latte insufficiente
latte insufficiente
cara Antonella,sto allattando la mia bambina Zoe Gwenn da poco piu' di due mesi ma gia' dopo un paio di settimane circa mi e' stato prescritto l'allattamento misto perche' il mio latte non e' sufficiente. Nonostante il biberon la bambina continua ad attaccarsi benissimo.L'unico problema e' che dorme molto e quando dorme non si attacca. Se mi metto la sveglia e la sveglio alle tre di notte continua a dormire anche se la cambio e cerco di farla bere.Anche se ha perso una poppata durante il giorno perche'dorme.E' inutile dunque provare ad attaccarla spesso.Lei fa 4 o 5 poppate al giorno.Non di piu'.Da sempre.Io ci terrei molto a continuare ad allattare, per non parlare di allattare in maniera totale.Fino a ieri la mattina mi svegliavo col seno teso e gonfio e le davo una poppata soddisfacente, almeno al mattino.Da stamattina mi e' sceso anche quello della mattina.Mi dicono di stimolare il seno col tiralatte ogni due tre ore se lei non si sveglia ma cosi' poi quando si svegli ho pochissimo latte e allora preferisco ricaricarmi un po'. Avresti qualche consiglio?
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Antonella Sagone
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- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
cara Deanna,
il latte si forma nel seno nella misura in cui quello che è già lì viene rimosso. In altre parole, più latte viene tolto dal seno con la suzione (di un bambino o del tiralatte), più latte viene prodotto. Se il latte resta nel seno, perché il bambino poppa troppo poco oppure in modo poco efficace, questo inibisce la produzione di altro latte. Quindi l'obiettivo non deve essere quello di accumulare molto latte nel seno prima di offrirlo con la poppata, ma di fare in modo che il latte che si forma venga dato al bambino.
Se Zoe pper qualche motivo non sta poppando a sufficienza, il tuo seno si regola di conseguenza producendo meno latte; è anche vero, però, che si può invertire allo stesso modo la tendenza facendo più poppate o usando un tiralatte, come correttamente ti è stato suggerito. Non preoccuparti del fatto che se usi il tiralatte fra le poppate poi quando attacchi zoe troverà meno latte nel seno: questo è vero solo in parte, nel senso che è possibile che prenda meno quantità di latte in una singola poppata, però anche il latte che tu ti tiri le viene dato in altro modo, quindi non le sottrai nulla; e a lungo andare questa doppia "estrazione" (bambina +tiralatte) stimolerà una maggiore abbondanza. In questo modo potrai invertire la tendenza attuale a dare sempre più aggiunta.
Un'altra cosa importantissima è accertarsi di come poppa tua figlia. Può darsi che con qualche piccola correzione della posizione o della sua suzione 8e ci sono tanti piccoli trucchi per aiutare un bambino che si attacca male al seno a succhiare con più efficacia) la quantità di latte che Zoe riesce a prendere aumenti, quindi lei si debba stancare di meno a poppare e poppi più volentieri. Può darsi anche che in questo momento sia sonnolenta perché non sta mangiando completamente quanto dovrebbe, e quindi in un certo senso "risparmia le forze", ma questo va a scapito della stimolazione del latte.
Ci sono altri modi per svegliare un bambino sonnolento, ma questo e altri dettagli su come attaccarlo bene al seno ti possono essere dati meglio da una consulente (de La Leche League o professionale) che puoi contattare di persona (vedi come raggiungerle nell'annuncio "riferimenti utili" di questo forum).
Si tratta di situazioni transitorie, ma che vanno gestite con attenzione, altrimenti l'interferenza del biberon (sia nel senso di succhiare una tettarella o un ciuccio invece del seno, sia nel senso di prendere integrazioni) può portare a un declino dell'allattamento al seno.
