Essi si nutrivano in modo vegetariano-vegano

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IL Cavallo Bianco
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Essi si nutrivano in modo vegetariano-vegano

Messaggio da IL Cavallo Bianco » sab ott 01, 2005 10:23 am

I cristiani delle origini erano seguaci di Gesù, il Cristo.
Essi accolsero il Suo insegnamento semplice nel loro modo di pensare e di vivere

Il cristianesimo delle origini sorse dalla cerchia di apostoli e discepoli che Gesù di Nazaret aveva raccolto attorno a sé. Si formarono così comunità originarie – senza sacerdoti e senza gerarchie. Tra i cristiani delle origini non c’erano singole persone che decidevano cosa fare, né tanto meno una specie di papa che dicesse che cos’era giusto fare. Si trattava piuttosto di un’unione libera di comunità autonome. I membri delle comunità originarie condividevano ogni cosa. Esiste addirittura un passo nel Nuovo Testamento che descrive come ciò avvenisse: “La comunità dei fedeli era un cuore e un’anima. Nessuno diceva sua proprietà quello che gli apparteneva, ma ogni cosa era fra loro comune.” (Ap 4,32) E’ solo una frase, tuttavia da essa si può dedurre come vivevano i cristiani delle origini. Erano tutti alla pari, anche le donne. Ognuno viveva del lavoro delle proprie mani. Si viveva in comunità di vita e di lavoro, in parte anche in gruppi di diverse case dove si produceva il necessario per vivere, cercando sempre di dare qualcosa anche ai poveri. L’aspetto più importante è che i cristiani delle origini di allora erano seguaci di Gesù, il Cristo, perché essi avevano integrato nei loro pensieri e nella loro vita gli insegnamenti di questo grande Spirito che è il nostro Redentore.
Non erano ancora perfetti, ma erano sulla via verso la perfezione, per mettere in pratica nella vita quotidiana ciò che Gesù di Nazaret aveva insegnato. Non tenevano neanche una cena rituale, ma consumavano insieme il loro pasto commemorando Gesù di Nazaret che aveva portato loro questi insegnamenti. Mentre mangiavano, prendevano coscienza del fatto che nel cibo si trova lo Spirito di Dio. Avevano rispetto per la vita che è in ogni cosa. Non celebravano nemmeno un battesimo rituale, ma accoglievano semplicemente le persone nella loro cerchia. Era tutto molto più semplice e più geniale di ciò che la chiesa ne fece in seguito. Come si comportavano i cristiani delle origini di allora nei confronti della madre-terra, delle piante e degli animali? Sappiamo che Giacomo, fratello di Gesù, che fu la prima guida della comunità originaria di Gerusalemme, era vegetariano. Ciò è storicamente comprovato. Esistono inoltre passi contenuti nelle lettere dei primi cristiani che dimostrano che non mangiavano carne. Si può affermare con certezza che la maggior parte dei membri delle comunità originarie non mangiava carne.
Per esempio, in una lettera di un cristiano delle origini di allora, Minuzio Felice, si legge che nel corso di un colloquio con Ottavio affermò: “ … abbiamo così orrore del sangue umano che nei nostri cibi non conosciamo nemmeno il sangue degli animali che si possono mangiare.”
Quindi, per i cristiani delle origini il quinto Comandamento - “Non uccidere” - valeva non solo riguardo agli uomini, ma anche per quanto riguarda gli animali. Ciò è stato confermato da Karl-Heinz Deschner nel suo libro “E il gallo cantò ancora”, dove leggiamo che “gli Ebioniti, che erano seguaci della comunità originaria che furono ben presto considerati eretici e che non consideravano la morte di Gesù come sacrificio espiatorio, avevano come elementi della cena il pane e il sale e questa fu addirittura considerata la forma più antica dell’Eucarestia.”
Di Giacomo – che era il primo responsabile della comunità di Gerusalemme – fu tramandato che: “Non consumava né vino né bevande alcoliche e nemmeno mangiava carne.” Nelle traduzioni viene inoltre più volte sottolineato che “ … non indossava tuniche di lana, ma di lino”. Ciò significa che era contrario allo sfruttamento degli animali.
