Cosmetici NON TESTATI... ma quali?????????

Archivio delle discussioni sui forum non più presenti
AndreaArgenton
Messaggi: 105
Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:14 am

Messaggio da AndreaArgenton » gio set 29, 2005 9:09 am

dianadog ha scritto: Comunque potrebbe essere stato testato prima del 1991?
Scusa il ritardo; sul punto non sono in grado di darti una risposta certa, sulla base della documentazione fin qui trovata è quindi possibile che i componenti chimici usati dalla ditta (non mi pare solo questo componente a non essere vegetale) siano stati testati prima del 1991.

hubertboesch
Messaggi: 2
Iscritto il: mer ott 05, 2005 2:55 pm
Località: Sarsina
Contatta:

Messaggio da hubertboesch » mer ott 05, 2005 3:06 pm

La nuova legge sugli allergeni obbliga i produttori di elencare nella lista INCI i nome di alcune sostanze contenute negli oli essenziali, tra questi anche il benzile benzoato, limonene e gli altri che si trovano in coda agli ingredienti.
Il benzile benzoato è contenuto nell'olio essenziali di benzoino. Come praticamente tutte le molecole può essere pericoloso come molecola isolata (prodotto sinteticamente) in alta concentrazione, ma non lo è quando fa parte di un prodotto naturale.
Altrimenti bisogna vietare di mangiare i limoni, visto che contengono limonene che è classificato come il benzile benzoato.
Temo che l'obbiettivo del legislatore sia stato proprio questo: creare confusione nel settore della cosmese naturale e far sembrare chimico e pericoloso quello che è veramente naturale.

AndreaArgenton
Messaggi: 105
Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:14 am

Messaggio da AndreaArgenton » mer ott 05, 2005 4:06 pm

hubertboesch ha scritto: Temo che l'obbiettivo del legislatore sia stato proprio questo: creare confusione nel settore della cosmese naturale e far sembrare chimico e pericoloso quello che è veramente naturale.
Credo però che qui il fulcro della discussione sia quello di identificare ciò che è chimico e testato su animali (a prescindere dalla pericolosità per i bipedi umani, che semmai è un discorso separato).

In questo senso, oltre al benzile benzoato, anche altri componenti elencati paiono di origine chimica, non naturale, e quindi verosimilmente testati su animali, es. glycerin, vedi http://www.ccnphawaii.com/glossary.it.htm

Glycerin: Glicerina - Un alcol triatomico (glicerolo) ottenuto come sottoprodotto della saponificazione, usato nell'industria alimentare, cosmetica, dei saponi e dei lubrificanti.

Detto questo, io non sono un chimico e cedo volentieri la parola a chi lo è!
Vedo per es. che nel biodizionario a glycerin è associato un giudizio positivo, mentre il benzile benzoato fa scattare un semaforo giallo. Lo styrax benzoin, presente anch'esso nel prodotto indicato ad esempio, si becca un semaforo rosso, anche se è indicato che è un derivato vegetale.

Lola
Messaggi: 2943
Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:34 am
Località: Monfalcone

Messaggio da Lola » mer ott 05, 2005 6:15 pm

AndreaArgenton ha scritto:
hubertboesch ha scritto: Temo che l'obbiettivo del legislatore sia stato proprio questo: creare confusione nel settore della cosmese naturale e far sembrare chimico e pericoloso quello che è veramente naturale.
Credo però che qui il fulcro della discussione sia quello di identificare ciò che è chimico e testato su animali (a prescindere dalla pericolosità per i bipedi umani, che semmai è un discorso separato).

In questo senso, oltre al benzile benzoato, anche altri componenti elencati paiono di origine chimica, non naturale, e quindi verosimilmente testati su animali, es. glycerin, vedi http://www.ccnphawaii.com/glossary.it.htm

Glycerin: Glicerina - Un alcol triatomico (glicerolo) ottenuto come sottoprodotto della saponificazione, usato nell'industria alimentare, cosmetica, dei saponi e dei lubrificanti.

