Il mio punto della situazione se a qualcuno interessa ;P
Moderatore: Erica Congiu
Il mio punto della situazione se a qualcuno interessa ;P
sinceramente io unasuunetc la capisco in parte....Lungi dal voler parlare della bontà del petrolchimico in un posto così, ci sono persone tipo me che hanno straprovato di tutto,dalla crema corpo allo shampo al deodorante...Le prove peggio riuscite del pianeta.Con l'aceto mi sono riempita di brufoli, con gli oli mi cadeva la pelle a pezzi (metaforicamente parlando), con fitocose non lavavo nulla,tonico e struccante non mi ammorbidivano, il deodorante dura due minuti; con lavera e logona mi scarnificavo il cuoio capelluto; le creme dr.hauschka sono grassissime; i docciaschiuma lavera francamente al mio naso e a quello di tutti quelli che li hanno annusati puzzano di medicinale(ne ho comprati 5 diversi, 40 euro buttate, menomale almeno li ho riciclati...)...Gli unici prodotti che mi piacciono molto sono quelli esselunga docciaschiuma,dentifricio e detergente intimo,lo shampoo è terribile.D'altro canto mia mamma con i latte e tonico fitocose si trova bene, mio papà non ha più forfora da quando usa l'ecosì..Perchè non parlare pure di questo e non ammettere che qualcuno più sfigatello c'è?Se posso evito come la peste siliconi e paraffina, questo per me ha fatto la vera differenza...E devo cmq ringraziarvi dell'avermi dato spirito critico, ottimo passepartout per la vita in generale
Ultima modifica di angiesese il dom nov 06, 2005 4:57 pm, modificato 1 volta in totale.
La cosmesi eco-bio è lungi dall'essere perfetta, ma questo forum è dedicato ai "cosmetici e prodotti biodegradabili". Quindi va benissimo dire "con fito/lavera/pincopallobio mi sono trovata da schifo", va meno bene chiedere consigli su prodotti sintetici e petroliferi, o addirittura suggerirne ad altri. Dato che ci sono altri forum per farlo.
;-)
;-)
Re: Il mio punto della situazione se a qualcuno interessa ;P
Io non faccio ricerche bioeco da molto, ma ho provato davvero molti prodotti di varie categorie: di farmacia, profumeria e da supermercato. La mia conclusione è che nel campo molto petrolchimico sono tutti uguali: non ti danno problemi, ma non ti danno nemmeno grandi risultati se hai qualche problema. Poi se vai a vedere bene chi li fa sono sempre le solite quattro ditte: l'oreal e tutti i suoi marchi, jhonson e tutti i suoi marchi, etc. Hanno la loro utilità questi prodotti non lo nego, ma alla fine sono proprio tutti uguali. Da un pò provo prodotti un pò più naturali (il bioeco totale non l'ho ancora trovato) e finalmente vedo che a qualche cosa servono. Ho una crema mani senza petrolato e a base di burro di karitè e olio di oliva e le mani non si screpolano più. Mia sorella usa un prodotto a a base di rosmarino per la pelle e ha ridotto l'acne, dopo aver provato di tutto senza risultati (dal perfido triclosan di clear al perossido, agli esfolianti, nulla di nulla). Però ti capisco che non sono tutte rose e fiori; ho una crema weleda alla rosa che ha il pregio di non causare minimamente acne al contrario di quasi tutte quelle che ho provato,ma ha un odore terrificante ed è un pò unta così sinceramente non credo la userò ancora. Per mia madre che ha la pelle secca quella crema invece brucia perchè ha l'alcool. La crema weleda alla calendula pure puzza ed è untissima. Ma forse sono io che ho sbagliato prodotti: magari con altre marche e altri prodotti andrà meglio. Sperimentare mi piace e (soldi permettendo) continuerò la mia ricerca. Però siccome di prodotti comuni petroliferi scadenti ne ho trovati tanti, non mi illudo che solo perchè bioeco poi sia anche buono per forza. Le cose buone sono sempre rare.
