il pane gonfia
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StefaniaVegan
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il pane gonfia
Purtroppo, sono costretta a lavorare con certa gentaccia e, peggio ancora, ascoltare le loro stupidaggini.
Oggi ho sentito questa cosa "mangiare il pane fa male, perché gonfia".
E' una cosa tipo "bere il latte fa bene"? Come posso smentirle? Oppure è realmente vero?!
Oggi ho sentito questa cosa "mangiare il pane fa male, perché gonfia".
E' una cosa tipo "bere il latte fa bene"? Come posso smentirle? Oppure è realmente vero?!
Sul fatto che il latte faccia bene, ci vuole poco a smentirle, trovi in giro molti articoli che ne mettono in risalto i mille difetti.
Per il pane, sono abbastanza d'accordo se parliamo di quell'abominio che è il pane bianco e raffinato: gonfio di acqua, povero di nutrienti e per niente saziante perchè povero di fibre. Ovvio che gonfia, si tende a mangiarne troppo. Molto meglio il pane integrale, quello quadrato quasi nero, compatto, magari arricchito anche con semi oleosi: ricchissimo di fibre e nutrienti (che se ne vanno con la raffinazione), ne basta molto meno per saziare, e quindi non gonfia di certo.
Per il pane, sono abbastanza d'accordo se parliamo di quell'abominio che è il pane bianco e raffinato: gonfio di acqua, povero di nutrienti e per niente saziante perchè povero di fibre. Ovvio che gonfia, si tende a mangiarne troppo. Molto meglio il pane integrale, quello quadrato quasi nero, compatto, magari arricchito anche con semi oleosi: ricchissimo di fibre e nutrienti (che se ne vanno con la raffinazione), ne basta molto meno per saziare, e quindi non gonfia di certo.
Io già quando sento dire "quello fa male" "questo fa bene", così senza ritegno alcuno, mi irrito. Soprattutto se si tratta di alimenti di origine non animale.
Il pane bianco non è che faccia male, a tutti, sempre.
Fa male se è troppo raffinato, se sei intollerante a qualche ingrediente, fa male se senti che ti fa male.
A me per esempio il pane fa fin troppo bene..se mi facesse male non farei fatica ad escluderlo immediatamente!
:-)
Il pane bianco non è che faccia male, a tutti, sempre.
Fa male se è troppo raffinato, se sei intollerante a qualche ingrediente, fa male se senti che ti fa male.
A me per esempio il pane fa fin troppo bene..se mi facesse male non farei fatica ad escluderlo immediatamente!
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piccolastella
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si è possibile
ciao,
è proprio il lievito di birra usato per la panificazione "industriale" la causa principale del gonfiore (escludendo una intolleranza al glutine).
Il motivo è molto semplice una volta il pane veniva fatto lievitare naturalmente durante la notte e cotto all'alba nei forni a legna e cotto bene.
Oggi per farlo lievitare più in fretta e di più viene usata una quantità di lievito fino a 4 volte superiore a quella necessaria, il pane viene cotto poco e così il lievito continua a lavorare anche dentro le pance di chi lo mangia.
Alcuni forni si sono organizzati cuocendo il pane non totalmente, lo congelano e poi al momento che serve lo finiscono di cuocere.
Infatti il fornaio non è più un mestiere notturno, so di alcuni che iniziano a lavorare alle 5 del mattino, mio nonno che era fornaio al massimo iniziava a mezzanotte!!
Punto due il pane può contenere latte, strutto e altri ingredienti non necessari ma voluttuari che appesantiscono questo cibo meraviglioso senza parlare della qualità delle farine utilizzate (provenienza??? e talmente raffinate che la crusca l'hanno vista in fotografia).
.
Se di riesce meglio farlo in casa altrimenti comperate pane integrale di farro ai 5 cereali ecc fatto con lievito madre (pasta acida) se possibile cotto nei forni a legna (finchè esistono ancora...)
