Ma io non sento diffidenza, ci mancherebbe , è che non capisco questo attaccamento di noi occidentali al gruppo mistico e orientale, a una cultura lontana anni luce dalla nostra, vedo tutto come un’imposizione, non una libertà di pensiero, ma posso sbagliarmi e sinceramente, per quanto riguarda l’india, mi sembra un po’ fuori ordine preoccuparsi per il latte della mucca indiana quando sempre in india , da alcune parti gli uomini muoiono come mosche senza speranza ogni santo giorno sui marciapiedi delle strade; insomma mi sembra tutta una grande confusione; non voglio provocare, è che non capisco. Ciao!yasodanandana ha scritto:
fra l'altro stai parlando di gente che e' nella propaganda attiva ed efficace del vegetarianesimo.. praticamente da millenni. Dovresti sentire fratellanza, invece di diffidenza..
raccontiamoci...
- raggiodisole
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- yasodanandana
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non e' che sia il mio massimo campo di indagine... ma ritengo che l'allevamento "alla nostra maniera" non esista o sia un fenomeno infimo numericamente.Daniele ha scritto:yasodanandana non è che sei un pò ottimista su quel 99,9999999%!:-)
oggi si, a parte qualche rara situazione tribale..Daniele ha scritto:
Comunque ho il massimo rispetto per il tipo di esperienza che riporti, d'altra parte non credo nemmeno che il vegetarianesimo sia applicabile a tutte la latitudini.
ne consumo... ho gia' detto qualcosa al riguardo in precedenza..Daniele ha scritto:Però una cosa, immagino che quando sei in Italia non consumi latticini, visto che cade completamente tutto il discorso sul rispetto degli animali. Mi sbaglio?
ciao!!!!!!
Ecco, appunto, succede pure di peggio! Si sono io la danzatrice e sto per andare a Siena per uno stage di Kuchipudi con la mia maestra di Bangalore, non mi sgridare....io non sono vegetariana e ho anche pescato del pesce quando avevo 6 anni.yasodanandana ha scritto:molto piu' semplice... legge di causa-effetto, azione e reazione (karma)... si riceve quello che si e' dato...lajja ha scritto:uccidere un bovino (credo anche involontariamente) è considerato veramente un atto per il quale nella successiva incarnazione si potrebbero perdere tutti i privilegi di casta o peggio ancora..
se si uccide, si sara' uccisi... quindi meglio lasciar perdere
(in india (ci vado per la sesta volta a ottobre) mi riconoscono come hindu... non tengo a prestigi o titoli.... ma se hai da chiedere... :-) )
sei tu la danzatrice di bharata natyam? mitico!!!!
Era proprio ciò a cui mi riferivo... :-)yasodanandana ha scritto:oggi si, a parte qualche rara situazione tribale..Daniele ha scritto: Comunque ho il massimo rispetto per il tipo di esperienza che riporti, d'altra parte non credo nemmeno che il vegetarianesimo sia applicabile a tutte la latitudini.
E' quello che stavo per chiedere anch'io, quando volete un bicchiere di latte lo andate a prendere in India? Ma dato che avete già risposto, mi chiedo che senso avessero tutti i discorsi precedenti...Daniele ha scritto:Però una cosa, immagino che quando sei in Italia non consumi latticini, visto che cade completamente tutto il discorso sul rispetto degli animali. Mi sbaglio?
non capisco perchè se uno si ritrova spiritualmente affine all'oriente è vittima di un'imposizione, mentre se si trova affine alla propria cultura no.raggiodisole ha scritto:Ma io non sento diffidenza, ci mancherebbe , è che non capisco questo attaccamento di noi occidentali al gruppo mistico e orientale, a una cultura lontana anni luce dalla nostra, vedo tutto come un’imposizione, non una libertà di pensiero, ma posso sbagliarmi e sinceramente, per quanto riguarda l’india, mi sembra un po’ fuori ordine preoccuparsi per il latte della mucca indiana quando sempre in india , da alcune parti gli uomini muoiono come mosche senza speranza ogni santo giorno sui marciapiedi delle strade; insomma mi sembra tutta una grande confusione; non voglio provocare, è che non capisco. Ciao!yasodanandana ha scritto:
fra l'altro stai parlando di gente che e' nella propaganda attiva ed efficace del vegetarianesimo.. praticamente da millenni. Dovresti sentire fratellanza, invece di diffidenza..