heliantus hai ultraragione, è ovvio che non ti sto qui ad elencare tutte le "sole" prese con i classici,figurati,ci potrei tenere un seminario ;P ...però ecco, mi sembra che su di me il bio sia più dannoso di un petrol che non fa nulla al max...Invece i miei must provati e trovati da quando sono qui sono l'aloe per brufoli punture ed irritazioni varie, il monoi per il corpo e il karitè come botta d'idratazione globale!Concordo sull'inutilità dei siliconi sul corpo e la loro dannosità sul viso (pelle morbida ma incellophanata) ma non molto sulla totale assenza nei prodotti per capelli doposhampo in basse dosi (i capelli sottili non possono essere "rimpolpati" una volta usciti dal bulbo,ma almeno non si frantumano in 10000 doppie punte, detto da una che non ne aveva mai usati fino a quest'anno,e che si è ritrovata con più doppie punte di un albero genealogico ;P )...Anche la paraffina negli struccanti e nelle creme mani ormai la evito come la peste, mi sembra mi renda la pelle ultra appiccicosa e "tappato",assolutamente innaturale...Però ecco, qui mi sento l'unica bastian contrario, motivo per cui non posto più ma leggo tanto, trovando interessantissime certe discussioni (sono curiosa di natura,e il sapere come le cose funzionano mi affascina) ma essendo magari anche spesso in disaccordo con certe posizioni da crociata...Sono da crocifissione vero eh? ;P
Anche io frequentando questo forum mi sto facendo una cultura cosmetico-chimica e certe cose le trovo interessantissime. Però anche io non concordo su tutto. Non so se sia da crociata: i pareri differenti aiuteranno anche chi magari i prodotti li fa a capire i consumatori secondo me (almeno spero) ...sempre che passino da queste parti :)angiesese ha scritto:heliantus hai ultraragione, è ovvio che non ti sto qui ad elencare tutte le "sole" prese con i classici,figurati,ci potrei tenere un seminario ;P ...però ecco, mi sembra che su di me il bio sia più dannoso di un petrol che non fa nulla al max...Invece i miei must provati e trovati da quando sono qui sono l'aloe per brufoli punture ed irritazioni varie, il monoi per il corpo e il karitè come botta d'idratazione globale!Concordo sull'inutilità dei siliconi sul corpo e la loro dannosità sul viso (pelle morbida ma incellophanata) ma non molto sulla totale assenza nei prodotti per capelli doposhampo in basse dosi (i capelli sottili non possono essere "rimpolpati" una volta usciti dal bulbo,ma almeno non si frantumano in 10000 doppie punte, detto da una che non ne aveva mai usati fino a quest'anno,e che si è ritrovata con più doppie punte di un albero genealogico ;P )...Anche la paraffina negli struccanti e nelle creme mani ormai la evito come la peste, mi sembra mi renda la pelle ultra appiccicosa e "tappato",assolutamente innaturale...Però ecco, qui mi sento l'unica bastian contrario, motivo per cui non posto più ma leggo tanto, trovando interessantissime certe discussioni (sono curiosa di natura,e il sapere come le cose funzionano mi affascina) ma essendo magari anche spesso in disaccordo con certe posizioni da crociata...Sono da crocifissione vero eh? ;P
se li aiutassero non potrebbero che farmi felice...Ma siccome mi sento praticamente l'unica che non và in brodo di giuggiole specialmente per i prodotti per capelli, mia croce e delizia, penso due cose: a) sono proprio sfigata b)c'è un effetto di contaminazione dei pareri per cui se tutti dicono che x è buono allora x è buono pure per me...Boh!
Secondo me se cerchi le trovi ;-)angiesese ha scritto:però mi spiace l'assenza di opinioni dissidenti :)
E' che siamo ottimisti, preferiamo parlare di quello che funziona :-D
Scherzo. Più volte si è detto che la cosmesi bio non cura il packaging, non usa funzionali, non innova... cerca meglio e non essere prevenuta :-P
Carissime tutte, come dermatologa non prescrivo il bioeco per forza, anzi.
Mi attengo a prescrivere i prodotti che reputo più validi dal punto di vista della formulazione, e non sono solo i prodotti bioeco. Anzi, lasciatemi dire che ci sono anche prodotti bioeco pessimi, in giro.
Bioeco non vuol dire buono per forza.
Ma qua il discorso da fare è un po' diverso, un po' più ampio, e soprattutto non solo legato alla mera funzionalità-utilità del prodotto cosmetico.
