Shampoo secco con "distearyldimonium chloride"
Moderatore: Erica Congiu
Ciao, il talco l'ho provato eccome, ma mi lasciava i capelli "impolverati", nonostante li spazzolassi per bene. E poi il profumo del talco (anche diverso), sempre in testa per ore ed ore, dopo un pò mi dava la nausea.
Comunque lunedì prossimo ho un appuntamento con l'ennesimo dermaologo :-| vediamo che mi dice anche a proposito di questo shampoo secco.
Nel frattempo io qui aspetto un parere dell'Esperto chimico.
Sabina
Comunque lunedì prossimo ho un appuntamento con l'ennesimo dermaologo :-| vediamo che mi dice anche a proposito di questo shampoo secco.
Nel frattempo io qui aspetto un parere dell'Esperto chimico.
Sabina
-
vittorio urbani
Sì Vittorio abbiamo divagato, dunque, la domanda è:
Dato il seguente INCI di uno shampoo a secco
BUTANE, ORYZA SATIVA, ALCOHOL DENAT., PROFUMO, DISTEARYLDIMONIUM CHLORIDE.
qual è il principio attivo?
Se l'unico principio attivo fosse ORYZA SATIVA, non si potrebbe tentare di cospargere i capelli di farina di riso, lasciare in posa qualche minuto e poi spazzolare via il tutto?
Dato il seguente INCI di uno shampoo a secco
BUTANE, ORYZA SATIVA, ALCOHOL DENAT., PROFUMO, DISTEARYLDIMONIUM CHLORIDE.
qual è il principio attivo?
Se l'unico principio attivo fosse ORYZA SATIVA, non si potrebbe tentare di cospargere i capelli di farina di riso, lasciare in posa qualche minuto e poi spazzolare via il tutto?
Sì, farina (più garnuilosa e facile da eliminare) o amido di riso (più "impolverante", ma amnche più assorbente). Però: notate l'alcool che serve a fare evaporare velocemente la miscela, notate la presenza di un condizionante che noi non mettiamo, notate infine che essendo il prodotto spray la polvere di riso sarà necessariamente finissima quindi impolvererà meno i capelli.
Per me rifarlo in casa viene di sicuro una cosa diversa, se efficace non lo so (e neanche ci provo, coi capelli che mi ritrovo non è proprio il caso).
Lola
Per me rifarlo in casa viene di sicuro una cosa diversa, se efficace non lo so (e neanche ci provo, coi capelli che mi ritrovo non è proprio il caso).
Lola
Re: Shampoo secco con "distearyldimonium chloride"
Ciao Bina/ Sabina o come meglio preferisciBina ha scritto:Mi domando: Butano e distearyldimonium chloride, sono sostanze nocive per la pelle e per le mucose con le quali vengono a contatto (naso, occhi....)?
Provo a vedere se riesco a soddisfare la tua curiosità
distearyldimonium chloride è un agente condizionate e un emulsionante cationico attivo (in poche parole rende i capelli morbi mediante effetto elettrostatico). La materia prima di partenza del prodotto è di origine vegetale (da rape), ma purtroppo il prodotto finale è tossico per l’ambiente acquatico e difficilmente biodegrabile.
Inoltre il prodotto può tal quale può provocare grave lesioni oculari.
Commercialmente come materia prima si trova con il nome di Varisoft TA 100 ed è prodotto dalla Degussa Goldschmid di Essen.
Per il butano l’unica cosa che posso dirti ma che ben sai anche tu che è un gas infiammabile e che in questo caso funge da propellente.
Gaton
-
Fabrizio Zago
Cara Bina,
come vedi non ti sono mancate le risposte, alcune molto appropriate.
Ovviamente anche il tuo moderatore (lascia perdere il Dott. basta e avanza Fabrizio) voule dire la sua.
E se tu scegliessi la cosmetica omeotropica? Cioè se tu NON lavassi i capelli ma ti limitassi a pulirli?
Come fare? Come facevano generazioni e generazioni di persone che vivevano sulla terra prima che venissero inventati i moderni shampoos. Cioè prima di 80 anni fa.
