attivisti a Bologna?
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felis
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Fox_Mulder
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felis
http://www.randagismo.info/Fox_Mulder ha scritto:2) direi di sentire le ragioni secondo le quali Lav, animalisti italiani etc non sono associazioni "consigliate" da felis. A me interessa..
Sugli AI c'era un bellissimo sito chiamato animalisti.bis (animali$ti.biz :) ) con tante interviste a Walter Caporale ( http://www.waltercaporale.it ) ed i suoi amati cornetti Algida, sulle adozioni delle foto di visoni e sulle meravigliose oasi in cui gli animali morivano senza che nessuno si preoccupasse!
Piccino, io non riesco a capire perché vuoi iscriverti a qualsiasi associazione trovi. Ti consiglio di limitarti a VivereVegan, OltreLaSpecie, VeganItalia... e quasi basta, oltre al tuo gruppo locale autogestico senza statuti o sigle.
su Walter Caporale:
Ha iniziato la sua attività animalista nel 1978, come rappresentante locale delle principali associazioni animaliste italiane.
E’ stato Consigliere Direttivo Nazionale della LAV dal 1989 al 1994, e ne è stato il Legale Rappresentante dal giugno 1991 al dicembre 1994, quando si dimise a seguito della nomina a Direttore Italiano dell’IFAW (Fondo Internazionale per la Protezione degli Animali).
In ambito giornalistico, ha fatto parte del Comitato di Redazione della rivista animalista "Impronte" dal gennaio 1989 al giugno 1996; nell’ottobre 1993 ha pubblicato il libro "La crudeltà non è chic", la prima guida italiana per il movimento antipellicce; ha curato le copertine e le interviste per il "Venerdì" di Repubblica del 28 ottobre 1994 e del 18 settembre 1998.
Ha lanciato nel nostro Paese la Campagna Nazionale contro la soppressione dei cani nei canili pubblici e privati, culminata con l’approvazione della Legge quadro 281/91 sul randagismo che abolì la soppressione dei cani dopo tre giorni dalla cattura ed introdusse l’obbligo per le Amministrazioni locali di provvedere alla sterilizzazione, tatuaggio/microchip e anagrafe canina.
È stato promotore, negli anni ’80, del lancio della Campagna contro l’uccisione degli animali "da pelliccia", attraverso:
L’organizzazione di blitz in numerosi allevamenti di volpi e visoni (1992, 1994, 1999..) grazie ai quali per la prima volta i TG Nazionali affrontarono l’argomento e furono salvati decine di animali; ma, soprattutto, grazie anche alle numerose denunce contro tutti gli allevamenti da pelliccia, il numero di allevamenti in Italia è passato dai 170 degli anni ’80 ai 50 del 2002;
L’ideazione e preparazione di manifestazioni, occupazioni, falò, sit-in, blitz in occasioni di sfilate di pellicce; conferenze, dibattiti, contraddittori pubblici riuscendo a conquistare in numerose occasioni l’attenzione dei mass media di tutto il mondo; la partecipazione a dibattiti nazionali
Il lancio delle campagne mondiali antipellicce con Kim Basinger, Naomi Campbell, Cindy Crawford (‘93-’94);
la presentazione di una proposta di legge per la chiusura degli allevamenti di animali "da pelliccia" (in appoggio alla quale furono consegnate oltre 600.000 firme di sostegno ai Presidenti di Camera e Senato).
Ha fatto parte del Comitato Referendario Nazionale Anticaccia nel 1989.
Nel 1987-’89 ha coordinato il Comitato Nazionale contro la sperimentazione sugli animali nel Centro di Ricerche Mario Negri Sud (Chieti).
Grazie anche alle sue battaglie con la PeTA in Italia, nel 2001 il Governo ha approvato un Decreto che ha abolito, a partire dal 2004, l’alimentazione forzata di oche ed anatre per il foie gras,a la spiumatura di volatili vivi e l’allevamento in gabbia dei visoni (a partire dal 2008).
Ma soprattutto, grazie alle continue battaglie di Walter Caporale, i giudici italiani hanno deciso, a partire dal 2002, di utilizzare materiale sintetico al posto delle pelli di ermellino per la realizzazione delle toghe.
Impegnato sin dall'inizio della Legislatura per l'approvazione di una nuova e più severa legge contro i maltrattamenti agli animali, ha lavorato con la Lega del Cane e successivamente con il Movimento UNA in occasione della discussione della nuova legge, consegnando ai Presidenti di Camera e Senato oltre 500.000 firme.
Nell'aprile 2005 viene eletto al Consiglio regionale d'Abruzzo nel Collegio di Chieti con 1400 preferenze. Nominato Presidente della Commissione regionale per le Politiche Europee, fa parte di tutte le Commissioni consiliari permanenti.
inoltre:CACCIA: I VERDI HANNO CHIESTO ALLA GIUNTA UN DECRETO URGENTE PER ABOLIRE LA CACCIA IN BRACCATA IN TUTTI I LUOGHI IN CUI E’ PRESENTE IL LOGO DELL’ORSO MARSICAMO.
non mi pare così male...