Secondo me quello che si cerca di fare, anche attraverso strumenti come questo bellissimo forum, è di aiutare a capire (e mi sembra ci si riesca- gente che non sapeva nemmeno dell'esistenza dell'Inci, adesso non solo ha imparato a conoscerlo, ma ha imparato a districarsi un po' di più su quello che applica sulla propria pelle. Secondo me uscire dall'ignoranza- nel senso di "non conoscenza" - è un passo fondamentale per la libertà, l'autonomia e la possibilità di imporre le proprie idee e/o convinzioni).
In più è importante imparare a capire che il rispetto del pianeta è molto, molto impartante, quindi il riuscire a utilizzare prodotti biodegradabili e non -troppo- inquinanti nella loro costruzione è una priorità.
Detesto tuttavia io stessa certe posizioni troppo integraliste (come medico, mi viene l'orticaria acuta quando un paziente mi impone "solo cose naturali" col tono da fanatico). E soprattutto mi piacciono i prodotti che svolgono bene il loro lavoro.
Certe formulazioni non completamente bio - ma ottime formulazioni - vanno benissimo alla pelle. Ma occorre capire che qualsiasi cosa venga detta in questo forum, deve essere poi elaborata da ogni singolo cervello che legge, e adattata alla propria essenza e alla propria vita e ai propri problemi (lo spirito critico è poi sostanzialmente il più positivo, e quello davvero in grado di portare a un perenne miglioramento!).
Per esempio, se parliamo di antirughe, nel bioeco non ce ne sta uno che funzioni (a togliere davvero un po' di rughette- dico! E qua Fabrizio mi STRANGOLA......). Ma è così che la penso. Come penso anche: perchè non se ne può fare che funzionino?
Nella mia indole manca totalmente una caratteristica: la capacità di accettare lo status quo come inalterabile.
Io penso - e penso a modo mio. Pronta, però, a confrontarmi con tutti, anche con chi non la pensa come me, e magari - posso cambiare idea su qualcosa....
Come mi è successo in valtellina, tantissimi anni fa, quando, tra uno pizzocchero e una polenta taragna, andata a un riuniore di fitocosmetologi organazzata dal buon Proserpio per parlare male- da vera dermatologa- delle piante sulla pelle, e mostrare quante allergie e problemi e sensibilizzazioni portassero, sono tornata con idee completamente diverse, grazie a una bellissima confrontazione con un tal portopietro, confrontazione che ha portato poi a cose bellissime...
Secondo me non è da troll avere pareri negativi su certi prodotti bioeco (ne ho anch'io, e parecchi...), ma lo è il tono utilizzato e certe modalità ripetetivamente cafone.
Ciao!
Riky
Mi attengo a prescrivere i prodotti che reputo più validi dal punto di vista della formulazione, e non sono solo i prodotti bioeco. Anzi, lasciatemi dire che ci sono anche prodotti bioeco pessimi, in giro.
Bioeco non vuol dire buono per forza.
Ma qua il discorso da fare è un po' diverso, un po' più ampio, e soprattutto non solo legato alla mera funzionalità-utilità del prodotto cosmetico.
Secondo me quello che si cerca di fare, anche attraverso strumenti come questo bellissimo forum, è di aiutare a capire (e mi sembra ci si riesca- gente che non sapeva nemmeno dell'esistenza dell'Inci, adesso non solo ha imparato a conoscerlo, ma ha imparato a districarsi un po' di più su quello che applica sulla propria pelle. Secondo me uscire dall'ignoranza- nel senso di "non conoscenza" - è un passo fondamentale per la libertà, l'autonomia e la possibilità di imporre le proprie idee e/o convinzioni).
In più è importante imparare a capire che il rispetto del pianeta è molto, molto impartante, quindi il riuscire a utilizzare prodotti biodegradabili e non -troppo- inquinanti nella loro costruzione è una priorità.
Detesto tuttavia io stessa certe posizioni troppo integraliste (come medico, mi viene l'orticaria acuta quando un paziente mi impone "solo cose naturali" col tono da fanatico). E soprattutto mi piacciono i prodotti che svolgono bene il loro lavoro.
