Trafiletto da giornale :)

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Betty blip
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Trafiletto da giornale :)

Messaggio da Betty blip » lun nov 21, 2005 11:11 pm

Ho letto solo io questo trafiletto dal giornale metro?
l'edizione è quella di Bologna
ve lo copio-incollo
ciao

BENEDETTA D’ARRIGO
Infermiera al reparto di pediatria dell’ospedale
“San Giuseppe” di Empoli
Oramai la chiamano tutti
super mamma: in sei
mesi ha regalato 176 litri
di latte all’ospedale Meyer
di Firenze. Come ha fatto?
È facile. Con un seno
allatto e con l’altro tiro il
latte. Ne ho in abbondanza
e sfrutto questa qualità.
Una riserva naturale
vivente. Sarà odiata dalle
industrie del latte artificiale.
Beh non avevo pensato a
questo aspetto della faccenda.
Sa io sono infermiera e
ho già altri due figli. Ho
avuto sempre molto latte e
mi dispiaceva vederlo
disperso nelle coppe del
reggiseno, e quindi...
Di necessità virtù. Senta,
come funziona l’organizzazione
a casa sua?
Allora mentre allatto
con un seno, uso il tiralatte
per l’altro. Poi lo congelo e
ogni 15 giorni passa il furgoncino
del Meyer a ritirare
i flaconi.
Ma ci sono altre mamme
che fanno come lei?
Sì, perché so che il furgoncino
ha anche altri ritiri,
però le altre mamme
producono solo 6-7 litri. Ho
battuto i record.
È solo dotata di natura
abbondante o c’è una tecnica?
In effetti sì, una tecnica
c’è. Bisogna prendere il latte
mentre si sta allattando,
essere rilassati e tranquilli.
Mi sono accorta che quando
sono nervosa mi esce
meno latte. E bisogna attivarsi
emotivamente.
Come scusi?
Bisogna volerlo
fortemente. Io ci penso da
molto tempo, l’ho sempre
voluto, ed eccomi qua a produrre
a più non posso

piccolastella
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Località: Treviso

Messaggio da piccolastella » mar nov 22, 2005 9:45 am

Bellissima cosa! Fattibilissimo in una realtà come Firenze ma purtroppo in altre città no.

Pensate che io con il secondo bambino ho avuto una montata lattea esplosiva e fin da subito ho dovuto tirami il latte in eccesso. All'ospedale dove ho partorito (Castelfranco) le ostetriche ci hanno invitato a donare il latte .
Per cui ho telefonato in vari ospedali della zona ed ecco le risposte:

Castelfranco Veneto: si va bene ce lo porti non congelato fresco di giornata in contenitori sterili che deve comperare lei (!!!!). Non siamo attrezzati per il ritiro

Montebelluna (TV): non siamo attrezzati per la raccolta del latte materno e non lo usiamo (!!!!!!!!!!)

Treviso : si che ci serve ! Per noi è oro però ce lo deve portare lei utilizzando delle particolari procedure che le diciamo noi, non siamo attrezzati per il ritiro.
Io abito in provincia di Treviso a 30 minuti di strada (minimo) dall'ospedale di Treviso e da quello di Castelfranco e a gennaio con un bambino appena nato secondo voi riuscivo a tirami il latte e portarlo in giro?
Sono riuscita una volta sola quando ho portato il bambino al controllo e sono partita con il latte tirato.
All'ospedale mi hanno mandata in giro per i reparti(maternità e pediatria) con il contenitore perchè nessuno sapeva cosa doveva fare.
Dopo un pò che aspettavo in pediatria (in mezzo a dei bambini purtroppo che non stavano bene con il mio appena nato) una inserviente che serviva i pasti si è impietosita e mi ha setto : dia a me il latte che ci penso io a darlo a qualcuno.....
Sono tornata a casa scoraggiata e non sono più andata .
Ho continuato a tirami il latte finchè la "produzione" si è assestata piano piano e lo davo da bere alla bambina più grande con il bicchiere (felicissima naturalmente!!!).
La buona volontà non sempre è apprezzata...

Roberta

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » mar nov 22, 2005 11:29 am

ecco un'altra versione da vari giornali (dev'essere stata un'ANSA che molti hanno ripreso):
un giornale ha scritto:"SUPER-MAMMA": HA DONATO 175 LITRI DI LATTE IN SEI MESI
Le mamme sono tutte "super", ma forse ce n'e' una che le batte tutte. Gia', perche' Benedetta D'Arrigo, infermiera al reparto di pediatria dell'ospedale "San Giuseppe" di Empoli, in sei mesi, ha donato 175 litri di latte materno. Lavorando a contatto con i bambini e con le mamme, ha avuto modo di assistere a casi in cui le madri non riuscivano ad allattare i piccoli nati prematuri, perche' non producevano latte. La D'Arrigo, invece, ha avuto la fortuna di averne in abbondanza e, invece di disperderlo, come spesso succede, ha deciso di donarlo. Cosi', ogni volta che allatta da un seno la piccola Virginia, terzogenita della famiglia Gonnelli, recupera il latte dall'altro. Quanto raccolto viene refrigerato e donato all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze. In seguito gli operatori provvedono a distribuire il latte ai bambini nati prematuramente e alle famiglie che necessitano del prezioso alimento. Benedetta e' riuscita a donare fino a 170 centilitri di latte ogni poppata, in media un litro al giorno. Sta continuando a raccoglierlo, anche se la piccola Virginia ha iniziato lo svezzamento e il latte che la "super-mamma" riesce a produrre continuera' ad avere tutte le giuste proprieta' nutritive ancora per poco.
la cosa triste è la conclusione: perché mai a svezzamento iniziato il latte dovrebbe perdere di qualità??? è una stupidaggine!

per quanto riguarda l'odissea di Roberta che non è riuscita a donare il latte, è veramente triste che succeda, anche a Roma non è semplicissimo ma so che almeno entro il raccordo anulare (che è solo la metà di Roma ma è già qualcosa) te lo vengono a prendere e ti danno i contenitori... però anche lì hanno la mania di rifiutare il latte dopo i 6 mesi... vorrei tanto sapere dove hanno pescato queste linee-guida e qual è la loro base di evidenza!!
Antonella

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