ancora lindsay allen.....

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BEE
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Messaggio da BEE » ven ott 14, 2005 3:42 pm

non mi ha stupita il fatto che la persona in questione abbia affermato che i gatti sono carnivori e come tali debbano essere alimentati, ma che lo "studio" di lindsay allen sia ancora citato come evidenza che gli uomini non possono essere vegetariani.
Da quanto ne so è stato universalmente sbugiardato.

wide receiver
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Messaggio da wide receiver » ven ott 14, 2005 6:40 pm

Roberto mi ha risposto oggi pomeriggio.
Riporto solo il brano della sua mail in cui spiega il riferimento agli studi di Lindsay Allen:


<<Per quanto riguarda l'articolo su Micimiao, mi sono basato su un articolo tratto da Panorama ma, se leggi bene il mio intervento, gli studi della Allen sono solo lo spunto per parlare di un problema serio.>>


Poi ovviamente gli ho risposto con una lunga lettera.
Tra le varie argomentazioni, gli ho fatto notare innanzitutto la verità celata dietro questo ormai famigerato studio e inoltre che, anche se nelle sue intenzioni se n'è servito solo come spunto, Roberto nei fatti ha fornito al lettore un messaggio fuorviante.

hysteria
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Messaggio da hysteria » ven ott 14, 2005 7:19 pm

è anche vero che uno dei nostri cavalli di battaglia è il fatto che l'uomo nasce come frugivoro, non come onnivoro. togliere la carne ad un carnivoro, è un po' essere incoerenti.

Anto
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Messaggio da Anto » ven ott 14, 2005 7:20 pm

hysteria ha scritto:è anche vero che uno dei nostri cavalli di battaglia è il fatto che l'uomo nasce come frugivoro, non come onnivoro. togliere la carne ad un carnivoro, è un po' essere incoerenti.
Ma della coerenza, CHI SE NE FREGA! : D

hysteria
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Messaggio da hysteria » ven ott 14, 2005 7:23 pm

io me ne frego. o_O

Anto
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Messaggio da Anto » ven ott 14, 2005 7:26 pm

hysteria ha scritto:io me ne frego. o_O
Allora, dato che sei frugivora, direi che puoi iniziare a cibarti esclusivamente di noci! Sono ammesse anche le noci di cocco ovviamente, però devi salire sull' albero a prendertele! Ah no, aspetta... sono ammesse anche le pulci in testa a qualche tuo conspecifico, puoi mangiarle mentre gliele togli dalla testa!

Hai visto? In nome della coerenza è stato eliminato anche il problema di come nutrire i nostri amici cani e gatti: non mi risulta che una comunità di scimpanzè ne tenga qualcuno con sè! : D

W LA COERENZA!!!

hysteria
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Messaggio da hysteria » ven ott 14, 2005 7:28 pm

che risposta idiota, scusa eh. o_O

Anto
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Messaggio da Anto » ven ott 14, 2005 7:31 pm

hysteria ha scritto:che risposta idiota,


In nome della coerenza si rasenta l' idiozia, lo so bene! :-)
scusa eh.


Non c'è di che! : D
o_O
Mi spiace che tu abbia l'esoftalmo, curati, eh!

Marina Berati
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Messaggio da Marina Berati » sab ott 15, 2005 12:17 am

Di questo articolo su Micimiao se n'e' parlato anche su veganhome.

Riporto qui sotto la lettera che ho scritto, e che non e' mai stata pubblicata sul forum. E a cui non hanno mai risposto. La risposta ad altre proteste e' stata quella data anche a wide receiver "ho preso tutto da un articolo di Panorama". Ma bravo!

