allattamento e stitichezza!!!

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shira
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allattamento e stitichezza!!!

Messaggio da shira » sab mag 07, 2005 1:12 am

ho un bimbo di 3 mesi appena compiuti: il primo mese aveva un allattamento misto (per cause legate al parto) e riusciva a scaricare spontaneamente più volte al giorno. Ora che lo allatto completamente io, non scarica più! Lo devo stimolare, come consigliato dalla pediatra, a giorni alterni, ma la consistenza della cacca è morbida. Perchè non scarica se non è stitico nel vero senso del termine? Penso di essere l'unica mamma che allatta al seno con un bimbo che non scarica. La pediatra mi ha consigliato anche di mangiare molta frutta e verdura cotta. Cosa devo fare? E' una situazione che si risolve con il passare del tempo?
Attendo consigli da mamme più esperte

Emy
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Messaggio da Emy » sab mag 07, 2005 8:18 am

I primi mesi la faceva circa una volta alla settimana, però non saprei dirti con sicurezza, perchè non stavo a contare i giorni, adesso a 5 mesi e mezzo ha dovuto prendere un antibiotico (per altri motivi) ed ha cominciato a farla più volte al giorno.

Mi sa che la sua situazione ottimale fosse di farla raramente, perchè dubito che l'antibiotico gli abbia migliorato la situazione in pancia.
Boh

Iregaia
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Messaggio da Iregaia » lun mag 09, 2005 8:39 am

Non ti preoccupare non se l'unica mamma che allattando ha un bimbo che scarica a giorni alterni. La mia dopo i tre mesi ha iniziato a scaricare ogni 2/3 giorni. La prima volta mi sono preoccupata, poi ci ho fatto l'abitudine e come te se passavano i 2/3 giorni la stimolavo con il termometro.
ciao Irene

mammaclaudia
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Messaggio da mammaclaudia » lun mag 09, 2005 12:41 pm

Ciao bella, pure Gabri verso il 3-4° mese aveva cominciato a non far + la pupù regolarmente; pensa che stava anche dai 5 ai 7 giorni senza farla, ma non era stitico, nel senso che quando la faceva (e ne faceva un quintale:):):) era bella morbida. L'ho fatto visitare da 3-4 pediatri, l'ho persino portato all'ospedale, e tutti hanno concordato sul fatto che era una cosa passeggera, che si sarebbe risolta da se; infatti aspettavo quei 5 gg e poi gli facevo un miniclist., oppure solo lo stimolavo con la cannuccia di quest'ultimo. Con l'inizio dello svezzamento ha ricominciato a farla ogni gg.
Non ti preoccupare, è tutto normale
baci baci

cris
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Messaggio da cris » lun mag 09, 2005 1:47 pm

l'unica ragione per quanto ne so, è che tuo figlio assimila praticamente tutto del tuo latte senza lasciare scarto. L'importante è che quando la fa, sia abbondante e morbida.

shira
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Messaggio da shira » mar mag 10, 2005 8:08 pm

grazie per le risposte: ora sono più tranquilla sapendo di non essere l'unica in questa situazione

Gio
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Messaggio da Gio » mer mag 11, 2005 8:24 am

Mai avuto il problema, ma so che, finchè è bella morbida e il bambino non fa fatiche tremende quando poi si scarica, non si parla di stitichezza. Semplicemente ... tuo figlio è fatto così, non ha bisogno di scaricarsi tutti i giorni (almeno in questo periodo della sua vita e con questo tipo di alimentazione).

anan
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Messaggio da anan » sab nov 19, 2005 9:38 pm

ale era regolare e non mi era mai capitato di dover aspettare più di un giorno o due. lorenzo, invece, è irregolare.
ho letto di stimolazioni con il termometro. in cosa consiste esattamente?
ed è efficace?

anna che per essendo mamma per la seconda volta è piena di dubbi e paturnie :o((

Rita
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Messaggio da Rita » sab nov 19, 2005 10:27 pm