Ha iniziato la sua attività animalista nel 1978, come rappresentante locale delle principali associazioni animaliste italiane.
E’ stato Consigliere Direttivo Nazionale della LAV dal 1989 al 1994, e ne è stato il Legale Rappresentante dal giugno 1991 al dicembre 1994, quando si dimise a seguito della nomina a Direttore Italiano dell’IFAW (Fondo Internazionale per la Protezione degli Animali).
In ambito giornalistico, ha fatto parte del Comitato di Redazione della rivista animalista "Impronte" dal gennaio 1989 al giugno 1996; nell’ottobre 1993 ha pubblicato il libro "La crudeltà non è chic", la prima guida italiana per il movimento antipellicce; ha curato le copertine e le interviste per il "Venerdì" di Repubblica del 28 ottobre 1994 e del 18 settembre 1998.
Ha lanciato nel nostro Paese la Campagna Nazionale contro la soppressione dei cani nei canili pubblici e privati, culminata con l’approvazione della Legge quadro 281/91 sul randagismo che abolì la soppressione dei cani dopo tre giorni dalla cattura ed introdusse l’obbligo per le Amministrazioni locali di provvedere alla sterilizzazione, tatuaggio/microchip e anagrafe canina.
È stato promotore, negli anni ’80, del lancio della Campagna contro l’uccisione degli animali "da pelliccia", attraverso:
L’organizzazione di blitz in numerosi allevamenti di volpi e visoni (1992, 1994, 1999..) grazie ai quali per la prima volta i TG Nazionali affrontarono l’argomento e furono salvati decine di animali; ma, soprattutto, grazie anche alle numerose denunce contro tutti gli allevamenti da pelliccia, il numero di allevamenti in Italia è passato dai 170 degli anni ’80 ai 50 del 2002;
L’ideazione e preparazione di manifestazioni, occupazioni, falò, sit-in, blitz in occasioni di sfilate di pellicce; conferenze, dibattiti, contraddittori pubblici riuscendo a conquistare in numerose occasioni l’attenzione dei mass media di tutto il mondo; la partecipazione a dibattiti nazionali
Il lancio delle campagne mondiali antipellicce con Kim Basinger, Naomi Campbell, Cindy Crawford (‘93-’94);
la presentazione di una proposta di legge per la chiusura degli allevamenti di animali "da pelliccia" (in appoggio alla quale furono consegnate oltre 600.000 firme di sostegno ai Presidenti di Camera e Senato).
Ha fatto parte del Comitato Referendario Nazionale Anticaccia nel 1989.
Nel 1987-’89 ha coordinato il Comitato Nazionale contro la sperimentazione sugli animali nel Centro di Ricerche Mario Negri Sud (Chieti).
Grazie anche alle sue battaglie con la PeTA in Italia, nel 2001 il Governo ha approvato un Decreto che ha abolito, a partire dal 2004, l’alimentazione forzata di oche ed anatre per il foie gras,a la spiumatura di volatili vivi e l’allevamento in gabbia dei visoni (a partire dal 2008).
Ma soprattutto, grazie alle continue battaglie di Walter Caporale, i giudici italiani hanno deciso, a partire dal 2002, di utilizzare materiale sintetico al posto delle pelli di ermellino per la realizzazione delle toghe.
Impegnato sin dall'inizio della Legislatura per l'approvazione di una nuova e più severa legge contro i maltrattamenti agli animali, ha lavorato con la Lega del Cane e successivamente con il Movimento UNA in occasione della discussione della nuova legge, consegnando ai Presidenti di Camera e Senato oltre 500.000 firme.
Nell'aprile 2005 viene eletto al Consiglio regionale d'Abruzzo nel Collegio di Chieti con 1400 preferenze. Nominato Presidente della Commissione regionale per le Politiche Europee, fa parte di tutte le Commissioni consiliari permanenti.
inoltre:CACCIA: I VERDI HANNO CHIESTO ALLA GIUNTA UN DECRETO URGENTE PER ABOLIRE LA CACCIA IN BRACCATA IN TUTTI I LUOGHI IN CUI E’ PRESENTE IL LOGO DELL’ORSO MARSICAMO.
non mi pare così male...
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felis
Gli andrebbre? Ma sono qui. o.Opiccino ha scritto:quindi OLTRELASPECIE gli andrebbe bene...
Il pelo dell'uovo??? -.-piccino ha scritto:beh cmq resto della mia idea, se si va a cercare il pelo nell'uovo allora possono essere varie le associazioni che nn vanno:bisogna anke accontentarsi...
Una figura ideale, davvero. Anche Rutelli è vegetariano, forse anche Vendola, non so.piccino ha scritto:su Walter Caporale:
[...]non mi pare così male...
felis ha scritto:Rutelli è vegetariano, forse anche Vendola, non so.
io penso che tra tutti i parlamentari di vegetariani non ci sia NESSUNO .
Di sicuro qualcuno tra amministratori locali ,tipo Cristina Morelli e Stefano Apuzzo .
O forse anche Walter Caporale ,eletto da poco consigliere dei Verdi in Abruzzo .