Hamer

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Pythoness
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Messaggio da Pythoness » gio ott 27, 2005 8:18 pm

Marco Valussi ha scritto:Che ci sia stata e ci sia tuttora una forte opposizione da una parte del mondo medico è pure vero, che ci siano fortissimi interessi economici è banale, e certamente i movimento degli anni sessanta sulla presa di coscienza e di responsabilità da parte dei pazienti sono stati fondamentali, e certo c'è ancora moltissimo da fare, ma per favore non ripetiamo discussioni vechcie di trent'anni.
Marco
PS: e soprattutto, cerchiamo di mantenere in mente che non è che parlare di metodiche alternative ci esime dall'essere assolutamente seri e scientifici, e di fare voli pindarici completamente irrazionali, la posta in gioco è troppo alta per permetterselo.
Marco
Beh è vero non siamo "del campo" noi (e leggerò con interesse il testo da te consigliato)... ma penso che per entrare in questioni come questa ci voglia anche un briciolo di cuore. Intendo dire ok ci hai fatto un riassunto della scienza dagli anni 40 in poi.. ci hai fatto notare che non abbiamo la consapevolezza della complessità dell'aproccio dei medici ai tumori, ma ti limiti sempre a tirare in ballo solamente discorsi generici. Perchè non metti ogni tanto da parte la tua parte saccente e parli con il cuore?
Penso che solo se si viva di persona o si stia a strettissimo contatto con persone che soffrono si riesca veramente a comprendere... Hai mai vissuto 10 giorni in ospedale con una persona che è stata operata di tumore? hai mai vissuto la sua sofferanza come se la provassi direttamente sulla tua pelle? Hai mai visto tua madre che si logorava di giorno in giorno sempre di più.. che diventava violacea che stava per rimetterci il fegato e che perdeva i capelli a mazzi per la chemioterapia??... che si è gonfiata come un pallone per la cura cortisonica per contrastare un minimo gli effetti collaterali della chemio? con una persona che ogni volta che si guardava piangeva perchè non vedeva più se stessa ma un mostro allo specchio? Hai mai visto le sue lacrime scendere per una terapia tanto invasiva come la brachiterapia? Forse no.. (altrimenti parleresti con un pò più di umanità) beh allora il favore faccelo tu, parlaci delle tue esperienze dirette se ne hai qualcuna che vuoi condividere con noi, ma non fare paternali su cosa o non dobbiamo dire.. perchè francamente non mi rappresenti nessuno.

Mascia
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Messaggio da Mascia » ven ott 28, 2005 11:32 am

La verità assoluta non si conosce,nn sono un medico,non so dare risposte scientifiche ma so leggere e farmi un'opinione: non può essere ke ci si trovi in un'epoca di passaggio per la medicina ufficiale, un'epoca di cambiamento radicale tipo la terra non è piatta ma è rotonda,il sole non gira intorno alla terra ma è questa ke lo fa? non può essere così?
io ho capito ad esempio ke la medicina ufficiale non sa niente sulle cause delle leucemie e di conseguenza non sa curarle, fa solo delle ipotesi, la NUOVA MEDICINA invece si,considerando naturalmente ke tutto quello ke leggo sul testamento sia vero,come si fa a non perdere fiducia nella medicina ufficiale e non tentare con Hamer????????

Pythoness
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Messaggio da Pythoness » mar nov 01, 2005 11:18 pm

un pò di info su Hamer trovate per caso sul sito: http://www.nexusitalia.com

Il dottor Ryke Geer Hamer è nato nel 1935 in Germania. A 18 anni ha iniziato gli studi di medicina e teologia all'università di Tubinger come il più giovane dottore in Germania. A 24 anni ha superato l'esame di stato a Marbug e, dopo aver praticato due anni in qualità d'assistente e conseguito il dottorato, ha ricevuto nel 1961 l'abilitazione a praticare come medico. Successivamente si è laureato anche in fisica e in teologia.

Seguirono diversi anni d'intensa attività nelle cliniche universitarie di Tubinger e Heidelberg. Nel 1972 Hamer conseguì la specializzazione in medicina interna e iniziò ad occuparsi quale primario in ginecologia di molti malati di cancro. Parallelamente coltivava un hobby molto particolare: quello dell'inventore.

A lui si devono l'invenzione dello scalpello a taglio atraumatico utilizzato in chirurgia plastica, con lama 20 volte più sottile di quella di un rasoio, della sega speciale per ossa utilizzata in chirurgia plastica, del lettino da massaggio che si adatta automaticamente alla forma del corpo, come pure di un apparecchio per la transcutanea del siero.

