alcune (sicuramente ennesime) curiosità
-
rikku_ffx_it
- Messaggi: 29
- Iscritto il: mer set 28, 2005 7:34 pm
alcune (sicuramente ennesime) curiosità
Ciao a tutti.
Premetto che sono onnivora (mangiacadaveri, come dite voi) e non sono nemmeno sulla "via di conversione". Quindi...nel momento in cui mi vorrete "cacciare via", basta che me lo chiedete e me ne vado.
Vorrei porvi alcune domande. Volendo sono anche delle provocazioni, ma il mio intento non è la provocazione fine a se stessa, ma voglio semplicemente chiarirmi le idee su quello che pensate.
Allora...per voi sarò sicuramente una banalità, ma lo chiedo comunque...
1)Si parla tanto del fatto che, anche essendo vegeteriani/vegani, ci si nutre comunque di esseri viventi, ovvero di vegetali (quindi in un certo senso si è comunque mangiacadaveri :P).
Adesso...voi dite che le piante non soffrano. Non so se possiamo essere sicuri del fatto che sia vero (io personalmente non sono una studiosa di botanica e, anche se lo fossi, non è detto che avrei delle certezze), ma diciamo pure che lo è. A questo punto mi verrebbe però da chiedervi: ma la vostra preoccupazione principale è la morte o la sofferenza? Perchè a questo punto potrei anche uccidere un bufalo (sempre vissuto in libertà e felicemente) con un metodo assolutamente indolore...lo mangereste? Insomma...che differenza c'è per voi? Accusando noi di essere specisti avete ragione ma...voi non siete "regnisti"? (=trattate gli esseri viventi del regno animale come individui superiori).
Poi se dite che il vostro scopo non è la perfezione (che è impossibile), siete comunque sicuri di fare il male minore POSSIBILE? Perchè non diventate fruttariani? Non voglio accusarvi, è solo una domanda :) Per il poco che ne so, anche i fruttariani non sono mica morti per la loro dieta.
Preferirei ricevere una risposta alla mia specifica domanda e non le solite frasi "tu vuoi solo trovare una scusa per il fatto che sei onnivora". Vi chiedo di guardare il contenuto della domanda, non il suo fautore. Sarà anche banale (probabilmente lo è), ma per ora non ci ho trovato risposta.
2)Altra cosa: personalmente, siete anche ambientalisti? Cioè...vi battete anche in tutti gli altri modi per aiutare l' ambiente in se come lo fate per la causa degli animali?
Premetto che sono onnivora (mangiacadaveri, come dite voi) e non sono nemmeno sulla "via di conversione". Quindi...nel momento in cui mi vorrete "cacciare via", basta che me lo chiedete e me ne vado.
Vorrei porvi alcune domande. Volendo sono anche delle provocazioni, ma il mio intento non è la provocazione fine a se stessa, ma voglio semplicemente chiarirmi le idee su quello che pensate.
Allora...per voi sarò sicuramente una banalità, ma lo chiedo comunque...
1)Si parla tanto del fatto che, anche essendo vegeteriani/vegani, ci si nutre comunque di esseri viventi, ovvero di vegetali (quindi in un certo senso si è comunque mangiacadaveri :P).
Adesso...voi dite che le piante non soffrano. Non so se possiamo essere sicuri del fatto che sia vero (io personalmente non sono una studiosa di botanica e, anche se lo fossi, non è detto che avrei delle certezze), ma diciamo pure che lo è. A questo punto mi verrebbe però da chiedervi: ma la vostra preoccupazione principale è la morte o la sofferenza? Perchè a questo punto potrei anche uccidere un bufalo (sempre vissuto in libertà e felicemente) con un metodo assolutamente indolore...lo mangereste? Insomma...che differenza c'è per voi? Accusando noi di essere specisti avete ragione ma...voi non siete "regnisti"? (=trattate gli esseri viventi del regno animale come individui superiori).