Negli scritti apocrifi – “apocrifi” significa che questi scritti non sono stati integrati nella Bibbia – si trovano molti passi che indicano che gli apostoli erano vegetariani. Per esempio, si dice di Pietro: “Io vivo di pane e olive, a cui raramente accompagno una verdura.” Oppure di Matteo: “Matteo visse di semi, di frutti degli alberi e verdure, senza carne.” Di Giovanni è stato tramandato: “Giovanni non ha mai toccato carne.”
Anche i Padri della Chiesa testimoniarono che nel cristianesimo delle origini non si faceva uso di carne. Ad esempio, Giovanni Crisostomo disse: “Da loro non scorrono rigagnoli di sangue, non viene macellata e fatta a pezzi alcuna carne … Da loro non si effondono gli odori terribili di pietanze a base di carne … non si sentono schiamazzi e rumori forti. Si cibano solo di pane, che si guadagnano col loro lavoro e di acqua fornita da una sorgente pura. Se desiderano un pasto succulento, le loro leccornie consistono di frutta, e mangiandola gioiscono più che alla tavola imbandita di un re.”
A ciò si aggiunge anche che nessun cacciatore e nessun soldato potevano entrare a far parte della comunità originaria. Prima dovevano rinunciare al loro lavoro. Infatti i cristiani delle origini sapevano che uccidere uomini e animali è contro le Leggi di Dio e rispettavano queste leggi. Tutti i cristiani delle origini vivevano del lavoro delle proprie mani e nel regolamento della comunità si legge: “Se qualcuno non sa fare alcun lavoro artigianale, fate in modo che tra di voi non ci sia un cristiano che non sia attivo. Ma se non vuole operare in tal senso, vuole dire che è qualcuno che vuol fare affari con il suo cristianesimo. Fate attenzione a queste persone.” Da ciò si può dedurre che anche nelle comunità originarie non c’erano neanche sacerdoti.
Dal regolamento della comunità di allora si può dedurre che molte professioni non corrispondono all’immagine cristiana: “Le attività professionali e i lavori di coloro che dovrebbero essere accolti nella comunità devono essere esaminati … chi è scultore o pittore dovrebbe essere informato di non dipingere immagini di idoli; dovrà rinunciare a questa attività o essere rifiutato … I conduttori di carri, i lottatori competitivi, i lottatori da circo o i loro istruttori oppure coloro che lottano contro gli animali, i cacciatori o gli aiutanti ufficiali di coloro che praticano giochi combattivi dovranno lasciare queste attività oppure essere allontanati. I sacerdoti o le guardie addette al culto di idoli dovranno rinunciare a tutto ciò o essere rifiutati. Ai dipendenti di strutture militari, in qualità di gendarmi, è vietato uccidere. Se viene loro comandato dai loro superiori di uccidere non devono accettare …. Se non seguono queste istruzioni devono essere allontanati. Un governatore o un sindaco, vestiti con la dignità della porpora e amministratori della giustizia dovranno rinunciare a questo compito o essere rifiutati.”
Tutte queste cose dimostrano che i cristiani delle origini prendevano sul serio i Comandamenti divini e si attenevano ad essi.

Hellhammer
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Messaggio da Hellhammer » sab ott 01, 2005 10:34 am

...inizio ad sentirmi perseguitato dal candido quadrupede...

IL Cavallo Bianco
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Messaggio da IL Cavallo Bianco » sab ott 01, 2005 12:08 pm

Hellhammer ha scritto:...inizio ad sentirmi perseguitato dal candido quadrupede...

Dici?, Basta non leggere i miei post... non ti pare? Oppure hai la fobia della persecuzione?

Ciao.

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » sab ott 01, 2005 12:23 pm

grazie cavallo bianco... molto interessante

IL Cavallo Bianco
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Messaggio da IL Cavallo Bianco » sab ott 01, 2005 3:30 pm

yasodanandana ha scritto:grazie cavallo bianco... molto interessante
Grazie a te.

Ciao

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