lo spirito ha mille strade, tutte conducono a Dio, ognuno ha la propria. che poi sia orientale od occidentale ciò che conta è la coerenza e l'onestà con cui si intrapprende il cammino.
riguardo ai morti in India, credo non sia corretto semplificare e generalizzare. io ci vado spesso e ho visto povertà materiale e ricchezza spirituale... è un contesto complesso e contraddittorio che non si può ridurre così, in modo banale...
- yasodanandana
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raggiodisole ha scritto: non voglio provocare, è che non capisco. Ciao!
raggiodisole ha scritto: non voglio provocare, è che non capisco. Ciao!
non capisco questo attaccamento di noi occidentali al gruppo mistico e orientale
--fortunatamente non ci sono confni insormontabili, il mondo e' uno, si attinge da culture "altre" per motivi piu' futili (dal computer ai jeans), qualcuno trova qualcosa di interessante "fuori casa" anche per altre tematiche.
Forse capiresti, magari rimanendo comunque del tuo parere, se approfondissi..
a una cultura lontana anni luce dalla nostra
--evidentemente questa lontananza non e' tale per tutti
vedo tutto come un’imposizione
---a rigor di logica un imposizione potrebbe essere quella di qualcuno che si ritrova imposta un'identificazione religiosa per nascita.. non uno che "gira il mondo" e sceglie
quando sempre in india , da alcune parti gli uomini muoiono come mosche senza speranza ogni santo giorno sui marciapiedi delle strade
----io non sono un cultore dell'india, come un cristiano non e' un cultore della palestina, quindi non mi interessa piu' di tanto l'india moderna come esempio di andamento della societa', ma quello che puo' offrire la sua cultura spirituale, che, a mio parere, quando seguita con accuratezza e senza il miraggio dell'occidentalizzazione, genera pure benessere a livello sociale
non voglio provocare, è che non capisco
--se non capisci, se vuoi , informati, domanda.... ovviamente e' minor perdita di tempo dialogare sulla base di una richiesta di informazioni, piuttosto che sul dover controbattere impressioni create nicamente dalla sensibilita' o dal sentimento...
nel senso che se mi chiedi "che fai?" relaziono piu' facilmente che se mi dici "non capisco le sette le quali si fanno condizionare dai santoni"..
io sto in questa mia ricerca da vent'anni.. ho girato il mondo.. conosco centinaia di persone... se si volesse criticare la mia pratica, anche a fin di bene, ho paura che sarei abbastanza immune da pareri creati fondamentalmente dalla disinformazione..
il tutto detto in generale... non a te specificatamente
in ogni caso esiste in questo forum, questa bella sezione "orientale" ....... se vuoi usala chiedendomi informazioni o confrontando con me quelle che hai
poi potremo giudicare
Questo il video della Peta sui vitelli in india:Alex81 ha scritto: E' quello che stavo per chiedere anch'io, quando volete un bicchiere di latte lo andate a prendere in India? Ma dato che avete già risposto, mi chiedo che senso avessero tutti i discorsi precedenti...
http://www.petatv.com/tvpopup/Prefs.asp ... eonar-edit
Non mi pare li trattino molto bene, i vitelli vengono ammassati esportati per pelle/carne e sottoposti a gravi maltrattamenti,anche col peperoncino.
Mi pare che tutti i bei discorsi sull'India vanno a farsi fottere.
Magari non li uccidono loro ma lo fanno fare agli altri.
