!

Temevo di avervi...."deluso", per il fatto di essere cattolica.

Questi sono i nostri canti:

http://www.cogoletoinfo.it/corale/repertorio_greg.htm

http://digilander.libero.it/gregduomocr ... ttanzi.htm

In internet è quasi impossibile trovare testi gregoriani...:-)

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Stella10
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Messaggio da Stella10 » dom ago 05, 2007 2:00 pm

Delusione? Personalmente adoro la figura del Cristo e non mi dispiace affatto che all'interno della Chiesa ci siano persone come te, anzi , come avevo già accennato il rischio delle religioni è solo quello di fermarsi e non aprirsi a nuove prospettive. Cara biankonera sei un vero esempio di equilibrio e di sensibilità, il tuo ruolo, sono convintissima che all'interno dell'ambiente cattolico, sia molto importante come quello di tutte le persone molto spirituali che tu conosci...anche la Chiesa deve crescere e non solo come numero di praticanti è chiaro.
Amo fare il mio Tai Chi con il sottofondo gregoriano rende l'atmosfera molto più sacra; se hai dei consigli per gli acquisti dei canti gregoriani, anche quelli che pratichi tu, fammelo sapere che mi metto subito a cercarli. Ciao alla prossima.

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » dom ago 05, 2007 8:25 pm

Stella10 ha scritto:mi sono fatta scaricare molte canzoni degli enigma, non sono proprio il canto sacro integrale
gli enigma addirittura dissacrano volutamente il gregoriano accostandoci faccende sessuali
(anche se li ammiro musicalmente)
Stella10 ha scritto:il rischio delle religioni è solo quello di fermarsi e non aprirsi a nuove prospettive..
la realizzazione spirituale, quindi l'apertura a nuove prospettive, passa attraverso l'individuazione di metodo e maestro.. il fai-da-te e' per forza stasi, dato che mostra, fra le altre cose, una mancanza di umilta', il continuare a volersi sentire al centro..

L'andamento della societa' puo' essere progressivo, ma e' piu' facile il contrario (siamo nel kali yuga, l'era involutiva per eccellenza).. per cui quando qualche compagine religiosa mantiene i propri valori a dispetto dei tempi che cambiano, non e' detto che siano i tempi ad avere ragione..

nessun-percorso significa nessun-progresso.. con le religioni (SEGUITE SUPERFICIALMENTE) si rischia magari una certa omologazione .... ma senza religioni, maestri, metodo si e' certi di non andare da nessuna parte e di omologarsi necessariamente alla societa' materialista..

(certo che quest'ultimo approccio non e' molto differente dal semplice sviluppare qualche credenza e intrupparsi per non sentirsi solo..)

poi io non credo che sia l'organizzazione a passare il "carisma" di Dio (o Cristo), quindi sono in disaccordo in questo con i cattolici.. ma questo e' un altro discorso :)

(il tutto ovviamente .. a mio parere)

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.

biankonera ha scritto: Temevo di avervi...."deluso", per il fatto di essere cattolica.
assolutamente non e' cosi' per me... anzi ti ritengo molto piu' vicina di tanti "armeggioni" che pasticciano con le filosofie orientali (che al 99% le interpretano in chiave atea e narcisista.. vedi new age).. E poi, per me, chiunque sia nella mentalita' di SERVIRE e' realmente AVANTI ..
(ti abbraccio.. e ti prego di pregare per me..)

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Stella10
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Messaggio da Stella10 » dom ago 05, 2007 9:33 pm

A Yaso : visto che, al contrario di me, tu CONTINUI a tirarmi in ballo sarò comunque breve rispondendoti che non mi stai dicendo niente di nuovo sulla religione e sulla tua dipendenza da essa.

I veri maestri, come i veri insegnanti e i veri genitori accompagnano il bambino nella sua crescita sia fisica che mentale e spirituale, per poi desiderare al momento che diventerà uomo di vederlo camminare con le proprie gambe. Nessun Maestro spirituale vuole la dipendenza da lui ma indica sempre un percorso di libertà interiore.

Anche il Cristo indica la strada della libertà, lui è il primo nella storia dell'uomo ad avere detto "IO SONO" e a condannare qualsiasi tipo di idolatria e di dipendenza.