Roberta
è proprio il lievito di birra usato per la panificazione "industriale" la causa principale del gonfiore (escludendo una intolleranza al glutine).
Il motivo è molto semplice una volta il pane veniva fatto lievitare naturalmente durante la notte e cotto all'alba nei forni a legna e cotto bene.
Oggi per farlo lievitare più in fretta e di più viene usata una quantità di lievito fino a 4 volte superiore a quella necessaria, il pane viene cotto poco e così il lievito continua a lavorare anche dentro le pance di chi lo mangia.
Alcuni forni si sono organizzati cuocendo il pane non totalmente, lo congelano e poi al momento che serve lo finiscono di cuocere.
Infatti il fornaio non è più un mestiere notturno, so di alcuni che iniziano a lavorare alle 5 del mattino, mio nonno che era fornaio al massimo iniziava a mezzanotte!!
Punto due il pane può contenere latte, strutto e altri ingredienti non necessari ma voluttuari che appesantiscono questo cibo meraviglioso senza parlare della qualità delle farine utilizzate (provenienza??? e talmente raffinate che la crusca l'hanno vista in fotografia).
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Se di riesce meglio farlo in casa altrimenti comperate pane integrale di farro ai 5 cereali ecc fatto con lievito madre (pasta acida) se possibile cotto nei forni a legna (finchè esistono ancora...)
Roberta
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StefaniaVegan
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Ma Alex! Non mi ha chiesto l'età, è una domanda nuova!!! :)Alex81 ha scritto:Ma queste domande non puoi farle in privato?piccino ha scritto:che lavoro fai, stefania?
Grazie x le spiegazioni. Già che siamo qui, vi chiedo: allora è meglio comprare il pane fresco oppure va bene anche quello del supermercato?
Perché quello ai cereali l'ho trovato al super, ma a lunga conservazione, perciò non so quanto fa bene, mentre in panetteria c'è quello integrale (ma poi bisogna essere sicuri che non ci mettano lo strutto e altre cose strane).
Guarda...diffida del pane integrale delle panetterie! A me hanno detto che usano farina bianca (e la sbiancano Dio solo sa come) e la mixano con crusca...anzichè utilizzare farina integrale direttamente! Invece nei negozi di alimenti biologici trovi cosa valide, e sopratutto, sapranno dirti cosa mettono dentro!
Quello del supermercato lo escluderei, dato che di solito è congelato e poi fanno ultimare la cottura lì, una vera schifezza. Nelle panetterie il pane integrale "come lo intendo io" (cioè VERO integrale, non raffinato con un po' di crusca buttata dentro!) non lo trovo, per cui lo compro nei negozi biologici, o fresco di giornata o quello chiuso, scegliendolo senza conservanti.StefaniaVegan ha scritto:allora è meglio comprare il pane fresco oppure va bene anche quello del supermercato?
Perché quello ai cereali l'ho trovato al super, ma a lunga conservazione, perciò non so quanto fa bene, mentre in panetteria c'è quello integrale (ma poi bisogna essere sicuri che non ci mettano lo strutto e altre cose strane).
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piccolastella
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se non è fatto con farina biologica il pane integrale non va bene perchè tutte le sostanze chimiche utilizzate in fase di coltura si depositano sulla parte esterna del cereale e li rimangono.
Paradossalmente meglio mangiare il pane bianco non bio che quello integrale .Se si può reperire solo una volta alla settimana quello bio basta tagliarlo a pezzi metterlo nei sacchetti da congelatore e usarlo al bisogno...sempre meglio di niente!
ciao
Paradossalmente meglio mangiare il pane bianco non bio che quello integrale .Se si può reperire solo una volta alla settimana quello bio basta tagliarlo a pezzi metterlo nei sacchetti da congelatore e usarlo al bisogno...sempre meglio di niente!
ciao
Pane: l'elemento essenziale
Oggi vi propongo una ricetta per fare il pane, è molto semplice e genuina.
