Nazivegan
Nazivegan
Ragazzi, non so se stanotte riuscirò a dormire... nel mio forum mi hanno appena dato della nazivegan, e questo perché contestavo un "simpatico" utente che asseriva insistentemente, che essere vegan non serve assolutamente a niente perché tanto i consumi di carne aumentano lo stesso, e che se tutti fossero vegetariani, sulla terra ci sarebbero gravi problemi con la vegetazione... e insisteva eh!!!!!
aaaaahahahahahaha!!!! Fantastico...
Ma il termine nazivegan lo conoscevate? Beh, io è la prima volta che lo sento........
Ma in ogni caso, tu arrivi a "casa MIA", ti metti a contestare tutto ciò che io faccio, e in più mi dai anche della nazista?? Ma chi t'ha cercato!!!!
NAZI-CARNIVORO!!!
aaaaahahahahahaha!!!! Fantastico...
Ma il termine nazivegan lo conoscevate? Beh, io è la prima volta che lo sento........
Ma in ogni caso, tu arrivi a "casa MIA", ti metti a contestare tutto ciò che io faccio, e in più mi dai anche della nazista?? Ma chi t'ha cercato!!!!
NAZI-CARNIVORO!!!
Anch'io sento per la prima volta questo termine. Il mio consiglio è di lasciar perdere questi individui che rompono nei forum: più si dà loro retta più, secondo una mia personalissima opinione, si eccitano, quindi...perchè fare loro un piacere? ;) Frequento forum su internet da sette/otto anni e capisco che a volte viene il nervoso anche se si sa che comunque è solo un forum, ma fregatene e non rispondergli più, o al massimo rispondigli con ironia...più sei serena più loro si arrabbiano, ma poi se vedono che non riescono nel loro intento di solito emigrano altrove ;)
Coraggio! La cosa che più fa venire il nervoso è che in fondo non è "solo" virtuale in effetti (mi riprendo da sola), perchè dietro lo schermo chi scrive può essere chiunque vediamo tutti i giorni per strada, e non una realtà artificiale =_=
Stasera vengo a curiosare nel tuo forum!
Coraggio! La cosa che più fa venire il nervoso è che in fondo non è "solo" virtuale in effetti (mi riprendo da sola), perchè dietro lo schermo chi scrive può essere chiunque vediamo tutti i giorni per strada, e non una realtà artificiale =_=
Stasera vengo a curiosare nel tuo forum!
Mi ha messo anche la definizione di "nazivegan" (in inglese)... leggete e ditemi se non dovevo arrabbiarmi... eddai! un po' di rispetto per chi davvero cerca di fare qualcosa!
nazivegan
A sometimes militant type of vegan who isn't content to merely live with a vegan lifestyle and feels a moral compulsion to enforce his/her own ideals on other people. Problems arise because the vegan lifestyle is arbitrarily determined by a personal choice balancing prevention of harm to animals and convenience, and any attempts to force other people to conform results in absurd amounts of hypocrisy. (Animals are harmed in far more ways than just being used as food, and anyone who abstains from a diet involving meat products still necessarily causes harm to animals in some way, unless they are completely self-sufficient and don't use electricity or gasoline which both cause pollution when produced, grow their own food so animals aren't killed by combine harvesters, don't live in a house which uses matarials gained from deforestation, etc.)
A nazivegan claims it's okay to hurt animals only as much as he or she does.
That nazivegan was enraged that I ordered a turkey sandwich, yet he eats commercially-grown plants which result in the death of field animals during harvest. Who is he to draw the line for not only himself, but me?
http://www.urbandictionary.com/postcard ... fid=580073
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wide receiver
- Messaggi: 398
- Iscritto il: ven giu 10, 2005 8:56 am
- Località: Cernusco Lombardone LC
Qualche giorno fa mi ero imbattuto in un forum di Indymedia, in cui i vegan (o parte di essi) vengono accostati ai nazisti:
http://italy.indymedia.org/news/2005/09 ... omment.php
E' un autentico delirio.
Ultimamente mi sto accorgendo di quanta avversione suscitiamo negli onnivori, sempre pronti a trovare una nostra mezza parola fuori posto per darci degli estremisti, fanatici, fondamentalisti...
Più ci penso e più mi convinco che questa acrimonia sia una sorta di autodifesa: accostandoci ai criminali, si sentono legittimati a prendere le distanze da ciò che diciamo e quindi a evitare di fare i conti con la propria coscienza, cosa che li porterebbe a rivoluzionare la propria vita oppure a modificare la propria opinione di se stessi.
Per questo noi dobbiamo essere più preparati e più pacati di loro, altrimenti ogni appiglio è buono per trascurare riflessioni etiche sullo sfruttamento animale.
http://italy.indymedia.org/news/2005/09 ... omment.php
E' un autentico delirio.
Ultimamente mi sto accorgendo di quanta avversione suscitiamo negli onnivori, sempre pronti a trovare una nostra mezza parola fuori posto per darci degli estremisti, fanatici, fondamentalisti...