- yasodanandana
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due punti.... dopo esserci stato cinque volte.. non mi faccio insegnare la situazione indiana dai video su internet.. o almeno non la situazione generale, dato che in particolare puo' succedere ovviamente di tuttoNippo ha scritto: Mi pare che tutti i bei discorsi sull'India vanno a farsi fottere..
poi..
io non so gli altri che sono intervenuti.. ma per quanto mi riguarda sono interessato a promuovere semmai il vegetarianesimo che diffonde la cultura originaria, non gli inevitabili incasinamenti del mondo moderno
se vuoi puoi diffondere questo film presso carnivori e macellai per farli convincere che anche quelli che promuovono il vegetarianesimo sulla base della cultura "indiana" prendono tutti per i fondelli
cosi' gli dai una mano...
perchè dovrei? a loro mica interessa il bene degli animali.
Ne approfitto per una petizione.
Gli Animalisti Italiani-PeTA vi chiedono, vi supplicano di inviare E-MAIL
all'Ambasciatore dell'India a Roma per chiedergli di fermare la strage di
mucche indiane per il mercato della pelle occidentale.
Nelle prossime settimane il Governo dell'India discutera della proposta
della PeTA e dobbiamo dimostrare che c'e una mobilitazione in TUTTO il
mondo per fermare questo massacro!
Per favore, fate inviare e-mail anche dai vostri amici e conoscenti. Almeno
150 milioni di mucche muoiono tra atroci sofferenze.
NON DIMENTICATE DI INVIARE LE VOSTRE E-MAIL (e se potete anche fax al Primo
Ministro indiano).
Vi alleghiamo il fac-simile della lettera, da inviare sia in italiano che
in inglese.
GLI ANIMALI HANNO BISOGNO DI VOI!
Per inviare lettere all'Ambasciata dell'India in Italia potete scrivere a:
Ambasciatore S. E. Kalarickal P. Fabian
Via XX Settembre, 5 - 00187 Roma
Fax 06.48.19539 Tel. 06.488.46.42-3-4-5
E-mail: [email protected]
E per conoscenza a: [email protected]
Primo Ministro in India:
Prime Minister Atal Behari Vajpayee
South Block New Delhi 110001 India
Fax 00 91 11 301 9334
Fac simile lettera per l'Ambasciatore dell'India in Italia:
Gent.mo Ambasciatore,
abbiamo scoperto, con raccapriccio, che la maggior parte della pelle con
l'etichetta "Made in Italy" proviene dall'India, paese in cui le mucche
erano una volta considerate sacre.
Ora la domanda internazionale di pellame a prezzo basso ha fatto nascere un
fiorente e crudele mercato clandestino.
In India e illegale macellare le mucche: i commercianti di pelli corrompono
dunque i doganieri per far passare gli animali attraverso le frontiere
nelle ore notturne. Le mucche e i vitelli, acquistati sotto la falsa
promessa che vivranno in fattorie di campagna, vengono fatti camminare per
giorni fino ad arrivare al macello, violando cosi la costituzione
dell'India. Agli animali che non riescono a camminare per la stanchezza,
viene spalmata negli occhi una mistura di tabacco e peperoncino per dargli
la forza di continuare.
Poiché molti stilisti italiani utilizzano pelli provenienti dall'India,
Pamela Anderson ha inviato un accorato appello, insieme ad una copia del
video, ad ognuno di loro (da Donatella Versace a Dolce&Gabbana) rivolgendo
un appello affinché si impegnino a non utilizzare piu pelle proveniente
dall'India e concentrino i loro sforzi alla ricerca di materiali
alternativi.
Le chiediamo di farsi portavoce presso il suo Governo delle preoccupazioni
degli Italiani per il maltrattamento degli animali in India.
Cordiali saluti,
Nome e cognome
Fac simile da inviare per fax al Primo Ministro Indiano (e per e-mail
all'Ambasciatore in Italia):
Dear Prime Minister Atal Behari Vajpayee,
much of the leather found in stores around the world comes from India,
where cows were once held sacred, but where Western demand for cheap
leather has spawned a grotesquely cruel underground industry. Because it is
illegal to slaughter cows in most of India, corrupt skin-traders use bribes
to smuggle the animals at night across state borders.