Poi se dite che il vostro scopo non è la perfezione (che è impossibile), siete comunque sicuri di fare il male minore POSSIBILE? Perchè non diventate fruttariani? Non voglio accusarvi, è solo una domanda :) Per il poco che ne so, anche i fruttariani non sono mica morti per la loro dieta.
Preferirei ricevere una risposta alla mia specifica domanda e non le solite frasi "tu vuoi solo trovare una scusa per il fatto che sei onnivora". Vi chiedo di guardare il contenuto della domanda, non il suo fautore. Sarà anche banale (probabilmente lo è), ma per ora non ci ho trovato risposta.
2)Altra cosa: personalmente, siete anche ambientalisti? Cioè...vi battete anche in tutti gli altri modi per aiutare l' ambiente in se come lo fate per la causa degli animali?
ti do qualche risposta:
se vuoi approfondire ecco una raccolta di 110 domande e risposte possibili simili a quelle che hai fatto
http://www.veganrunners.net/110
1)Si vive bene senza mangiare animali
2)Gli animali vanno uccisi, e prima fatti nascere forzatamente, imprigionati e depredati di tutti i loro bisogni, affettivi, comportamentali, sociali.
3)Gli animali che la gente mangia, soffrono almeno quanto potrebbe soffrire un bambino.
Come è ingiusto imprigionare bambini e procurargli sofferenze, lo è anche per i maiali, le galline le mucche ecc ecc
Sia l'uno che gli altri soffrono paura, stress, dolore fisico.
Se la metti sul piano del rispetto basato sull'intelligenza, non ci sarebbero problemi per poter allevare e fare cibo di tutti gli esseri "meno capaci intellettuamente" quindi anche i dementi e i minorati mentali finirebbero in pentola.
Le piante non hanno nè cervello, nè soffrono e non provano nessun sentimento paragonabile agli esseri senzienti, come per esempio un cane un cavallo o un maiale.
Mangiando carne si ammazzerebbero lo stesso molte più piante, quintali di esse che potrebbero sfamare una famiglia per un anno, vengono trasformate inpochissima carne, senza contare che tutti i carboidrati sono utilizzati dalmetablismo dell'animalei.(la carne non contiene neanche un grammo di carboidrati)
Falde fiumi e ruscelli vengono inquinati da tonnellate di escrementi concentrati di animali.
Mangiando vegan si salva l'ambiente in quanto la produzione di carne è ladra di risorse, è la seconda fonte di inquinamento mondiale dopo le automobili ed è la causa principale della deforestazione del pianeta.
E per finire, gli animali hanno diritto di vivere la propria vita senza essere discriminati a causa della loro impossibilità di difendersi dall'uomo che ne approfitta e ne approfitterà finchè ci sono persone che chiudono gli occhi davanti alla sofferenza degli altri individui dotati di coscienza e che non ne rispettano la vita.
Secondo i filosofi animalisti, in caso di morte accidentale di un animale, eticamente non sarebbe sbagliato mangiarlo, e lo stesso se fosse un essere umano. Quello che c'è di sbagliato è il far nascere forzatamente, imprigionare e mettere fine ad una vita che in altre situazioni sarebbe potuta essere felice.
Tu mangieresti un bambino minorato che al massimo si diverte a giocare apall in una gabbia se venisse ucciso in modo indolore?
Se no, perchè?
se vuoi approfondire ecco una raccolta di 110 domande e risposte possibili simili a quelle che hai fatto
http://www.veganrunners.net/110
1)Si vive bene senza mangiare animali
2)Gli animali vanno uccisi, e prima fatti nascere forzatamente, imprigionati e depredati di tutti i loro bisogni, affettivi, comportamentali, sociali.
3)Gli animali che la gente mangia, soffrono almeno quanto potrebbe soffrire un bambino.
Come è ingiusto imprigionare bambini e procurargli sofferenze, lo è anche per i maiali, le galline le mucche ecc ecc
Sia l'uno che gli altri soffrono paura, stress, dolore fisico.
Se la metti sul piano del rispetto basato sull'intelligenza, non ci sarebbero problemi per poter allevare e fare cibo di tutti gli esseri "meno capaci intellettuamente" quindi anche i dementi e i minorati mentali finirebbero in pentola.
