Comitato di base contro la psichiatria

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LadyNeutrone
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Comitato di base contro la psichiatria

Messaggio da LadyNeutrone » mer nov 09, 2005 9:07 pm

http://www.fortunecity.com/victorian/holbein/75/hp.html

Comitato di base contro la psichiatria

CANCELLARE LA PSICHIATRIA

"La psichiatria è una pseudo-scienza fasulla" (T. Szasz, psichiatra americano)
"Secondo me la psichiatria è stata costruita apposta per eliminare le persone scomode
(G. Antonucci, psichiatra, primario del reparto autogestito di Modena)

La psichiatria non ha mai dimostrato l'esistenza delle malattie che afferma di curare. Nonostante ciò ha sperimentato (e continua a sperimentare) su gente abbandonata alle sue "cure", metodi e terapie lesive della dignità e dei più elementari diritti umani: ieri la psicochirurgia, il coma insulinico, l'internamento in manicomio; oggi ancora l'elettroshock, gli psicofarmaci (vere e proprie droghe chimiche che a lungo andare danneggiano le funzioni cerebrali), il trattamento coatto ...

Che lo si voglia ammettere o no, si viene diagnosticati "malati di mente" sempre sulla base del giudizio che lo psichiatra si fa del modo di pensare, sentire, comunicare della persona che gli sta davanti. Se lo psichiatra non condivide (o non comprende) l'altro, egli diventa automaticamente un "malato di mente", la cosiddetta "diagnosi" dello psichiatra non è un giudizio scientifico né tanto meno medico ma soltanto morale. Nessuna analisi del sangue, nessun esame ai raggi x, solo un "esame del comportamento" per poi diagnosticare dei "disturbi del comportamento e del pensiero": gli psichiatri come giudici al di sopra di ogni legge che decidono cosa è giusto e cosa è sbagliato dire, fare, pensare.

Le vittime dei servizi psichiatrici non possono rifiutare le "cure", né rifiutare le "diagnosi" che gli psichiatri impongono loro. Non possono scegliere che tipo di aiuto ritengono utile, non possono gestire i loro soldi, avere una casa, avere una loro visione del mondo. Per di più il rifiuto delle cure e dell'aiuto (?) degli psichiatri viene considerato sintomo di "malattia mentale".

Le "cure" della psichiatria consistono nella negazione esplicita di tutto ciò che la persona pensa, sente, dice, sulla base della presunzione che ogni sua espressione sia "sintomo di malattia". Le "cure" servono a normalizzare la persona, l'uso coercitivo degli psicofarmaci ha appunto la funzione di distruggere ogni capacità di giudizio autonomo, di pensiero, di comunicazione.

... PRIMA CHE SIA LEI A CANCELLARE NOI

Simona*
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Re: Comitato di base contro la psichiatria

Messaggio da Simona* » gio nov 10, 2005 9:30 am

LadyNeutrone ha scritto:http://www.fortunecity.com/victorian/holbein/75/hp.html

Comitato di base contro la psichiatria

CANCELLARE LA PSICHIATRIA

"La psichiatria è una pseudo-scienza fasulla" (T. Szasz, psichiatra americano)
"Secondo me la psichiatria è stata costruita apposta per eliminare le persone scomode
(G. Antonucci, psichiatra, primario del reparto autogestito di Modena)

La psichiatria non ha mai dimostrato l'esistenza delle malattie che afferma di curare. Nonostante ciò ha sperimentato (e continua a sperimentare) su gente abbandonata alle sue "cure", metodi e terapie lesive della dignità e dei più elementari diritti umani: ieri la psicochirurgia, il coma insulinico, l'internamento in manicomio; oggi ancora l'elettroshock, gli psicofarmaci (vere e proprie droghe chimiche che a lungo andare danneggiano le funzioni cerebrali), il trattamento coatto ...

Che lo si voglia ammettere o no, si viene diagnosticati "malati di mente" sempre sulla base del giudizio che lo psichiatra si fa del modo di pensare, sentire, comunicare della persona che gli sta davanti. Se lo psichiatra non condivide (o non comprende) l'altro, egli diventa automaticamente un "malato di mente", la cosiddetta "diagnosi" dello psichiatra non è un giudizio scientifico né tanto meno medico ma soltanto morale. Nessuna analisi del sangue, nessun esame ai raggi x, solo un "esame del comportamento" per poi diagnosticare dei "disturbi del comportamento e del pensiero": gli psichiatri come giudici al di sopra di ogni legge che decidono cosa è giusto e cosa è sbagliato dire, fare, pensare.

Le vittime dei servizi psichiatrici non possono rifiutare le "cure", né rifiutare le "diagnosi" che gli psichiatri impongono loro. Non possono scegliere che tipo di aiuto ritengono utile, non possono gestire i loro soldi, avere una casa, avere una loro visione del mondo. Per di più il rifiuto delle cure e dell'aiuto (?) degli psichiatri viene considerato sintomo di "malattia mentale".