Nel 1976 il dottor Hamer, con la moglie ed i suoi quattro figli, volle ritirarsi in Italia, per curare gratuitamente i malati nei quartieri più poveri, dal momento che i brevetti depositati delle sue invenzioni gli permettevano un reddito sufficiente. Il 18 agosto 1978, alle tre del mattino il principe Vittorio Emanuele di Savoia sparò nel pressi dell'isola Cavallo al figlio del dottor Hamer, Dirk, che stava dormendo in barca.

Per più di tre mesi Dirk lottò tra la vita e la morte e alla fine il 7 dicembre morì. Questa perdita inaspettata cambiò la vita del dottor Hamer e della sua famiglia.

Poco dopo la morte di suo figlio infatti si ammalò di cancro ai testicoli. Lavorando come primario in ginecologia nella clinica oncologica universitaria di Monaco, gli venne il dubbio che la sua malattia potesse essere in rapporto allo choc della morte di suo figlio e quindi che il suo tumore al testicolo non fosse scaturito da una "cellula impazzita", ma dovesse essere in relazione al cervello.

Chiese ai suoi pazienti se anch'essi avessero vissuto un avvenimento terribile e scoprì che tutti, in effetti, avevano subito un evento traumatico prima di ammalarsi.

Nell'ottobre 1981, quando volle portare la sua scoperta ad una conferenza medica, Hamer fu richiamato dal direttore della clinica e posto davanti alla scelta di negare le sue scoperte o di lasciare la clinica. Non potendo certo rinnegare i dati da lui raccolti e verificati, conscio dell'immenso potenziale di beneficio per tutti i pazienti contenuto nelle sue scoperte, decide, suo malgrado di lasciare la clinica.

Prima di partire riuscì a raccogliere i dati di tutti i suoi pazienti affetti da cancro ed i relativi risultati. Egli presentò quindi la sua ricerca all'università di Tubinger e Heidelberg, dove insegnava da diversi anni, allo scopo di verificare la fondatezza delle sue scoperte a livello universitario.

Pochi mesi dopo i decani dell'università respinsero in circostanze misteriose le sue teorie sulla correlazione tra cancro e psiche, senza nemmeno verificarne l'esattezza.

Incurante delle opposizioni nazionale ed internazionali (è stato radiato dall'albo dei medici in Germania), degli attentati alla sua vita, dei 67 tentativi d'internamento psichiatrico forzato e alle campagne mediatiche calunniatrici, Hamer, dal canto suo, ha continuato l'assidua ricerca e verifica delle leggi biologiche da lui scoperte, indagato su più di 30.000 pazienti e verificato in ogni caso l'esatta corrispondenza e fondatezza delle sue scoperte.

Infine, l'11 settembre 1998, presso l'istituto oncologico S. Elisabetta a Bratislava e il dipartimento oncologico di Trnava si è proceduto alla verifica delle cinque leggi biologiche della Nuova Medicina a livello universitario, trovandole perfettamente confermate. Attualmente vive in condizione di quasi clandestinità vicino a Malaga, in Spagna. Nei giorni scorsi (ottobre 2001) ha ricevuto in Francia, in un processo d'appello, l'ennesima condanna per "abuso della professione medica": cinque anni.

Mascia
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Messaggio da Mascia » mer nov 02, 2005 6:16 pm

e lo sapevi ke sul testamento c'è scritto ke tutti i rabbini del mondo hanno ricevuto l'ordine di preoccuparsi ke tutti gli ebrei siano curati secondo le regole della Nuova Medicina, e obbligati a mantenere il silenzio nei confronti dei non ebrei.....hamer si è sempre kiesto perchè la percentuale di oncologi ebrei sia così estremamente alta, in Italia +del 50%.crede di conoscere la risposta:per poter salvare i propri fratellidi fede.applicano 2 diverse terapie:una per gli ebrei con la N.M. con successo del 98% (come si pratica già da 20anni in Israele e per tutti gli ebrei del mondo) e una per i non ebrei con kemio e morfina con il 98% di mortalità....pag.25-26

Marco Valussi
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Messaggio da Marco Valussi » gio nov 03, 2005 11:49 am

Mascia ha scritto:e lo sapevi ke sul testamento c'è scritto ke tutti i rabbini del mondo hanno ricevuto l'ordine di preoccuparsi ke tutti gli ebrei siano curati secondo le regole della Nuova Medicina, e obbligati a mantenere il silenzio nei confronti dei non ebrei.....hamer si è sempre kiesto perchè la percentuale di oncologi ebrei sia così estremamente alta, in Italia +del 50%.crede di conoscere la risposta:per poter salvare i propri fratellidi fede.applicano 2 diverse terapie:una per gli ebrei con la N.M. con successo del 98% (come si pratica già da 20anni in Israele e per tutti gli ebrei del mondo) e una per i non ebrei con kemio e morfina con il 98% di mortalità....pag.25-26


