non vivo più

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Ahou
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Iscritto il: lun lug 04, 2005 3:55 pm
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non vivo più

Messaggio da Ahou » mar ott 11, 2005 8:45 pm

Scusate,
mi intrometto nel vostro forum.
Scrivo a voi perchè non parlo mai con nessuno, il solo con cui parlavo era il mio ragazzo ma neanche lui ora.
Lui è il problema, o meglio io.
Da quando mi ha detto che non è più innamorato di me mi è cascato il mondo addosso.
Tutta la mia vita, tutte le mie certezze, la mia fiducia nella vita stessa è scomparsa.
Io mi sento morta.
Mi ritrovo a vivere come se non stessi vivendo.
Mangio ma non provo più gusto, studio ma non trovo più niente neanche in quello, cammino per strada e mi sento senza più nulla dentro.
Lui ha perso tutto l'amore per me per le mie scenate di gelosia, per la mia possessività, perchè non gli "lasciavo la libertà di non stare con me", per non avergli dato la possibilità di costruirsi una vita da solo.
Ma io lo facevo per amore e l'ho perso.
Mi tortura tutti i giorni l'idea del suicidio, ma non posso, farei morire persone care che non hanno colpa.
Voglio sparire, per me la vita è diventata e diventa sempre più una gabbia opprimente.

Simona*
Messaggi: 724
Iscritto il: lun set 26, 2005 12:54 pm

Messaggio da Simona* » mer ott 12, 2005 8:08 am

Se una persona si dovesse amazzare ad ogni delusione , sbaglio o dispiacere, credo che il mondo sarebbe disabitato, e pure stefano nn avrebbe il suo forum e la sua carica di moderatore
A parte ciò, eih su coraggio, è vero che farlo è difficile, ma nn è impossibile.
Perdere un amore, specie se c'eri attacata, come mi sembra di intuire, è doloroso, e al dolore, a volte si mischia la snsazione di impotenza e di rabbia, per l'impossibilità di nn poter tornare indietro, di nn potere avere , con quella persona, un' altra occasione. Ma devi, ugualmente, trovare in te la forza di reagire, di buttarti il passato alle spalle, di tirarti su e ricominciare a testa alta, e per nn avere altre delusioni in futuro, nn dimenticati mai ciò che hai capito in merito al motivo principale del perchè per lui è finito l'amore che provava per te...
Un abbraccio

EnricoAndDogs
Messaggi: 15
Iscritto il: mar set 20, 2005 9:26 am

Re: non vivo più

Messaggio da EnricoAndDogs » mer ott 12, 2005 5:20 pm

Ahou ha scritto:Scusate,
mi intrometto nel vostro forum.
Scrivo a voi perchè non parlo mai con nessuno, il solo con cui parlavo era il mio ragazzo ma neanche lui ora.
Lui è il problema, o meglio io.
Da quando mi ha detto che non è più innamorato di me mi è cascato il mondo addosso.
Tutta la mia vita, tutte le mie certezze, la mia fiducia nella vita stessa è scomparsa.
Io mi sento morta.
Mi ritrovo a vivere come se non stessi vivendo.
Mangio ma non provo più gusto, studio ma non trovo più niente neanche in quello, cammino per strada e mi sento senza più nulla dentro.
Lui ha perso tutto l'amore per me per le mie scenate di gelosia, per la mia possessività, perchè non gli "lasciavo la libertà di non stare con me", per non avergli dato la possibilità di costruirsi una vita da solo.
Ma io lo facevo per amore e l'ho perso.
Mi tortura tutti i giorni l'idea del suicidio, ma non posso, farei morire persone care che non hanno colpa.
Voglio sparire, per me la vita è diventata e diventa sempre più una gabbia opprimente.
La sofferenza per amore è uno dei dolori più grandi che una persona possa provare: l'agonia fa impazzire, si pensa solo al fatto che non troveremo mai nessuno come la persona che ci ha appena lasciato, si tende ad umiliarsi, a cercare di impietosire (che brutta parola, ma è così) questa persona, si fa leva sui suoi sensi di colpa, la nostra vita è un inferno e siamo sicuri che non smetteremo mai di soffrire così...
Ma poi arriva il giorno in cui tutto cambia, il giorno in cui non si pensa più a questa persona e, se la si incontra, si prova indifferenza. Per quanto sembra impossibile crederlo, è così, è il tempo che lavora per noi ed anche se noi lottassimo per conservare questi sentimenti essi svanirebbero lo stesso. Magari poi arriva anche un altro amore e magari poi va male anche stavolta e si ricomincia col ciclo di sofferenza provato la volta precedente, con gli stessi pensieri ("non troverò mai nessuno come lui" ecc), e poi pian piano anche questa persona svanisce dai nostri cuori e dalla nostra mente, lasciando spazio ad un'altra, dando vita ad un ciclo che si concluderà con l'incontro della persona giusta.
Il cammino è duro, forse lungo e forse no, l'importante è sapere che una storia finita non è un punto, è una virgola......