Detto questo, io non sono un chimico e cedo volentieri la parola a chi lo è!
Vedo per es. che nel biodizionario a glycerin è associato un giudizio positivo, mentre il benzile benzoato fa scattare un semaforo giallo. Lo styrax benzoin, presente anch'esso nel prodotto indicato ad esempio, si becca un semaforo rosso, anche se è indicato che è un derivato vegetale.
Il benzile benzoato fa parte delle 26 sostanze contenute negli oli essenziali che possono per chi è predisposto risultare allergeniche. Se la loro presenza nel prodotto supera una certa percentuale bisogna dichiararle in etichetta in modo che ci sa di esservi allergico possa scoprirlo dalla lettura dell'INCI. E' una di quelle sostanze che facevano comunemente parte della parola parfum.
Hubertboesch, naturale non vuole assolutamente dire innocuo. Naturali sono anche i più grandi veleni, e le sostanze più facilmente allergizzanti derivano dalle piante e non dal petrolio (motivo per cui i prodotti per pelli problematiche sono generalmente a base di petrolati).
Per questo il benzile benzoato ha semaforo giallo: significa "attenzione, possibile reazione allergica" e il benzoino, pur essendo naturale, può dare allergie anch'esso, e si becca il semaforo rosso (che io personalmente lascerei giallo, ma il biodizionario non è mio, e a quanto pare Marco Valussi ne deve aver detto peste e corna in passato, andrò a cercarmi il suo intervento).

La glicerina è in uso da talmente tanti anni che credo proprio non la testi nessuno. Prendi un grasso, ci metti soda caustica, otterrrai sapone e glicerina. Già alla fine dell'ottocento producevano i saponi e separavano la glicerina per venderla separatamente. E' biodegradabile, ha tanti usi e fa bene alla pelle se in percentuale non alta: semaforo verde meritato.

Nella crema di cui si parlava sopra le uniche cose poco naturali sono l'alcool cetilstearilico - sicuramente prodotto in laboratorio, ma in uso da moltissimo tempo - e l'emulsionante (cetearyl glucoside) biodegradabile ma non so quanto moderna sia come sostanza.

...vi ho annoiati?

Lola

AndreaArgenton
Messaggi: 105
Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:14 am

Messaggio da AndreaArgenton » mer ott 05, 2005 8:05 pm

Lola ha scritto: ...vi ho annoiati?
Lola
Proprio no, anzi, sono cose interessanti.

hubertboesch
Messaggi: 2
Iscritto il: mer ott 05, 2005 2:55 pm
Località: Sarsina
Contatta:

Messaggio da hubertboesch » gio ott 06, 2005 2:38 pm

Hubertboesch, naturale non vuole assolutamente dire innocuo. Naturali sono anche i più grandi veleni, e le sostanze più facilmente allergizzanti derivano dalle piante e non dal petrolio (motivo per cui i prodotti per pelli problematiche sono generalmente a base di petrolati).
Per questo il benzile benzoato ha semaforo giallo: significa "attenzione, possibile reazione allergica" e il benzoino, pur essendo naturale, può dare allergie anch'esso, e si becca il semaforo rosso (che io personalmente lascerei giallo, ma il biodizionario non è mio, e a quanto pare Marco Valussi ne deve aver detto peste e corna in passato, andrò a cercarmi il suo intervento).

Cara Lola,
hai ragione sulla possibile pericolosità delle sostanze naturali, ma dalla mia esperienza non posso confermare che i prodotti a base di petrolio siano più tollerati da chi ha pelli problematiche.
Il problema delle reazioni allergiche è molto complesso e dalla mia esperienza non risulta che il benzoino sia particolarmente pericoloso. Anzi conosco persone che soffrano della MCS e non sopportano nessun profumo e nessun olio essenziale. Non sopportano nessun shampoo in commercio. ma uno shampoo a base di coccoglucoside e con benzoino come conservante (1%) viene tolerato abbastanza bene.
Siamo sempre abituati a ragionare in modo analitico, contiene questa molecola o quest'altra, ma il prodotto finito e complesso è sempre diverso dalle singole molecole. Secondo la mia esperienza dipende dalla formulazione se alcune sostanze come il benzoino creano problemi o meno.

Paolo Lastrucci
Messaggi: 95
Iscritto il: ven lug 29, 2005 10:11 pm
Località: Firenze

Messaggio da Paolo Lastrucci » mar ott 11, 2005 2:00 pm

Non so se conocevate già questa guida, che ne pensate?
http://www.shac.net/ACTION/newsletters/ ... eguide.pdf

Alex81
Messaggi: 816
Iscritto il: gio set 01, 2005 1:24 pm
Località: Pc

Messaggio da Alex81 » mar ott 11, 2005 2:11 pm

Paolo Lastrucci ha scritto:Non so se conocevate già questa guida, che ne pensate?
http://www.shac.net/ACTION/newsletters/ ... eguide.pdf
Peccato che la maggior parte dei marchi citati qui come "cruelty free" non siano reperibili in Italia (contrariamente a quelli sotto la dicitura "DON'T BUY", che spesso sono proprietà di multinazionali e quindi si trovano ovunque!!!).

Rispondi