Olio di cereali e frutti
Moderatore: Erica Congiu
Olio di cereali e frutti
Olio di Germe di Grano, Germe di Mais, Riso, Noce e Ribes ricco di Vitamina E, Acidi Grassi Essenziali, Omega 3 e Gamma Orizanolo.
Che ne dite?
Ho scritto alla ditta per sapere come lo ottengono (se usano solventi o no).
In caso positivo (ma ne dubito), come lo vedete? (e non intendo per friggere... ;-) )
Che ne dite?
Ho scritto alla ditta per sapere come lo ottengono (se usano solventi o no).
In caso positivo (ma ne dubito), come lo vedete? (e non intendo per friggere... ;-) )
Ciao,
Io lo avevo usato per tentare l'olio doccia tempo fa, se cercate con Olys trovate il vecchio post.
Era in offerta promozionale.
Ha un odore gradevole e non irrancidisce facilmente. Non lascia odori sgradevoli sul corpo e la crema doccia veniva bene con quell'olio.
L'olio di noce per il viso non va benissimo. Mi ricordo qualcosa tipo comedogenico e forse altro...
Io lo avevo usato per tentare l'olio doccia tempo fa, se cercate con Olys trovate il vecchio post.
Era in offerta promozionale.
Ha un odore gradevole e non irrancidisce facilmente. Non lascia odori sgradevoli sul corpo e la crema doccia veniva bene con quell'olio.
L'olio di noce per il viso non va benissimo. Mi ricordo qualcosa tipo comedogenico e forse altro...
Raga, ho controllato, la mail alla Carapelli l'avevo spedita ben un mese fa, così ieri ho mandato un sollecito! Ebbene...mi hanno risposto, ecco qua:
"Gentile signora Francesca
mi scuso di non aver risposto prima, ma sono stata fuori per
lavoro;l'olio
di vinacciolo è ottenuto per estrazione con solventi e poi raffinato,
poichè è impossibile ottenere l'olio per pressione dato che il
contenuto
olio è molto basso.
Gli oli da cereali e frutti sono in parte ottenuti per spremitura ed in
parte ottenuti per estrazione e poi raffinati.
L'uso per cosmesi credo che sia possibile, salvo verificare se esistono
specifiche particolari.
se desidera ulteriori informazioni, mi farebbe piacere di parlare per
telefono, se lei gentilmente me lo invia per e-mail.
Cordialmente
Alissa Mattei"
Da quel che capisco io il vinaccioli è ottenuto con solventi quindi NIENTE da fare, mentre Olys lo è solo in parte. Quindi????? Almeno il secondo si può usare o no?
"Gentile signora Francesca
mi scuso di non aver risposto prima, ma sono stata fuori per
lavoro;l'olio
di vinacciolo è ottenuto per estrazione con solventi e poi raffinato,
poichè è impossibile ottenere l'olio per pressione dato che il
contenuto
olio è molto basso.
Gli oli da cereali e frutti sono in parte ottenuti per spremitura ed in
parte ottenuti per estrazione e poi raffinati.
L'uso per cosmesi credo che sia possibile, salvo verificare se esistono
specifiche particolari.
se desidera ulteriori informazioni, mi farebbe piacere di parlare per
telefono, se lei gentilmente me lo invia per e-mail.
Cordialmente
Alissa Mattei"
Da quel che capisco io il vinaccioli è ottenuto con solventi quindi NIENTE da fare, mentre Olys lo è solo in parte. Quindi????? Almeno il secondo si può usare o no?
Credo che nella risposta ci siano mezze verità.
Per un uso industriale è sicuramente impensabile estrarre l'olio di semi d'uva a freddo ma necessariamente si deve ricorrerei ai solventi.
Che non si possa farlo è un discorso diverso.
Tra i solventi più ecolocici c'è l'estrazione con CO2 ma è ancora poco usata.
Rimane il fatto che continuo a chiedermi come si possa vendere a basso prezzo olio di semi d'uva biologico.