Riflessione: io ho espresso il mio pensiero se tu Yaso avessi espresso il tuo senza riportare continuamente le mie frasi questo commento non avrei dovuto scriverlo, ma mi dici a chi gliene può fregare di leggere continuamente queste nostre discussioni ? Riporta quello che senti e che meglio credi ma lascia stare chi la vede diversamente da te.

miele_paz
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Messaggio da miele_paz » lun ago 06, 2007 2:29 pm

scusami bianko nera ma il fatto che "c'è anche della brava gente", non vuol dire nulla. se io valuto una istituzione (e la CEI lo è) devo valuitare il suo comportamento come entità e non le singole persone.

ovunque c'è tanta brava gente, ma se ci basiamo solo su questo (che sì è una generalizzazione) e sul piano meramente diretto/esperenziale ("però io ho conosciuto un prete che era tanto bono), non si va da nessuna parte.

in qualsiasi organizzaizone c'è almeno una brava persona, questo non cambia la valutaizone della entità come insieme.

giorgio milano
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Messaggio da giorgio milano » lun ago 06, 2007 2:59 pm

miele_paz ha scritto:se io valuto una istituzione (e la CEI lo è) devo valuitare il suo comportamento come entità e non le singole persone.
Al di là dei comportamenti dei singoli, concordo sul fatto che è l’istituzione Chiesa Cattolica a segnare il passo … nel senso che non ci si può dire cattolici senza essere anche specisti e viceversa non ci si può dire antispecisti se si è cattolici. Ne deriva che essere animalisti (non di quelli che vestono il gatto con il cappottino) è inammissibile all’interno della Chiesa cattolica in quanto la sua dottrina è molto netta e poggia su alcuni capisaldi:
1 - l’uomo al di sopra di tutto in quanto fatto a immagine e somiglianza di Dio (negando qualsiasi impostazione in chiave antispecista della creazione )
2 – gli animali, in tutte le loro derivazioni, sono strumenti ad esclusivo vantaggio dell’uomo, vertice inarrivabile della creazione.

Da ciò ne consegue, che gli animali possono essere allevati e uccisi per permettere all’uomo di nutrirsi, vestirsi, curarsi. Alcuna dignità è riservata da un punto di vista ontologico all’animale, ovvero l’animale non ha valore in sé ma in quanto strumentale al benessere dell’uomo.
Detto questo, si può essere una voce critica all’interno della Chiesa, senza dimenticare che porre gli animali e gli uomini sullo stesso piano, da un punto di vista dottrinale, è comunque una posizione eretica.

nuwanda
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Messaggio da nuwanda » lun ago 06, 2007 7:13 pm

giorgio milano ha scritto: non ci si può dire cattolici senza essere anche specisti e viceversa non ci si può dire antispecisti se si è cattolici. Ne deriva che essere animalisti (non di quelli che vestono il gatto con il cappottino) è inammissibile all’interno della Chiesa cattolica in quanto la sua dottrina è molto netta e poggia su alcuni capisaldi:
1 - l’uomo al di sopra di tutto in quanto fatto a immagine e somiglianza di Dio (negando qualsiasi impostazione in chiave antispecista della creazione )
2 – gli animali, in tutte le loro derivazioni, sono strumenti ad esclusivo vantaggio dell’uomo, vertice inarrivabile della creazione.

Da ciò ne consegue, che gli animali possono essere allevati e uccisi per permettere all’uomo di nutrirsi, vestirsi, curarsi. Alcuna dignità è riservata da un punto di vista ontologico all’animale, ovvero l’animale non ha valore in sé ma in quanto strumentale al benessere dell’uomo.
Detto questo, si può essere una voce critica all’interno della Chiesa, senza dimenticare che porre gli animali e gli uomini sullo stesso piano, da un punto di vista dottrinale, è comunque una posizione eretica.
Sono d'accordo. E aggiungo:
Come si fa a parlare dell'amore di Dio con una bistecca nel proprio piatto?
Eppure i cattolici lo fanno, e così i musulmani e gli ebrei. In oriente esistono religioni un tantino più sofisticate al riguardo.
La religione cattolica con le sue stupidaggini menzognere e grossolane sugli animali è una delle principali giustificazioni che adducono i mangiatori di cadaveri. Inaccettabile.