Ciao,
Marina

-----------------------------
Cari amici di Micimiao,

vi scrivo a proposito dell'articolo "Il gatto
vegetariano" pubblicato nella vostra pagina:
http://www.micimiao.it/gattovegetariano.htm

Devo dire che e' stato un vero e proprio "salto nel
passato", in un tempo che consideravo ormai finito,
perche' mai piu', negli ultimi 6-7 anni, mi era capitato
di vedere qualcosa del genere. Un tempo in cui nelle
mailing list "animaliste" c'era gente che insultava i
vegetariani e diceva che davano erba da mangiare ai loro
cani e li facevano morire!

I tempi si sono evoluti, tante persone hanno capito ormai
che non si puo' dire di "amare gli animali" e poi
considerare lecito mangiarsi esseri senzienti, intelligenti
e affettuosi come vitelli, maiali, mucche, agnelli e
quant'altro. Cosi', anche i non vegetarini, ben si
guardano dall'insultare quegli attivisti per gli animali
che, oltre a dfendere gli animali d'affezione, difendono e
non ammazzano anche tutti gli altri. E' il minimo rispetto
dovuto.

Leggendo quindi quell'articolo sul vostro sito, che in
teoria dovrebbe essere frequentato da persone che amano gli
animali, ho fatto veramente un tuffo nel passato a leggere
che i vegetariani ammazzano i bambini e i gatti...

Al di la' di queste considerazioni personali, vi sarei
grata se voleste pubblicare una rettifica, spiegando ai
vostri lettori che, come possiamo leggere sul sito di
Societa' Scientifica di Nutrizione Vegetariana (una
associazione formata da medici, dietisti ed esperti di
nutrizione, che basa le sue affermazioni su un gran numero
di studi scientifici pubblicati su riviste internazionali e
non su superficiali articoli di cronaca):

----------------

Lo studio della Allen citato nell'articolo non riguarda i
bambini vegan o vegetariani, ma i bambini denutriti
dell'Africa: è stato condotto in Kenya su circa 500
bambini malnutriti, che assumevano solamente cibi amidacei
quali grano e fagioli, e che sono stati suddivisi in 4
gruppi; un gruppo di controllo, rimasto a grano e fagioli,
e altri 3 gruppi ai quali sono stati rispettivamente
somministrati carne, latte e olio vegetale. I risultati
hanno dimostrato che i bambini del gruppo di controllo,
malnutriti, avevano i peggiori risultati ai test di
valutazione delle funzioni cognitive. Si noti che lo studio
è stato sostenuto per 2 anni, mantenendo i bambini in stato
di malnutrizione per tutto il tempo necessario alla
conclusione dello studio stesso: un comportamento
assolutamente non etico verso i bambini-cavia.
Appare chiaro anche ad un lettore inesperto come utilizzare
questi risultati per concludere che le diete a base di cibi
vegetali siano dannose per i bambini, per il cui corretto
sviluppo sarebbero indispensabili i cibi animali, sia una
frode scientifica. Un bambino africano malnutrito
–purtroppo per lui- non ha nulla in comune, dal punto di
vista dell’apporto nutrizionale, con un bambino dei paesi
occidentali che assuma una dieta variata a base di cibi
vegetali, la cosiddetta dieta vegana. Pertanto i bambini
malnutriti che fungevano da gruppo di controllo non possono
essere equiparati ai bambini vegani dei paesi occidentali,
la cui crescita e sviluppo sono risultati normali in studi
scientifici internazionali.
Questo studio e le relative dichiarazioni della dr.ssa
Allen non rimettono in discussione quanto è patrimonio
della letteratura medica internazionale, risultato di oltre
50 anni di ricerche e studi nel campo della nutrizione
vegetariana e sancito dall’American Dietetic Association e
dai Dietitians of Canada, e cioè che "le diete vegane ben
bilanciate e altri tipi di diete vegetariane risultano
appropriate per tutti gli stadi del ciclo vitale, ivi
inclusi gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia
e adolescenza", e che "le diete vegetariane nell’infanzia
e nell’adolescenza possono essere d’ausilio nello stabilire
sani schemi alimentari, validi per tutta la durata della
vita, e possono offrire alcuni importanti vantaggi
nutrizionali".
I risultati di questa ricerca non etica, sovvenzionata
dagli allevatori di bestiame, non possono venire trasferiti
alla situazione dei bambini vegani dei paesi occidentali,
che assumono grandi varietà di cereali, legumi, frutta,
verdura, semi oleaginosi e che utilizzano alimenti
fortificati con vitamina B12. Bambini che avranno uno
sviluppo psicofisico nomale e che saranno protetti, anche
se non totalmente immuni, dalle gravi malattie che
flagellano la nostra società, le malattie della ricchezza:
infarto, ictus cerebrale, ipertensione, diabete, obesità,
cancro e osteoporosi. A differenza dei bambini africani
dello studio, che probabilmente contrarranno le malattie
della povertà, legate alle infezioni e alla malnutrizione.