Più ci penso e più mi convinco che questa acrimonia sia una sorta di autodifesa: accostandoci ai criminali, si sentono legittimati a prendere le distanze da ciò che diciamo e quindi a evitare di fare i conti con la propria coscienza, cosa che li porterebbe a rivoluzionare la propria vita oppure a modificare la propria opinione di se stessi.
Per questo noi dobbiamo essere più preparati e più pacati di loro, altrimenti ogni appiglio è buono per trascurare riflessioni etiche sullo sfruttamento animale.
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Federica
- Messaggi: 553
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:12 am
- Località: Ichnusa = Orma di Dio = Sardegna (visto che non lo sa nessuno e mi chiedono tutti che significa...!)
- Contatta:
"Delirio" è la parola giusta.wide receiver ha scritto: E' un autentico delirio.
Assolutamente sì, sottoscrivo tutto... ma fino ad un certo punto.wide receiver ha scritto:Per questo noi dobbiamo essere più preparati e più pacati di loro, altrimenti ogni appiglio è buono per trascurare riflessioni etiche sullo sfruttamento animale.
Non tutti sono convincibili e mai lo saranno, non ne hanno le facoltà mentali nè sono provvisti di un'adeguata dose di sensibilità.
Oltre il punto sopra menzionato...... TURPILOQUIO LIBERO!!!!!
Indymedia in sè è al 95% un delirio (qualsiasi opinione politica si possa avere), quindi... ;)wide receiver ha scritto:Qualche giorno fa mi ero imbattuto in un forum di Indymedia, in cui i vegan (o parte di essi) vengono accostati ai nazisti:
http://italy.indymedia.org/news/2005/09 ... omment.php
E' un autentico delirio.
Ma tanto appena dimostri il contrario ti rompono le scatole su un altro fronte.
Ti accusano di essere testimone di Geova, oppure ti sfottono e basta.
La realtà è che se uno detesta i vegani e si sente minacciato da loro, farà di tutto per metterlo in difficoltà. Se non riuscirà ad accusarlo, allora lo sfotterà.
Per loro, l' unico vegan degno di rispetto è quello che dice: "ciao ragazzi sono vegan, lo so che è sbagliato e non sono tanto normale, però accettatemi per come sono e lasciate perdere queste mie fisse stupidine eh eh eh eh eh" :-)
Ti accusano di essere testimone di Geova, oppure ti sfottono e basta.
La realtà è che se uno detesta i vegani e si sente minacciato da loro, farà di tutto per metterlo in difficoltà. Se non riuscirà ad accusarlo, allora lo sfotterà.
Per loro, l' unico vegan degno di rispetto è quello che dice: "ciao ragazzi sono vegan, lo so che è sbagliato e non sono tanto normale, però accettatemi per come sono e lasciate perdere queste mie fisse stupidine eh eh eh eh eh" :-)
Certo.Nippo ha scritto:Non intendo questo, dal vivo è diverso ma nei forum cercano di caricare gli animi per fare in modo che ci si incazzi e chi legga dia ragione a loro e alle loro definizioni.
Il problema è che, siccome non aspettano altro che additarti per "aggressivo" "nazivegan" "ecotalebano" etc, si attaccheranno a tutto.
Sono capaci anche di attaccarsi al fatto che usi i punti esclamativi e accusarti di essere aggressivo per quello.
Provate voi a scrivere senza punti esclamativi. :-)
naziquinazilì
io, che sono peraltro un vegano molto "elastico" (forse un po' insicuro, per ora), trovo spesso una certa aggressività da parte dei carnivori, e non solo nei forum. E bisogna ammettere che, anche se un po' di ironia non guasta e anche se molti vegani (come molti sostenitori delle medicine olistiche, per es.) hanno un atteggiamento un po' troppo votato al proselitismo, non è sufficiente non criticare i carnivori o "rispettarne" le scelte, perchè poi in genere sono loro a cercare la "rissa".
Sinceramente, temo che questa aggressività derivi da un latente senso di colpa e anche da un certo senso di inferiorità (un intimo ricoscimento del coraggio di una maggior coerenza, di una maggior cura del proprio corpo, di una minor considerazione del giudizio altrui). Preferirei che tutti i carnivori facessero come fanni alcuni carnivori che conosco, i quali -invece di aggredire - ammettono apertamente che sono d'accordo in teoria ma non riescono proprio a fare a meno di una bistecca (non ancora, magari...).
Però, per smascherare un'aggressività che rivela un atteggiamento "religioso" nei confronti della carne è comunque necessario un atteggiamento "laico" nei confronti del non mangiarla. O no?
Sinceramente, temo che questa aggressività derivi da un latente senso di colpa e anche da un certo senso di inferiorità (un intimo ricoscimento del coraggio di una maggior coerenza, di una maggior cura del proprio corpo, di una minor considerazione del giudizio altrui). Preferirei che tutti i carnivori facessero come fanni alcuni carnivori che conosco, i quali -invece di aggredire - ammettono apertamente che sono d'accordo in teoria ma non riescono proprio a fare a meno di una bistecca (non ancora, magari...).
Però, per smascherare un'aggressività che rivela un atteggiamento "religioso" nei confronti della carne è comunque necessario un atteggiamento "laico" nei confronti del non mangiarla. O no?