Solvalou
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Iscritto il: mar ott 04, 2005 8:30 pm

Re: non vivo più

Messaggio da Solvalou » mer ott 12, 2005 9:43 pm

Amare qualcuno veramente vuol dire volergli bene ma anche volere il suo bene. Dai qualche mese di tempo al tuo ex per vedere se si sente di tornare. Se non si fa più sentire, forse la sua anima gemella è qualcun'altra, o sta prendendo la piu' grossa cantonata della sua vita. Ma devi rispettare le sue scelte se sbaglia e se ha ragione devi comunque lasciarlo andare. Perché tu vuoi anche il suo bene.

Per il resto ha ragione Enrico. Anche se la ferita rimane sempre, il dolore che ti provoca diminuisce col tempo. Quello che secondo me rischi tu, però, è di entrare in una situazione in cui al dolore per la perdita si somma il malessere della vita da sola, che è una cosa diversa e che allungherebbe di molto il tuo "recupero". Prenditi pure il tempo per sentirti in lutto, e non aspettarti di riuscire subito a riassaporare la vita, ma cerca di non chiuderti troppo nell'inattivita'. Quando un giorno ti svegli e ti senti un po' meno nera esci e ricomincia.

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alFaris
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Messaggio da alFaris » mer ott 12, 2005 11:12 pm

Essalamu Elikah!

ben venuta... :-)

proprio in funzione di un futuro prossimo nel quale potresti trovare un nuovo amore... mi farebbe piacere poter analizzare con te questo punto della tua narrazione...

> Lui ha perso tutto l'amore per me per le mie scenate di gelosia, per la
> mia possessività,

una situazione come questa mi fa pensare che tu abbia impostato il tuo rapporto con l'amore nella maniera sbagliata... che cosa cercavi in realtà in quel (pover) uomo? il fatto che tu sia stata oltremodo gelosa e possessiva mi fa pensare che tu senta dentro te stessa che ti manca qualcosa e perciò la tua insicurezza si sfoghi con queste manifestazioni decisamente difficili da sopportare...

mi potrai rispondere quando vuoi e se vuoi...



Ua Elikah Essalam! by alFaris

Simona*
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Iscritto il: lun set 26, 2005 12:54 pm