Nicolas mi ha fatta dannare con questo problema!!!!!!!!!
Sempre allattato al seno, i primi mesi, scaricava senza problemi, poi, all'improvviso, non la faceva più, ma stava malissimo, si sforzava tantissimo senza riuscire a scaricarsi. Piangeva, sudava, ma la cacca non usciva!!!
Molte mamme sono contrarie, lo so, ma io ho usato un sondino anale. In alternativa ( Anan), si può usare la punta del termometro.
Funziona? Si, assolutamente!!!! Non è magari, la soluzione migliore, però funziona!
Magari, io userei questo metodo, solo in momenti estremi, quando proprio il bimbo soffre tanto senza riuscire a scaricarsi. Se il bambino non da segni di siofferenza, invece, non me ne preoccuperei e lascerei le cose come stanno.
X noi è stato un problema immenso, che ci ha lasciati costernati! Quando il piccolo faceva la cacca, era morbidissima, anzi, proprio liquida! Eppure non era capace di spingere, così, di punto in bianco!!!
Ho preso io dei fermenti lattici e non so se fossero stati quelli o se semplicemente, prima o poi la cosa doveva migliorare, so solo che dopo almeno 2 mesi di sta tragedia, piano, piano, Nicolas ha ricominciato a fare le sue cacche spontaneamente, regolare come un orologio, senza alcun problema e senza che la sua alimentazione fosse variata.
Non era stitico, non so cosa avesse, avrebbe voluto scaricarsi, ma non ci riusciva senza un aiutino...
Ricordo anche di avergli fatto 2 microclismi e che funzionarono...
Tranquilla, passerà, ma so che quando ci sei dentro, anche un solo giorno di sofferenza di tuo figlio, sembra eterno!
Ah! Dimentiacavo! a me tutti dicevano che era impossibile che mio figlio
avessequesto problema dato che lo allattavo al seno!!! sembravano quasi dare la colpa a me!!
In bocca al lupo, spriamo che passi presto!
Rita

anan
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Messaggio da anan » dom nov 20, 2005 9:10 pm

Rita ha scritto:Funziona? Si, assolutamente!!!! Non è magari, la soluzione migliore, però funziona!
ma in cosa consiste esattamente?
Rita ha scritto:Magari, io userei questo metodo, solo in momenti estremi, quando proprio il bimbo soffre tanto senza riuscire a scaricarsi. Se il bambino non da segni di siofferenza, invece, non me ne preoccuperei e lascerei le cose come stanno.
lorenzo è sereno. sono io che mi sento intasata...

sembra che il problema sia quello che i bimbi di pochi mesi non sanno usare correttamente la muscolatura ed è anche per questo che sembrano sofferenti quando si spremono. quando imparano il problema si risolve.

ciao
anna

Emy
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Messaggio da Emy » dom nov 20, 2005 10:09 pm

A me è capitato di usare il termometrino, lo infilavo appena, poi lo rotolavo, e nello srtesso tempo premevo un po' in giù,con la prima figlia dovevo fare in fretta a togliermi perchè faceva le cacche esplosive.
col secondo riuscivo a farlo esteriormente solo massaggiando con le dita, avendo capito un po' i punti stimolanti, premevo leggermente in giù la pelle, verso il sedeere

anan
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Messaggio da anan » dom nov 20, 2005 10:28 pm

Emy ha scritto:A me è capitato di usare il termometrino, lo infilavo appena, poi lo rotolavo
per curiosità ho provato con il termometro. ma nulla di nulla.
forse l'ho fatto per troppo poco tempo? boh
ho anche fatto dei massaggini mentre lo lavavo con l'acqua calda.
ancora nulla.
in realtà, lorenzo è sereno quindi di fatto il problema è solo mio.
devo abituarmi a questa novità senza rompere le scatole al povero cucciolo.

di fatto i giorni di nocacca sono 5 e in realtà dopo 2 di questi 5 giorni ne ha fatta, ma pochina anche se buona di consistenza e colore.

mi sa che mi tocca aspettare...

