salve a tutti, finalemnte ho comperato olio di sesamo e carote biologiche per fare l'olio alla carota, che però ancora nn ho usato ( a proposito secodno voi le carote possono poi essere utilizzate come maschera sul viso)
vorrei quindi provare a fare un'infuzione di vaniglia, o meglio ho dei baccelli di vaniglia, secodno voi posso metterli nell'olio di mandorle per vedere se poi si profuma un pochino^? oppure che olio mi consigliate? perche quello di sesamo ha un odore simile alla nocciola, un ododre tostato, nn so se la vaiglia lo copre...
grazie
sara
olio alla vaniglia: è possibile farlo?
Moderatore: Erica Congiu
Ciao Violaluna,
io con la vaniglia avevo fatto due esperimenti: uno in cera jojoba e uno in alcool. Quello in jojoba era venuto molto bene (tieni conto che per fare oleoliti che vuoi che ti durino e il cui costo della materia prima - in questo caso i baccelli di vaniglia - è notevole, ti conviene usare unolio che non abbia odore e non irrancidisca facilmente: il mandorle in questo caso non è assolutamente indicato, meglio il cocco o il jojoba), quello in alcool troppo denso, difficile da filtrare, colorato e appiccicaticcio.
Dal punto di vista olfattivo buoni entrambi, ma migliore l'estrazione in olio.
Lola
io con la vaniglia avevo fatto due esperimenti: uno in cera jojoba e uno in alcool. Quello in jojoba era venuto molto bene (tieni conto che per fare oleoliti che vuoi che ti durino e il cui costo della materia prima - in questo caso i baccelli di vaniglia - è notevole, ti conviene usare unolio che non abbia odore e non irrancidisca facilmente: il mandorle in questo caso non è assolutamente indicato, meglio il cocco o il jojoba), quello in alcool troppo denso, difficile da filtrare, colorato e appiccicaticcio.
Dal punto di vista olfattivo buoni entrambi, ma migliore l'estrazione in olio.
Lola
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vittorio urbani
Lola,
una mia curiosità più che altro; che ne dici di distillare con la macchinetta per il caffè espresso casalinga la macerazione in alcool diluita in acqua (naturalmente per evitare di far saltare tutto in aria...:-/)?
Chissà che ne verrebbe un olio essenziale... naturalmente ce ne vorrebbe molta di macerazione in alcool, e forse è un'idea raminga se non bislacca; marco?!
una mia curiosità più che altro; che ne dici di distillare con la macchinetta per il caffè espresso casalinga la macerazione in alcool diluita in acqua (naturalmente per evitare di far saltare tutto in aria...:-/)?
Chissà che ne verrebbe un olio essenziale... naturalmente ce ne vorrebbe molta di macerazione in alcool, e forse è un'idea raminga se non bislacca; marco?!
PER LOLA
ho due bacelli di vaniglia regalatimi da un'amica, nn mi ricordo esattamente da dove vengano..
cmq mi consigli di usare l'olio di jojoba quindi o quello di cocco?
l'olio di sesamo lo preferisco a quello di mandorle per usarlo sul corpo, solo che ha un odore molto forte, accentuato dall'aggiunta di carote... (ma è veramente ottimo sulla pelle, emmolliente.)
Allora provero con quello di jojoba, mi sai dire quanto tempo devo tenerlo in infusione prima di usarlo?
grazie
sara
cmq mi consigli di usare l'olio di jojoba quindi o quello di cocco?
l'olio di sesamo lo preferisco a quello di mandorle per usarlo sul corpo, solo che ha un odore molto forte, accentuato dall'aggiunta di carote... (ma è veramente ottimo sulla pelle, emmolliente.)
Allora provero con quello di jojoba, mi sai dire quanto tempo devo tenerlo in infusione prima di usarlo?
grazie
sara
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Marco Valussi
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- Iscritto il: mer ott 06, 2004 8:04 am
- Località: Verona
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Non verrebbe proprio un olio essenziale bensì un alcolato, o quintessenza o spirito. Però l'idea della macchinetta del caffè è pericolosa, e rovinerebbe l'aroma, meglio utilizzare una pentola a pressione, con fuoco bassissimo o addirittura a bagnomaria, con manicotto in gomma collegato alla valvola per i vapori da rafreddare. "La quantità di distillato che si ottiene è solitamente minore rispetto alla quantità di alcol o di miscuglio alcolico-acquoso che viene posto a distillare, di solito tra i 9/10 e i 2/3; un alcolato è sempre limpido, trasparente, incolore, di sapore alcolico e aromatico e con profumazione più o meno lieve, ma sempre meno intensa dell’idrolato corrispondente. Meno degradabile degli oli essenziali, va comunque conservato in vetreria scura a temperature basse, la profumazione migliora con il tempo."vittorio urbani ha scritto:Lola,
una mia curiosità più che altro; che ne dici di distillare con la macchinetta per il caffè espresso casalinga la macerazione in alcool diluita in acqua (naturalmente per evitare di far saltare tutto in aria...:-/)?
Chissà che ne verrebbe un olio essenziale... naturalmente ce ne vorrebbe molta di macerazione in alcool, e forse è un'idea raminga se non bislacca; marco?!
ciao
marco