Re: non vivo più

Messaggio da Simona* » gio ott 13, 2005 7:33 am

EnricoAndDogs ha scritto:
Ahou ha scritto:Scusate,
mi intrometto nel vostro forum.
Scrivo a voi perchè non parlo mai con nessuno, il solo con cui parlavo era il mio ragazzo ma neanche lui ora.
Lui è il problema, o meglio io.
Da quando mi ha detto che non è più innamorato di me mi è cascato il mondo addosso.
Tutta la mia vita, tutte le mie certezze, la mia fiducia nella vita stessa è scomparsa.
Io mi sento morta.
Mi ritrovo a vivere come se non stessi vivendo.
Mangio ma non provo più gusto, studio ma non trovo più niente neanche in quello, cammino per strada e mi sento senza più nulla dentro.
Lui ha perso tutto l'amore per me per le mie scenate di gelosia, per la mia possessività, perchè non gli "lasciavo la libertà di non stare con me", per non avergli dato la possibilità di costruirsi una vita da solo.
Ma io lo facevo per amore e l'ho perso.
Mi tortura tutti i giorni l'idea del suicidio, ma non posso, farei morire persone care che non hanno colpa.
Voglio sparire, per me la vita è diventata e diventa sempre più una gabbia opprimente.
La sofferenza per amore è uno dei dolori più grandi che una persona possa provare: l'agonia fa impazzire, si pensa solo al fatto che non troveremo mai nessuno come la persona che ci ha appena lasciato, si tende ad umiliarsi, a cercare di impietosire (che brutta parola, ma è così) questa persona, si fa leva sui suoi sensi di colpa, la nostra vita è un inferno e siamo sicuri che non smetteremo mai di soffrire così...
Ma poi arriva il giorno in cui tutto cambia, il giorno in cui non si pensa più a questa persona e, se la si incontra, si prova indifferenza. Per quanto sembra impossibile crederlo, è così, è il tempo che lavora per noi ed anche se noi lottassimo per conservare questi sentimenti essi svanirebbero lo stesso. Magari poi arriva anche un altro amore e magari poi va male anche stavolta e si ricomincia col ciclo di sofferenza provato la volta precedente, con gli stessi pensieri ("non troverò mai nessuno come lui" ecc), e poi pian piano anche questa persona svanisce dai nostri cuori e dalla nostra mente, lasciando spazio ad un'altra, dando vita ad un ciclo che si concluderà con l'incontro della persona giusta.
Il cammino è duro, forse lungo e forse no, l'importante è sapere che una storia finita non è un punto, è una virgola......
Beh che l'amore tende ad abbrutire i nostri comportamenti, le nostre reazioni , che l'amore nn conosce molta dignità..è cosa antica, come cosa antica è anche il fatto che quando tu ti abbrutisci agli occhi dell'altro per chiedere pietà comprensione amore e un'altra occasione, l'altro si fa "grosso" prepotente ti tratta dall'alto in basso, ti fa concessione pietosa, ti fa sentire un verme.

E tu che fai invece di mollargli un bel ceffone sul muso per fargli capire lo stronzo o la stronza che è'? spesso l'adori lo ringrazi, ti senti pure felice dentro, felice di poter sperare ancora, felice si poter avere un occasione in più per dimostrare a lui o lei, che hai capito che ora nn sbaglierai più.

E qui, a volte, casca l'asino, perchè l'altro guarda un pò agisce in modo tale, da farti ricadere nelle tue debolezze incertezze che ti portano a sbagliare ancora, e a piangere, e a dire io sono una nullità, io io..e nn si capisce che la nullità nn siamo noi ma è l'altro.

So bene che le delusioni d'amore, un amore finito, il vedere che l'altro nn ti guarda più coi soliti occhi, nn ha più per te le solite parole,che ti tratta peggio che se fossi un estranea, ti evita, è luna delle cose più terribili e dolorose che ci siano ..ma la cosa migliore è farsi da parte e lasciarlo andare. Magari nn so se veramente ci teniamo, dobbiamo con sagacia trovare un metodo per dimostrargli che lo amiamo, che teniamo a lui, ma che siamo cambiati.

Come nel caso di Auoh, selo cercasse ancora e gli continuasse a star appiccicata gli darebbe solo ancor più ragione sul suo pensare che la possessività di lei nn verrà mai a mancare.
Se invece lei lo lascia libero, ma trova il sistema di nn scomparire, e di dimostrargli che può cambiare, che può riuscire a fidarsi di lui a dargli i suoi spazi, forse lui la vedrà con altri occhi.

In amore anche se è una cosa bellissima sentirsi due persone in una, però bisogna ricordarsi che ognuna ha la sua identità, deve avere i suoi spazi la sua libertà, e la fiducia dell'altro, certo un po' di gelosia nn guasta, ma nei limiti, e con alla base tanta fiducia e stima reciproca.

Sidati
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Messaggio da Sidati » gio ott 13, 2005 6:01 pm

non esiste sofferenza senza sentimento....
allora quando una storia finisce...perchè si cerca il lato negativo e non si vede mai l'aspetto positivo....
Forse perchè quel sentimento era dettato solo da una condizione che ci faceva sentire utili per qualcuno ma fondamrentamente eravamo solo usatio e umiliati.....
E poi quando finisci quella voglia di volerci prendere le colpe....mentre eravmo noi le mariotte della situazione....
Amare e ben altra cosa..e trovare la parte mancante di NOi nell'altra persona...intraprendere un percorso senza avere paure delle difficoltà....perchè in due i problemi si dividono a metà e più facili da risolvere....
Dobbiamo solo avere pazienza di trovare la persona giusta che ci capicsa che ci coinvolga in qualcosa di sereno....in qualcosa in cui valga davvero lapena di dire IO ESISTE......................