Daria

Messaggio da Daria » lun ago 06, 2007 10:13 pm

Gesù Cristo è amore, compassione, perdono. Le sue parole sono tutte incentrate sull’Amore, quello con la A maiuscola.

Non mi sembra di sentirle in questo forum... Sento piuttosto rabbia, e soprattutto accuse vecchie e molto scontate che si fanno alla Chiesa.
Accuse senz’altro vere per molti errori commessi dalla Chiesa, infatti la Chiesa è fatta di uomini e quindi inclini agli errori:

Io sono cattolica, cristiana e resto nella Chiesa perché ritengo che non sia solo piena di contraddizioni...
Esempi di vita cristiana e cattolica, al di là di S. Francesco, che tutti conoscete perché amava gli animali, cito:

- Madre Teresa. Lei ha curato ed accolto i morenti, nella sua casa di Calcutta, quelli che non potevano essere aiutati perché “intoccabili”; ha costruito case per i lebbrosi che tutti allontanavano, ha accolto i bambini orfani e piangenti vicino ai corpi in putrefazione dei loro genitori. Eh si, l’India è anche questa, non solo quella delle mucche che non vengono uccise ma è anche quella delle caste e tra l’altro nell’Induismo, solo i Bramini, la casta più elevata, sono tenuti al veganismo, gli altri mangiano uova, latte, polli anche se non le mucche.

- Papa Giovanni XXIII ha aiutato prima gli ortodossi, quando stava in Bulgaria, a seguito di un terremoto disastroso, indebitandosi personalmente e sconvolgendo il Vaticano per questo aiuto ad appartenenti ad un’altra religione e, successivamente salvò centinaia di bambini ebrei in attesa di essere mandati nei campi di concentramento tedeschi.

- Padre Massimiliano Kolbe che ha data la sua vita per salvare quella di un padre di famiglia ed è stato ucciso in modo cruento.

- Don Bosco e San Filippo Neri che si sono occupati dei giovani aiutandoli a vivere e a crescere in un momento storico buio per l’Italia.

- Centinaia di Vescovi ed anche Cardinali vivono in terre in cui la vita è estremamente difficile e provvedono a mantenere bimbi malati di Aids, danno da mangiare e da dormire a quanti non hanno casa e nemmeno speranze, curano i malati (l’Opera dei Comboniani è grandiosa in Africa) e spesso per difendere i diritti dei poveri sacrificano la loro vita...

Potrei continuare, ma credo che ognuno di voi sia in grado di cercare, se ne avrà voglia, anche il lato positivo della Chiesa Cattolica. E’ vero che chi ho citato non ha speso molto per gli animali, ma è pur vero che le loro opere erano volte al bene, alla compassione e soprattutto all’Amore e nessuno di noi ( a prescindere dal proprio credo ) può dire il contrario...

La Chiesa Cattolica in fondo è estremamente libera oggi, ognuno può trovare la sua identità cercando tra le varie Istituzioni educative, caritative, pastorali e missionarie in cui ci si può riconoscere meglio, oppure... esprimersi in modo denigratorio oppure ancora cambiare religione senza per questo essere condannati...

Io sono fiduciosa, non trasformo la richiesta di perdono di Giovanni Paolo II... solo in un’ammissione di colpa, ma la vedo come un inizio importantissimo di pulizia del passato e di un cambiamento importantissimo, certo lungo e difficile.
Ma dipende anche da ognuno di noi non accusare solo e invece porsi come nuove stelle splendenti portatori di Luce e di Amore.

Alla fine perché, invece che lamentarsi... non ci facciamo noi portatori di una minoranza che può crescere anche nella Chiesa e lanciare una nuova sfida a favore dei nostri amici animali?

Cercate nel cuore e vedrete che è possibile Amare senza condannare e l’Amore è l’unico modo per cambiare. D’altronde... chi non ha peccati scagli la prima pietra.

