fabrizio, atto di chiarezza!
Moderatore: Erica Congiu
Adriano
allora non ci conosciamo , se non di vista , probabilmente.
Io avevo l'invito di un membro dello steering oltre che del comitato scientifico . Non sono cosmetologo ma conosco personalmente altri del comitato scientifico . Mi interessava la prima giornata sulle tecniche formulative e l'incontro con alcuni fornitori, quindi non ho seguito tutto il congresso ed i vari interventi.
....
Le combinazioni MIPA + laureth + altro, non mi piacciono.
Al contrario il mipa lauril con altri solubilizzanti mi da ottimi risultati.Ovviamente si parla di solo fase oleosa.
Purtroppo il mipa da solo fanno fatica a fornirlo. Tempi di consegna per barili oltre il mese significa che in fabbrica in realtà non è stockato.
L'emulsione trasparente invece l'ho vista e smanettata....sbalorditiva !!!
Paracelso
allora non ci conosciamo , se non di vista , probabilmente.
Io avevo l'invito di un membro dello steering oltre che del comitato scientifico . Non sono cosmetologo ma conosco personalmente altri del comitato scientifico . Mi interessava la prima giornata sulle tecniche formulative e l'incontro con alcuni fornitori, quindi non ho seguito tutto il congresso ed i vari interventi.
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Le combinazioni MIPA + laureth + altro, non mi piacciono.
Al contrario il mipa lauril con altri solubilizzanti mi da ottimi risultati.Ovviamente si parla di solo fase oleosa.
Purtroppo il mipa da solo fanno fatica a fornirlo. Tempi di consegna per barili oltre il mese significa che in fabbrica in realtà non è stockato.
L'emulsione trasparente invece l'ho vista e smanettata....sbalorditiva !!!
Paracelso
X paracelso
Io ci sono stato x tutti i 3 giorni abbiamo presentato un lavoro che è stato esposto mercoledi pom.
Le emusioni trasparenti si possono realizzare in due modi
la prima è far in modo che gli indici di rifrazione delle due fasi siano identici e vedrai che ottieni emulsioni trasparenti.
La seconda e fare una nanoemulsione,o una solubilizzazione
Io ci sono stato x tutti i 3 giorni abbiamo presentato un lavoro che è stato esposto mercoledi pom.
Le emusioni trasparenti si possono realizzare in due modi
la prima è far in modo che gli indici di rifrazione delle due fasi siano identici e vedrai che ottieni emulsioni trasparenti.
La seconda e fare una nanoemulsione,o una solubilizzazione
x adriano
WOOOWWWW !!! queste si che sono ricerche , tra l'altro molto in trend...
peptidi , aminoacidi , ossidazione delle proteine.... ecc.ecc..
Chapeaux...
visto il costo dell'argilenina esapetptide ( oltre 300 euro grammo ) del palmitoil tripeptide ( oltre 200 euro grammo ) spero che i risultati si vedano con dosaggi inferiori al decimo di ppm :-)))))
complimenti .
WOOOWWWW !!! queste si che sono ricerche , tra l'altro molto in trend...
peptidi , aminoacidi , ossidazione delle proteine.... ecc.ecc..
Chapeaux...
visto il costo dell'argilenina esapetptide ( oltre 300 euro grammo ) del palmitoil tripeptide ( oltre 200 euro grammo ) spero che i risultati si vedano con dosaggi inferiori al decimo di ppm :-)))))
complimenti .
caro paracelso non ti dico quanto costa fare un di-peptide ...una vera follia ,in natura si trova nei fiori d'aglio ..impensabile produrlo per via estrattiva ,lo abbiamo (una nota azienda specializzata in sintesi) fatto per sintesi , chiamiamolo naturale-identico solo che per realizzarlo ci sono voluti 24 passaggi e tanti euro.
La soddisfazione è che il lavoro a riscosso molto interesse e prossimamente (forse) sarà pubblicato anche su IFSCC magazine
ciao..per riconoscerti mi dovrò far mandare la tua foto da una delle ragazze...visto che sei molto apprezzato
La soddisfazione è che il lavoro a riscosso molto interesse e prossimamente (forse) sarà pubblicato anche su IFSCC magazine
ciao..per riconoscerti mi dovrò far mandare la tua foto da una delle ragazze...visto che sei molto apprezzato
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vittorio urbani
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vittorio urbani
Adriano,
il mio problema è che supero, alle volte, i 90°C; non riesco a controllare la T, ma non credo ci siano problemi, sempre naturalmente non arrivando a valori che snaturino una o più sostanze. Per quanto riguarda il mio procedimento l'ho così impostato:
-scaldo lipidi ed emulsionanti (tra l'altro la pit dovrebbe dipendere anche dalla % di emulsionante secondo un certo grafico che, purtroppo, non riesco a mettere come immagine grafica... Marcello o Barbara, mi potete aiutare prestandomi un sito internet?) agitando bene;
-scaldo pari dose di acqua alla stessa T e inizio a miscelare agitando bene MANTENENDO la stessa T;
E qui mi rimane il dilemma: devo continuare ad agitare mantenendomi sugli 85°C fino ad ottenimento dell'effetto Tindall? Non credo, dovrei raffreddare per permettere all'emulsione di virare da A/O ad O/A in caratteristiche minutissime goccioline disperse lipidiche, per cui concludo scrivendo che la fregatura è che l'effetto bluastro dovrei osservarlo alla PIT (temperatura di inversione di fase per chi non lo sapesse), quando oramai l'emulsione non è più recuperabile (riscaldando il tutto di nuovo), nel caso non mi fosse riuscita.