Le piante non hanno nè cervello, nè soffrono e non provano nessun sentimento paragonabile agli esseri senzienti, come per esempio un cane un cavallo o un maiale.
Mangiando carne si ammazzerebbero lo stesso molte più piante, quintali di esse che potrebbero sfamare una famiglia per un anno, vengono trasformate inpochissima carne, senza contare che tutti i carboidrati sono utilizzati dalmetablismo dell'animalei.(la carne non contiene neanche un grammo di carboidrati)
Falde fiumi e ruscelli vengono inquinati da tonnellate di escrementi concentrati di animali.
Mangiando vegan si salva l'ambiente in quanto la produzione di carne è ladra di risorse, è la seconda fonte di inquinamento mondiale dopo le automobili ed è la causa principale della deforestazione del pianeta.
E per finire, gli animali hanno diritto di vivere la propria vita senza essere discriminati a causa della loro impossibilità di difendersi dall'uomo che ne approfitta e ne approfitterà finchè ci sono persone che chiudono gli occhi davanti alla sofferenza degli altri individui dotati di coscienza e che non ne rispettano la vita.
Secondo i filosofi animalisti, in caso di morte accidentale di un animale, eticamente non sarebbe sbagliato mangiarlo, e lo stesso se fosse un essere umano. Quello che c'è di sbagliato è il far nascere forzatamente, imprigionare e mettere fine ad una vita che in altre situazioni sarebbe potuta essere felice.
Tu mangieresti un bambino minorato che al massimo si diverte a giocare apall in una gabbia se venisse ucciso in modo indolore?
Se no, perchè?
Ultima modifica di Nippo il mer set 28, 2005 10:28 pm, modificato 1 volta in totale.
Se non avessi altra scelta, sicuramente.astrella ha scritto:Domanda: ma allora se io facessi come il leone nella savana e cacciassi un coniglio fino a quel momento libero allora si potrebbe mangiare?Nippo ha scritto:Quello che c'è di sbagliato è il far nascere forzatamente, imprigionare
Ma non sei in questa situazione. Questo ragionamento non giustifica il male evitabile che si fa ogni giorno a milioni di animali.
Tu puoi scegliere di vivere senza collaborare ai massacri organizzati, il leone invece è obbligato a cacciare.
Ultima modifica di Nippo il mer set 28, 2005 10:37 pm, modificato 1 volta in totale.
Non avrebbe senso comunque.astrella ha scritto:Domanda: ma allora se io facessi come il leone nella savana e cacciassi un coniglio fino a quel momento libero allora si potrebbe mangiare?
Tu puoi scegliere di non cacciare il coniglio, visto che hai un'alternativa.
Il leone invece non ha scelta, se non quella di morire di fame.
Insomma, la caccia può avere un senso soltanto se questa è necessaria per la sopravvivenza. Ma non è questo il caso della società in cui noi viviamo.
-
Federica
- Messaggi: 553
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:12 am
- Località: Ichnusa = Orma di Dio = Sardegna (visto che non lo sa nessuno e mi chiedono tutti che significa...!)
- Contatta:
Il leone non può scegliere.astrella ha scritto:Domanda: ma allora se io facessi come il leone nella savana e cacciassi un coniglio fino a quel momento libero allora si potrebbe mangiare?Nippo ha scritto:Quello che c'è di sbagliato è il far nascere forzatamente, imprigionare
Il leone, o mangia la carne o muore.
Tu no.
Se tu vivessi nella savana e non avessi altre possibilità per evitare di morire di fame, saresti eticamente legittimata ad uccidere per sopravvivere.
Potresti anche decidere di non farlo, comunque. Tu puoi sempre decidere cosa fare, puoi sempre scegliere, perchè sei un essere morale intellettualmente normodotato.
Se però tu ora decidessi di andare nella savana appositamente x cacciare un coniglio in libertà (ci sono conigli nella savana?!?), le conclusioni dal punto di vista morale sarebbero molto diverse, of course!