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » mar ago 07, 2007 12:43 am

Eh si, l’India è anche questa, non solo quella delle mucche che non vengono uccise ma è anche quella delle caste e tra l’altro nell’Induismo, solo i Bramini, la casta più elevata, sono tenuti al veganismo, gli altri mangiano uova, latte, polli anche se non le mucche.
non penso sia per te il caso di difenderti da accuse fatte alla chiesa attaccando altre vie spirituali.. Anche perche' in questo campo il "mal comune mezzo gaudio" non funziona. :)

La cultura vedica originale non concepisce alcun castismo (che nasce come difesa dall'invasione culturale islamica e cristiana) e raccomanda il vegetarianesimo a tutti dato che tutti sarebbero eligibili per ricevere l'iniziazione (io stesso sono uno che ha "saltato" le caste dato che, essendo occidentale e figlio di operai, non sono certo nato bramino :) .. )... e lo fa con motivazioni decisamente ANTISPECISTE.. ovvero affermando che se l'uomo e' ANIMATO, per gli animali non si puo' dire diversamente dato che hanno gli stessi sintomi vitali (mangiare, dormire, accoppiarsi, difendersi..) degli umani..

Fatto sta che l'alimentazione vegetariana in India e' quasi ovunque lo standard, o almeno, cio' che e' considerabile l'optimum, specialmente in zone non troppo influenzate da modalita' di vita occidentali (=cristiani). eccetto ovviamente gli islamici (dello stesso ceppo religioso dei cristiani insieme agi israeliti)... E si parla quindi di centinaia di milioni di persone..

Oltre a questo sono forse decine di milioni in tutto il mondo che accettano il vegetarianesimo o il veganesimo per via dell'interesse verso forme di spiritualita' indiana.. (questo sito stesso occupa una sezione "yoga") insomma, nessuno e' perfetto.. men che meno l'india e il modo in cui essa attua la sua tradizione antica..... ma il cristianesimo a questo non ci arriva nemmeno vicino..

Oltre a questo, con tutto il merito di Madre Teresa, che gli indiani amano e io pure, l'india e' la patria della carita'.. fanno la carita' pure i mendicanti.
Ci sono due templi, Ramesvaram e Tirupati che sono fra le strutture religiose al mondo che raccolgono e ridistribuiscono in varie iniziative benefiche piu' elemosine... Ovviamente, i poveri, dopo che l'economia indiana e' stata maciullata dai cristianissimi portoghesi e inglesi, sono cosi' tanti che comunque una santa cristiana trova del lavoro da fare.. e pure molto.. Ma l'idea che prima di lei i bisognosi indiani venissero presi a pedate nel sedere e non fossero aiutati e' FALSA..

Insomma.. parli in modo molto bello e nessuno e' in condizioni di poterti rompere le scatole per la tua dedizione al cattolicesimo che non puo' che aiutare la tua etica ... non rendere tutto "acido" dicendo cose un po' "cosi'"

Cercate nel cuore e vedrete che è possibile Amare senza condannare
infatti.. tu che fai? ami la tua via condannando le altre?:):)

io direi una cosa.. da quello che ho capito l'attribuzione agli animali di un'anima "mortale" e' frutto di una disquisizione teologica che non appartiene al messaggio cristiano diretto ma e' successiva, quindi potrebbe anche cambiare se la base cristiana ci fa mente locale, fra l'altro il vegetarianesimo e' ammesso e raccomandato come pratica ascetica o alimentazione corrente in molti ordini e da molti santi.. quindi, anche se il cristiano non diventasse subito antispecista, ci sono milioni di motivi perche' possa avvicinarsi ad una alimentazione senza carne che in definitiva e' cio' che interessa...

Immagine
Ultima modifica di yasodanandana il mar ago 07, 2007 8:18 am, modificato 1 volta in totale.

Daria

Messaggio da Daria » mar ago 07, 2007 1:19 am

Grazie Yaso! leggerti, per me, è sempre un piacere... anche se non sempre sono d'accordo con quello che scrivi,
le tue parole mi danno serenità...mi tranquillizzano :-) chissa mai perchè!? :roll:

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » mar ago 07, 2007 9:01 am

biankonera ha scritto: le tue parole mi danno serenità...mi tranquillizzano :-) chissa mai perchè!? :roll:
perche' sei serena a tranquilla.. io non ho alcun merito :)

nuwanda
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Messaggio da nuwanda » mar ago 07, 2007 9:05 am

