Vabeh...vediamo...metto i numeri perchè se no mi incasino O_O
1)Lo so, ho capito che è no. Ma ciò dove volevo andare a parare era:Nippo ha scritto:1)ti abbiamo gia detto ripetutamente di NO solo se fosse un animale selvatico morto incidentalmente o naturalmente.rikku_ffx_it ha scritto: Se il criterio è la sofferenza, ripeto: se un animale fosse vissuto in condizioni digitose e ucciso con una morte indolore, lo mangereste?
2)Dovesti aver capitoche secondo la maggior parte di noi non è giusto mettere fine ad una vita, animale o umana che sia, anche se io sono a favore dell'eutanasia, se l'uomo la desidera ad un certo punto della sua vita.rikku_ffx_it ha scritto:Applicando questo criterio poi, si potrebbero uccidere anche gli umani, basta far loro l' anestesia totale senza dire il perchè. Che differenza fa? E' veramente questo il motivo per cui non uccidere persone/animali?
Anche nel caso che un animale fosse per una grave malattia o incidente destinato a soffrire molto e in modo continuo.3)Teoricamente, in pratica c'entra eccome A te in pratica non piacerebbe essere ammazzato, ma se uno tira fuori la sua logica tu verresti ammazzato in modo indolore.rikku_ffx_it ha scritto: Il mio buon senso sicuramente mi farebbe scegliere come prevedi tu, però, appunto, il mio BUON SENSO. Il buon senso con la logica non centra.
Ti va bene?4)Non è detto: sono i soliti casi limite, non accadono mai, e l'alimentazione a base di animali, danneggia moltissimo indirettamente anche gli uonmini,rikku_ffx_it ha scritto: Potrei pure dirti che il mio buon senso mi farebbe preferire la morte di due animali piuttosto che di un uomo, ma vedi che qui protesteresti? :P
S e tu avessi un solo posto in barca, salveresti il tuo cane dall'annegamento,o un pedofilo che violenta e ammazza bambini quando gli va? Il cane o i tuoi figli? Queste considerazioni possono andare al di la della specie e basarsi su altri fattori.
Comunque, anche il vegan più radicale in queste situazioni teoriche, sceglierebbe di salvare un uomo piuttosto di due o più animali. E questo a prescindere dallo specismo, che non è la motivazione che fa scegliere l'uomo.5)Perchè le piante non soffrono, e non esistono motivi etici validi per non mangiarne.rikku_ffx_it ha scritto: Non so quanti fruttariani lo sono per motivi etici (e se ce ne sono), non ho mai trovato un vero forum di fruttariani, però mi pare strano che non se ne sia nessuno O_O. E, in ogni caso, visto che loro sono vivi e non sono morti di fame, perchè per motivi etici non lo diventate pure voi?6)La linea di confine è CHI PUO'SOFFRIRE? Gli Uomini, e la maggior parte degli animali che l'uomo sfrutta.rikku_ffx_it ha scritto: Comunque, da quanto ho capito, semplicemente scegliete di tacciare una "linea di confine" nel mondo dei viventi e di metterla in particolare tra il regno animale e gli altri regni, un pò come in genere si fa tra la specie umana e le altre speci. Ovviamente non è un riprovero, non potrei farlo, voglio solo discutere e capire..
Limitiamo (di molto) la sofferenza dove siamo sicuri di poterlo fare, ogni giorno.
Animale vissuto felicemente e morto in modo in dolore, senza accorgersene:---->essere vivente morto senza sofferenza, senza che ciò sia indispensabile per sopravvivere
Pianta:--->essere vivente morto senza sofferenza, senza che ciò sia indispensabile per sopravvivere
2)Se lo desidera...ma io per "anestesia" non intendevo autanasia. Indendevo fargli l' anestesia per non fargli provare dolore e ucciderlo SENZA IL CONSENSO. Per contuniare il filo logico, vedi la spiegazione 1)
3)Mi sa che non hai capito. Non dicevo che in teoria bisogna ammazzare, dicevo che in teoria, se allarghiamo DAVVERO il diritto di vita, non c'è differenza nemmeno tra un aminale e una pianta. Che centra il fatto che non vorrei essere ammazzata?
4)Beh...se la vita di un uomo vale come quella di un animale...se gli animali sono due e lì uomo e uno...Comunque il mio era solo un confronto con l' esempio fatto da te...che centra se sono casi limite? Sto esprimendo CONCETTI, non sto mica stilando la legge...
5) Vedi parte 1)
6) Non mi pare che la "vostra" linea di confini sia esattamente tra chi può soffrire...vedi punto 1) La linea di confine si basa proprio su categorie ben definite, proprio come la "nostra".
Cioè...io sto solo cercando di farmi capire...non di far polemica, eh? :)
Comunque, ripeto, se vi rompo mene vado. Non perchè ho paura, ma semplicemente perchè non voglio infastidire (in un luogo che non è manco principalmente riservato a me). Quindi se vi faccio stufare/innervosire ecc ecc, basta che mi chiedete di andarmene. Io volevo sentire le vostre opinioni, in base a quello che ne ricaverò, trarrò le mie conclusioni. Tutto qui.