Fitoestrogeni e la controparte maschile

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Shiva
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Fitoestrogeni e la controparte maschile

Messaggio da Shiva » gio ott 13, 2005 9:05 pm

Salve a tutti! Sono un ragazzo 17enne di Palermo. Ormai da un anno mi interesso di alimentazione Vegetariana. Leggendo qua e la ho scoperto che alcune piante,legumi, cereali contengono sostanze che sono simili agli ormoni femminili, i fitoestrogeni. So che la soia contiene una gran quantità di fitoestrogeni e siccome io la soia la mangio spesso mi chiedevo se per caso potesse crearmi degli "squilibri ormonali". Inoltre sapete dirmi se oltre ai fitoestrogeni vi sono cereali, legumi che contengono anche dei "fitotestosteroni"?Ho cercato in internet ma non ho trovato nulla a riguardo. Sapreste darmi qualche informazione a riguardo?Vi ringrazio anticipatamente,
Shiva

Daniele
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Messaggio da Daniele » gio ott 13, 2005 9:10 pm

Ciao compare, anche io sono di Palermo però non so rispondere alla tua domanda!:-)

Alex81
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Messaggio da Alex81 » ven ott 14, 2005 8:25 am

Ti copio-incollo un breve riassunto di cosa sono i fitoestrogeni:

La soia è uno dei cibi con la più alta concentrazione di
isoflavoni, fitoestrogeni che regolano naturalmente la
produzione ormonale corporea. Questo effetto equilibratore
è particolarmente utile per le donne che desiderano sia
assicurarsi un corretto e regolare equilibrio ormonale sia
un naturale aumento del seno, poiché gli isoflavoni della
soia stimolano naturalmente la produzione di estrogeni
'buoni' che si legano alle cellule dei recettori della
ghiandola mammaria contribuendo così allo sviluppo sano del
seno. Gli isoflavoni della soia bloccano anche la ricezione
di estrogeni pericolosi e cancerogeni di origine chimica,
aiutando così a proteggere il seno (e il corpo in generale)
dai rischi di tumori. Ci sono numerosi studi clinici sugli
effetti di prevenzione del cancro degli isoflavoni della
soia.


Sugli uomini invece pare che il consumo di soia riduca il
rischio di cancro alla prostata.

Vai tranquillo, non c'è rischio di squilibri ormonali e no, non esiste il fito-testosterone! :D

Marco Valussi
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Messaggio da Marco Valussi » ven ott 14, 2005 10:17 am

Alex81 ha scritto:Ti copio-incollo un breve riassunto di cosa sono i fitoestrogeni:

La soia è uno dei cibi con la più alta concentrazione di
isoflavoni, fitoestrogeni che regolano naturalmente la
produzione ormonale corporea. Questo effetto equilibratore
è particolarmente utile per le donne che desiderano sia
assicurarsi un corretto e regolare equilibrio ormonale sia
un naturale aumento del seno, poiché gli isoflavoni della
soia stimolano naturalmente la produzione di estrogeni
'buoni' che si legano alle cellule dei recettori della
ghiandola mammaria contribuendo così allo sviluppo sano del
seno. Gli isoflavoni della soia bloccano anche la ricezione
di estrogeni pericolosi e cancerogeni di origine chimica,
aiutando così a proteggere il seno (e il corpo in generale)
dai rischi di tumori. Ci sono numerosi studi clinici sugli
effetti di prevenzione del cancro degli isoflavoni della
soia.


Sugli uomini invece pare che il consumo di soia riduca il
rischio di cancro alla prostata.

Vai tranquillo, non c'è rischio di squilibri ormonali e no, non esiste il fito-testosterone! :D
No, i fitoestrogeni (che siano isoflavonici oppure no) non stimolano il corpo a produrre "estrogeni buoni " (qualsiasi cosa significhi) e non bloccano il legame degli estrogeni "cattivi" (qualsiasi cosa si intenda con questo). Molto semplicemente, gli isoflavonio sono molecole con struttura che permette loro di legarsi ai recettori estrogenici, ma con effetto estrogenico molto basso ,dalle 100 alle 500 volte meno potente. Quindi in un organismo femminile con tassi normali di estrogeni in circolo (donne pre-menopausa) gli isoflavoni poccono competere per il legame ai recettori, ma così facendo tendono a DIMINUIRE il tasso di attività estrogenica totale nel corpo (perchè invece dell'estrogeno al recettore si trova una molecole MENO potente. In donne con tassi bassi di estrogeno in circolo (ad esempio donne in post menopausa) gli isoflavoni possono ELEVARE il tasso di attività estrogenica perchè pur essendo molto deboli non escludono dai recettori nessun estrogemno endogeno, e quindio la loro azione si somma. Quindi: gli isoflavoni non possono contribuire ad un seno più "florido" se non in donne post menopausa, ed anche in questo caso non c'è nulla di provato. La prevernzione del cancro è invece il dato interessante ma gli studi mostrano che è l'ingestione di piccole quantità per periodi prolungati (soia nella dieta) ad essere più protettiva, e non l'ingestione di grosse quantità per brevi periodi( supplementi a base di isoflavoni della soia).
E no, non sembra che la soai sia particolarmente protettiva per il cancro alla prostata.
E no, non esistono fito-androsteroni e neppure fito-progestinici.
Ciao
Marco

Shiva
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Messaggio da Shiva » ven ott 14, 2005 1:48 pm

Ciao Daniele! Che bello sapere che c'è qualche vegetariano anche da queste parti! ;-)
Ringrazio anche tutti gli altri che mi hanno risposto, anche se rimango nel dubbio riguardo l'esistenza di fito-androsteroni...possibile che esistono sostanze simili agli estrogeni e non esistono invece sostanze simili per composizione chimica al testosterone?Magari ancora non sono stati scoperti,chissà. Comunque, vi ringrazio nuovamente per le informazioni che mi avete dato,
A presto
Shiva

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