Certe formulazioni non completamente bio - ma ottime formulazioni - vanno benissimo alla pelle. Ma occorre capire che qualsiasi cosa venga detta in questo forum, deve essere poi elaborata da ogni singolo cervello che legge, e adattata alla propria essenza e alla propria vita e ai propri problemi (lo spirito critico è poi sostanzialmente il più positivo, e quello davvero in grado di portare a un perenne miglioramento!).
Per esempio, se parliamo di antirughe, nel bioeco non ce ne sta uno che funzioni (a togliere davvero un po' di rughette- dico! E qua Fabrizio mi STRANGOLA......). Ma è così che la penso. Come penso anche: perchè non se ne può fare che funzionino?
Nella mia indole manca totalmente una caratteristica: la capacità di accettare lo status quo come inalterabile.
Io penso - e penso a modo mio. Pronta, però, a confrontarmi con tutti, anche con chi non la pensa come me, e magari - posso cambiare idea su qualcosa....
Come mi è successo in valtellina, tantissimi anni fa, quando, tra uno pizzocchero e una polenta taragna, andata a un riuniore di fitocosmetologi organazzata dal buon Proserpio per parlare male- da vera dermatologa- delle piante sulla pelle, e mostrare quante allergie e problemi e sensibilizzazioni portassero, sono tornata con idee completamente diverse, grazie a una bellissima confrontazione con un tal portopietro, confrontazione che ha portato poi a cose bellissime...
Secondo me non è da troll avere pareri negativi su certi prodotti bioeco (ne ho anch'io, e parecchi...), ma lo è il tono utilizzato e certe modalità ripetetivamente cafone.
Ciao!
Riky
Che bel discorso Riky!!Ti leggo sempre molto volentieri!Cafona spero di non esserlo mai stato,altrimenti mi scuso subito ;) Però,ecco, posto che mi piacerebbe davvero aver trovato prodotti sani che su di me funzionino ma ancora nulla (e già si sa che moltissime cose tipo capelli le ho mollate e le sto scegliendo il più oculatamente possibile tra il petrol) non capisco quelli che criticano una per la scelta di vita di tenere ciò che su di lei funziona, indipendentemente dalla provenienza: se la nostra pelle, e questo l'ho capito solo qui, è una parte viva del corpo con i suoi gusti e preferenze,sceglie che le piacciono cose di entrambi i tipi o solo di un tipo dei due (o petrol o bio),non so quanto sia "giusto" opporsi...Spero di essere stata abbastanza chiara ;)
Ultima modifica di angiesese il dom nov 06, 2005 6:03 pm, modificato 1 volta in totale.
concordo in pieno, motivo in cui mi sono astenuta dall'addentrarmi nelle discussioni accese dell'ultima settimana!Riky ha scritto:Secondo me non è da troll avere pareri negativi su certi prodotti bioeco (ne ho anch'io, e parecchi...), ma lo è il tono utilizzato e certe modalità ripetetivamente cafone
angiesese ha scritto:Che bel discorso Riky!!Ti leggo sempre molto volentieri!Cafona spero di non esserlo mai stato,altrimenti mi scuso subito ;) Però,ecco, posto che mi piacerebbe davvero aver trovato prodotti sani che su di me funzionino ma ancora nulla (e già si sa che moltissime cose tipo capelli le ho mollate e le sto scegliendo il più oculatamente possibile tra il petrol) non capisco quelli che criticano una per la scelta di vita di tenere ciò che su di lei funziona, indipendentemente dalla provenienza: se la nostra pelle, e questo l'ho capito solo qui, è una parte viva del corpo con i suoi gusti e preferenze,sceglie che le piacciono cose di entrambi i tipi o solo di un tipo dei due (o petrol o bio),non so quanto sia "giusto" opporsi...Spero di essere stata abbastanza chiara ;)
Angi, tra un'isalata di semi germogliati di frumento rigorosamente bio conditi con olio extraverginediprimaspremituraafreddo, bio, e altre erbe tutte bio, con limone bio - da una parte, e un piatto di quattrosaltinpadella ai quattroformaggiesalsiccia, c'è tutta una gamma di alimenti...
Lo stesso coi cosmetici: non esiste solo il petrol da una parte e il bio dall'altra....c'è tutta una grande gamma in mezzo.
Spero di essermi fatta capire... ;-)
R.-