sono scesa al bar a comprare un panino x il pranzo, e mentre aspettato ho leggiucchiato un giornale (Metro) che era su un tavolino, è uno di quei giornali gratuiti tipo Leggo ecc...
c'era una notizia che diceva che sarebbero stati ritirati dal mercato non so quante confezioni di latte artificiale nestlè (Mio e Nidina mi pare... ma non sono sicura dei nomi) e anche quello della Milupa perchè contenevano non mi ricordo cosa, inchiostri mi sembra... ho lasciato perdere xchè ho pensato di cercare sul giornale appena tornavo in ufficio
e invece non ho trovato nulla su repubblica online...
qualcuna ne sa niente?
Latte artificiale ritirato dal mercato
Io ho trovato solo qualcosa su Il resto del Carlino: http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net ... 14/5391323
io ho trovato questo
Latte Mio liquido
lotto n. 520202959B scad.210706
lotto n. 507602959C scad. 170306
Latte Nidina 2 liquido
lotto n. 517202959C scad. 210606
lotto n. 431102959A scad. 061105
lotto n. 511802959C scad. 280406
Il sequestro è dovuto alla contaminazione del latte da una sostanza chimica utilizzata per la grafica delle confezioni.
Latte Mio liquido
lotto n. 520202959B scad.210706
lotto n. 507602959C scad. 170306
Latte Nidina 2 liquido
lotto n. 517202959C scad. 210606
lotto n. 431102959A scad. 061105
lotto n. 511802959C scad. 280406
Il sequestro è dovuto alla contaminazione del latte da una sostanza chimica utilizzata per la grafica delle confezioni.
Latte artificiale.......
.....Precisamente il tutto è partito da Ancona, dove sono state ritirate due confezioni di latte Nestlè ed una confezione di latte Milupa....
Ciao
Ciao
-
Iregaia
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- Località: Correggio (RE) Emilia - mamma di Gaia 31/10/03 e Giulio 09/03/06
Da newsletter lotties
ASCOLI PICENO
Latte contaminato, scatta il sequestro
Sostanza chimica rinvenuta in prodotti per l'infanzia Nestlé e
Milupa,
l'operazione del Corpo Forestale dello Stato
Ascoli Piceno, 14 Novembre 2005 - Sostanza chimica utilizzata per
la
stampa tipografica rivenuta in alte percentuali disciolta nel latte
artificiale liquido: sono quattro i lotti di prodotti lattei della
Nestlé sequestrati dal Corpo forestale dello Stato nelle Marche e in
altre località d'Italia (tra cui Rieti, Potenza, Venezia e Treviso).
Percentuali della stessa sostanza, seppure minori, sono state
trovate
anche in un prodotto della Milupa.
Si tratta di Isopropyl Thioxanthone, un fotoinizatore che avvia la
polimerizzazione dell'inchiostro nei processi grafici e che e' stato
impiegato per la scritta serigrafica che ricopre i contenitori oltre
che nel film di plastica all'interno.
Non si sa ancora, secondo quanto si apprende dal Corpo forestale,
se
la sostanza sia nociva, e poiché non c'è letteratura su di essa dal
punto di vista tossicologico, bisognerà effettuare una serie di test
per capire quali siano gli effetti sulla salute umana e, nella
fattispecie, sulla salute di bambini da 0 a tre anni di età.
Quel che è certo, è che l'Itx è stato trovato libero sia nella
pellicola esterna del cartone che nel latte (il prodotto, in sé, è
integro e non è interessato, quindi, dagli accertamenti in quanto
tale), dove non doveva trovarsi.
Si sta anche cercando di capire come mai si sia disciolto nel
prodotto: al momento si ipotizza che non abbiano funzionato le
lampade
a raggi ultravioletti in uno dei processi per il passaggio
dell'inchiostro da liquido a solido, o che la contaminazione sia
avvenuta in una delle fasi del processo produttivo del cartone,
magari
durante lo stoccaggio dei vari fogli.
I lotti della Nestlé sequestrati finora - e di cui la
multinazionale
ha disposto immediatamente il ritiro - sono L507602959C e
L5202020959Bdel prodotto 'Latte Mio', e i lotti L511802959C e
L435002959A del prodotto 'Nidina 2'.
L'Arpam, l'agenzia regionale ambientale delle Marche cui sono
affidate
le analisi, ha trovato positivo - sempre all'Itx - anche un campione
del prodotto 'Aptamil' della Milupa, e lo ha consegnato alla Zona
territoriale 13 (l'ex Asl) di Ascoli.
La concentrazione è minore rispetto a quella riscontrata nei
campioni
della Nestlé, e comunque gli accertamenti sono tuttora in corso.
L'operazione era partita circa due mesi fa a seguito a una serie di
controlli del Coordinamento del Corpo forestale dello stato di Ascoli
Piceno su prodotti per l'infanzia di vari marchi e generi.
Un'indagine
a campione che il Corpo forestale può compiere nell'ambito delle sue
competenze di verifica e controllo anche nel comparto
agroalimentare.