Le "cure" della psichiatria consistono nella negazione esplicita di tutto ciò che la persona pensa, sente, dice, sulla base della presunzione che ogni sua espressione sia "sintomo di malattia". Le "cure" servono a normalizzare la persona, l'uso coercitivo degli psicofarmaci ha appunto la funzione di distruggere ogni capacità di giudizio autonomo, di pensiero, di comunicazione.

... PRIMA CHE SIA LEI A CANCELLARE NOI

A questo punto io chiedo: ma la depressione e sindrome affini sono o nn sono malattie? questo credo sia importante da stabilire....hanno , esse, bisogno di cure, per guarire, come ne ha bisogno chi ha un ulcera oppure i distrubi psichici si possono guarire con la sola forza di volontà?...

ULISSE
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Messaggio da ULISSE » gio nov 10, 2005 9:46 am

La depressione è un disturbo sicuramente diffuso tra la popolazione generale e quindi molto ben conosciuto.
Sembra, infatti, che ne soffra dal 10% al 15% della popolazione, con una diffusione maggiore tra le donne.
Generalmente chi ne soffre mostra un umore depresso, una marcata tristezza quasi quotidiana e tende a non riuscire più a provare lo stesso piacere nelle attività che provava prima. Le persone che soffrono di depressione, si sentono sempre giù, l’umore ed i pensieri sono sempre negativi. Sembra che presentino un vero e proprio dolore di vivere, che li porta non riuscire a godersi più nulla.
Oltre a questi sintomi primari, normalmente succede che le persone che soffrono di questo disturbo ne presentino altri, quali:
un appetito aumentato o diminuito;
un aumento o una diminuzione del sonno;
spesso un marcato rallentamento motorio o, al contrario, una marcata agitazione;
una marcata affaticabilità;
una ridotta capacità di concentrarsi;
una tendenza molto forte ad incolparsi, a svalutarsi;
pensare al suicidio.

Chi soffre di depressione può soffrirne in modo ACUTO (cioè presenta delle fasi di depressione molto acute ed improvvise, che magari tendono a scomparire da sole o con una terapia) oppure soffrirne costantemente, anche se in forma leggera, con alcuni improvvisi momenti di peggioramento.
Spesso i parenti spronano chi ne soffre a reagire, a sforzarsi. Questo ovviamente in buona fede, senza rendersi conto che ciò tende a far sentire chi ne soffre ancora più in colpa.
L’atteggiamento migliore da tenere è quello di aiutare gradatamente chi ne soffre a riprendere le proprie attività, assumere un'adeguata terapia farmacologica ed intraprendere una psicoterapia cognitivo comportamentale........
Non esistono solo gli Psicofarmaci...ma essndo unamalattia soggettiva può essre curata col diverse soluzioni......
Ulisse

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alFaris
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Messaggio da alFaris » dom nov 13, 2005 7:43 pm

Essalamu Elikah!

> A questo punto io chiedo: ma la depressione e sindrome affini sono o
> nn sono malattie? questo credo sia importante da stabilire....

sono sicuramente malattie - ma di una natura diversa... quindi

> hanno , esse, bisogno di cure, per guarire,

ma non

> come ne ha bisogno chi ha un ulcera

perché mentre un'ulcera ha una sua causa biologica per la depressione il discorso è completamente diverso... dopotutto anche il termine 'disturbo psichico' (e non malattia mentale) dimostra che qualcosa di diverso sia...

> oppure i distrubi psichici si possono guarire con la sola forza di
> volontà?...

la cosiddetta 'forza di volontà' è una capacità del cervello che alcuni hanno anche molto sviluppata (e perciò la possono usare in questi casi) ma tante persone hanno uno sviluppo meno accentuato...

la depressione (come l'ansia il panico la fobia nelle sue mille forme) è un _sintomo_ di una situazione interna profonda... essa può avere origine sia psicologica che fisica e in questo sta il problema di 'acchiappare' il diavolo per la coda...

quando il medico prescrive il medicinale lo fa perché il paziente è sofferente per causa della propria malattia... a quel punto pur di lenire la sofferenza il medico ricorre al medicinale come una sorta di estintore dell'incendio del male... altro discorso è cercare di fare in modo che non scoppino più incendi...



Ua Elikah Essalam! by alFaris

Simona*
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Messaggio da Simona* » lun nov 14, 2005 9:56 am

alFaris ha scritto:Essalamu Elikah!