Juli
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Messaggio da Juli » gio ott 13, 2005 6:12 pm

Un amore finito è come un lutto... la sofferenza, a volte, è ancora più grande, perché è forse più difficile accettare che qualcuno non ci ami più e per questo si allontani da noi che accettare che qualcuno si allontani perché il destino ha voluto così...

Però è vero che il tempo placa questo dolore... sempre che non ci sia nascosta altra sofferenza che quell'amore nascondeva...

Se la tua vita aveva senso solo accanto a lui, allora devi imparare a trovare altri significati, perché nessuno potrà mai salvarci dalla solitudine... anche il più grande amore può finire da un momento all'altro... ma la nostra vita è questo è molto altro ancora...

Juli

Simona*
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Messaggio da Simona* » ven ott 14, 2005 7:37 am

non esiste sofferenza senza sentimento....
allora quando una storia finisce...perchè si cerca il lato negativo e non si vede mai l'aspetto positivo....

>sei sicuro? personalemnte, è vero che nelle strorie, che sono finite male e a cui tenevo, anch'io cercavo sempre il lato negativo per dimenticare, per cancellare il dolore, ma, poi, chissà perchè i lati negativi sparivano e farmi soffrire di più si affacciavano sempre i bei ricordi

Forse perchè quel sentimento era dettato solo da una condizione che ci faceva sentire utili per qualcuno ma fondamrentamente eravamo solo usatio e umiliati.....

E poi quando finisci quella voglia di volerci prendere le colpe....mentre eravmo noi le mariotte della situazione....

> beh più che volgia di prenderci le colpe la chiamerei , rabbia per nn aver capito, per aver agito in modo tale da portare l'altro o a nn amrci più o a trattarci come stracci. Sono sempre stata dell'opinione che la colpa nn sta mai da una parte sola, ma sempre nel mezzo come la ragione.

Amare e ben altra cosa..e trovare la parte mancante di NOi nell'altra persona...intraprendere un percorso senza avere paure delle difficoltà....perchè in due i problemi si dividono a metà e più facili da risolvere....

> su questo sono d'acordo, ma nelle due persone ci deve essere la stessa volontà, la stessa voglia , la stessa fiducia, di far questo. inutile che uno tiri ilc aretto in salita se l'altro invece di aiutarlo si fa trascinare...Amare nn è facile, amare include forza, volontà, rinuncie , sacrifici e anche capacità di ingoiare umiliazioni e sorridere......l'amore nn è quello delle telenovele, ma è ben altro


Dobbiamo solo avere pazienza di trovare la persona giusta che ci capicsa che ci coinvolga in qualcosa di sereno....in qualcosa in cui valga davvero lapena di dire IO ESISTE......................

> Per dire io esisto basta andare in riva al mare...respirare profondamente, magari al tramonto, sentire il profumo marino e gli spruzzi delle onde, vedere all'orizzonte il cielo che curva sul mare, guardare il volo di un gabbiano...e mentre il sole ti tuffa nel mare, capire cosa siamo infondo noi....

caterina3
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Iscritto il: ven ott 21, 2005 10:23 am

Messaggio da caterina3 » ven ott 21, 2005 10:39 am

Ringrazio tutti per le risposte che mi sono state di grandissimo aiuto in momenti di crisi molto forte e mi hanno aiutato a riflettere.
Sono l'autrice del messaggio e ho preferito cambiare nick per ragioni che ora non sto a spiegare.
Quanto scrive alFaris è vero, io in quest'uomo avevo riposto tutte le mie sicurezze e ora che non c'è più esse sono scomparse con lui.
Mi ritrovo a dovermi costruire una vita da sola dopo 5 anni che me 'ero costruita pensando per due.
é dura, molto dura.
Penso di amare veramente quest'uomo tolta la mia possessività e per questo lo voglio fare scegliere senza influire e senza disturbarlo ulteriormente, e se ancora non sono del tutto capace di questo imparerò ora a comportarmi come avrei sempre dovuto fare, cioè lasciandogli la possibilità di scegliere.
Io sto passando ancora forti crisi per paura di averlo perso per sempre e dentro di me la paura più grande è che lui possa innamorarsi di un'altra persona, vivo torturandomi con questo pensiero giorno e notte, sogno quasi ogni notte una situazione del genere, sto malissimo e in questo senso non vivo veramente più.
Come uscire da questo orrendo sentimento che è la possessività?
Amore e possessività non sono la stessa cosa, lo sto capendo solo ora giorno dopo giorno ma non riesco a non provare certe sensazioni che forse pian piano arriveranno a uccidermi dentro.