-
rikku_ffx_it
- Messaggi: 29
- Iscritto il: mer set 28, 2005 7:34 pm
Hmmm...allora...mi pare che tu mi abbia principalmente esposto i motivi per cui aderite a questa causa...però non ti sei concentrato specificatamente sulle mie domande. Non è la prima volta che leggo/ascolto qualcuno della vostra posizione, quindi diciamo che "qualcosa di base la so" :)Nippo ha scritto:ti do qualche risposta:
se vuoi approfondire ecco una raccolta di 110 domande e risposte possibili simili a quelle che hai fatto
http://www.veganrunners.net/110
1)Si vive bene senza mangiare animali
2)Gli animali vanno uccisi, e prima fatti nascere forzatamente, imprigionati e depredati di tutti i loro bisogni, affettivi, comportamentali, sociali.
3)Gli animali che la gente mangia, soffrono almeno quanto potrebbe soffrire un bambino.
Come è ingiusto imprigionare bambini e procurargli sofferenze, lo è anche per i maiali, le galline le mucche ecc ecc
Sia l'uno che gli altri soffrono paura, stress, dolore fisico.
Se la metti sul piano del rispetto basato sull'intelligenza, non ci sarebbero problemi per poter allevare e fare cibo di tutti gli esseri "meno capaci intellettuamente" quindi anche i dementi e i minorati mentali finirebbero in pentola.
Le piante non hanno nè cervello, nè soffrono e non provano nessun sentimento paragonabile agli esseri senzienti, come per esempio un cane un cavallo o un maiale.
Mangiando carne si ammazzerebbero lo stesso molte più piante, quintali di esse che potrebbero sfamare una famiglia per un anno, vengono trasformate inpochissima carne, senza contare che tutti i carboidrati sono utilizzati dalmetablismo dell'animalei.(la carne non contiene neanche un grammo di carboidrati)
Falde fiumi e ruscelli vengono inquinati da tonnellate di escrementi concentrati di animali.
Mangiando vegan si salva l'ambiente in quanto la produzione di carne è ladra di risorse, è la seconda fonte di inquinamento mondiale dopo le automobili ed è la causa principale della deforestazione del pianeta.
E per finire, gli animali hanno diritto di vivere la propria vita senza essere discriminati a causa della loro impossibilità di difendersi dall'uomo che ne approfitta e ne approfitterà finchè ci sono persone che chiudono gli occhi davanti alla sofferenza degli altri individui dotati di coscienza e che non ne rispettano la vita.
Secondo i filosofi animalisti, in caso di morte accidentale di un animale, eticamente non sarebbe sbagliato mangiarlo, e lo stesso se fosse un essere umano. Quello che c'è di sbagliato è il far nascere forzatamente, imprigionare e mettere fine ad una vita che in altre situazioni sarebbe potuta essere felice.
Tu mangieresti un bambino minorato che al massimo si diverte a giocare apall in una gabbia se venisse ucciso in modo indolore?
Se no, perchè?
Comunque grazie della disponibilità, anche se tutto questo lo avevo già sentito. Il mio concetto era un altro.
Vorrei invece che qualcuno rispondesse nello specifico a ciò che ho chiesto.
Comunque, per rispondere anche al tuo post. La questione è appunto: vi da fastidio che gli animali soffrano (con tutti i "metodo attroci ecc ecc"), oppure che vengano uccisi quando la cosa non è indspensabile per sopravvivere? Se la risposta è "tutte e due", allora la seconda parte varrebbe anche per molti vegetali...no?
Poi tu hai parlato dell' ambiente...questo è un altra motivazione...
C'è il principio di considerare gli animali al pari degli uomini (o quantomeno degni di determinati diritti), quello dell' ambiente (ma l' ambientalismo può essere finalizzato anche al solo benessere dell' uomo), quello economico...
Qual' è alla fine per voi il motivo principale, quello che veramente fa la differenza?