Supponendo che le uve siano bio il prodotto finito ottenuto meccanicamente non costerebbe certo pochi euro e non so neppure se la composizione risulterebbe idonea in quanto a componenti...
C'è del marcio in Danimarca ...
Per un uso industriale è sicuramente impensabile estrarre l'olio di semi d'uva a freddo ma necessariamente si deve ricorrerei ai solventi.
Che non si possa farlo è un discorso diverso.
Tra i solventi più ecolocici c'è l'estrazione con CO2 ma è ancora poco usata.
Rimane il fatto che continuo a chiedermi come si possa vendere a basso prezzo olio di semi d'uva biologico.
Supponendo che le uve siano bio il prodotto finito ottenuto meccanicamente non costerebbe certo pochi euro e non so neppure se la composizione risulterebbe idonea in quanto a componenti...
C'è del marcio in Danimarca ...
non ricordavo l'intervento di Ms. Carapelli.
Praticamente tutte le estrazioni da semi ( quindi anche quelli dei cereali )oggi avvengono con un processo di prespremitura + solvente.
Il solvente è petrolchimico (hexane) .
Anche la raffinazione non è il massimo, normalmente si fa con una soluzione alcalina che saponifica le componenti acide libere che viene poi lavata via con l'acqua....
poi c'è la deodorazione , facendo gorgogliare vapore nell'olio e la decolorazione, questa con argilla e magari un po' di carbone attivo.
Un po' di tempo fa ,facevo notare che in termini di impatto ambientale e di ecologia, dire che un prodotto petrolifero è cattivo mentre un olio vegetale è buono , significa non aver mai visitato un moderno oleificio.
Gli oli di semi vengono prodotti così.
La spremitura a freddo poi è un concetto relativo.
A livello industriale le presse sviluppano pressioni di tonnelate x cm2 con un calore "meccanico" che fa superare ampiamente i 100° all'olio, infatti dalla spremitura " a freddo " escono oli con all'interno saturi che hanno la temperatura di fusione superiore a 70°...
con queste premesse che olio è meglio ?
dipende dall'utilizzo che se ne deve fare.
a me il vinacciolo piace perchè:
economico , facile trovarlo a un 1 litro.
ecologico, da noi è il prodotto della lavorazione dei residui dalla lavorazione del vino.
il più ricco in assoluto di 18:2 w6
se poi lo commercializzassero prima del processo di decolorazione, sarebbe anche stra-pieno di polifenoli, stilbene ecc...
Praticamente tutte le estrazioni da semi ( quindi anche quelli dei cereali )oggi avvengono con un processo di prespremitura + solvente.
Il solvente è petrolchimico (hexane) .
Anche la raffinazione non è il massimo, normalmente si fa con una soluzione alcalina che saponifica le componenti acide libere che viene poi lavata via con l'acqua....
poi c'è la deodorazione , facendo gorgogliare vapore nell'olio e la decolorazione, questa con argilla e magari un po' di carbone attivo.
Un po' di tempo fa ,facevo notare che in termini di impatto ambientale e di ecologia, dire che un prodotto petrolifero è cattivo mentre un olio vegetale è buono , significa non aver mai visitato un moderno oleificio.
Gli oli di semi vengono prodotti così.
La spremitura a freddo poi è un concetto relativo.
A livello industriale le presse sviluppano pressioni di tonnelate x cm2 con un calore "meccanico" che fa superare ampiamente i 100° all'olio, infatti dalla spremitura " a freddo " escono oli con all'interno saturi che hanno la temperatura di fusione superiore a 70°...
con queste premesse che olio è meglio ?
dipende dall'utilizzo che se ne deve fare.
a me il vinacciolo piace perchè:
economico , facile trovarlo a un 1 litro.
ecologico, da noi è il prodotto della lavorazione dei residui dalla lavorazione del vino.
il più ricco in assoluto di 18:2 w6
se poi lo commercializzassero prima del processo di decolorazione, sarebbe anche stra-pieno di polifenoli, stilbene ecc...