Ah, Adriano, ho letto di un altro metodo, cioè scaldare lipo+emulsionanti e pari dose di acqua già mescolati, in seguito scaldare, agitare, raffreddare et voilè. Ne sai qualcosa?
Buona giornata.
il mio problema è che supero, alle volte, i 90°C; non riesco a controllare la T, ma non credo ci siano problemi, sempre naturalmente non arrivando a valori che snaturino una o più sostanze. Per quanto riguarda il mio procedimento l'ho così impostato:
-scaldo lipidi ed emulsionanti (tra l'altro la pit dovrebbe dipendere anche dalla % di emulsionante secondo un certo grafico che, purtroppo, non riesco a mettere come immagine grafica... Marcello o Barbara, mi potete aiutare prestandomi un sito internet?) agitando bene;
-scaldo pari dose di acqua alla stessa T e inizio a miscelare agitando bene MANTENENDO la stessa T;
E qui mi rimane il dilemma: devo continuare ad agitare mantenendomi sugli 85°C fino ad ottenimento dell'effetto Tindall? Non credo, dovrei raffreddare per permettere all'emulsione di virare da A/O ad O/A in caratteristiche minutissime goccioline disperse lipidiche, per cui concludo scrivendo che la fregatura è che l'effetto bluastro dovrei osservarlo alla PIT (temperatura di inversione di fase per chi non lo sapesse), quando oramai l'emulsione non è più recuperabile (riscaldando il tutto di nuovo), nel caso non mi fosse riuscita.
Ah, Adriano, ho letto di un altro metodo, cioè scaldare lipo+emulsionanti e pari dose di acqua già mescolati, in seguito scaldare, agitare, raffreddare et voilè. Ne sai qualcosa?
Buona giornata.
beh con un termometro controlli la temp delle due fasi e l'inversione la vedi dal cambiamento di colore ,sempre a T tra 80-90 °C quando hai ottenuto questa potresti aggiungere acqua anche a t ambiente in quanto una micro emulsione può essere diluita a piacere senza separarsi.
Le PIT sono difficili in quanto bisognerebbe clcolarsi il numero di alcano di ogni singolo componente per stabilire la quantita' e il rapporto tra gli emulsinanti....una nota multinazionale ha fatto un programmino (suo) e te lo calcola velocemente..e il gioco e fatto (o quasi).
Ora sono usciti nuovi nanoemulsionanti (vegetali) che anche a freddo formano emulsioni iperfluide
Le PIT sono difficili in quanto bisognerebbe clcolarsi il numero di alcano di ogni singolo componente per stabilire la quantita' e il rapporto tra gli emulsinanti....una nota multinazionale ha fatto un programmino (suo) e te lo calcola velocemente..e il gioco e fatto (o quasi).
Ora sono usciti nuovi nanoemulsionanti (vegetali) che anche a freddo formano emulsioni iperfluide
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Fabrizio Zago
Caro Vittorio,
hai scritto "Ps fabrizio, ma se mi togli la mia maglietta son costretto a mettermi l'altra...;-)"
No! Ti prego, ti lascio la tua altrimenti chissà cosa potrebbe nascondere l'altra.
Ma venedo alle cose serie concordo completamente con gli appunti di Adriano ed in particolare su uno e cioè che fare delle PIT senza etossilati è una impresa al limite dell'impossibile ma se ci riesci ti lasciamo indossare la maglietta anche al prossimo Sana.
Ciao
Fabrizio
hai scritto "Ps fabrizio, ma se mi togli la mia maglietta son costretto a mettermi l'altra...;-)"
No! Ti prego, ti lascio la tua altrimenti chissà cosa potrebbe nascondere l'altra.
Ma venedo alle cose serie concordo completamente con gli appunti di Adriano ed in particolare su uno e cioè che fare delle PIT senza etossilati è una impresa al limite dell'impossibile ma se ci riesci ti lasciamo indossare la maglietta anche al prossimo Sana.
Ciao
Fabrizio
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vittorio urbani
Bèh Fabrizio,
mi viene trasparente contro luce, mentre se mi metto dalla direzione di provenienza della luce osservo un aspetto azzurrognolo-biancastro; la base essendo:
acqua 17 gr + 60 gr
dicaprilil etere (o ottil ottanoato) 10 gr
poliglicerile-4 caprato 4,5 gr
poliglicerile-3 caprato 1,5 gr
metile glucosio dioleato 1 gr.
Valori circa... Ciao.
mi viene trasparente contro luce, mentre se mi metto dalla direzione di provenienza della luce osservo un aspetto azzurrognolo-biancastro; la base essendo:
acqua 17 gr + 60 gr
dicaprilil etere (o ottil ottanoato) 10 gr
poliglicerile-4 caprato 4,5 gr
poliglicerile-3 caprato 1,5 gr
metile glucosio dioleato 1 gr.
Valori circa... Ciao.