The cows and calves are marched for days to slaughter in direct violation
of the Constitution of India.
Those who collapse from exhaustion en route have their eyes smeared with
chili peppers and tobacco
and their tails broken in an effort to keep them moving.
Please STOP this unacceptable trade.
We beg you, on behalf of the Italian people, to investigate on this issue
and to save from suffering
hundreds of millions of cows.
Nome e cognome
Ne approfitto per una petizione.
Gli Animalisti Italiani-PeTA vi chiedono, vi supplicano di inviare E-MAIL
all'Ambasciatore dell'India a Roma per chiedergli di fermare la strage di
mucche indiane per il mercato della pelle occidentale.
Nelle prossime settimane il Governo dell'India discutera della proposta
della PeTA e dobbiamo dimostrare che c'e una mobilitazione in TUTTO il
mondo per fermare questo massacro!
Per favore, fate inviare e-mail anche dai vostri amici e conoscenti. Almeno
150 milioni di mucche muoiono tra atroci sofferenze.
NON DIMENTICATE DI INVIARE LE VOSTRE E-MAIL (e se potete anche fax al Primo
Ministro indiano).
Vi alleghiamo il fac-simile della lettera, da inviare sia in italiano che
in inglese.
GLI ANIMALI HANNO BISOGNO DI VOI!
Per inviare lettere all'Ambasciata dell'India in Italia potete scrivere a:
Ambasciatore S. E. Kalarickal P. Fabian
Via XX Settembre, 5 - 00187 Roma
Fax 06.48.19539 Tel. 06.488.46.42-3-4-5
E-mail: [email protected]
E per conoscenza a: [email protected]
Primo Ministro in India:
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Fax 00 91 11 301 9334
Fac simile lettera per l'Ambasciatore dell'India in Italia:
Gent.mo Ambasciatore,
abbiamo scoperto, con raccapriccio, che la maggior parte della pelle con
l'etichetta "Made in Italy" proviene dall'India, paese in cui le mucche
erano una volta considerate sacre.
Ora la domanda internazionale di pellame a prezzo basso ha fatto nascere un
fiorente e crudele mercato clandestino.
In India e illegale macellare le mucche: i commercianti di pelli corrompono
dunque i doganieri per far passare gli animali attraverso le frontiere
nelle ore notturne. Le mucche e i vitelli, acquistati sotto la falsa
promessa che vivranno in fattorie di campagna, vengono fatti camminare per
giorni fino ad arrivare al macello, violando cosi la costituzione
dell'India. Agli animali che non riescono a camminare per la stanchezza,
viene spalmata negli occhi una mistura di tabacco e peperoncino per dargli
la forza di continuare.
Poiché molti stilisti italiani utilizzano pelli provenienti dall'India,
Pamela Anderson ha inviato un accorato appello, insieme ad una copia del
video, ad ognuno di loro (da Donatella Versace a Dolce&Gabbana) rivolgendo
un appello affinché si impegnino a non utilizzare piu pelle proveniente
dall'India e concentrino i loro sforzi alla ricerca di materiali
alternativi.
Le chiediamo di farsi portavoce presso il suo Governo delle preoccupazioni
degli Italiani per il maltrattamento degli animali in India.
Cordiali saluti,
Nome e cognome
Fac simile da inviare per fax al Primo Ministro Indiano (e per e-mail
all'Ambasciatore in Italia):
Dear Prime Minister Atal Behari Vajpayee,
much of the leather found in stores around the world comes from India,
where cows were once held sacred, but where Western demand for cheap
leather has spawned a grotesquely cruel underground industry. Because it is
illegal to slaughter cows in most of India, corrupt skin-traders use bribes
to smuggle the animals at night across state borders.
The cows and calves are marched for days to slaughter in direct violation
of the Constitution of India.