Cetto che viviamo proprio in universi separati... Secondo ogni criterio questa citazione dovrebbe da sola bastare per chiarire il livello di instabilità mentale dello scrivente (Hamer), oltre che il suo livello morale (di un antisemitismo che mi fa vomitare), eppure per te pare essere non solo vero, ma anche interessante.
Sarò anche colpevole di non mostrare sensibilità quando scrivo ma almeno non mi mescolo con antisemiti venditori di fumo che sembreranno anche tanto sensibili e di cuore, ma intanto illudono chi è abbastanza plagiabile da essere plagiato da tale congerie di idiozie.
Spero che almeno ci sarà il buongusto di smettere le citazioni antisemite, per il resto, non mi pronuncio più...
marco

Mascia
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PER MARCO VALUSSI

Messaggio da Mascia » ven nov 04, 2005 12:03 pm

Può essere ke hai ragione te ke è un antisemita,io non ho la certezza se lo sia o no, ho riportato ciò ke ho letto,lui naturalmente lo ripete più volte ke non è razzista,ke un crimine è un crimine indipendentemente da ki lo commetta.
Vorrei sapere però una cosa: come fai a essere così sicuro ke tutto ciò non sia vero? ki te la da la certezza ke quello ke ha scritto sui suoi libri sono sciokkezze compresa questa sugli ebrei? e se invece è tutto vero?

Marco Valussi
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Re: PER MARCO VALUSSI

Messaggio da Marco Valussi » ven nov 04, 2005 1:53 pm

Mascia ha scritto:Può essere ke hai ragione te ke è un antisemita,io non ho la certezza se lo sia o no, ho riportato ciò ke ho letto,lui naturalmente lo ripete più volte ke non è razzista,ke un crimine è un crimine indipendentemente da ki lo commetta.
Vorrei sapere però una cosa: come fai a essere così sicuro ke tutto ciò non sia vero? ki te la da la certezza ke quello ke ha scritto sui suoi libri sono sciokkezze compresa questa sugli ebrei? e se invece è tutto vero?
Che sia antisemita è chiaro da ciò che dice, dato che suppone che gli ebrei stiano scientemente rifiutando a tutti i non ebrei la cura per una patolgia molto grave, quindi sta insinuando che sono colpevoli di omicidio per via indiretta (ovvero per ommissione di soccorso). Se questo non è antisemita non so cosa lo sia.
Quanto all'altra tua domanda, devo dire che il fatto stesso che tu la ponga è indicativo. Secondo una minima definizione di comportamento logiico e razionale, se una persona fa una affermazione chiaramente difficile da credere senza portare a supporto la minima prova, l'onere della dimostrazione non sta in chi ascolta ma in chi propone. Se io dicessi che giove è un enorme gelato al pistacchio, e qualcuno (abbastanza logicamente) dicesse che sto dicendo delle idiozie, chiedere a questa persona come fa a saperlo è altrettanto pazzesco, sono io che devo dimostrare che giove è fatto di gelato, non l'altro che deve dimostrare che non lo è, vivaddio!!
Quanto a quello che dice Hamer nel suo testo, alcune cose sono semplicemente delle enunciazioni piuttosto banali, riprese da lavori di altri, scopiazzate dalla letteratura psicosomatica e rimasticate male, non è che non sono vere, è che sono delle banalità o delle verità banalizzate. Le altre sono invece delle affermazioni per le quali non esiste alcuna prova scientifica ne alcuna plausibilità biologica (se ad esempio Hamer suggerisse dei meccanismi non provati ma plausibili allora varrebbe, forse, la pena di parlarne, ma non è questo il caso). Anche in questo caso non sono io a dover dimostrare alcunchè, ma Hamer a dover dimostrare che le sue non sono solo parole vuote. Tra parentesi, ci sono amplissime prove che ciò che dice Hamer sono idiozie, basta informarsi un pò. Mi stupisce sempre il fatto che sulla mediicna, come sulla psicologia, chiunque si sente in diritto di dare patenti di validità a qualsiasi cosa, mentre lo stesso non succede ad esempio in matematica o in altre scienze, come se in mediicna la propria opinione, libera da qualsiasi prova o coerenza, fosse valida quanto quella di chi suda e studia, facile così...
Comunque questo è l'ultimo intervento, non ho tempo da perdewre su hamer.
ciao
marco

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