Cari amici io resto in amorevole e assoluto disaccordo.
Io non appartengo a nessuna religione, nè orientale nè occidentale.
Non accetto nessun intermediario tra me e il trascendente.
Nessuna risposta pre-confezionata potrà mai essere da me accettata.
Il tema è troppo vasto e delicato, ma dal punto di vista del vegetarianesimo, che è l'argomento che mi sta a cuore e che mi spinge a frequentare questo bellissimo forum, è un dato di fatto che la religione cattolica sia nel buio più totale.
Se c'è un Dio qualunque, è sicuramente vegetariano. E dentro di voi lo sapete bene.
Una qualsiasi forma di istituzione religiosa che non riesce a riconoscere quello che è il semplice abc del rispetto per la vita per me è inconsistente. Semplicemente per me non è religiosa, nel senso bello del termine.
L'unica definizione di Dio che per me ha un qualsivoglia valore è Amore. L'unica forma di preghiera che per me ha valore è vivere nella totale riverenza per ciò che è. Nella meraviglia e nello stupore per la bellezza e il mistero che mi circonda.
Ma non ho intenzione di scivolare nella polemica, e vi abbraccio caldamente!

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Messaggio da yasodanandana » mar ago 07, 2007 9:26 am

Io non appartengo a nessuna religione, nè orientale nè occidentale.
--"appartenere" non e' interessante.. intruppandosi non si arriva da nessuna parte. Ma non si arriva nemmeno senza metodica e dedizione.. la mente non e' in grado di superare se stessa, per cui il trascendente non si raggiunge semplicemente riflettendoci o ricavandolo da qualche bella sensazione

Non accetto nessun intermediario tra me e il trascendente.
--lo stai gia' accettando... Se non c'erano le religioni "supposte" rivelate, non avevi nemmeno idea che il trascendente esistesse..

Nessuna risposta pre-confezionata potrà mai essere da me accettata.
--e questo e' giusto.. i veda infatti non parlano mai di seguire organizzazioni dove le norme siano cristallizzate, ma parlano di seguire un maestro spirituale autentico (da verificare noi in prima persona) il quale, ovviamente, relazionandosi con noi, non applichera' dei cliche generalizzati

Una qualsiasi forma di istituzione religiosa che non riesce a riconoscere quello che è il semplice abc del rispetto per la vita per me è inconsistente
--prlando di "vegetarianesimo", io direi che e' difficile che porti alla "conclusione" .. ma avanzamento puo' esserci e c'e'. Se non vedi che molti cristiani sono veramente belle persone, quanto coloro che seguono religioni "vegetariane", e' come se cadessi al contrario, nell'equivoco di un fanatico religioso.
Ovvero.. lui generalizzarebbe assolutizzando non vedendo avanzamento al di fuori della sua religione, tu lo faresti non vedendo avanzamento all'interno di una religione.. invece bisognerebbe uscire da questa logica osservando le persone singole..

L'unica definizione di Dio che per me ha un qualsivoglia valore è Amore. L'unica forma di preghiera che per me ha valore è vivere nella totale riverenza per ciò che è
--l'amore contiene in se l'interesse ad essere sempre piu' informati sull'amato.. Se non si fa un percorso di conoscenza specifica di Dio ma si rimane statici anche in stadi di esistenza bellissimi, quali, per esempio, quello di aver riconosciuto l'armonia nel creato, di amore si parla poco. L'amore e' dinamico e l'amante e' avido di conoscenza sull'amato.. L'affezione alla spiritualita', specialmente se accompagnata da un'etica il piu' possibile non violenta, porta effettivamente ad avere risultati in termini di pacificita' e quindi anche una certa soddisfazione nel sentirsi parte positiva del tutto.. ma non basta... L'amore eì piu' avanti.. ed e' destabilizzante anche rispetto a posizioni cosi' evolute

insomma.. insieme alla coltivazione della propria sensibilita' personale.... serve darsi da fare per indagare sul fatto se Dio si e' realmente rivelato nelle varie scritture e se ha lasciato "tracce" per ritrovarLo..

se uno ha realmente voglia di arrivare, cerca ogni possibile strada. Limitarsi al solo fai-da-te accontentendosi di soddisfazioni "collaterali" e statiche o limitarsi al solo seguire ciecamente senza esprimere la propria sensibilita' e amore sono due estremi che in definitiva si equivalgono..