grazie
anna

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » dom nov 20, 2005 11:06 pm

cara Shira, non solo non sei l'unica mamma il cui figlio di poche settimane non si scarica tutti i giorni, ma anzi la tua situazione è molto comune e rappresenta una delle possibilità normali del bambino allattato al seno. Come dice Anan, i bambini di pochi mesi a volte non sanno usare la muscolatura nel modo più efficiente, e così a seconda del carattere possono sforzarzi, agitarsi e anche contrariarsi quando devono evacuare e non ci riescono. Però non si tratta di un fenomeno patologico, e nemmeno di un problema che spetta a noi genitori risolvere "facendo qualcosa". Quando il bambino deve fare il ruttino anche a volte si agita e piange (a seconda anche qui del carattere): eppure non gli mettiamo in dito in fondo alla gola per aiutarlo!! Allora perché tutto questo uso di termometri, sondini e massaggi?
Ovviamente non ci piace vedere il bambino che si agita, ma occorre discriminare ciò che richiede un nostro intervento da ciò che richiede solo tempo e pazienza. Stimolare sistematicamente il bambino per indurre un'evacuazione (che comunque si sarebbe verificata spontaneamente prima o poi) può creare un condizioonamento che poi si può protrarre per molto tempo, e di fatto ritardare l'acquisizione di un riflesso fisiologico di evacuazione. Non si può evacuare a comando, così come non si può mangiare o dormire a comando... o almeno non si dovrebbe potere, anche se la nostra società sembra credere proprio il contrario.

Se le feci, una volta emesse, sono abbondanti e morbide, la situazione è del tutto fisiologica e non c'è alcun problema intestinale o di stitichezza: e non serve che la mamma mangi pere o altri cibi lassativi, dato che il loro effetto si verificherà nella povera mamma, ma non certo passerà nel latte!!

Invece un'evacuazione indotta da un microclisma (che agisce attraverso un effetto irritante della mucosa, per chi non lo sapesse), è qualcosa che già ci porta fuori della fisiologia.

Abbiate fede!! Quello che è entrato, prima o poi esce da sé!

trascrivo qui un vecchio intervento che avevo scritto sul vecchio forum, e che mi sembra ancora attualissimo, sperando di fornire un po' di informazioni utili per valutare questo aspetto importante e significativo della salute del bambino allattato al seno, ma che spesso preoccupa più di quanto dovrebbe.
il vecchio forum ha scritto:Le mamme sono attente, giustamente, non solo a quello che nel bambino entra, ma anche... a quello che esce. Le evacuazioni sono un dato importante che ci fornisce molte informazioni sulle condizioni del piccolo; ma è necessario anche conoscere quale è la normalità delle feci, in un bambino che assume esclusivamente latte materno.

Le prime feci del neonato si chiamano "meconio", sono scure e appiccicose, perché contengono bilirubina, un pigmento che deriva dalla degradazione dei globuli rossi fetali, di cui il neonato non ha più bisogno e che deve sostituire con quelli maturi, ora che ottiene l’ossigeno dall’aria che respira.
La bilirubina è quella sostanza che, se si acumula in grandi quantità nel sangue, provoca quel colorito giallo chiamato ittero. è una condizione frequente che in genere rientra nella normalità delle prime settimane; va comunque tenuto presente che l’allattamento materno immediato e frequente, facilitando la rapida eliminazione della bilirubina con le feci, minimizza l’ittero.

Dopo 5-10 giorni le feci del bambino divengono chiare e più fluide.
I bambini allattati esclusivamente al seno hanno in genere abbondanti evacuazioni liquide o semiliquide, di colore chiaro, almeno 3-4 volte al giorno (ma spesso anche ad ogni poppata) le prime settimane.

A volte le feci tipiche del bambino allattato al seno vengono scambiate per diarrea da osservatori inesperti, ovvero troppo abituati ai lattanti che assumono la formula (dato che gli alimenti artificiali spesso rendono le feci del neonato più compatte). Se il bambino si presenta sano, ben idratato, soddisfatto e aumenta regolarmente di peso, in assenza insomma di segni patologici, non ci si deve preoccupare anche se evacua abbondantemente e spesso.