Fonte:

http://www.scienzavegetariana.it/agg/ne ... _allen.htm
--------------------

Per quanto riguarda la nutrizione dei gatti, nessun
vegetariano nutre i suoi gatti con vegetali
somminstrandogli una dieta casuale, ma vengono utilizzati
mangimi appositi equilibrati, con tutti i nutrienti
necessari, come le crocchette Ami'
(http://www.aminews.net)

Ci terrei a sapere da dove l'autore del vostro articolo ha
tratto l'informazione secondo cui i vegetariani condannano
i propri gatti a un triste destino, come affermato nella
frase:
"Conoscendo tutto questo, risulta davvero difficile capire
come un vegetariano, la cui scelta di vita si basa sul non
voler far soffrire gli animali, possa condannare a un
triste destino il gatto di casa."

Se non ha le prove di un gran numero di vegetariani che
hanno ammazzato il loro gatto in questo modo - e lo sfido a
trovarle - farebbe meglio ad astenersi da simili
affermazioni, che possono facilmente essere considerate
diffamatorie nei confronti dei vegetariani e vegan.

Chiedo quindi una rettifica anche su questo punto.

Se i vostri lettori volessero poi informarsi sulla
sofferenza e violenza inflitta agli animali negli
allevamenti e macelli, possono trovare molte informazioni
sul sito "Sai cosa mangi?", http://www.saicosamangi.info mentre per l'aspetto medico-nutrizionale possono fare
riferimento al sito di Societa' Scientifica di Nutrizione
Vegetariana, http://www.scienzavegetariana.it

Grazie e cordiali saluti.
Marina Berati
[email protected]

(questa lettera puo' essere liberamente ripubblicata sul
sito)

Daniele
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Messaggio da Daniele » sab ott 15, 2005 10:38 am

Marina Berati ha scritto:Di questo articolo su Micimiao se n'e' parlato anche su veganhome.

Riporto qui sotto la lettera che ho scritto, e che non e' mai stata pubblicata sul forum. E a cui non hanno mai risposto. La risposta ad altre proteste e' stata quella data anche a wide receiver "ho preso tutto da un articolo di Panorama". Ma bravo!

Ciao,
Marina
Ciao Marina.

In realtà siamo riusciti a pubblicarlo sul forum (dopo diverse cancellazioni), anche se la discussione è stata immediatamente bloccata quindi non c'è stato un dibattito in seguito.

Daniele

The tramp
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Località: Atlantide

Messaggio da The tramp » sab ott 15, 2005 11:34 am

Una curiosità.
Leggendo un articolo di Bocca sull'Espresso di qualche tempo fa si legge che un americano medio ha lo stesso consumo energetico di x abitanti di tal posto, di y di tal'altro... Il maggior gap era con i kenyoti (o kenyani? quale è il termine più corretto?), e questo dato è veramente curioso: pare che un americano consumi giornalmente l'energia che consumano nello stesso tempo 550 kenyoti (?)!! Singolare, non trovate?
Alla faccia dell'immoralità.

Ciao

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