:):):)

in definitiva... anche io rispetto ad alcune posizioni preferirei il fai-da-te... ma e' giusto andare oltre e continuare a cercare
Ultima modifica di yasodanandana il mar ago 07, 2007 9:37 am, modificato 1 volta in totale.

giorgio milano
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Messaggio da giorgio milano » mar ago 07, 2007 9:35 am

Non nego che ci siano stati e ci siano tuttora Santi caritatevoli che fanno della compassione verso il prossimo la loro principale ragione di vita … non è affatto in discussione che l’Amore abbia messo radici anche nella Chiesa Cattolica. Tanti missionari vivono in terre sconosciute e ogni giorno devono misurarsi con la mancanza di cibo e di acqua … li rispetto profondamente e mi rendo conto di essere sprofondato nei privilegi che mi concede questa parte di mondo. Tuttavia mi pare che la religione cristiana cattolica faccia estrema fatica ad andare oltre la visione antropocentrica che da millenni la caratterizza.
Biankonera ha parlato di San Francesco il quale non era, come di direbbe, perfettamente allineato. Nel suo Testamento sottolinea che Dio lo aveva mandato per vivere secondo la forma del Santo Vangelo che all’epoca, aggiungo io, la Chiesa aveva un po’ trascurato. Vivere secondo la forma del Santo Vangelo ha significato per Lui diventare povero tra i poveri, vestire con gli abiti degli emarginati, abitare tra i lebbrosi, chiamare fratelli e sorelle sia gli uomini che gli animali che gli elementi della natura. L’istituzione Cattolica, anziché spingere questa ventata di novità, cosa fa?
1 - Cerca di normalizzare san Francesco alla stregua di un buon cristiano ligio ai dettami dell’Istituzione, non sia mai che, in suo nome, possa prendere piede una spinta animalista che detronizzi l’uomo dalla sua poltrona. (vedi ultimo discorso di Papa Ratzinger ad Assisi)
2 - La mette a tacere istituendo un Catechismo dove San Francesco viene citato insieme a San Filippo Neri come esempio di benevolenza nei confronti degli animali e poi però legittimando in maniera esplicita tutti gli orrori compiuti a loro danno, compresi circhi, corride, ecc.

Mi chiedo, di cosa abbia paura la Chiesa Cattolica allargando il cerchio dottrinale della propria compassione ? e mi rispondo, magari sbagliando, che teme proprio di essere destabilizzata venendo meno il suo caposaldo principale che si chiama: Tutto purchè sia a vantaggio dell’uomo.

biankonera ha scritto:Alla fine perché, invece che lamentarsi... non ci facciamo noi portatori di una minoranza che può crescere anche nella Chiesa e lanciare una nuova sfida a favore dei nostri amici animali?
Non mi sto lamentando, sto facendo semplicemente una fotografia e purtroppo mi accorgo, che per quel che mi interessa, è la stessa fotografia da 1000 anni a questa parte, un uomo in primissimo piano e in lontananza, difficili da riconoscere, i nostri amici animali.
Farsi portatori di una minoranza significherebbe porsi l’obiettivo di cambiare l’impostazione dottrinaria dell’Istituzione Chiesa Cattolica, ed essendo la stessa fondata su una tradizione millenaria, temo che ci considererebbero poco più che dei sentimentalisti perditempo.
Mai dire mai, solo mi piacerebbe capire a cosa ti riferisci parlando di una nuova sfida per i nostri amici animali in seno alla Chiesa Cattolica?
Nessuna polemica nemmeno da parte mia, beninteso.

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Messaggio da yasodanandana » mar ago 07, 2007 9:42 am

giorgio milano ha scritto: Mi chiedo, di cosa abbia paura la Chiesa Cattolica allargando il cerchio dottrinale della propria compassione ? e mi rispondo, magari sbagliando, che teme proprio di essere destabilizzata
uno zio zoppo e' meglio di nessun zio...

se ritieniamo che uno spiritualista non sia ben collocato in un metodo e in un seguito e che possa avere di piu'.. bisogna proporre... Se io ho fame e non ho che cibi adulterati, mangio i cibi adulterati perfino se sono convinto delle argomentazioni di chi li critica

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