La tecnica è semplice: prima di tutto si ungono i capelli con olio (oliva, vinaccioli, ecc, vanno bene) lo si lascia agire in modo che l'olio sciolga e solubilizzi il tuo grasso. A questo punto usa pure dell'amido di riso, della farina di mais o altra farina vegetale che assorba i due grassi miscelati assieme. Spazzola via il tutto e vedrai che risultato avrai.
Naturalemente ti impegni frmalmente a dirci quali saranno i risulatati ottenuti.
Ciao
Fabrizio
come vedi non ti sono mancate le risposte, alcune molto appropriate.
Ovviamente anche il tuo moderatore (lascia perdere il Dott. basta e avanza Fabrizio) voule dire la sua.
E se tu scegliessi la cosmetica omeotropica? Cioè se tu NON lavassi i capelli ma ti limitassi a pulirli?
Come fare? Come facevano generazioni e generazioni di persone che vivevano sulla terra prima che venissero inventati i moderni shampoos. Cioè prima di 80 anni fa.
La tecnica è semplice: prima di tutto si ungono i capelli con olio (oliva, vinaccioli, ecc, vanno bene) lo si lascia agire in modo che l'olio sciolga e solubilizzi il tuo grasso. A questo punto usa pure dell'amido di riso, della farina di mais o altra farina vegetale che assorba i due grassi miscelati assieme. Spazzola via il tutto e vedrai che risultato avrai.
Naturalemente ti impegni frmalmente a dirci quali saranno i risulatati ottenuti.
Ciao
Fabrizio
Allora: ieri ho comprato della farina di riso e l'ho sparsa con le mani (forse una saliera sarebbe più utile) sui capelli (unti) sopra la fronte.
L'ho tenuta qualche minuto, l'ho tolta delicatamente con un asciugamano pulito e asciutto, e poi ho spazzolato accuratamente.
Risultato: la zona trattata era PULITA! :-)))))))))))))
Ciao!
L'ho tenuta qualche minuto, l'ho tolta delicatamente con un asciugamano pulito e asciutto, e poi ho spazzolato accuratamente.
Risultato: la zona trattata era PULITA! :-)))))))))))))
Ciao!
Sopra la fronte sono ancora puliti, il resto tende all'unto :-(
Ma l'ho fatto apposta: ho chiesto a un'amica di valutare la zona "trattata" rispetto a quelle circostanti "non trattate" e lei ha visto la differenza (e bisogna tener conto del fatto che la zona "trattata" è sempre la più grassa)
In passato ho usato lo shampoo secco, e di diverso c'è che la farina di riso si elimina più facilmente e lascia i capelli meno "impastati" (credo che lo s.s. contenga anche un condizionante)
Ma l'ho fatto apposta: ho chiesto a un'amica di valutare la zona "trattata" rispetto a quelle circostanti "non trattate" e lei ha visto la differenza (e bisogna tener conto del fatto che la zona "trattata" è sempre la più grassa)
In passato ho usato lo shampoo secco, e di diverso c'è che la farina di riso si elimina più facilmente e lascia i capelli meno "impastati" (credo che lo s.s. contenga anche un condizionante)
Bene, allora puoi passare allo step n°2:
perchè non profumarla questa farina?
Una goccina di qualcosa che abbia un buon odore (che so, un olio essenzialie di limone, o un profumo alla vaniglia, cocco, muschio bianco, insomma qualsiasi cosa ti piaccia) nel sacchetto chiuso... e avrai uno shampoo profumato! ;-)
Quasi quasi domani ci provo anch'io...
Lola
perchè non profumarla questa farina?
Una goccina di qualcosa che abbia un buon odore (che so, un olio essenzialie di limone, o un profumo alla vaniglia, cocco, muschio bianco, insomma qualsiasi cosa ti piaccia) nel sacchetto chiuso... e avrai uno shampoo profumato! ;-)
Quasi quasi domani ci provo anch'io...
Lola
WOW! :Dmayday ha scritto:Allora: ieri ho comprato della farina di riso e l'ho sparsa con le mani (forse una saliera sarebbe più utile) sui capelli (unti) sopra la fronte.
L'ho tenuta qualche minuto, l'ho tolta delicatamente con un asciugamano pulito e asciutto, e poi ho spazzolato accuratamente.
Risultato: la zona trattata era PULITA! :-)))))))))))))
Ciao!
Proverò...