Those who collapse from exhaustion en route have their eyes smeared with
chili peppers and tobacco
and their tails broken in an effort to keep them moving.
Please STOP this unacceptable trade.
We beg you, on behalf of the Italian people, to investigate on this issue
and to save from suffering
hundreds of millions of cows.
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Ultima modifica di Nippo il ven set 23, 2005 12:22 pm, modificato 1 volta in totale.
sai che dice ciaramente questo video? che il problema di fondo non è l'India, nè l'induismo... il problema di fondo è il capitalismo, il sistema economico attuale di cui tu ed io facciamo parte che sta mandando a farsi fottere tutti i valori, etici e spirituali, in ogni parte del mondo.Nippo ha scritto:Questo il video della Peta sui vitelli in india:Alex81 ha scritto: E' quello che stavo per chiedere anch'io, quando volete un bicchiere di latte lo andate a prendere in India? Ma dato che avete già risposto, mi chiedo che senso avessero tutti i discorsi precedenti...
http://www.petatv.com/tvpopup/Prefs.asp ... eonar-edit
Non mi pare li trattino molto bene, i vitelli vengono ammassati esportati per pelle/carne e sottoposti a gravi maltrattamenti,anche col peperoncino.
Mi pare che tutti i bei discorsi sull'India vanno a farsi fottere.
Magari non li uccidono loro ma lo fanno fare agli altri.
comunque se tu ritieni che il problema sia tutto li e che questo basti per far fottere tutti i bei discorsi sull'india (quali, scusa?) vabbè, ognuno ha le proprie opinioni...
- yasodanandana
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- Iscritto il: gio set 01, 2005 1:13 pm
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Nippo ha scritto: Mi pare che tutti i bei discorsi sull'India vanno a farsi fottere.
poi addirittura dopo parli di principio costituzionaleNippo ha scritto: In India e illegale macellare le mucche
beh... proprio tutti tutti tutti non vanno a farsi fottere.. e mi sembra che il discorso piu' bello e positivo a questo punto l'abbia fatto tu .. e abbia fatto pure bene
almeno ci si puo' appellare all'incostituzionalita' di uccidere le mucche, proviamo a farlo nella progredita italia e ci si apriranno le porte del manicomio
comunque anche io ho mandato la lettera da tempo.. e consiglio caldamente a tutti di farlo.... grazie di averla riportata alla mia attenzione
Ultima modifica di yasodanandana il ven set 23, 2005 1:02 pm, modificato 1 volta in totale.
L'ultima cosa cui sono interessato è di fare dei bei discorsi.
Tornando a "raccontiamoci"
Io non dico di essere vegan, ma in certi casi capita. Qui in Svezia mai nessuno chiede "perchè". In Italia invece mi capita. Dico semplicemente che sto benissimo senza dover far soffrire animali.
Se mi chiedono ulteriori spiegazioni in alcuni casi rispondo a voce, ma spesso do dei link da leggere.
Tornando a "raccontiamoci"
Io non dico di essere vegan, ma in certi casi capita. Qui in Svezia mai nessuno chiede "perchè". In Italia invece mi capita. Dico semplicemente che sto benissimo senza dover far soffrire animali.
Se mi chiedono ulteriori spiegazioni in alcuni casi rispondo a voce, ma spesso do dei link da leggere.
-
wide receiver
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- Iscritto il: ven giu 10, 2005 8:56 am
- Località: Cernusco Lombardone LC
Ho spedito la mail, ma mi è tornata indietro col seguente messaggio:Nippo ha scritto:
Per inviare lettere all'Ambasciata dell'India in Italia potete scrivere a:
Ambasciatore S. E. Kalarickal P. Fabian
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E-mail: [email protected]
E per conoscenza a: [email protected]
Hi. This is the qmail-send program at mail4.elitel.it.
I'm afraid I wasn't able to deliver your message to the following addresses.
This is a permanent error; I've given up. Sorry it didn't work out.
<[email protected]>:
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