Non l'ho ancora provata, ho gia la farina, mi manca solo il lievito naturale e un pomerigio libero.
Pane integrale
Ingredienti (per 1,5 kg di pane circa):
1 kg di farina integrale, 800 cc di acqua circa (l'assorbimento delle varie farine non è uguale), 3 cucchiaini di (miele) da sostituire con malto d'orzo riso o simile, un cucchiaino di sale, un cubetto di lievito fresco.
Preparazione:
Impastare gli ingredienti (acqua e farina vanno aggiunti poco per volta), mescolando con un cucchiaio di legno. Durante l'impastamento aggiungere un cucchiaio di semi di sesamo e uno di semi di finocchio (si può variare a piacere: riso integrale, senape, miglio, quinoa ecc.). L'impasto è pronto quando non ci sono più grumi, è omogeneo, morbido e il cucchiaio sta in piedi da solo. Mettere tutto a lievitare nel forno spento per tre ore con una tazzina d'acqua a lato. La ciotola per la lievitazione del pane deve essere piuttosto grande per evitare che l'impasto lievitato fuoriesca. A lievitazione avvenuta impastare per un quarto d'ora, aggiungendo ancora un pizzico di semi di sesamo e di finocchio; mentre si impasta, scaldare il forno a 100 °C. Quando l'impasto è compatto, metterlo in una pirofila, il cui fondo è stato sporcato con olio extravergine d'oliva e con un pizzico di farina. La parte superiore dell'impasto può essere spolverata con semi di sesamo. Mettere la pirofila nel forno a 180 °C per un'ora. Il pane deve essere conservato in un sacchetto di cotone.
INFORMAZIONI ALIMENTARI X (100 g) - Carboidrati: 53,2; Proteine: 6,8; Grassi: 1,6; Calorie: 254
La ricetta è tratta dal sito: http://www.albanesi.it/Alimentazione/ci ... uality.htm
Non l'ho ancora provata, ho gia la farina, mi manca solo il lievito naturale e un pomerigio libero.
Pane integrale
Ingredienti (per 1,5 kg di pane circa):
1 kg di farina integrale, 800 cc di acqua circa (l'assorbimento delle varie farine non è uguale), 3 cucchiaini di (miele) da sostituire con malto d'orzo riso o simile, un cucchiaino di sale, un cubetto di lievito fresco.
Preparazione:
Impastare gli ingredienti (acqua e farina vanno aggiunti poco per volta), mescolando con un cucchiaio di legno. Durante l'impastamento aggiungere un cucchiaio di semi di sesamo e uno di semi di finocchio (si può variare a piacere: riso integrale, senape, miglio, quinoa ecc.). L'impasto è pronto quando non ci sono più grumi, è omogeneo, morbido e il cucchiaio sta in piedi da solo. Mettere tutto a lievitare nel forno spento per tre ore con una tazzina d'acqua a lato. La ciotola per la lievitazione del pane deve essere piuttosto grande per evitare che l'impasto lievitato fuoriesca. A lievitazione avvenuta impastare per un quarto d'ora, aggiungendo ancora un pizzico di semi di sesamo e di finocchio; mentre si impasta, scaldare il forno a 100 °C. Quando l'impasto è compatto, metterlo in una pirofila, il cui fondo è stato sporcato con olio extravergine d'oliva e con un pizzico di farina. La parte superiore dell'impasto può essere spolverata con semi di sesamo. Mettere la pirofila nel forno a 180 °C per un'ora. Il pane deve essere conservato in un sacchetto di cotone.
INFORMAZIONI ALIMENTARI X (100 g) - Carboidrati: 53,2; Proteine: 6,8; Grassi: 1,6; Calorie: 254
La ricetta è tratta dal sito: http://www.albanesi.it/Alimentazione/ci ... uality.htm
Ultima modifica di Paolito il ven nov 25, 2005 3:39 pm, modificato 1 volta in totale.
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StefaniaVegan
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