ULISSE
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Messaggio da ULISSE » ven ott 21, 2005 11:07 am

Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli,
e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
Non colpevolizzarti per la fine del tuo rapporto..
Non cercare ragioni o spiegazioni logorandoti dentro....
Hai costuito cinque anni della vita condividendola con un'altra persona...ma questo non vuol dire non vaer la forza di nadare avanti da soli....Tutti sogniamo l'amore...tutti vogliamo costruire insieme all'altra persona sogni,momenti, sensazioni, per qualcosa di solido che ci porti avanti...
Non devi tormentarti per ciò che hai fatto....dagli errori si cerca sempre di risorgere in maniera migliore.....
La tua non è solo possessività...ma è mancanza di sicurezza in ciò che tu puoi dare a lui...se lui in cinque anni ha ricevuto da te delle emozioni non potrà dimenticarle...ne tanto meno ritrovarle in un'altra....
Abbi più fiducia in te stessa...e in ciò che tu puoi trasmettere a lui...vedrai che la tua possessività subbirà un duro colpo......

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alFaris
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Messaggio da alFaris » dom ott 23, 2005 11:14 am

Essalamu Elikah!

> Come uscire da questo orrendo sentimento che è la possessività?

imparando a conoscere sé stessi in primis... tant'è che tu scrivi

> io in quest'uomo avevo riposto tutte le mie sicurezze e ora che non c'è
> più esse sono scomparse con lui.

quasi in guisa che tu esista solo in funzione del tuo amore... ebbene :-) questo è profondamente sbagliato - prima d'ogni altra cosa con te stessa... tu hai in ogni caso una tua _personalità_ con i pregi e i difetti che ogni personalità possiede... quindi prima di cominciare un rapporto con un uomo devi partire dal fatto che questo rapporto comprende anche te stessa... insomma se a te piace viaggiare sarà il caso di evitare un compagno pantofolaio! ;-)

un'altra cosa che ti necessita di imparare è di aver fiducia e anche in questo caso prima in te stessa e poi nell'altra persona... la gelosia (secondo me sempre e in ogni caso ma in particolare) quando giunge a questi livelli di parossismo assurdo sottende a un problema di fiducia in sé stessi... insomma ti consideri niente e perciò hai paura che il tuo amore possa buttare via la nullità della tua persona per correre appresso a una qualsivoglia sottanella... dopo cinque anni di rapporto condiviso con te non ti pare una cosa del tutto fuori dal mondo? :-)

forse la terza cosa che ti conviene porre nella tua lista di cose da maturare è che esiste la fine... i greci sostenevano che 'panta rei' - tutto scorre e così come l'alveo del fiume si modifica e si cambia finanche di tragitto così come le montagne emergono dal fondo del mare e poi col tempo ammorbidiscono gli spigoli e arrotondano le punte all'istessa maniera due persone possono cambiare e alla fine decidere di percorrere la propria strada separatamente... questo non significa rinnegare il passato né far finta che nulla sia accaduto bensì significa che ogni persona si può mutare e perciò cambiare orientamenti preferenze e (anche) progetti di vita...



ps posso lanciare una provocazione? ;-D

> Come uscire da questo orrendo sentimento che è la possessività?

forse anche cambiando l'uomo... se la tua scelta è stata dettata dalla mancanza di conoscenza di te stessa dall'assurda idea che il tuo valore sia nullo dalla convinzione che il vostro rapporto dovesse essere eterno... probabilmente un cambiamento radicale della tua persona potrebbe persino prevedere un altro uomo al tuo fianco... uno che tu scegli perché si confa a te stessa uno che tu valuti essere del tuo stesso valore... uno con il quale comprendi di poter costruire un rapporto saldo e duraturo...

ma questa - torno a scrivere - è una provocazione... :-)



Ua Elikah Essalam! by alFaris

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