Ciao,
non ho fatto a tempo a controllare il vecchio forum, per vedere se avete parlato di argento colloidale, ma mi piacerebbe sapere se qualcuno di Voi lo conosce o lo ha mai usato.
Grazie e buona giornata ;)
Ecco cosa ho trovato in internet: (tratto da http://www.naturmedica.it/argentocolloidale)
ARGENTO COLLOIDALE
(il più importante antibiotico naturale)
LA RISCOPERTA DEL PIU' POTENTE E SICURO ANTIBIOTICO DI LARGO
SPETTRO CONOSCIUTO. Prima dell'avvento degli antibiotici nel 1938 l'argento colloidale era considerato come uno dei fondamentali trattamenti per le infezioni. E' stato provato essere efficace contro più di 650 differenti
malattie infettive, a confronto degli antibiotici chimici che FORSE lo sono
contro una mezza dozzina.
GLI USI DELL' ARGENTO COLLOIDALE PRIMA DEL 1938.
La seguente è una lista parziale di alcuni usi documentati dell'uso dell'argento, particolarmente nella forma colloidale per il trattamento di varie malattie e agenti patogeni.
Acne, artrite, ustioni, avvelenamento del sangue, cancro, candida albicans, colera, congiuntivite, cistite, difterite, diabete, dissenteria, eczema, fibrosi, gastrite, herpes, herpes zoster (fuoco di S.Antonio), impetigine, infiammazione della cistifellea, infezioni da lieviti, infezioni oftalmiche, infezioni dell'orecchio, infezioni alla prostata, infezioni da streptococchi,
influenza, problemi intestinali, lebbra, leucorrea, lupus, malaria, meningite,
morbo di Lyme (borelliosi), pertosse, piede d'atleta, polmonite, pleurite, reumatismi, riniti, salmonellosi, scarlattina, seborrea, setticemia, tumori della pelle, verruche, sifilide, tubercolosi, tossiemia, tonsillite, tracoma, ulcere.
Il ritorno dell'argento in medicina risale ai primi anni '70. Il dott. Carl Moyer, presidente del Washington Department of Surgery, ricevette un contributo per sviluppare migliori trattamenti per le vittime di ustioni. Il dott. Margraf, biochimico, lavorò con il dott. Moyer e altri chirurghi per trovare un antisettico abbastanza forte ma anche sicuro da usare su ampie parti del corpo. Il risultato dei loro sforzi fu quello di trovare centinaia
di nuovi utilizzi medici per l'argento.
Quella colloidale è l'unica forma di argento che può essere usata con sicurezza come integratore. E' assorbito nei tessuti lentamente così da non causare irritazioni, diversamente dal nitrato di argento, che,
data la sua azione tossica, reagisce violentemente con i tessuti del corpo. Le particelle colloidali si diffondono gradualmente attraverso il sangue
fornendo un'azione terapeutica prolungata nel tempo.
Argento colloidale
Moderatore: Erica Congiu
Re: Argento colloidale
Io non conosco nel dettaglio come funziona l'argento colloidale, ma so per certo che è un metallo pesante e ci penserei molto bene prima di usarlo per uso interno. Il nostro organismo non è fatto per smaltire argento e se ti intossichi con un metallo eliminarlo non è uno scherzetto.esseAemme ha scritto:Ciao,
non ho fatto a tempo a controllare il vecchio forum, per vedere se avete parlato di argento colloidale, ma mi piacerebbe sapere se qualcuno di Voi lo conosce o lo ha mai usato.
Grazie e buona giornata ;)
Ecco cosa ho trovato in internet: (tratto da http://www.naturmedica.it/argentocolloidale)
ARGENTO COLLOIDALE
(il più importante antibiotico naturale)
LA RISCOPERTA DEL PIU' POTENTE E SICURO ANTIBIOTICO DI LARGO
SPETTRO CONOSCIUTO. Prima dell'avvento degli antibiotici nel 1938 l'argento colloidale era considerato come uno dei fondamentali trattamenti per le infezioni. E' stato provato essere efficace contro più di 650 differenti
malattie infettive, a confronto degli antibiotici chimici che FORSE lo sono
contro una mezza dozzina.
GLI USI DELL' ARGENTO COLLOIDALE PRIMA DEL 1938.
La seguente è una lista parziale di alcuni usi documentati dell'uso dell'argento, particolarmente nella forma colloidale per il trattamento di varie malattie e agenti patogeni.
Acne, artrite, ustioni, avvelenamento del sangue, cancro, candida albicans, colera, congiuntivite, cistite, difterite, diabete, dissenteria, eczema, fibrosi, gastrite, herpes, herpes zoster (fuoco di S.Antonio), impetigine, infiammazione della cistifellea, infezioni da lieviti, infezioni oftalmiche, infezioni dell'orecchio, infezioni alla prostata, infezioni da streptococchi,
influenza, problemi intestinali, lebbra, leucorrea, lupus, malaria, meningite,
morbo di Lyme (borelliosi), pertosse, piede d'atleta, polmonite, pleurite, reumatismi, riniti, salmonellosi, scarlattina, seborrea, setticemia, tumori della pelle, verruche, sifilide, tubercolosi, tossiemia, tonsillite, tracoma, ulcere.
Il ritorno dell'argento in medicina risale ai primi anni '70. Il dott. Carl Moyer, presidente del Washington Department of Surgery, ricevette un contributo per sviluppare migliori trattamenti per le vittime di ustioni. Il dott. Margraf, biochimico, lavorò con il dott. Moyer e altri chirurghi per trovare un antisettico abbastanza forte ma anche sicuro da usare su ampie parti del corpo. Il risultato dei loro sforzi fu quello di trovare centinaia
di nuovi utilizzi medici per l'argento.
Quella colloidale è l'unica forma di argento che può essere usata con sicurezza come integratore. E' assorbito nei tessuti lentamente così da non causare irritazioni, diversamente dal nitrato di argento, che,
data la sua azione tossica, reagisce violentemente con i tessuti del corpo. Le particelle colloidali si diffondono gradualmente attraverso il sangue
fornendo un'azione terapeutica prolungata nel tempo.
Ciao Heliantus :)
In effetti ho letto con perplessità l'articolo, e visto che non soffro di particolari patologie specifiche, (ossia sono sana come un pesce come dice il mio medico ;) ) ero curiosa ecco :) !
Ciao e buona giornata!
Ciao e buona giornata!