Il 27 ottobre scorso il primo sequestro, di campioni prelevati in
un
supermercato di Comunanza. Il 7 novembre, con i primi risultati delle
analisi, era partita l'allerta alimentare seguita, il 9 novembre, da
diversisequestri in provincia di Ascoli. Sono poi stati emessi 100
decreti di sequestro e l'11 novembre i provvedimenti hanno
interessato
tutto il territorio nazionale.
Se gli accertamenti continueranno a dare esiti positivi, non è
escluso
che si arrivi al sequestro di tutta la produzione fino al settembre
2006, per un quantitativo di latte pari a circa 2 milioni di litri.
Sulla vicenda la Procura di Ascoli Piceno ha aperto un'inchiesta,
coordinata dal procuratore della Repubblica Franco Ponticelli.
controllate i numero lotto sulle confezioni =
un caro saluto
berg eveline maria
http://www.tuttoperbambini.com
http://www.lotties.it
--
Per non ricevere piu il nostro newsletter clicca qui
http://s83997139.einsundeinsshop.de/act ... 62b3f8835e
ASCOLI PICENO
Latte contaminato, scatta il sequestro
Sostanza chimica rinvenuta in prodotti per l'infanzia Nestlé e
Milupa,
l'operazione del Corpo Forestale dello Stato
Ascoli Piceno, 14 Novembre 2005 - Sostanza chimica utilizzata per
la
stampa tipografica rivenuta in alte percentuali disciolta nel latte
artificiale liquido: sono quattro i lotti di prodotti lattei della
Nestlé sequestrati dal Corpo forestale dello Stato nelle Marche e in
altre località d'Italia (tra cui Rieti, Potenza, Venezia e Treviso).
Percentuali della stessa sostanza, seppure minori, sono state
trovate
anche in un prodotto della Milupa.
Si tratta di Isopropyl Thioxanthone, un fotoinizatore che avvia la
polimerizzazione dell'inchiostro nei processi grafici e che e' stato
impiegato per la scritta serigrafica che ricopre i contenitori oltre
che nel film di plastica all'interno.
Non si sa ancora, secondo quanto si apprende dal Corpo forestale,
se
la sostanza sia nociva, e poiché non c'è letteratura su di essa dal
punto di vista tossicologico, bisognerà effettuare una serie di test
per capire quali siano gli effetti sulla salute umana e, nella
fattispecie, sulla salute di bambini da 0 a tre anni di età.
Quel che è certo, è che l'Itx è stato trovato libero sia nella
pellicola esterna del cartone che nel latte (il prodotto, in sé, è
integro e non è interessato, quindi, dagli accertamenti in quanto
tale), dove non doveva trovarsi.
Si sta anche cercando di capire come mai si sia disciolto nel
prodotto: al momento si ipotizza che non abbiano funzionato le
lampade
a raggi ultravioletti in uno dei processi per il passaggio
dell'inchiostro da liquido a solido, o che la contaminazione sia
avvenuta in una delle fasi del processo produttivo del cartone,
magari
durante lo stoccaggio dei vari fogli.
I lotti della Nestlé sequestrati finora - e di cui la
multinazionale
ha disposto immediatamente il ritiro - sono L507602959C e
L5202020959Bdel prodotto 'Latte Mio', e i lotti L511802959C e
L435002959A del prodotto 'Nidina 2'.
L'Arpam, l'agenzia regionale ambientale delle Marche cui sono
affidate
le analisi, ha trovato positivo - sempre all'Itx - anche un campione
del prodotto 'Aptamil' della Milupa, e lo ha consegnato alla Zona
territoriale 13 (l'ex Asl) di Ascoli.
La concentrazione è minore rispetto a quella riscontrata nei
campioni
della Nestlé, e comunque gli accertamenti sono tuttora in corso.
L'operazione era partita circa due mesi fa a seguito a una serie di
controlli del Coordinamento del Corpo forestale dello stato di Ascoli
Piceno su prodotti per l'infanzia di vari marchi e generi.
Un'indagine
a campione che il Corpo forestale può compiere nell'ambito delle sue
competenze di verifica e controllo anche nel comparto
agroalimentare.
Il 27 ottobre scorso il primo sequestro, di campioni prelevati in
un
supermercato di Comunanza. Il 7 novembre, con i primi risultati delle
analisi, era partita l'allerta alimentare seguita, il 9 novembre, da
diversisequestri in provincia di Ascoli. Sono poi stati emessi 100
decreti di sequestro e l'11 novembre i provvedimenti hanno
interessato
tutto il territorio nazionale.
Se gli accertamenti continueranno a dare esiti positivi, non è
escluso
che si arrivi al sequestro di tutta la produzione fino al settembre
2006, per un quantitativo di latte pari a circa 2 milioni di litri.
Sulla vicenda la Procura di Ascoli Piceno ha aperto un'inchiesta,
coordinata dal procuratore della Repubblica Franco Ponticelli.
controllate i numero lotto sulle confezioni =
un caro saluto
berg eveline maria
http://www.tuttoperbambini.com
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