-
rikku_ffx_it
- Messaggi: 29
- Iscritto il: mer set 28, 2005 7:34 pm
A me sembra che ti abbiano risposto: le piante non hanno nè cervello, nè soffrono e non provano nessun sentimento paragonabile agli esseri senzienti, come per esempio un cane un cavallo o un maiale.rikku_ffx_it ha scritto:Qual' è alla fine per voi il motivo principale, quello che veramente fa la differenza?
Mangiando carne si ammazzerebbero lo stesso molte più piante, quintali di esse che potrebbero sfamare una famiglia per un anno, vengono trasformate inpochissima carne, senza contare che tutti i carboidrati sono utilizzati dalmetablismo dell'animalei.(la carne non contiene neanche un grammo di carboidrati)
-
Federica
- Messaggi: 553
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:12 am
- Località: Ichnusa = Orma di Dio = Sardegna (visto che non lo sa nessuno e mi chiedono tutti che significa...!)
- Contatta:
Quale polemica? :)))astrella ha scritto:non volevo fare polemica :-)
volevo solo sapere cosa intendeva Nippo.
Ma lo sai che adesso c'ho il tarlo? Avrei scommesso di no, però ora mi è venuto il dubbio e se non riesco ad averne la certezza assoluta divento scema, mi fisso, lo so.... uff!astrella ha scritto:Per Federica: penso che non ci siano conigli nella savana :-)
Vabbè, io continuo a cercare su google...
Ciao :))
-
rikku_ffx_it
- Messaggi: 29
- Iscritto il: mer set 28, 2005 7:34 pm
Forse mi sono spiegata male...la domanda che hai quotato era a parte rispetto al resto del post....astrella ha scritto:A me sembra che ti abbiano risposto: le piante non hanno nè cervello, nè soffrono e non provano nessun sentimento paragonabile agli esseri senzienti, come per esempio un cane un cavallo o un maiale.rikku_ffx_it ha scritto:Qual' è alla fine per voi il motivo principale, quello che veramente fa la differenza?
Mangiando carne si ammazzerebbero lo stesso molte più piante, quintali di esse che potrebbero sfamare una famiglia per un anno, vengono trasformate inpochissima carne, senza contare che tutti i carboidrati sono utilizzati dalmetablismo dell'animalei.(la carne non contiene neanche un grammo di carboidrati)
Comunque, per quelle cose che hai detto...nel mio primo post, se leggi bene, ho espresso concetti che vanno già "oltre"
non era riferita a te, non volevo che qualcuno leggendo pensasse che volevo alzare una polemica.
su google ho trovato che nella savana in Australia ci sono i conigli: "Nelle regioni interne predominano la savana, la steppa e le praterie semiaride.
... in particolare conigli, volpi, felini predatori, maiali, pecore, capre, ..."
su google ho trovato che nella savana in Australia ci sono i conigli: "Nelle regioni interne predominano la savana, la steppa e le praterie semiaride.
... in particolare conigli, volpi, felini predatori, maiali, pecore, capre, ..."
-
Federica
- Messaggi: 553
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:12 am
- Località: Ichnusa = Orma di Dio = Sardegna (visto che non lo sa nessuno e mi chiedono tutti che significa...!)
- Contatta:
Si si, avevo capito! Intendevo proprio tranquillizzarti su questa cosa! :)astrella ha scritto:non era riferita a te, non volevo che qualcuno leggendo pensasse che volevo alzare una polemica.
Ah, bene! Anche se io in effetti pensavo alla savana africana! Cmq tutto questo è piuttosto OT. :)))astrella ha scritto:...su google ho trovato che nella savana in Australia ci sono i conigli: "Nelle regioni interne predominano la savana, la steppa e le praterie semiaride.
... in particolare conigli, volpi, felini predatori, maiali, pecore, capre, ..."
Accidenti, rikku_ffx_it, come vorrei risponderti...
Ma adesso sono stanca, non riesco a ragionare per benino, come faccio? :-////
-
rikku_ffx_it
- Messaggi: 29
- Iscritto il: mer set 28, 2005 7:34 pm