Non aspettare a contattare una consulente e fammi sapere come va
Antonella
il latte si forma nel seno nella misura in cui quello che è già lì viene rimosso. In altre parole, più latte viene tolto dal seno con la suzione (di un bambino o del tiralatte), più latte viene prodotto. Se il latte resta nel seno, perché il bambino poppa troppo poco oppure in modo poco efficace, questo inibisce la produzione di altro latte. Quindi l'obiettivo non deve essere quello di accumulare molto latte nel seno prima di offrirlo con la poppata, ma di fare in modo che il latte che si forma venga dato al bambino.
Se Zoe pper qualche motivo non sta poppando a sufficienza, il tuo seno si regola di conseguenza producendo meno latte; è anche vero, però, che si può invertire allo stesso modo la tendenza facendo più poppate o usando un tiralatte, come correttamente ti è stato suggerito. Non preoccuparti del fatto che se usi il tiralatte fra le poppate poi quando attacchi zoe troverà meno latte nel seno: questo è vero solo in parte, nel senso che è possibile che prenda meno quantità di latte in una singola poppata, però anche il latte che tu ti tiri le viene dato in altro modo, quindi non le sottrai nulla; e a lungo andare questa doppia "estrazione" (bambina +tiralatte) stimolerà una maggiore abbondanza. In questo modo potrai invertire la tendenza attuale a dare sempre più aggiunta.
Un'altra cosa importantissima è accertarsi di come poppa tua figlia. Può darsi che con qualche piccola correzione della posizione o della sua suzione 8e ci sono tanti piccoli trucchi per aiutare un bambino che si attacca male al seno a succhiare con più efficacia) la quantità di latte che Zoe riesce a prendere aumenti, quindi lei si debba stancare di meno a poppare e poppi più volentieri. Può darsi anche che in questo momento sia sonnolenta perché non sta mangiando completamente quanto dovrebbe, e quindi in un certo senso "risparmia le forze", ma questo va a scapito della stimolazione del latte.
Ci sono altri modi per svegliare un bambino sonnolento, ma questo e altri dettagli su come attaccarlo bene al seno ti possono essere dati meglio da una consulente (de La Leche League o professionale) che puoi contattare di persona (vedi come raggiungerle nell'annuncio "riferimenti utili" di questo forum).
Si tratta di situazioni transitorie, ma che vanno gestite con attenzione, altrimenti l'interferenza del biberon (sia nel senso di succhiare una tettarella o un ciuccio invece del seno, sia nel senso di prendere integrazioni) può portare a un declino dell'allattamento al seno.
Non aspettare a contattare una consulente e fammi sapere come va
Antonella
Cara Antonella, io sono gia' in contatto con una consulente ma finora non ho avuto risultati. CI siamo sentite per telefono,lei e' molto gentile ma io non ho avuto grandissimi risultati e ora la mia situazione sta peggiorando. Ho paura di ritrvarmi senza latte a breve...per quanto riguarda l'attaccarsi la mia bimba che ha due mesi e qualcosa si attacca bene, non sento dolore ma una sensazione piacevolissima e i miei capezzoli sono a posto, per nulla danneggiati. Fino a poco tempo fa aveva una suzione n p0' lenta, poco vivace che attuava in dormiveglia ma nelle scorse settimane aveva cominciato ad essere piu' veloce, piu' efficace e sveglia durante le poppate che infatti duravano di meno. Per quanto riguarda il dormire e la stanchezza/debolezza, non credo sia cosi' perche' con l'aggiunta artificiale controlliamo i grammi e dunque sappiamo che mangia abbastanza,d'altronde cresce bene e fa poco piu' di 5 kg a 2 mesi e una settimana. quando io dico dorme a lungo e fa 5 poppate o 4 non intendo dire che dorme sempre tra le poppate, ma che e' tranquilla e non mostra segni di fame. Poi a volte dorme altre no. Sono perplessa...riprovero' col tiralatte che al contrario di Zoe mi massacra i capezzoli. Secondo te quanto giorni devo usarlo e ogni quante ore prima di poter sperare di avere qualche risultato? E un altra domanda, quando si dice che la suzione del bambino stimola e dunque piu' si attacca e piu' latte si forma con piu' si intende piu' a lungo, a intervalli piu' brevi o tutti e due? Grazie in anticipo