> A questo punto io chiedo: ma la depressione e sindrome affini sono o
> nn sono malattie? questo credo sia importante da stabilire....

sono sicuramente malattie - ma di una natura diversa... quindi

> hanno , esse, bisogno di cure, per guarire,

ma non

> come ne ha bisogno chi ha un ulcera

perché mentre un'ulcera ha una sua causa biologica per la depressione il discorso è completamente diverso... dopotutto anche il termine 'disturbo psichico' (e non malattia mentale) dimostra che qualcosa di diverso sia...

> oppure i distrubi psichici si possono guarire con la sola forza di
> volontà?...

la cosiddetta 'forza di volontà' è una capacità del cervello che alcuni hanno anche molto sviluppata (e perciò la possono usare in questi casi) ma tante persone hanno uno sviluppo meno accentuato...

la depressione (come l'ansia il panico la fobia nelle sue mille forme) è un _sintomo_ di una situazione interna profonda... essa può avere origine sia psicologica che fisica e in questo sta il problema di 'acchiappare' il diavolo per la coda...

quando il medico prescrive il medicinale lo fa perché il paziente è sofferente per causa della propria malattia... a quel punto pur di lenire la sofferenza il medico ricorre al medicinale come una sorta di estintore dell'incendio del male... altro discorso è cercare di fare in modo che non scoppino più incendi...



Ua Elikah Essalam! by alFaris
Soffermandomi solo sul discorso della forza di volontà, sono d'accordo con te che in alcuni è più presente e in altri meno..ma nn credi, anche tu, che essa sia direttamente proporzionale con una motivazione valida...tipo quella che spinge un individuo anche zoppo a scalare una montagna, un cieco ad aventurarsi per la città, uno che nn sa nuotare a attversare un oceano? nn credi che epr farcela sia importante trovare qualcosa che per te è importante tanto importante da spingerti a superare te stesso, e ad acquisire una volontà che nn credevi di possedere? nn credi che questo sia più efficace di qualsiasi medicina?
Stefano l'amore per qualcosa, per una causa, per qualcuno..nn credi sia la migliore medicina per farcela davvero.....ma davvero...?

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Messaggio da alFaris » mer nov 16, 2005 3:27 pm

Essalamu Elikah!

> nn credi che questo sia più efficace di qualsiasi medicina?

e quando questo non c'è? e quando questo è molto meno sviluppato... che in te? simona fai attenzione a misurare il mondo anche con il metro del tuo prossimo... a me per battere il mio 'male oscuro' è bastato molto meno che un amore... ma :-) senza ero destinato alla sconfitta...

ps sì... credo che sia più potente di qualsiasi medicina... ;-)



Ua Elikah Essalam! by alFaris

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Messaggio da Simona* » mer nov 16, 2005 3:57 pm

alFaris ha scritto:Essalamu Elikah!

> nn credi che questo sia più efficace di qualsiasi medicina?

e quando questo non c'è? e quando questo è molto meno sviluppato... che in te? simona fai attenzione a misurare il mondo anche con il metro del tuo prossimo... a me per battere il mio 'male oscuro' è bastato molto meno che un amore... ma :-) senza ero destinato alla sconfitta...

ps sì... credo che sia più potente di qualsiasi medicina... ;-)



Ua Elikah Essalam! by alFaris

Scusa forse nn mi sono spiegata.. nn misuro nulla col il metro del prossimo. io sono in me nn negli altri. ...nn mi sognerei mai di dire a un altro fai ciò ceh io ho pravto ceh funziona...ognuno ha il suo metro e i suoi metodi e i suoi riferimenti...Io misuro, me stessa col metro, parlo di me, se quello che dico di me può esere utile a qualcuno ne sono felice, se lo si ritiene fuori dal tempo, irrealizzabile, nn ci trovo nulla di strano, io stesa considero irrealizabili e fuori dal tempo teorie di altri....ma io so bene come ero prima di trovare la forza in un tramonto per sperare ancora.
E credimi un pulcino bagnato che tema è nulla al confronto di coem ero io...
Ma Stefano, se nn ci provi nn ci riesci
La prima volta fallisci..e dici " ma si son tutte cazzate" la seconda :uguale, la terza idem, la quarta è peggio, poi la quinta cominci a capire che puoi farlo..la sesta ce la fai...Sai stefano quando nn riesci più a trovare forza in un tramonto? quando hai provato cosa vuol dire trovare la forza in un'amicizia in un'amore... poi quella fonte ti viene tolta...vai a rivedere un tramonto..."è sempre bello spettacolare, unico, ma, senti che gli manca la forza di un 'anima il calore di una carezza di un cuore che ti comprende"
Ma per partire, per tentare di provare la natura è la medicina migliore, lei nn chiede, ma lei da, lei nn abbandona, a meno che nn sia l'umo a a distruggerla.....

Simona*
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per stefano

Messaggio da Simona* » mer nov 16, 2005 4:03 pm

cmq...nn credere che mi sai data per vinta, un giorno o l'altro riparleremo di quel vasino.......:-)

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