A volte le feci del bambino allattato esclusivamente al seno possono essere un po’ verdastre; anche qui in assenza di altri segni patologici può essere un fenomeno normale e transitorio. Altre volte le feci, oltre al colore verde, sono molto schiumose, liquide e acide – irritando la delicata pelle del bambino. Il bambino può soffrire di coliche; la mamma può (oppure no) avere una emissione di latte molto forte e abbondante. Questa condizione può segnalare una patologia e va quindi controllata, ma può essere anche l’effetto di una situazione banale chiamata “sindrome da primo latte”, causata dal fatto che il bambino assume soprattutto la prima parte del latte di una poppata – più acquoso e ricco di lattosio. La strategia per migliorare la situazione consiste nel tenere il bambino a lungo al primo seno (ben più dei canonici dieci minuti!) per consentirgli di assumere anche il secondo latte, di scarso volume ma concentrato in grassi.
Quando si presenta questa condizione, a volte si è ottenuto un miglioramento attaccando il bambino a un solo seno per poppata, o, se le poppate sono brevi e frequenti, sempre allo stesso seno per 4-5 ore, poi sempre all’altro, e così via. Si consiglia comunque di consultare il medico e una consulente in allattamento per chiarire che non si tratti di altro tipo di problema.

Dopo la 4a settimana di vita, alcuni bambini evacuano solo ogni qualche giorno, ma sempre feci morbide e abbondanti. Questo è del tutto normale e non è segno di stitichezza; non è necessario stimolare in alcun modo il bambino per farlo evacuare, signifca solo che il piccolo assimila molto bene il latte materno, che ha meno “scarti" di quello artificiale! Stimolare il bambino col termometro o i clisteri può danneggiare la sua mucosa intestinale, oltre a creare un'abitudine che gli renderà dificile in seguito imparare ad evacuare spontaneamente. La vera stitichezza si ha quando le feci sono dure, secche, difficili da espellere; in quel caso è necessario approfondirne la ragione.

Quando il bambino inizia a mangiare, o se riceve giunte, le sue feci cambiano, anche se la quantità introdotta è molto piccola, perché il suo sistema digerente (enzimi, ambiente intestinale) si modifica di conseguenza. Questo è uno dei motivi per cui l’OMS raccomanda di non introdurre nulla al di fuori del latte materno prima dei sei mesi, cioè prima che il bambino sia pronto. Qualunque integrazione (di formula, tisane, altri cibi e anche di acqua) altera le caratteristiche delle feci, nonché l’equilibrio digestivo del bambino; ad esempio certi tipi di acqua con un elevato residuo secco (come la Sangemini ad esempio) possono dare stitichezza. Inoltre poiché vengono in genere date con il biberon, questo in sé può comportare rischi di gastroenterite se c’è stata contaminazione batterica durante la preparazione o la manipolazione.

È dunque importante osservare questo aspetto della salute del bimbo, anche se senza farsi troppe preoccupazioni. Insomma, quando le mamme parlano fra loro di pannolini, non stanno facendo discorsi futili!
Antonella

Emy
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Messaggio da Emy » dom nov 20, 2005 11:21 pm

Anan, se il bimbo è tranquillo, lascia perdere, i primi mesi con Damiano, avrò cambiato pochissimi pannolini con cacche, anche meno di 4 al mese.
La cacca era morbida .

Era la prima bimba che era agitatissima, e io nella speranza di poter alleviarle un po' l'agitazione, cercavo di far uscire l'aria..che si immagazzinava in grandi quantità.
Quando il bambino deve fare il ruttino anche a volte si agita e piange (a seconda anche qui del carattere): eppure non gli mettiamo in dito in fondo alla gola per aiutarlo!! Allora perché tutto questo uso di termometri, sondini e massaggi?
E' vero Antonella, però io per aiutarlo a fare il ruttino, saltello camminando per la stanza pancia-a-pancia e questo aiuta.
Però ho imparato col tempo anche ad aspettare, piuttosto che risolvere sempre i problemi.

anan
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Messaggio da anan » lun nov 21, 2005 9:19 pm

ora sparo la paturnia fresca fresca di giornata.

non è possibile che la poca cacca sia legata al fatto che il bimbo prende troppo poco secondo latte?

anna

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